{"id":119846,"date":"2015-11-25T15:31:13","date_gmt":"2015-11-25T14:31:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=119846"},"modified":"2015-11-25T15:31:13","modified_gmt":"2015-11-25T14:31:13","slug":"lavori-consiglio-regionale-sardegna-il-presidente-ganau-auspica-lapprovazione-di-una-legge-contro-la-violenza-sulle-donne-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/11\/25\/lavori-consiglio-regionale-sardegna-il-presidente-ganau-auspica-lapprovazione-di-una-legge-contro-la-violenza-sulle-donne-2\/","title":{"rendered":"Lavori consiglio regionale Sardegna &#8211; Il Presidente Ganau auspica l\u2019approvazione di una legge contro la violenza sulle donne (2)."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 25 Nov 2015 - \u00a0Il presidente della Giunta, Francesco Pigliaru, nel fare riferimento all\u2019ultima parte dell\u2019intervento del capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha affermato che \u00abproduttori e industriali fanno parte della stessa filiera\u00bb ed ha auspicato una approfondita discussione sul tema della cosiddetta agricoltura produttiva.<\/p>\n<p>Il presidente ha poi svolto alcune considerazioni sull\u2019oggetto della mozione della minoranza che si pu\u00f2 riassumere nella richiesta di revoca della delega all\u2019assessore dell\u2019Agricoltura a seguito della nota vicenda riguardante lo scorrimento della graduatoria per la misura 121, per effetto della quale due aziende riconducibili all\u2019assessore Falchi avrebbero beneficiato dell\u2019assegnazione delle risorse.<\/p>\n<p>\u00abNel documento della minoranza \u2013 ha dichiarato il residente della Giunta \u2013 si ipotizza un presunto conflitto di interessi ed a questo proposito invito i consiglieri a valutare se l\u2019interesse prevalente dimostrato con l\u2019operato dell\u2019assessore sia di prevalentemente a carattere privato o generale\u00bb. \u00abSar\u00e0 dimostrabile \u2013 ha aggiunto Francesco Pigliaru \u2013 che nell\u2019operato dell\u2019assessore Falchi \u00e8 prevalente l\u2019interesse generale finalizzato al raggiungimento dell\u2019obiettivo della spendita delle risorse comunitarie\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente della Regione ha quindi affermato che l\u2019assessore dell\u2019Agricoltura ha \u201csempre lavorato con coscienza e capacit\u00e0\u201d ed ha confermato \u00abpiena fiducia nell\u2019operato dell\u2019assessore Elisabetta Falchi\u00bb. Pigliaru ha concluso proponendo al Consiglio di consentire l\u2019intervento dell\u2019assessore in Aula per avere i chiarimenti e le informazioni necessarie per una corretta valutazione della questione.<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio, sottolineando l\u2019utilit\u00e0 dell\u2019intervento in Aula dell\u2019assessore Falchi, ha invitato il Consiglio ad assecondare la richiesta formulata dal presidente della Giunta ed ha concesso la parola all\u2019assessore.<\/p>\n<p>L\u2019assessore Falchi ha, in apertura del suo intervento, riconosciuto l\u2019opportunit\u00e0 della richiesta di chiarimenti avanzata dalla forze della minoranza ed ha rimesso ad un intervento scritto la dettagliata spiegazione delle vicende oggetto della mozione 189. Elisabetta Falchi ha preliminarmente inquadrato il contesto in cui i fatti sono accaduti, nel 2015, \u201cultimo anno del ciclo di programmazione 2007-2013 e ultimo anno utile per la rendicontazione delle risorse Psr 2007-2013\u201d, e che nel maggio 2014 \u201csu un totale di risorse programmate pari a 1.284.000.000 di euro restavano da rendicontare entro il 31 dicembre 2015 pi\u00f9 di 464 milioni di euro\u201d.<\/p>\n<p>\u00abTutte le Regioni \u2013 ha dichiarato l\u2019assessore \u2013 hanno sfruttato le disposizioni finalizzate all\u2019avanzamento della spesa per completare quella riferita al ciclo di programmazione 2007-2013, attivando nuovi bandi e\\o scorrendo le graduatoria ancora valide\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019assessore ha quindi elencato i vari passaggi amministrativi, nonch\u00e9 le raccomandazioni ministeriali per scongiurare il disimpegno dei fondi comunitari, per affermare con chiarezza che \u201cle domande per accedere ai fondi del Psr 2007-2013 collegabili all\u2019assessore sono state presentate sul bando della misura 121 dell\u2019anno 2012 e che le stesse non sono state oggetto di nessun ripescaggio\u201d. \u00abSi \u00e8 attuato \u2013 ha proseguito la Falchi \u2013 vista