{"id":116749,"date":"2015-09-23T15:19:39","date_gmt":"2015-09-23T13:19:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=116749"},"modified":"2015-09-23T15:19:39","modified_gmt":"2015-09-23T13:19:39","slug":"lavori-consiglio-sardegna-approvate-mozioni-178-e-179-sulla-richiesta-di-referendum-per-labrogazione-dellart-38-dello-sblocca-italia-e-dellart-35-del-dec-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/09\/23\/lavori-consiglio-sardegna-approvate-mozioni-178-e-179-sulla-richiesta-di-referendum-per-labrogazione-dellart-38-dello-sblocca-italia-e-dellart-35-del-dec-2\/","title":{"rendered":"Lavori consiglio Sardegna: approvate mozioni 178 e 179 sulla richiesta di referendum per l\u2019abrogazione dell\u2019art. 38 dello \u201cSblocca Italia\u201d e dell\u2019art.35 del decreto \u201cSviluppo\u201d. (2)"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 23 Set 2015 - Gianni Lampis (FdI) ha ricordato l\u2019esperienza vissuta da vice sindaco di Arbus: \u00abUna societ\u00e0 invi\u00f2 al Comune una comunicazione che venne affissa all\u2019Albo pretorio. Il Consiglio avvi\u00f2 una riflessione per capire se quel tipo di intervento richiesto poteva essere compatibile con le aspettative del territorio e della Sardegna. In Consiglio dissi che buona prassi voleva che un imprenditore si presentasse agli amministratori anzich\u00e9 limitarsi a formulare una richiesta alla Regione Anche in questo caso \u2013 ha affermato Lampis \u2013 siamo di fronte a imprenditori che non degnano la Regione di attenzione\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere di minoranza ha poi ricordato che una delle societ\u00e0 coinvolte nelle trivellazioni, la Tosco Geo Srl con sede a Barberino d\u2019Elsa, \u00e8 presieduta da Stefano Bocco, ex parlamentare della Federazione dei Verdi. \u00abQuesta persona dichiarava in passato che si doveva puntare con decisione sulle fonti rinnovabili. Non ha letto cosa dicono in Toscana per\u00f2 della sua centrale che ha prodotto 3000 tonnellate al giorno di ammoniaca. E\u2019 l\u2019inquinamento pi\u00f9 grave a livello regionale\u00bb.<\/p>\n<p>Lampis ha quindi concluso il suo intervento lanciando un monito al Consiglio: \u00abL\u2019onorevole Solinas parla di avventurieri, io invece parlerei di speculatori. Questi cinque permessi di cui \u00e8 titolare la Tosco Geo potrebbe farci pensare questo. Se questo tipo di societ\u00e0 hanno trovato il semaforo verde a Roma non \u00e8 detto che lo debbano trovare in Sardegna. Abbiamo il dovere di difendere la nostra terra dalle speculazioni\u00bb.<\/p>\n<p>Alessandra Zedda (Forza Italia) ha espresso preoccupazione per l\u2019atteggiamento dello Stato nei confronti delle Regioni. \u00abMeno di un anno fa siamo andati a Roma a una riunione voluta dai consigli regionali per parlare di questo. Si sta sostanzialmente tentando di minare la nostra autonomia e la nostra specificit\u00e0 \u2013 ha sottolineato Zedda \u2013 fanno bene le Regioni a richiedere un referendum\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019esponente azzurro ha poi rimarcato l\u2019esigenza di affermare le prerogative riconosciute alla Regione dallo Statuto speciale nelle materie di propria competenza e criticato, per questo, la scelta della Giunta di non impugnare la legge sulla \u201cBuona Scuola\u201d. \u00abVeniamo additati come spendaccioni, ci impongono sottrazioni di risorse e cercano di limitare la nostra azione politica \u2013 ha affermato Zedda \u2013 l\u2019Italia non ha una politica industriale e oggi vuole imporre le scelte sui territori.\u00a0 Le decisioni devono essere prese dalla politica in base a norme certe. Ben venga il nuovo piano energetico regionale, sar\u00e0 l\u2019occasione per inserire alcuni paletti per lo sviluppo del nostro territorio\u00bb.