{"id":117490,"date":"2015-10-07T08:22:25","date_gmt":"2015-10-07T06:22:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=117490"},"modified":"2015-10-07T08:22:25","modified_gmt":"2015-10-07T06:22:25","slug":"lavori-consiglio-sardegna-del-6-ottobre-2915-laula-approva-un-ordine-del-giorno-unitario-contro-la-chiusura-della-prefettura-di-oristano-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/10\/07\/lavori-consiglio-sardegna-del-6-ottobre-2915-laula-approva-un-ordine-del-giorno-unitario-contro-la-chiusura-della-prefettura-di-oristano-4\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna del 6 Ottobre 2915: l\u2019Aula approva un ordine del giorno unitario contro la chiusura della Prefettura di Oristano (4)."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cagliari, 6 Ott 2915 - Il consigliere Marco Tedde (Forza Italia) ha annunciato voto favorevole convinto, sottolineando tuttavia che \u00abnon siamo uniti, siamo un\u2019unica cosa, concentrati su un obiettivo comune, un clima interrotto da un intervento stizzito che rischia di compromettere tutto; speriamo che non accada perch\u00e8 non si pu\u00f2 scherzare col fuoco\u00bb. L\u2019unit\u00e0 va ricercata, secondo Tedde, \u00abma anche difesa e tutelata; ricordiamo che il campanello d\u2019allarme \u00e8 suonato a dicembre e non \u00e8 stato ascoltato da chi doveva farlo, la leale collaborazione non pu\u00f2 essere a senso unico e non c\u2019\u00e8 da parte del governo Renzi e dello Stato come dimostrano molte vicende, dalle trivelle alla buona scuola\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Augusto Cherchi (Sdl) si \u00e8 detto a favore \u00abpurch\u00e8 l\u2019unit\u00e0 non sia solo di facciata per tutelare servizi essenziali per la comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Gianni Tatti (Aps), anch\u2019egli a favore, ha ringraziato il suo gruppo \u00abper il segnale forte inviato al Ministro dell\u2019Interno di rompere con il partito\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Luigi Crisponi (Riformatori sardi) ha ricordato che \u00abPigliaru ha in mano uno strumento, \u00e8 stata approvata recentemente dalla Camera una mozione sulla vertenza Sardegna dove c\u2019\u00e8 anche la Prefettura di Oristano; il Governo centrale dunque deve essere richiamato a comportamenti coerenti, senza dimenticare che ad Oristano e a Nuoro chiuderanno le Camere di commercio ed altri presidi dello Stato, facendo emergere la mancanza di un corrispettivo in termini di servizi ed \u00e8 su questo che bisogna puntare\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Alessandro Collu (Soberania-Indipendentzia) ha parlato di un voto favorevole \u00abche segna un cambio di mentalit\u00e0 rispetto al passato; ben venga, anche se nel 2012, quando si chiusero molti tribunali (e non si tratta di un servizio privo di incidenza) non si mosse niente\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Antonio Solinas (Pd), a favore, ha ringraziato tutto il Consiglio perch\u00e9 \u00absi \u00e8 riusciti ad andare al di l\u00e0 del proprio territorio, fatto senza precedenti anche se con fatica; bene Pigliaru che ha evitato il ricorso alla polemica politica, la posizione della Giunta \u00e8 chiara e non si possono mischiare temi diversi tornando ad un passato in cui molti hanno peraltro scheletri nell\u2019armadio\u00bb. La cosa essenziale, ha concluso, \u00ab\u00e8 che il presidente abbia un mandato forte per rappresentare tutta la Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Paolo Zedda (Rossomori) voter\u00e0 a favore ma senza entusiasmo \u00abperch\u00e9 riteniamo che le Prefetture siano importanti solo come servizi per il cittadino ma le carenze dello Stato sono enormi e non possono essere dimenticate; noi preferiamo che la Sardegna segua il modello della Val d\u2019Aosta e del Trentino Alto Adige\u00bb.