l\u2019imminente chiusura del ciclo di programmazione, uno scorrimento totale della graduatoria del terzo bando 121 per tutte le domande inserite in graduatoria che, a quella data, erano circa 1.500 per un totale di richieste di finanziamento pari a circa 140 milioni di euro. La determinazione n.12165\/838 del 17 luglio 2015, che autorizza lo scorrimento totale, \u00e8 stata adottata nel rispetto della normativa vigente\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSenza l\u2019assunzione di tali provvedimento \u2013 ha aggiunto \u2013 le oltre 1.500 aziende inserite in graduatoria non avrebbero avuto la possibilit\u00e0 di beneficiare dei contributi previsti dal programma di sviluppo rurale e contestualmente risorse importanti sarebbero state restituite a Bruxelles, a causa del disimpegno automatico\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl mio operato \u2013 ha dichiarato l\u2019assessore Falchi \u2013 \u00e8 sempre stato trasparente ed ho rispettato norme e regole e mi sento di escludere un conflitto di interesse, ho dato seguito ad un atto dovuto per tutti, perch\u00e9 in caso contrario, senza lo scorrimento completo della graduatoria del terzo bando della misura 121 del Psr 2007-2013, migliaia di aziende sarebbero rimaste senza contributi e migliaia di euro sarebbero stati restituiti a Bruxelles\u00bb.<\/p>\n<p>Ha quindi preso la parola il capogruppo del Pd Pietro Cocco che ha chiesto una breve sospensione della seduta per consentire ai gruppi di trovare un accordo sulle modalit\u00e0 di discussione della mozione.<\/p>\n<p>Alla ripresa dei lavori, il presidente Ganau ha dato la parola al consigliere di Forza Italia Stefano Tunis. \u00abQuesto dibattito non si sarebbe dovuto tenere \u2013 ha esordito Tunis \u2013 c\u2019\u00e8 stato tutto il tempo per affrontare la questione e risolverla politicamente. La maggioranza avrebbe dovuto chiedere all\u2019assessore di recedere dal suo mandato e spiegare in Aula le sue ragioni. Se questo fosse avvenuto sarebbe stato lecito esprimere un\u2019opinione sull\u2019operato dell\u2019assessore. Il tema \u00e8 che l\u2019assessore Falchi ha compiuto e ispirato un atto gestionale che faceva coincidere la sua funzione pubblica e quella di beneficiario dell\u2019atto stesso. Sussiste un obbligo di astensione che l\u2019assessore non ha eseguito. Rispetto a tutto questo, il resto della discussione \u00e8 irrilevante\u00bb.<\/p>\n<p>Tunis ha definito \u201cincomprensibile\u201d l\u2019atteggiamento della Presidenza della Regione: \u00abSono basito dalle affermazioni del presidente \u2013 ha detto il consigliere di minoranza \u2013 non esiste interesse pi\u00f9 alto del buon andamento dell\u2019amministrazione. C\u2019\u00e8 l\u2019obbligo di astensione quando interesse pubblico e privato coincidono. Non sono previste deroghe. L\u2019assessore Falchi non deve affermare la sua buona fede e parlare del suo operato. Non tocca a noi dire se ci sia stato un danno all\u2019interesse pubblico. Oggi si discute sul fatto che l\u2019assessore non ha adempiuto al suo dovere di correttezza. Se la Giunta preferisce stendere un velo faccia pure, sar\u00e0 nostra cura informare l\u2019opinione pubblica\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Marco Tedde (Forza Italia) ha espresso perplessit\u00e0 sul tenore del dibattito: \u00abNon mi sarei aspettato interventi come quello del Presidente Pigliaru e dell\u2019assessore Falchi \u2013 ha detto Tedde \u2013 noi siamo arrivati in aula senza certezze, questi interventi hanno fugato tutti i dubbi, quei fatti sono accaduti\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo Tedde \u00abl\u2019Assessore ha sbagliato quando ha firmato i decreti, quando ha partecipato alla seduta della Giunta propedeutica alla preparazione del secondo decreto. Si sarebbe dovuta astenere perch\u00e9 quegli atti avevano conseguenze dirette sul suo patrimonio e quello dei suoi congiunti. \u00a0E\u2019 uno di quei pochi casi in cui un assessore all\u2019agricoltura si d\u00e0 la zappa sui piedi. Siamo di fronte a un caso tipico di conflitto di interessi\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere azzurro ha quindi concluso il suo intervento invitando l\u2019assessore Falchi a mettersi una mano sulla coscienza e a riflettere sull\u2019accaduto. \u00abCredo che abbia sbagliato \u2013 ha concluso Tedde \u2013 lo conferma la sua confessione palese e l\u2019atteggiamento del presidente Pigliaru che la difende e dice che \u00e8 stato fatto per tutelare l\u2019interesse pubblico. Questi fatti costituiscono un vulnus pesante sulla credibilit\u00e0 della classe politica sarda\u00bb.