{"id":118130,"date":"2015-10-18T08:38:36","date_gmt":"2015-10-18T06:38:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=118130"},"modified":"2015-10-18T08:38:36","modified_gmt":"2015-10-18T06:38:36","slug":"ucsi-la-carta-di-olbia-su-informazione-e-tutela-dellambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/10\/18\/ucsi-la-carta-di-olbia-su-informazione-e-tutela-dellambiente\/","title":{"rendered":"Ucsi: la carta di Olbia su informazione e tutela dell&#8217;ambiente"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 18 Ott 2015 - In una nota i giornalisti dell\u2019Unione Cattolica Stampa Italiana, riuniti per tre giorni a Olbia, Tempio Pausania e Porto Cervo dove hanno preso parte al convegno \u201cinformazione e tutela dell\u2019ambiente\u201d, dopo avere ascoltato numerose relazioni di esperti, autorit\u00e0 e protagonisti sui disastri ambientali che hanno funestato questa parte della Sardegna negli ultimi anni e averne ricordato le vittime, e ispirandosi alle proposte e agli stimoli della Lettera enciclica di Papa Francesco Laudato Si\u2019, convengono sulla seguente dichiarazione.<\/p>\n<p>Nella odierna realt\u00e0 dei sistemi di comunicazione, caratterizzata da rumore dispersivo e da mezzi personali di connessione che spingono all\u2019individualismo, la professione giornalistica \u00e8 in evidente crisi ma conserva un ruolo insostituibile a favore della coesione sociale, della legittimazione della politica in contrasto con la regressione populista, della possibilit\u00e0 concreta di reinventare le ragioni di fondo della pace e del vivere civile, anche di fronte a fenomeni epocali come il riscaldamento globale e le migrazioni. Appare evidente che pace, giustizia e salvaguardia del creato sono tre questioni del tutto connesse, e che la questione ambientale presenta un punto di rottura.<\/p>\n<p>Noi siamo convinti - si legge ancora nel comunicato - che i giornalisti debbano svolgere un ruolo importante nell\u2019aiutare la societ\u00e0 a affrontare questi problemi, e che cos\u00ec facendo i giornalisti stessi possano trovare risposte a quella carenza di credibilit\u00e0 della categoria che \u00e8 forse la causa principale della crisi professionale.<\/p>\n<p>Il diritto alla terra e alla sua salvaguardia sono beni indisponibili. La corruzione e l\u2019egoismo individualistico ne ostacolano il rispetto. Gli amministratori pubblici, gli imprenditori, chiunque abbia poteri rilevanti \u00e8 chiamato a operare in modo trasparente e responsabile. I singoli cittadini devono maturare la consapevolezza che ogni nostra azione ambientale avr\u00e0 conseguenze sul futuro dei nostri figli.<br \/>\nNoi giornalisti proviamo dunque a fare un esame di coscienza. Sappiamo svolgere il nostro ruolo di \u201ccani da guardia\u201d nella societ\u00e0 civile? Ci limitiamo a rincorrere la cronaca, o facciamo un giornalismo di inchiesta, di investigazione, sui fenomeni che riguardano la vita di tutti? Di fronte ai fiumi che non si puliscono, ai ponti mal costruiti, alle costruzioni erette dove non dovrebbero esserci, raccontiamo o stiamo zitti? O piuttosto siamo portati a scaricare le responsabilit\u00e0 delle carenze informative sui nostri editori? Siamo convincenti nel mostrare modelli virtuosi di comportamenti pubblici e privati, o piuttosto consideriamo ogni doverosa attenzione educativa come estranea alla nostra missione professionale?<\/p>\n<p>Se i cittadini non controllano il potere politico \u2013 nazionale, regionale e municipale \u2013 neppure \u00e8 possibile un contrasto dei danni ambientali. E come pu\u00f2 esercitarsi questo potere dei cittadini in assenza di una informazione corretta? Come si pu\u00f2 realizzare un dibattito ampio e approfondito sulle analisi di impatto ambientale dei nuovi progetti, non alterate da tentativi di corruzione o di pressioni indebite, in assenza di meccanismi trasparenti di informazione pubblica professionalmente certificata? Per realizzare politiche condivise, occorre che tutti siano adeguatamente informati nella prospettiva del bene comune.<\/p>\n<p>Per diffondere la nuova cultura ecologica - prosegue - i giornalisti devono approfondire le proprie competenze con un approccio interdisciplinare, e promuovere alleanze responsabili con chi analizza fenomeni complessi e fornisce interpretazioni e previsioni.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, la professione giornalistica potr\u00e0 avere un futuro solo attraverso la riscoperta della sua utilit\u00e0 sociale. I giornalisti devono maturare questa consapevolezza, impegnarsi a fondo reinventando il proprio ruolo al servizio delle comunit\u00e0, e imparare a far buon uso di tutti gli strumenti che le nuove tecnologie mettono a loro disposizione, che consentono di costruire con i propri lettori\/spettatori un rapporto nuovo basato sulla fiducia e la credibilit\u00e0. La tutela dell\u2019ambiente \u00e8 un tema privilegiato in questo percorso.<\/p>\n<p>Noi giornalisti\u00a0- \u00a0conclude la nota dell'Ucsi - vogliamo dichiarare il nostro forte impegno a approfondire e realizzare questi obbiettivi nelle nostre scelte professionali, anche attraverso nuove iniziative di formazione, e ci impegniamo a fondo perch\u00e9 i nostri editori maturino le nostre stesse convinzioni: il futuro della informazione professionale sta nella sua utilit\u00e0 sociale e, in ultima analisi, nell\u2019esercizio concreto e responsabile di una mediatica, e non nella ulteriore esaltazione di modelli consumistici gi\u00e0 ampiamente diffusi nelle pratiche della comunicazione. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 18 Ott 2015 &#8211; In una nota i giornalisti dell\u2019Unione Cattolica Stampa Italiana, riuniti per tre giorni a Olbia, Tempio Pausania e Porto Cervo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":118131,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118130"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118130"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118130\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}