<\/p>\n<p>Non essendoci altri iscritti a parlare, il presidente Ganau ha messo in votazione l\u2019ordine del giorno che il Consiglio ha approvato all\u2019unanimit\u00e0, con 53 voti.<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio ha quindi comunicato l\u2019inversione nell\u2019ordine del giorno dei lavori dell\u2019Aula ed ha annunciato la discussione della mozione e delle interpellanze (n.112, 125 e 126) inerenti le problematiche e la gestione della fondazione San Giovanni Battista di Ploaghe.<\/p>\n<p>Il primo firmatario della mozione n. 107, il consigliere di Forza Italia, Marco Tedde, ha ricordato sinteticamente le caratteristiche della struttura socio sanitaria di Ploaghe che offre servizi di sostegno alla persona e conta 165 dipendenti. Il consigliere della minoranza ha evidenziato che la fondazione \u00e8 in regime commissariale dal 2007 e che nell\u2019arco di otto anni si sono succeduti cinque commissari che avrebbero dovuto risanare l\u2019azienda e ridurre l\u2019indebitamento. Tedde ha quindi ricordato lo stanziamento della Regione del 2012, pari a 25 milioni di euro, con lo scopo di ripianare debiti e risanare la gestione. \u00abE\u2019 ora indispensabile \u2013 ha proseguito Marco Tedde - trasformare la fondazione in \u201cAzienda per servizi alla persona\u201d tenendo conto del debole equilibrio finanziario, del costo del personale (incide per l\u201980% sui costi complessivi) e della necessit\u00e0 di incrementare la produzione dei servizi e dunque i ricavi\u00bb.<\/p>\n<p>Tedde ha poi spiegato che le perdite, quantificate in circa centomila euro\\mese, derivano anche dal ridotto utilizzo dei posti letto e dalla mancata introduzione di nuovi servizi. L\u2019esponete di Fi ha quindi auspicato la riorganizzazione della Fondazione ed ha affermato che servirebbe renderla \u201cil primo fornitore delle Asl sarde\u201d. Il consigliere del centrodestra non ha quindi nascosto la preoccupazione per l\u2019incremento del debito ed ha paventato un possibile rischio di insolvenza. \u00abChiediamo l\u2019impegno della giunta per chiudere la lunga riflessione sul futuro della fondazione\u00bb, ha spiegato Tedde, \u00abe ci auguriamo che si decida in tempi rapidi quale debba essere il futuro per la struttura di Ploaghe e i suoi lavoratori\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere, Gaetano Ledda (Misto \u2013 la Base), presentatore dell\u2019interpellanza n. 125 ha rivolto un saluto alla delegazione dei lavoratori della fondazione presenti nelle tribune riservate al pubblico ed ha sommariamente esposto i contenuti del documento a suo tempo presentato dal gruppo \u201cSardegna Vera\u201d. L\u2019esponente della maggioranza ha ricordato il dettato della legge 23 del 2015 per quanto attiene la trasformazione della fondazione in azienda per i servizi alla persona ed il vincolo del pareggio di bilancio. Ledda ha concluso con l\u2019auspicio di una rapida soluzione del problema ed ha invitato la commissione Sanit\u00e0 a prendere in esame il progetto che era stato predisposto dall\u2019ex commissario Foddai.<\/p>\n<p>Il consigliere Roberto Desini (Sovranit\u00e0, democrazia e lavoro) presentatore dell\u2019interpellanza n. 126, datata luglio 2014, ha evidenziato in apertura del suo intervento il lungo periodo di commissariamento della fondazione di Ploaghe. \u00abSe c\u2019\u00e8 il commissario dal 2007 \u2013 ha affermato Desini - \u00e8 evidente la situazione di precariet\u00e0 che caratterizza la gestione e soprattutto il rapporto con i lavoratori\u00bb. L\u2019esponete della maggioranza ha quindi affermato che un tempo cos\u00ec lungo di commissariamento \u00abfa comodo solo alla politica, a tutta la politica\u00bb. \u00abPretendiamo chiarezza e correttezza \u2013 ha proseguito il capogruppo di Sdl \u2013 perch\u00e9 con la precariet\u00e0 si tengono al guinzaglio le persone e non possiamo pi\u00f9 accettare una situazione incerta e poco chiara che continua a produrre debiti\u00bb.