<\/p>\n<p>Zedda, infine, si \u00e8 detta favorevole alle trivellazioni: \u00abNon dobbiamo dire no a priori \u2013 ha concluso il consigliere di Forza Italia \u2013 \u00e8 necessario pensare allo sviluppo e valutare attentamente lo sfruttamento delle fonti energetiche. Il problema \u00e8 che le decisioni devono essere prese in Sardegna. Per questo voteremo a favore delle due mozioni. Convinti che nessuno, nemmeno il Governo, pu\u00f2 privarci della nostra autonomia e specificit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Emilio Usula (Rossomori) ha denunciato la presenza in Sardegna di speculatori ed avventurieri: \u00abDa troppo tempo si muovono personaggi e gruppi di potere che non hanno nulla a che vedere con una politica di sviluppo rispettosa della realt\u00e0 sarda.<\/p>\n<p>Lo Sblocca Italia va in una direzione che da sardi non possiamo non contrastare \u2013 ha detto Usula \u2013 non possiamo permettere che l\u2019Isola venga considerata come una piattaforma energetica\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dei Rossomori ha poi rimarcato che \u00abla Sardegna \u00e8 tra le regioni pi\u00f9 inquinate d\u2019Italia, i picchi di incidenza delle malattie sono molto pi\u00f9 alti che nel resto della penisola. C\u2019\u00e8 poi la questione delle servit\u00f9 militari e la possibilit\u00e0 che in Sardegna si faccia il deposito di scorie nucleari. E\u2019 ora di dire basta ad situazione che potrebbe comportare gravi conseguenze sulla salute dei nostri figli\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il capogruppo del Psd\u2019Az, Angelo Carta, ha dichiarato il voto a favore delle due mozioni pro referendum ed ha affermato che il tutto rappresenta anche una risposta e un segno di vicinanza del Consiglio regionale verso i Comuni e a difesa delle nostre comunit\u00e0. L\u2019esponete della minoranza ha quindi citato a titolo d\u2019esempio il diniego di Dorgali e dei Comuni limitrofi ad un permesso di ricerca di acque termali, per dimostrare che con le disposizioni del decreto \u201cSblocca Italia\u201d le volont\u00e0 di quei territori resterebbero lettera morta.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Sel, Daniele Cocco, ha ribadito l\u2019adesione convinta alle due mozioni per referendum: ma auspico che i referendum non debbano svolgersi perch\u00e9 spero che il legislatore nazionale modifichi quelle parti dello \u201cSblocca Italia\u201d che mortificano le competenze regionali. \u00abLa richiesta referendaria arriva dal basso \u2013 ha concluso l\u2019esponente della maggioranza - e riguarda tutto il Paese ed essendo Regione a Statuto speciale dobbiamo tenere ancora pi\u00f9 alta la voce del dissenso\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha ricordato la convinta sottoscrizione dei consiglieri del suo gruppo alle due mozioni ed ha dichiarato di \u201crespingere l\u2019idea centralistica che affiora nelle azioni del governo nazionale\u201d. \u00abDopo il Senato ridotto a museo \u2013 ha proseguito l\u2019esponente della minoranza - Renzi non pu\u00f2 entrare a gamba tesa sulle prerogative delle Regioni Speciali come la Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>Pittalis ha quindi dichiarato apprezzamento e sostegno all\u2019iniziativa promossa dal presidente Ganau in sede di conferenza dei presidenti dei consigli regionali per impegnare anche il Consiglio regionale della Sardegna su un tema vitale. \u00abMa il tutto \u2013 ha proseguito il capogruppo - denota ancora una volta l\u2019assenza della giunta regionale che non ha impugnato il provvedimento che oggi ci si propone di modificare con il referendum abrogativo\u00bb. Il consigliere Pittalis ha parlato di \u201catteggiamenti dannosi\u201d per l\u2019Isola ed ha invitato l\u2019esecutivo a non avere \u201catteggiamenti rinunciatari verso il governo nazionale\u201d sul tema dell\u2019energia come su quello delle scorie: \u00abSu questo argomento auspichiamo un\u2019informativa della Giunta\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019assessore della Difesa dell\u2019Ambiente, Donatella Spano, ha ricordato gli interventi promossi dalla Giunta \u201cnelle sedi istituzionali proprie