{"id":119844,"date":"2015-11-25T15:30:12","date_gmt":"2015-11-25T14:30:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=119844"},"modified":"2015-11-25T15:30:12","modified_gmt":"2015-11-25T14:30:12","slug":"lavori-consiglio-regionale-sardegna-il-presidente-ganau-auspica-lapprovazione-di-una-legge-contro-la-violenza-sulle-donne-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/11\/25\/lavori-consiglio-regionale-sardegna-il-presidente-ganau-auspica-lapprovazione-di-una-legge-contro-la-violenza-sulle-donne-3\/","title":{"rendered":"Lavori consiglio regionale Sardegna &#8211; Il Presidente Ganau auspica l\u2019approvazione di una legge contro la violenza sulle donne (3)."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 25 Nov 2015 Il consigliere Luigi Lotto (Pd) ha definito la mozione inopportuna e ingiusta, \u00abche si muove su un terreno molto delicato come quello del conflitto di interessi e del ritiro di una delega, con toni eccessivi rispetto all\u2019entit\u00e0 delle questioni sul tappeto, che partono da un articolo di stampa con le sue semplificazioni per sostenere che ha firmato un provvedimento con cui si scorreva una graduatoria, cosa che non ha fatto\u00bb. L\u2019assessore, ha sostenuto Lotto, \u00abha emanato atti rivolti alla generalit\u00e0 degli aventi diritto e non ad una singola azienda, mentre \u00e8 stato chiarito anche il perch\u00e9 della proroga di quella graduatoria, senza alcun privilegio nei confronti di altre perch\u00e9 non c\u2019erano i tempi tecnici\u00bb. I fatti dicono, secondo il consigliere del Pd, \u00abche \u00e8 stata fatta una operazione a favore di 1500 aziende: sono questioni delicate cui occorre dare risposte molto chiare ma, in ogni caso, non giustificano la richiesta di ritiro della delega\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Fabrizio Anedda (Misto) ha ricordato in apertura che, nel passato pi\u00f9 o meno recente, \u00abassessori con conflitti di interesse ce ne sono stati tanti e tutti hanno erogato benefici per tutte le aziende senza beneficiare la propria; altro sarebbe stato ricavare da un provvedimento benefici personali\u00bb. L\u2019assessore Falchi, ha aggiunto Anedda, \u00absta dimostrando competenza e professionalit\u00e0 anche nel momento del dopo-alluvioni e soprattutto col Piano di sviluppo rurale che pu\u00f2 essere un volano per l\u2019agroalimentare in Sardegna, uno sviluppo di cui la Sardegna ha molto bisogno\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Emilio Usula (Soberania-Indipendentzia) ha criticato duramente la mozione \u00abcon cui si riconosce che tutto parte da una notizia di stampa, segno di un modo di fare politica che nasconde una grande ipocrisia, un modo di operare senza avere a disposizione fatti oggettivi\u00bb. I cittadini, ha continuato Usula, \u00abcapiscono cosa succede in Consiglio e lo capiscono anche gli imprenditori seri che secondo i firmatari non potrebbero ricoprire ruoli istituzionali; il lavoro dell\u2019assessore \u00e8 stato sempre improntato alla correttezza ed all\u2019efficienza e forse questo d\u00e0 fastidio, danno fastidio i risultati raggiunti che mettono in ombra gestioni precedenti\u00bb. Ora la Sardegna, ha ricordato il consigliere, \u00ab\u00e8 stata iscritta nel registro degli allevatori del latte ovino, cosa di cui non c\u2019era traccia al ministero, e la nostra eccellente produzione ha avuto riconoscimenti nei mercati internazionali\u00bb. Si sentono prediche moralizzatrici, ha lamentato Usula, \u00abda parte di chi ha lasciato in ginocchio interi settori dell\u2019economia sarda, situazioni cui ora si sta cercando di porre rimedio, ma in realt\u00e0 si vuole mettere in discussione il presidente della Regione, la Giunta e tutta la maggioranza; nel ciclo 2007-2013 c\u2019era una emergenza, e si rischiava di restituire circa un terzo dei fondi e l\u2019agricoltura sarda rischiava di perdere quasi mezzo miliardo di euro, cosa avrebbero detto i sardi se non si fosse fatto fronte a questa emergenza?