<\/p>\n<p>In difesa dell\u2019assessore \u00e8 intervenuto il consigliere del Pd Gian Mario Tendas. \u00abEsprimo il mio sostegno convinto all\u2019assessore per l\u2019entusiasmo e la dedizione con cui sta svolgendo il suo lavoro \u2013 ha detto Tendas \u2013 nella sua replica emerge chiaro quali sono state le motivazioni che hanno determinato quegli atti. A fronte di un miliardo e 400 milioni di euro disponibili a maggio 2015, un terzo delle risorse erano inutilizzate. Si \u00e8 cercato di concentrare l\u2019attenzione sulla misura 121, ma se allarghiamo lo scenario ci accorgiamo che lo scorrimento delle graduatorie non ha interessato solo quella misura, \u00e8 stato fatto anche per altre\u00bb.<\/p>\n<p>Tendas ha poi detto di non avere chiaro il danno arrecato all\u2019interesse pubblico: \u00abQual \u00e8 la colpa grave che si attribuisce all\u2019assessore? \u00a0Non ne vedo, mi sembra invece un\u2019azione oculata rispetto alle esigenze del territorio ed evitare il disimpegno delle risorse comunitarie\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019esponente della maggioranza ha infine ricordato che la richiesta presentata dall\u2019assessore \u00e8 antecedente al momento in cui ha deciso di ricoprire un incarico politico. \u00abSi pu\u00f2 discutere sull\u2019opportunit\u00e0 di partecipare alla riunione della Giunta quando si \u00e8 adottato l\u2019atto e magari riflettere sull\u2019esigenza di una disciplina chiara sul conflitto di interessi \u2013 ha concluso Tendas - ma non intravedo elementi contrari all\u2019interesse pubblico\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Critico Ignazio Locci (Forza Italia): \u00abAppare sempre pi\u00f9 chiaro che non \u00e8 in discussione l\u2019operato dell\u2019assessore e la sua azione, in alcuni casi meritoria, che ha consentito a molti imprenditori di accedere ai fondi comunitari con lo scorrimento delle graduatorie \u2013 ha rimarcato Locci \u2013 quello che \u00e8 in discussione \u00e8 altro: \u00e8 vero che le aziende riconducibili all\u2019assessore hanno avuto dei vantaggi dai bandi? E\u2019 vero che l\u2019assessore si sarebbe dovuta astenere dal presenziare in Giunta? Il resto non merita discussione\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere di Forza Italia ha poi evidenziato il rischio di mettere a repentaglio la credibilit\u00e0 di tutta la classe politica sarda. \u00abNon c\u2019\u00e8 giornata in cui l\u2019opinione pubblica non trovi un motivo per sparare nel mucchio e nutrire il brodo di coltura dell\u2019antipolitica \u2013 ha affermato Locci - non c\u2019\u00e8 altro da aggiungere: si verifichi la verit\u00e0 dei fatti contestati e come ciascuno di noi intende comportarsi\u00bb.<\/p>\n<p>Pier Mario Manca (Partito dei Sardi) ha evidenziato la difficolt\u00e0 di votare la mozione della minoranza. \u00abQui non si possono fare dei processi ma parlare di agricoltura \u2013 ha detto Manca - la risposta dell\u2019assessore ha generato alcuni dubbi sul come si sta improntando l\u2019azione della Giunta. C\u2019erano tre bandi aperti e si \u00e8 deciso di scorrere solo un bando (quello della misura 121). Bisogna conoscere per\u00f2 i processi: il bando sulla 121 \u00e8 sulla infrastrutturazione. Se apro il bando a giugno e lo chiudo a ottobre \u00e8 chiaro che non posso fare nulla. Si possono acquistare solo trattrici e non si crea sviluppo. Perch\u00e9 si va sulla 121 e non sulla 112 per portare i giovani in agricoltura? Su questo bando che assicurava un contributo di 35mila euro c\u2019erano 500 domande\u00bb.<\/p>\n<p>Manca ha poi concluso il suo intervento ricordato di aver pi\u00f9 volte segnalato, anche con interrogazioni, il rischio di perdere importanti risorse europee e auspicato un cambio di rotta nelle politiche agricole. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 25 Nov 2015 &#8211; \u00a0Il presidente della Giunta, Francesco Pigliaru, nel fare riferimento all\u2019ultima parte dell\u2019intervento del capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28980,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119846"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119846"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119846\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}