di chi governa\u201d. \u00abAbbiamo incominciato in conferenza delle Regioni \u2013 ha spiegato l\u2019assessore - quando si \u00e8 esaminata la prima bozza dello Sblocca Italia (24 settembre 2014) e si \u00e8 discusso il punto centrale: il trasferimento della competenza regionale al livello nazionale in materia di valutazione di impatto ambientale\u00bb. La professoressa Spano ha quindi ricordato la richiesta di abrogazione formulata dalla Regione sarda il 2 ottobre 2014 per l\u2019articolo 35 dello \u201cSblocca Italia\u201d e l\u2019abrogazione dei commi 3 e 4 dell\u2019articolo 38 \u201cperch\u00e9 limitanti l\u2019autonomia regionale in materia ambientale\u201d.<\/p>\n<p>\u00abNella commissione ambiente della conferenza Stato-Regioni \u2013 ha proseguito Donatella Spano \u2013 \u00e8 stata poi chiesta l\u2019abrogazione dell\u2019intero articolo 38 ed il 16 ottobre la conferenza ha recepito le richieste avanzate sugli articoli 35 e 38\u00bb. \u00a0Il risultato di tali azioni e delle successive interlocuzioni al livello parlamentare ha portato \u2013 cos\u00ec ha affermato l\u2019assessore dell\u2019Ambiente \u2013 all\u2019introduzione, in sede di conversione in legge del Dl 133, dell\u2019articolo \u201c43 bis\u201d\u00bb. \u00abQuest\u2019articolo \u2013 ha precisato la Spano \u2013 stabilisce che le norme si applicano alle Regioni speciali compatibilmente con i propri statuti e la Sardegna ha competenza primaria in materia di attivit\u00e0 estrattiva ed \u00e8 per queste ragioni che consideriamo l\u2019articolo 43 bis come la norma di salvaguardia per l\u2019Autonomia sarda\u00bb.<\/p>\n<p>La professoressa ha quindi auspicato la rivisitazione delle legge 20 del 1959 in materia di disciplina indagine e ricerca degli idrocarburi ed ha sottolineato l\u2019impegno della giunta regionale per il piano energetico, sul tema del deposito delle scorie e sulle servit\u00f9 militari.<\/p>\n<p>L\u2019assessore Spano ha inoltre ribadito la positiva collaborazione con il Governo ed ha dichiarato \u201cdi rimettersi alla volont\u00e0 dell\u2019Aula\u201d nella votazione delle due mozioni tendenti ad attivare la richiesta di referendum contro parti dello \u201cSblocca Italia\u201d e del \u201cdecreto Sviluppo\u201d.<\/p>\n<p>Il consigliere di Fratelli d\u2019Italia, Paolo Truzzu, ha dichiarato il voto a favore ed ha ricordato la presentazione di una proposta di legge a sua firma per la modifica della legge 20\\59.<\/p>\n<p>Il consigliere di Forza Italia, Stefano Tunis, ha definito \u201csofferta\u201d la sua dichiarazione di voto a favore delle due mozioni: \u00abDico s\u00ec a Lussu, al Psd\u2019Az, a chi ha portato l\u2019Autonomia in questa Regione e per superare le giunte insipienti e incapaci\u00bb. A giudizio di Tuinis con l\u2019approvazione delle due mozioni il Consiglio regionale surroga la Giunta.<\/p>\n<p>Luigi Crisponi (Riformatori) ha dichiarato voto a favore ed ha parlato di risposta convinta \u201ccontro l\u2019arroganza governativa\u201d e di \u201cassenza del governo regionale\u201d.<\/p>\n<p>Marco Tedde (Fi), ha dichiarato voto a favore ma ha sottolineato come non sia stato ancora chiarito \u201cperch\u00e9 alcuni presidenti di Regione hanno impugnato i decreti del governo Renzi e non lo ha fatto il presidente della Sardegna che per\u00f2 oggi dice s\u00ec al referendum abrogativo\u201d.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Soberania e Indipendentzia, Emilio Usula, ha ribadito piena e convita adesione alla mozione e al referendum \u201canti-trivelle\u201d: \u00abPer i Rossomori oggi si fa un passo avanti verso la sardizzazione della politica che \u00e8 poi il programma politico di Emilio Lussu\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Psd\u2019Az, Angelo Carta, ha ribadito voto a favore ed ha affermato che \u201cdeve essere utilizzate tutta l\u2019energia prodotta in superficie e per l\u2019utilizzo del sottosuolo servono analisi ed esami approfonditi\u201d.