<\/p>\n<p>La consigliere del Pd, Rossella Pinna, ha ricordato la vicenda che nella scorsa legislatura ha portato alla cessazione dei servizi della \u201cfondazione Guspini per la vita\u201d (\u00abun centro di riabilitazione che dava risposte dare risposte ai cittadini sardi che cercavano cure e speranza al di fuori della Sardegna\u00bb). \u00abNel 2012 \u2013 ha affermato l\u2019esponente della maggioranza - ero tra il pubblico quando in finanziaria il centrodestra propose il salvataggio della fondazione di Ploaghe e stanzi\u00f2 25 milioni di euro\u00bb. Rossella Pinna ha definito la decisione assunta allora \u201cirresponsabile\u201d perch\u00e9 \u2013 a suo giudizio \u2013 \u201cnon si potevano mettere risorse pubbliche in un pozzo senza fondo\u201d.\u00a0 La consigliere del Pd, pur riconoscendo la necessit\u00e0 di tutelare i posti di lavoro della fondazione di Ploaghe, ha sottolineato i ritardi accumulati nella precedente legislatura per un\u2019efficace azione di ristrutturazione della struttura e della gestione. Rossella Pinna ha quindi proposto la commissione Sanit\u00e0 come sede idonea per compiere le opportune valutazioni sul caso.<\/p>\n<p>Il vice presidente del Consiglio, Antonello Peru (Fi), ha evidenziato la drammatica situazione in cui versa la fondazione d ha posto l\u2019accento sul mancato pagamento delle ultime quattro mensilit\u00e0 ai 160 lavoratori. \u00abServe una soluzione chiara e coraggiosa \u2013 ha dichiarato l\u2019esponente della minoranza \u2013 e la fondazione pu\u00f2 crescere e svilupparsi se si superano i problemi logistico strutturali, lo scarso utilizzo di posti letto e si garantisce maggiore autonomia alla struttura di Ploaghe\u00bb.<\/p>\n<p>Peru ha ricordato il favore che assessore, amministrazione comunale e sindacati hanno mostrato per la trasformazione della fondazione in \u201cAsp\u201d ed ha sottolineato che tale ipotesi non pu\u00f2 concretizzarsi in un semplice cambio della ragione sociale ma deve tradursi in una profonda riorganizzazione che abbia al centro l\u2019incremento della produzione dei servizi.<\/p>\n<p>A giudizio di Antonello Peru la trasformazione in \u201cAsp\u201d \u00e8 un obiettivo di difficile realizzazione e richiederebbe l\u2019impiego di ulteriori risorse quantificabili in circa 10 milioni di euro. \u00abE\u2019 difficile ad esempio \u2013 ha insistito il consigliere di Fi - garantire le commesse di tutte le Asl, i finanziamenti diretti della regione in luogo delle fatture ed un pareggio di bilancio a 14 milioni di euro\u00bb.<\/p>\n<p>Peru ha quindi concluso con l\u2019invito all\u2019assessore a rendere i noti i percorsi amministrativi e politici posti in essere per dare un futuro alla struttura di Ploaghe.<\/p>\n<p>Il consigliere del Pd, Gianni Ruggeri si \u00e8 detto \u201cspaventato\u201d dalla situazione creatasi alla fondazione San Giovanni Battista e l\u2019ha definita \u201cparadigmatica\u201d \u00abper come si muovono le questioni intono alla sanit\u00e0 in Sardegna\u00bb. \u00abSi produce la spesa \u2013 ha spiegato il consigliere della maggioranza - si genera un servizio senza attenzione tra costi e ricavi e poi si propone alla mano pubblica il compito di riparare le storture insite nel meccanismo di produzione del servizio\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abParliamo di cifre