\u00bb. I risultati di oggi sono sotto gli occhi di tutti, ha concluso, \u00abcrescita di tutte le componenti della nostra agricoltura e, soprattutto, 13000 occupati in pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Sel Daniele Cocco ha dichiarato che la mozione \u00ab\u00e8 un po\u2019 stucchevole perch\u00e9 l\u2019assessore ha disposto lo scorrimento delle graduatorie per sostenere le esigenze delle imprese agricole sarde e non \u00e8 nemmeno una questione di opportunit\u00e0, il punto \u00e8 stabilire se si sia lavorato per l\u2019interesse pubblico\u00bb. L\u2019agricoltura sarda, ha continuato Cocco, \u00absi sta lentamente ma costantemente risollevando e di questo va reso merito anche all\u2019assessore; piuttosto, riprendendo le osservazioni del collega Manca, va detto che \u00e8 giusto rispondere alle interrogazioni costruttive che sono utili alla maggioranza perch\u00e9 il Consiglio \u00e8 espressione di tutti i territori della Sardegna ed occorre un dialogo continuo fra Giunta e Consiglio, forse il dibattito di oggi \u00e8 inutile ma forse potr\u00e0 servire anche all\u2019assessore per cercare con pi\u00f9 frequenza la collaborazione dell\u2019Assemblea\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dell\u2019Udc Pierluigi Rubiu ha sostenuto che \u00abla mozione della minoranza \u00e8 coerente con l\u2019esercizio dei poteri di controllo che il Consiglio deve sempre esercitare nei confronti dell\u2019Esecutivo e, peraltro, nel merito l\u2019assessore ha ammesso di aver emanato i provvedimenti contestati e la Falchi non \u00e8 nuova con provvedimento su Laore addirittura precedente al suo giuramento\u00bb. Quanto allo scorrimento delle graduatorie, ha puntualizzato Rubiu, \u00ab\u00e8 stato selettivo e non \u00e8 facile sostenere che si \u00e8 trattato di una coincidenza; ora piuttosto bisogna fare una proroga per gli allevatori di latte ovino e caprino per l\u2019iscrizione alla baca dati nazionale ed il mondo agro-pastorale sardo \u00e8 in grande agitazione per i ritardi che, in qualche misura, sono addebitabili anche all\u2019assessorato; provveda quindi immediatamente perch\u00e9 riguarda il 60% della produzione nazionale del settore\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Pd Pietro Cocco si \u00e8 detto convinto che \u00absi sta ingigantendo un problema minuscolo; prima di parlare bisogna pensare, eppure si vedono avvocati che difendono pubblici ministeri, non ragionano sul merito delle questioni ma ci si sofferma su una banalit\u00e0\u00bb. La legge, ha ricordato Cocco, \u00abprevede la separazione fra indirizzo politico ed atti di gestione ed anzi dovremmo eliminare dall\u2019ordinamento regionale i decreti degli assessori, in effetti se l\u2019assessore dell\u2019Agricoltura si fosse astenuta non avremmo potuto parlare di niente e questo dettaglio ha fatto passare in ombra i risultati positivo del suo lavoro\u00bb. Non si pu\u00f2 imbastire un processo su una vicenda inesistente, ha concluso, \u00abed usciamo dalle reciproche contrapposizioni: per noi la vicenda \u00e8 chiusa e voteremo contro\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha replicato con durezza alle dichiarazioni del capogruppo del Pd, Pietro Cocco, ed ha affermato che \u201cdovrebbe provare vergogna chi tende a banalizzare un problema di trasparenza e legalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019esponente della minoranza ha ricordato di aver evidenziato un problema su un caso specifico e circoscritto e che l\u2019assessore Falchi \u2013 nel corso del suo intervento in Aula - ha ammesso i fatti oggetto della mozione. Pittalis ha parlato di un\u2019operazione di mistificazione condotta da alcuni rappresentanti del centrosinistra ed ha replicato con asprezza al capogruppo di Soberania &amp; Indipendentzia, Emilio Usula: \u00abNon vado a ripercorrere le gesta degli assessori del passato ad incominciare dall\u2019onorevole Muledda, perch\u00e9 oggi la questione \u00e8 solo quella di capire se l\u2019assessore Falchi ha posto in essere atti che configurano un conflitto di interessi\u00bb.<\/p>\n<p>A giudizio del capogruppo della minoranza \u201cla misura adottata poteva essere adottata con il ricorso ai poteri sostitutivi che l\u2019assessore avrebbe dovuto astenersi da tutti gli atti riguardando lo scorrimento della graduatoria del terzo bando della misura 121 del Psr 2007-2013.