<\/p>\n<p>Il capogruppo di \u201cSovranit\u00e0, Democrazia e lavoro, Roberto Desini, ha dichiarato voto favorevole ed ha espresso apprezzamento per il coinvolgimento delle comunit\u00e0 e delle popolazioni \u201csu temi di cos\u00ec grande importanza\u201d.<\/p>\n<p>Il consigliere del Partito dei sardi, Piermario Manca, ha dichiarato voto a favore \u00abper dire no alle trivellazioni e no allo Sblocca Italia\u00bb. \u00abVogliamo un\u2019economia sostenibile e diciamo s\u00ec all\u2019energia che gi\u00e0 c\u2019\u00e8: eolico, fotovoltaico e geotermica\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere di Forza Italia, Ignazio Locci, ha dichiarato voto a favore ed ha per\u00f2 auspicato il varo di un \u201cSblocca Sardegna\u201d.<\/p>\n<p>Il consigliere dei Pd, Gavino Manca, in dissenso dal suo gruppo e dall\u2019intera maggioranza, ha invece annuncia il voto contrario alle due mozioni pro referendum. \u00abSiamo stati eletti \u2013 ha dichiarato il presidente della Seconda commissione - \u00a0per assumerci le responsabilit\u00e0 che ci competono e giudico dunque del tutto inopportuno chiamare alle urne i cittadini su un tema sul quale la politica deve assumersi la responsabilit\u00e0 delle scelte e delle decisioni\u00bb. A giudizio di Gavino Manca il governo avrebbe inoltre introdotto una salvaguardia per le competenze della Sardegna attraverso l\u2019approvazione dell\u2019articolo 43 bis del decreto \u201cSblocca Italia\u201d. Manca ha quindi evidenziato l\u2019attenzione che il governo nazionale mostra all\u2019Isola ed ha sottolineato l\u2019elevato livello di collaborazione con la Giunta regionale.<\/p>\n<p>Il capogruppo di \u201cCristiano popolari socialisti\u201d, Pierfranco Zanchetta, ha dichiarato voto a favore (\u00abma il referendum \u00e8 un salvarsi in corner\u00bb ed ha lamentato il permanere dei \u201cproconsoli\u201d romani nei parchi nazionali ad incominciare da quello dell\u2019Arcipelago della Maddalena.<\/p>\n<p>Il consigliere, Antonio Gaia (Cps) ha dichiarato voto favorevole ed ha auspicato una legge chiara in materia energica che dica no alle trivellazioni e all\u2019energia inquinante e s\u00ec alla ricerca sulla rinnovabili.<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio ha quindi posto in votazione la mozione n. 178 (Cocco Pietro e pi\u00f9) per il referendum contro parti del \u201cDecreto Sviluppo\u201d che \u00e8 stata approvata con 53 voti favorevoli e uno contrario, cos\u00ec come \u00e8 stato approvato l\u2019ordine del giorno collegato che indica il presidente del Consiglio Ganau e il capogruppo Pittalis come delegati effettivi e supplenti.<\/p>\n<p>Si \u00e8 dunque proceduto con la votazione della mozione n. 179 (Cocco Pietro e pi\u00f9) per il referendum contro parti dello \u201cSblocca Italia\u201d che \u00e8 stata approvata con 53 voti favorevoli, cos\u00ec come l\u2019ordine del giorno collegato che designa il presidente Ganau e il capogruppo Pittalis delegati effettivi e supplenti ai sensi delle norme nazionali che regolano le consultazioni referendarie.<\/p>\n<p>Dopo lo scrutinio il Consiglio ha affrontato il punto successivo all\u2019ordine del giorno, la mozione n.165 (Oppi e pi\u00f9) \u201csulla procedura di incorporazione nell\u2019Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari del presidio ospedaliero SS. Annunziata e dei presidi ospedalieri Microcitemico e Oncologico Businco nell\u2019azienda ospedaliera Brotzu\u201d, con richiesta di convocazione del Consiglio ai sensi dell\u2019art.54 del Regolamento.<\/p>\n<p>Il presidente ha dato quindi la parola al primo firmatario della mozione, il consigliere Giorgio Oppi (Area popolare Sardegna) per illustrarne il contenuto.