{"id":118493,"date":"2015-10-24T14:37:11","date_gmt":"2015-10-24T12:37:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=118493"},"modified":"2015-10-24T14:37:11","modified_gmt":"2015-10-24T12:37:11","slug":"gli-investigatori-della-squadra-mobile-sassarese-smascherano-numerosi-truffatori-in-tutta-italia-ed-una-sassarese-badante-di-unanziana-alla-quale-ha-prosciugato-il-conto-corrente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/10\/24\/gli-investigatori-della-squadra-mobile-sassarese-smascherano-numerosi-truffatori-in-tutta-italia-ed-una-sassarese-badante-di-unanziana-alla-quale-ha-prosciugato-il-conto-corrente\/","title":{"rendered":"Gli investigatori della Squadra Mobile Sassarese smascherano numerosi truffatori in tutta Italia ed una sassarese badante di un\u2019anziana alla quale ha prosciugato il conto corrente."},"content":{"rendered":"<p>Sassari, 24 Ott 2015 - Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Sassari, nei giorni scorsi, hanno portato a termine diverse indagini tese al contrasto dei delitti contro il patrimonio, ai danni di persone indifese e altri eseguiti con tecniche truffaldine nelle vendite on-line.<\/p>\n<p>\u00c8 stata, infatti, denunciata in stato di libert\u00e0 una donna sassarese, per furto pluriaggravato ed indebito utilizzo di carte di credito e pagamento. La donna aveva prestato assistenza ad un\u2019anziana signora durante un periodo di ricovero ospedaliero e nel corso della lunga degenza post-operatoria.<\/p>\n<p>La pensionata, titolare di una piccola pensione, che viveva sola e senza parenti, si era affidata all\u2019indagata alla quale ha consegnato la propria carta bancomat e rivelato il pin di accesso, autorizzandola ai prelievi necessari ai bisogni della vita quotidiana. Dopo essersi ristabilita e rientrata a casa, la donna tornata in possesso della carta, aveva infine scoperto che erano stati effettuati numerosi prelievi abusivi dal proprio conto corrente, apparentemente regolari. In seguito le indagini hanno permesso di escludere l\u2019azione di ignoti pirati informatici mentre sono invece emersi consistenti indizi nei confronti della badante che, successivamente alle dimissioni ospedaliere, approfittando della frequentazione della casa, di volta in volta, si era impossessata furtivamente della carta bancomat che sottraeva dall\u2019appartamento, eseguendo in pi\u00f9 circostanze ingenti prelievi di contante per diverse migliaia di euro, fino a consumare i pochi risparmi dell\u2019ignara pensionata.<\/p>\n<p>In un\u2019altra indagine \u00e8 stato infine identificato l\u2019autore di numerose truffe seriali messe a segno con il sistema della vendita on-line su siti commerciali. Si tratta di un 40enne della provincia di Pisa. L\u2019uomo aveva pubblicato l\u2019inserzione di vendita di uno smartphone usato di fascia elevata, al prezzo vantaggioso di circa \u20ac 300,00, corredando la proposta con numerose foto sia del telefono che degli accessori, scontrino fiscale e di garanzia. L\u2019acquirente, un ignaro giovane sassarese, tratto in inganno dalla proposta vantaggiosa, ha accettato ed effettuato il pagamento anticipato con accredito su una carta prepagata. Pochi giorni dopo ha ricevuto con un corriere, un plico ben confezionato, che per dimensioni e peso, poteva corrispondere al telefonino atteso, ma al suo interno conteneva solo alcuni sassi.<\/p>\n<p>Da ulteriori indagini incrociate, svolte dagli investigatori della Mobile sassarese, si \u00e8 scoperto che con il medesimo annuncio \u201ccivetta\u201d sono rimasti vittima numerosi altri acquirenti in tutta la penisola. La tecnica messa a segno avrebbe finora fruttato all\u2019abile truffatore diverse migliaia di euro.<\/p>\n<p>In un\u2019altra indagine tesa al contrasto del fenomeno dell\u2019e-commerce fraudolento, \u00e8 stato identificato l\u2019autore di diverse decine di truffe commesse in tutta Italia, che hanno fruttato un profitto illecito di oltre cinquantamila euro. In questo caso di procede contro un 35enne, pregiudicato di Napoli, per frode informatica, sostituzione di persona, falso materiale ed ideologico commesso da privato.<\/p>\n<p>L\u2019indagato \u00e8 riuscito a violare l\u2019account di posta elettronica di un ignaro utente del web, modificato i parametri di accesso alla casella di posta e servendosi di documenti falsi, dopo essersi sostituito alla vittima, ha aperto un account Paypal a nome di quest\u2019ultima.<\/p>\n<p>Quindi, ha pubblicato su Ebay, l\u2019inserzione di vendita di svariati prodotti elettronici (telefonici cellulari, consolle per videogiochi etc.), corredando ciascuna proposta con numerose foto dei prodotti, degli accessori, di scontrino fiscale e garanzia. \u201cL\u2019esca\u201d era servita per trarre in inganno i numerosi clienti che hanno pagato anticipatamente, somme oscillanti da \u20ac 300,00 a 800,00, eseguendo le transazioni Paypal accreditate direttamente sul conto corrente del truffatore il quale rigirava le somme subito in altri conti. In nessun caso, la merce \u00e8 stata mai spedita a taluna delle vittime.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 Paypal, in virt\u00f9 degli accordi di protezione commerciale per il buon esito delle relative transazioni, ha dovuto fare fronte all\u2019impegno di garantire a tutti i clienti raggirati, l\u2019immediato rimborso del denaro versato sul conto riconducibile al truffatore.<\/p>\n<p>L\u2019indagine \u00e8 stata portata a termine con successo con la diretta collaborazione della Squadra Mobile di Caserta, provincia ove risiede l\u2019indagato e di funzionari del Servizio Antifrode della societ\u00e0 Paypal inc. con sede in\u00a0 Dublino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sassari, 24 Ott 2015 &#8211; Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Sassari, nei giorni scorsi, hanno portato a termine diverse indagini tese al&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":115656,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118493"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118493"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118493\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}