<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio Ganau ha quindi concesso la parola all\u2019assessore dell\u2019Agricoltura per una ulteriore precisazione. Elisabetta falchi ha precisato che la determinazione del luglio 2015 non riporta in calce la sua firma ed ha ricordato che non esiste una normativa regionale che normi il conflitto di interesse ma che vige la la cosiddetta legge Frattini. La Falchi, dopo aver dato lettura di alcuni passaggi della legge nazionale, ha dichiarato: \u00abIl conflitto di interesse non esiste perch\u00e9 non esistono i presupposti\u00bb.<\/p>\n<p>Intervenendo per dichiarazione di voto, il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha incalzato l\u2019assessore sulla sua firma apposta al decreto del dicembre 2014 ed ha ribadito che i presentatori della mozioni non intendono proporre accuse di illecito quando evidenziare la mancata astensione dell\u2019assessore su alcuni atti specifici.<\/p>\n<p>Il consigliere Marco Tedde (Fi) ha sottolineato che l\u2019attenzione \u00e8 posta soltanto \u201csui fatti confessati dall\u2019assessore e dalla stessa maggioranza\u201d: \u00abAffermiamo che l\u2019assessore doveva astenersi perch\u00e9 aveva su quegli atti interessi privati\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Stefano Tunis (Fi) ha sottolineato come l\u2019assessore Falchi nel suo ultimo intervento in Aula \u201csi sia abbandonata ad analisi giurisprudenziali\u201d ed ha ricordato la recente sentenza della Suprema Corta (sezione 6) che riconosce come \u201ccerta\u201d la condizione di pubblico ufficiale dell\u2019assessore regionale, da cui sussiste \u2013 ha spiegato Tunis - l\u2019obbligo di astensione.<\/p>\n<p>Il consigliere Ignanzio Locci (Fi) ha dichiarato il voto a favore e ha definito \u201ctimidissima\u201d la difesa dell\u2019operato dell\u2019assessore mentre il consigliere del Pd, Salvatore Demontis (Pd) ha dichiarato il voto contrario alla mozione ed ha evidenziato che lo scorrimento della graduatoria rappresenta l\u2019interesse pubblico prevalente e che dunque, le critiche della minoranza si concentrano sull\u2019aspetto formale piuttosto che su quello sostanziale. \u00abEsprimo solidariet\u00e0 e fiducia all\u2019assessore \u2013 ha concluso l\u2019esponente della maggioranza - e dichiaro il voto contrario ad una mozione strumentale e sovradimensionata rispetto al dato di fatto\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Antonio Solinas (Pd) ha dichiarato voto contrario ed ha ribadito che l\u2019azione dell\u2019assessore ha avuto come obiettivo soltanto quello di evitare la restituzione dei fondi comunitari e garantire, nel contempo, ad oltre 1000 aziende agricole l\u2019accesso ai fondi comunitari.<\/p>\n<p>Il consigliere del Pd, Luigi Lotto, ha ribadito che l\u2019assessore ha firmato \u201cun decreto che non riguardava in misura diretta pratiche a lei riconducibili\u201d. L\u2019esponente della maggioranza ha quindi dichiarato voto contrario ed ha affermato: \u00abLa pratichetta dell\u2019assessore davanti al Psr da portare avanti \u00e8 una sciocchezza\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Sel Daniele Cocco ha annunciato il suo voto contrario alla mozione: \u00abIl dato \u00e8 uno solo \u2013 ha detto Cocco \u2013 1000 imprenditori hanno avuto dei benefici dallo scorrimento delle graduatorie. Mi fido di quello che dice il presidente. Gli atti sono chiari, le procedure si sono svolte in modo legittimo. Ribadiamo il nostro no convinto alla mozione e rinnoviamo la fiducia all\u2019assessore Falchi\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere del Pd Deriu citando alcuni interventi precedenti ha rimarcato che la questione trattata \u00e8 politica: \u00abSi parla di fiducia e muovendo dall\u2019assessore si arriva al presidente Pigliaru \u2013 ha sottolineato Deriu \u2013 per questo dico fiducia al presidente all\u2019assessore e alla Giunta\u00bb.<\/p>\n<p>Per Mario Floris (Uds) \u00e8 evidente la leggerezza commessa dall\u2019assessore. \u00abLo hanno detto Pigliaru e alcuni consiglieri, lo riconosca l\u2019assessore e noi siamo disposti a ritirare la mozione. Altrimenti questo atto passa come provvedimento lecito. Si riconosca che \u00e8 stato fatto in buona fede, il resto \u00e8 aria fritta\u00bb.