pazzesche \u2013 ha incalzato l\u2019ex sindaco di Quartu -\u00a0 parliamo di 25 milioni buttati in un pozzo senza fondo e se ne ipotizzano altri 7 o 8 milioni per far quadrare i conti\u00bb. Ruggeri ha proposto la discussione dell\u2019annoso tema in commissione Sanit\u00e0 ed ha cos\u00ec concluso: \u00abServe mettere la parola fine ai carrozzoni\u00bb. \u00c8 quindi intervenuto il consigliere di Area Popolare Sarda, Giorgio Oppi, che ha fornito alcuni dati sulla struttura sanitaria di Ploaghe. \u00abIl personale incide per il 90% sui costi di gestione della SGB \u2013 ha detto oppi \u2013 i posti letto coperti sono il 70% di quelli disponibili, il fatto che gli altri non vengano occupati spiega il deficit\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere di minoranza ha poi ricordato i ritardi nel pagamento delle prestazioni da parte della Asl e le voci principali che incidono sul debito della Fondazione San Giovanni Battista: le sanzioni amministrative, gli interessi da pagare all\u2019INPS e un mutuo contratto 20 anni fa.<\/p>\n<p>Oppi ha poi ricordato che la struttura non \u00e8 a norma e per questo non si sono potuti portare a termine alcune interventi. L\u2019ex assessore alla Sanit\u00e0 ha poi invitato ad evitare scambi di accuse e a pensare a una soluzione per i lavoratori.<\/p>\n<p>Secondo Salvatore Demontis (Pd), la strada da seguire \u00e8 quella indicata dall\u2019assessore: la trasformazione da Ipab (Istituti pubblico di assistenza e beneficenza) \u00a0in Asp (Azienda di servizi alla persona). \u00abC\u2019\u00e8 da chiedersi perch\u00e9 non si \u00e8 riusciti a farlo fino ad ora pur avendo stanziato 25 milioni di euro \u2013 ha sottolineato Demontis \u2013 \u00e8 un problema di governance, \u00e8 evidente che tutti i commissari hanno fallito l\u2019obiettivo\u00bb. \u00a0Demontis ha infine difeso l\u2019operato dell\u2019assessore Arru e indicato la strada per il futuro: \u00abPrima di pensare a nuovi servizi, l\u2019azienda va risanata\u00bb.<\/p>\n<p>Anche Luigi Lotto (Pd) ha auspicato una soluzione definitiva: \u00abE\u2019 impensabile chiamare il Consiglio a ripianare i buchi a distanza di 5-6 anni \u2013 ha detto Lotto - il problema va risolto guardando all\u2019interesse dei lavoratori ma cercando di individuare un percorso che dia alla struttura una prospettiva futura\u00bb.<\/p>\n<p>Lotto ha poi invitato l\u2019assessore Arru ad andare avanti nella strada individuata che prevede il ricorso a risorse nazionali per il rilancio della SGB.<\/p>\n<p>Fabrizio Anedda (Sinistra Sarda) ha concordato sul fatto che vadano prioritariamente difesi i diritti dei lavoratori ma ha anche espresso qualche perplessit\u00e0 sulla situazione della struttura sanitaria del Nord Sardegna: \u00abHo l\u2019impressione che si parli di un contenitore vuoto che non crea utili e non d\u00e0 servizi ai cittadini\u00bb.<\/p>\n<p>Attilio Dedoni (Riformatori) ha sottolineato la necessit\u00e0 di avere a disposizione i bilanci degli ultimi anni per capire come sono stati utilizzati i soldi: \u00abSi tratta di trovare soluzioni adeguate per tranquillizzare i lavoratori e fare in modo che le istituzioni regionali siano maggiormente coinvolte. In passato il Santa Maria Bambina di Oristano ha avuto problemi che la Regione non ha sanato, lo stesso \u00e8 avvenuto per il Santa Maria Assunta di Guspini che \u00e8 stato costretto a chiudere o per il centro di Villamar che non \u00e8 mai decollato. Non si possono sanare tutte le situazioni, occorre pensare di inserire le strutture in una rete che faccia parte del servizio sanitario regionale\u00bb.