<\/p>\n<p>Non essendoci altri iscritti a parlare, il presidente Ganau ha messo in votazione la mozione di sfiducia per appello nominale (ai sensi dell\u2019articolo 118 del Regolamento).<\/p>\n<p>Concluse le operazioni di voto, il presidente Ganau ha comunicato l\u2019esito della votazione: la mozione \u00e8 stata respinta con 31 voti contrari, 23 a favore e 1 astenuto.<\/p>\n<p>Si \u00e8 quindi passati alla discussione della mozione n.200 (Zanchetta e pi\u00f9) sulla necessit\u00e0 di ottenere, dal Governo nazionale, il riconoscimento di La Maddalena quale sede del vertice G7 del 2017.<\/p>\n<p>Il primo firmatario della mozione ha ripercorso le vicende che portarono all\u2019annullamento del G8 a La Maddalena nel 2009 con i noti fatti di cronaca che coinvolsero la cosiddetta \u201ccricca\u201d accusata di aver sottratto illecitamente importanti risorse pubbliche destinate ai lavori per l\u2019organizzazione del summit internazionale. \u00abPortare il G7 in Sardegna \u00e8 un\u2019occasione irrinunciabile per il Governo nazionale \u2013 ha esordito Zanchetta \u2013 nel 2017 si celebreranno i 250 anni della fondazione di La Maddalena, due secoli e mezzo di collaborazione leale di quella comunit\u00e0 con lo Stato\u00bb.<\/p>\n<p>Zanchetta ha quindi sottolineato la necessit\u00e0 di rimediare a ritardi che durano da sei anni e che non hanno consentito di avviare la riconversione economica e sociale di La Maddalena dopo la chiusura della base militare americana decisa dal governo Prodi e voluta dalla Giunta Soru. \u00abE\u2019 un\u2019occasione formidabile per riavviare un percorso interrotto \u2013 ha detto il capogruppo dei Cristiano Popolari Socialisti \u2013 lo Stato deve riaffermare i principi di sussidiariet\u00e0 a sostegno di comunit\u00e0 minori ingannate dallo stesso Stato che in quell\u2019occasione si \u00e8 rivelato un Leviatano\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo Zanchetta, lo svolgimento del G7 a La Maddalena consentirebbe di impegnare risorse importanti per le bonifiche e fare in modo che la Regione si riappropri dei beni trasferiti dallo Stato come l\u2019ex Arsenale. \u00abAdesso quel patrimonio \u00e8 terra di nessuno \u2013 ha detto l\u2019esponente della maggioranza \u2013 una <em>res nullius<\/em> che ha necessit\u00e0 di essere governata. Ecco perch\u00e9 \u00e8 necessario riavviare un processo virtuoso lasciandosi alle spalle i passaggi delittuosi che hanno determinato il fallimento del G8, non tanto per il cambio di sede <em>last minute<\/em> ma perch\u00e9 non \u00e8 stato dato avvio al percorso di riconversione\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dei Riformatori sardi Attilio Dedoni, fra i firmatari dalla mozione, ha auspicato una convergenza di tutto il Consiglio ed un ordine del giorno comune, ricordando che \u00able ferite aperte sono non solo di La Maddalena ma di tutta la Sardegna, \u00e8 un scandalo che grida vendetta per lo spreco ingente di risorse pubbliche e non si pu\u00f2 dimenticare che il G8 nacque per dare una alternativa a La Maddalena dopo la fine della presenza americana\u00bb. L\u2019iniziativa del collega Zanchetta va sostenuta con forza e ad alta voce, ha concluso, nei confronti del Governo nazionale.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Sdl Roberto Desini ha condiviso in modo convinto il contenuto della mozione ed anche la decisione di discuterla alla presenza del presidente della Regione, come chiesto dallo stesso Zanchetta. Tenere il G7 a La Maddalena, ha affermato, \u00abpotrebbe consentire a tutti di voltare pagina rispetto ad un passato da cancellare, per tante ragioni, a cominciare dalla decisione dell\u2019allora presidente del Consiglio Berlusconi di trasferire la sede del summit all\u2019Aquila, cosa che avrebbe meritato ben altra reazione da parte della Regione, per continuare con le ruberie della cricca a carico del bilancio dello Stato\u00bb. La Maddalena, ha concluso, \u00abha il diritto di essere risarcita e la Regione deve impegnarsi a farlo con tutte le sue forze\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Luigi Crisponi (Riformatori) ha ribadito l\u2019adesione del suo gruppo sottolineando le legittime aspirazioni della comunit\u00e0 maddalenina ad avere la dovuta attenzione da parte del governo nazionale e regionale, ma ha messo in luce la proiezione dell\u2019iniziativa in chiave turistica, \u00abauspicando che si cominci a cominciare a ragionare sul <em>dopo<\/em> in una prospettiva di crescita economica inquadrata in una dimensione internazionale\u00bb. Ci sono da superare criticit\u00e0 importanti, ha ricordato Crisponi, \u00abluoghi abbandonati al degrado e opere che vanno preservate e tutelate; il G7 \u00e8 un risarcimento ma ancora insufficiente rispetto alle esigenze di riscatto dell\u2019isola e rispetto ad un processo di sviluppo sostenibile che ancora non \u00e8 cominciato\u00bb.<\/p>\n<p>A nome della Giuna il presidente Pigliaru ha affermato che \u00abl\u2019argomento ha bisogno di molta attenzione ma di pochissime parole perch\u00e9 siamo tutti d\u2019accordo\u00bb, aggiungendo che con \u00abil Governo abbiamo concordato le linee generali del progetto ma ci sono aspetti tecnici molto complessi che vanno approfonditi e seguiti; il dialogo va avanti con l\u2019obiettivo condiviso di fare il massimo per portare a la Maddalena il vertice, sia per rimediare agli errori del passato che per dare una risposta a nuova a tutta la Sardegna\u00bb. Siamo in attesa di ulteriore passaggio tecnico, ha concluso Pigliaru, \u00abperch\u00e9 oltre a bonifiche per stare nei tempi c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di definire la controversia fra Mita e protezione civile; siamo pronti a fare la nostra parte e posso dire che da parte del Governo c\u2019\u00e8 la disponibilit\u00e0 e la forte intenzione di trasformare questa idea in realt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Cps Pierfranco Zanchetta, nella replica, ha espresso piena soddisfazione per le dichiarazioni del presidente Pigliaru, assicurando il pieno sostegno alla sua azione e sottolineando che \u00abil Governo deve riconoscere a tutti i sardi e non solo a La Maddalena un risultato fondamentale, riavviando un percorso interrotto in maniera cos\u00ec brusca\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Giuseppe Meloni (Pd) si \u00e8 detto favorevole alla mozione, precisando \u00abche \u00e8 finito il tempo delle parole ed \u00e8 il momento di passare ai fatti; Zanchetta ha fatto bene a riproporre il problema perch\u00e9 il risarcimento a La Maddalena \u00e8 giusto e necessario, \u00e8 auspicabile quindi che la mozione sia lo slancio finale per arrivare ad un risultato concreto, a cominciare dalle bonifiche e dalla riconversione economica del territorio\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Giuseppe Fasolino (Forza Italia), anch\u2019egli favorevole, ha messo l\u2019accento sulla grande opportunit\u00e0 che il G7 rapprsenta per il territorio e per tutta la Sardegna e per l\u2019Italia intera, sottolineando che \u00absarebbe migliore risposta contro una vergognosa pagina di malaffare\u00bb. Fasolino, infine, dopo aver auspicato il pieno successo dell\u2019iniziativa del presidente Pigliaru, ha lamentato che \u00abforse a suo tempo si \u00e8 data troppa enfasi all\u2019abbandono delle basi americane senza pensare soprattutto al dopo, un errore da non ripetere\u00bb.<\/p>\n<p>Non essendoci altri iscritti a parlare il presidente ha messo in votazione la mozione che il Consiglio ha approvato con 52 voti favorevoli.<\/p>\n<p>Successivamente ha tolto la seduta. I lavori riprenderanno nel pomeriggio alle 16.00 mentre per domattina sono convocate alle 10.00 la commissione Bilancio ed alle 10.30 la commissione Autonomia. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 25 Nov 2015 Il consigliere Luigi Lotto (Pd) ha definito la mozione inopportuna e ingiusta, \u00abche si muove su un terreno molto delicato come&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28978,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119844"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119844"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119844\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}