<\/p>\n<p>Annamaria Busia (Sovranit\u00e0, Democrazia e Lavoro) ha puntato l\u2019indice contro la precedente Giunta regionale che aveva deciso di trasformare la SGB in una residenza dei dismessi dagli Opg. \u00abIl fatto che non sia stata realizzata la Rems non \u00e8 stato un capriccio \u2013 ha detto Busia \u2013 non poteva essere realizzata perch\u00e9 la struttura era fatiscente e il personale non adeguato. Il San Giovanni Battista non era idoneo eppure \u00e8 stato individuato come potenziale Rems. Quel progetto \u00e8 fallito\u00bb.<\/p>\n<p>Busia ha poi ricordato il percorso individuato dal precedente commissario della SGB Costantino Foddai. \u00a0\u00abEra una soluzione che imponeva scelte coraggiose \u2013 ha rimarcato Busia \u2013 metteva in evidenza una struttura superiore agli standard attuali con 32 unit\u00e0 in eccesso, un surplus di personale che causava un buco di un milione di euro in bilancio\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo Daniele Cocco (Sel) i 25 milioni erogati nel 2010 alla Sgb di Ploaghe hanno impedito di trovare una soluzione definitiva. \u00abOggi c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di dare una risposta ai 200 lavoratori \u2013 ha detto Cocco \u2013 la proposta fatta da Ganau \u00e8 quella in questo momento pi\u00f9 praticabile. Occorre trovare le risorse per pagare subito gli stipendi ai lavoratori, poi la Giunta cercher\u00e0 di risolvere definitivamente il problema\u00bb.<\/p>\n<p>Pietro Pittalis, capogruppo di Forza Italia, ha espresso preoccupazione per le posizioni di alcuni esponenti del PD che in aula hanno parlato di \u201ccarrozzoni\u201d e di \u201cscelte irresponsabili\u201d.<\/p>\n<p>\u00abLa questione non pu\u00f2 essere liquidata in questo modo \u2013 ha detto Pittalis \u2013 la Sgb \u00e8 una struttura unica in Sardegna, per questo ha la sua ragion d\u2019essere. Noi riteniamo che quando si \u00e8 deciso di dare 25 milioni per la Fondazione \u00e8 stata una scelta responsabile\u00bb.<\/p>\n<p>Pittalis ha poi manifestato apprezzamento per la decisione del presidente del Consiglio di convocare una conferenza dei capigruppo ad hoc con gli amministratori locali e i sindacati. \u00a0\u00abSiamo pronti a risolvere subito la questione anche con un provvedimento urgente, preoccupiamoci di mettere a disposizione le risorse da qui a un paio di mesi per i lavoratori. Se si \u00e8 sbagliato prima non possiamo continuare a sbagliare \u2013 ha concluso Pittalis - si pensi a un programma serio ma intanto si dia la certezza degli stipendi arretrati ai dipendenti\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Pd Pietro Cocco ha invitato i colleghi alla calma. \u00abLe posizioni assunte in conferenza dei capigruppo non sono cambiate \u2013ha detto Cocco -\u00a0 nessuno vuole speculare sulla vicenda, non ci sono buoni e cattivi, nel 2010 ho presentato una mozione per la trasformazione della SGB da Ipab a Asp. Io ero firmatario del documento, non ricordo che Pittalis abbia sostenuto un\u2019idea di questo tipo\u00bb.<\/p>\n<p>Sui 25 milioni erogati alla Sgb, il capogruppo del Partito Democratico ha ricordato la convergenza di tutte le forze politiche. \u00abCredo per\u00f2 che i lavoratori abbiano bisogno adesso di certezze e prospettive -\u00a0 ha concluso Cocco \u2013 si pensi a pagare gli arretrati e si dia alla Giunta e al Consiglio il tempo di ragionare sulle questioni che riguardano la struttura di Ploaghe\u00bb. (Psp)<\/p>\n<p>Intervenendo a nome della Giunta, l\u2019assessore della sanit\u00e0 Luigi Arru ha voluto rassicurare in primo luogo i lavoratori sull\u2019impegno per una soluzione positiva della situazione del San Giovanni Battista che, ha precisato, \u00abdeve rientrare nella riorganizzazione della rete sanitaria regionale, mentre la soluzione di ospitare in quel sito pazienti ex Opg non era percorribile\u00bb. I margini ci sono, ha proseguito Arru, \u00abanche perch\u00e9 nella stessa Asl di Sassari ci sono cinquanta persone nelle barelle che hanno superato la fase acuta e devono poter essere collocate altrove per poter seguire un percorso di riabilitazione presso le strutture pubbliche; non solo quindi c\u2019\u00e8 la massima attenzione dell\u2019assessorato ma c\u2019\u00e8 anche l\u2019impegno a verificare tutte le ipotesi possibili per accedere, in tempi brevi, a 16 milioni di fondi nazionali, a partire dalla trasformazione del San Giovanni in Asp, senza riduzioni di personale ma anzi potenziando le risorse umane e restando all\u2019interno degli standard previsti dalla legge\u00bb. Nessuno vuole chiudere il San Giovanni Battista, ha ribadito l\u2019assessore della Sanit\u00e0, \u00abma inquadrare quella struttura in una visione complessiva mentre, nell\u2019immediato, occorre che i Comuni sistemino le loro esposizioni nei confronti del San Giovanni come ha fatto la Regione accelerando le procedure per il pagamento delle prestazioni\u00bb. Ribadisco inoltre, ha concluso l\u2019assessore, \u00abl\u2019impegno per la soluzione del problema degli arretrati maturati dai lavoratori lavorando, nello stesso tempo, per una assetto stabile della struttura in un quadro di razionalizzazione della nostra rete sanitaria che rappresenti un beneficio concreto anche per alcune tipologie di pazienti come gli autistici ed i malati di Alzheimer e le loro famiglie; stiamo lavorando a questo obiettivo per il quale abbiamo necessit\u00e0 di un certo periodo di tempo per definire compiutamente il percorso giuridico della trasformazione dell\u2019ex Ipab in Azienda di servizi alla persona\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Marco Tedde (Forza Italia) ha chiesto una breve sospensione della seduta in modo da concordare le modalit\u00e0 di prosecuzione dei lavori.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha accolto la richiesta.<\/p>\n<p>Alla ripresa dei lavori, il capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis ha affermato che \u00abla vertenza in discussione non pu\u00f2 vedere la politica divisa e per questo abbiamo cercato di fare un discorso di sintesi, senza nascondere le criticit\u00e0 esistenti e quelle in prospettiva; ragioni che portano il Consiglio ad esaminare, gi\u00e0 nella prossima riunione, un provvedimento per mettere in sicurezza le retribuzioni dei lavoratori e dare alla Giunta il tempo necessario, due-tre mesi, per individuare una soluzione strutturale\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Pd Pietro Cocco ha ribadito che \u00ab\u00e8 necessario mettere in sicurezza gli stipendi dei lavoratori con l\u2019impegno, nei prossimi mesi, di valutare la situazione con attenzione la situazione del San Giovanni Battista e di altre strutture presenti in Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha preso atto della volont\u00e0 comune di predisporre un ordine del giorno unitario ed ha sospeso la seduta, riconvocando il Consiglio per domattina alle 10.00. Red<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Cagliari, 6 Ott 2915 &#8211; Il consigliere Marco Tedde (Forza Italia) ha annunciato voto favorevole convinto, sottolineando tuttavia che \u00abnon siamo uniti, siamo un\u2019unica&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117490"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=117490"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117490\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=117490"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=117490"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=117490"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}