<\/p>\n<p>Nel suo intervento, il consigliere Oppi ha affermato che, in realt\u00e0, \u00abnon c\u2019era bisogno di una illustrazione accurata della mozione perch\u00e9 la Giunta il 30 giugno scorso ha fatto una delibera priva del necessario supporto normativo e forse in contrasto con la legge, esponendo la Regione a pagare il prezzo di certe decisioni scaricandone peraltro i costi sulla comunit\u00e0 regionale\u00bb. Il deficit normativo, ha detto ancora Oppi, \u00abnasce dal fatto che la stessa riforma sanitaria varata dalla maggioranza dispone l\u2019avvio di processo adeguamento organizzativo delle Asl della Sardegna anche attraverso processi di incorporazione; quindi si parla chiaramente di avvio e non di realizzazione degli accorpamenti\u00bb. Anche perch\u00e9, ha aggiunto il consigliere di Aps, \u00abla norma prevede in via preliminare l\u2019approvazione di un piano di indirizzi globale e soprattutto del piano regionale sanitario che ha valore strategico e respiro triennale, fissando priorit\u00e0 e obiettivi, compresa la definizione rete ospedaliera ed il numero dei posti letto\u00bb. Ma la Giunta, ha affermato criticamente l\u2019esponente dell\u2019Aps, \u00abha proceduto in modo arbitrario; nel caso di Sassari, peraltro, va ricordato che i rapporti debbano Regione-Universit\u00e0 debbano essere disciplinati da appositi protocolli di intesa, un protocollo che per\u00f2 manca\u00bb. Il consigliere Oppi poi ha esaminato in dettaglio la situazione di molte realt\u00e0 della sanit\u00e0 sarda, ribadendo per\u00f2 la sua convinzione che tutti gli atti fin qui compiuti della Giunta potrebbero essere annullati per illegittimit\u00e0. Nel frattempo, \u00abla situazione della sanit\u00e0 sarda non \u00e8 affatto migliorata, anzi, per molti aspetti \u00e8 di gran lunga peggiorata\u00bb.<\/p>\n<p>La consigliera Alessandra Zedda (Forza Italia) ha affermato che quello della sanit\u00e0 \u00ab\u00e8 un problema con complessi aspetti giuridici ma di grande significato politico e sociale, un problema che la Giunta ha creduto di risolvere annunciando di aver fatto una riforma sanitaria in pochi mesi ma, al netto delle difficolt\u00e0, ancora non ci sono risultati fatta eccezione per commissari prorogati\u00bb. Non si capisce in particolare, ha aggiunto Zedda, \u00abquale idea di eccellenza abbia il governo regionale perch\u00e9 nel sistema sanitario esistono differenze profonde; condividiamo i processi di incorporazione ma non vediamo n\u00e9 prospettive di eccellenza n\u00e9 riduzione dei costi, anzi la spesa sanitaria \u00e8 aumentata\u00bb. In realt\u00e0, ha sostenuto, \u00aba parte questi grandi progetti poi ci si perde nelle piccole, con ordinari disservizi ai quali giustamente i cittadini non vogliono e non devono abituarsi\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Gianni Tatti (Aps) ha definito \u00abopportuno\u00bb che l\u2019argomento sia arrivato in Consiglio, rimarcando per\u00f2 che \u00abi temi della sanit\u00e0 dovevano essere discussi in sede di nuovo piano sanitario regionale anzich\u00e9 procedere con eccessiva fretta, quasi usando i cittadini sardi come cavie\u00bb. Prima di ogni accorpamento, ha precisato Tatti, \u00absarebbe stato meglio pensare alla tutela della salute invece si stanno distruggendo alcune cose buone della sanit\u00e0 sarda, come ad esempio la desertificazione della piana di Arborea priva del servizio di emergenza 118\u00bb. Razionalizzare insomma va bene, secondo Tatti, \u00abma tagliando gli sprechi e non bloccando ad esempio l\u2019attivit\u00e0 di alcuni laboratori dell\u2019Oristanese senza nemmeno sostituire, e parlo di me stesso ricordando che \u00e8 la prima volta nella storia del Consiglio regionale, un tecnico di laboratorio in mandato amministrativo\u00bb. Il sistema in definitiva, ha concluso il consigliere, \u00abnon riesce a dare risposte ai cittadini e penso che i sindaci forse non hanno nemmeno visto n\u00e9 tantomeno ad approvato la delibera di riordino\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Ignazio Locci (Forza Italia) ha parlato di accorpamento a due velocit\u00e0 a Cagliari e Sassari \u00abdove si \u00e8 applicata in maniera diversa la stessa norma, forse per opera dei manager sassaresi che hanno voluto vederci pi\u00f9 chiaro; non condividiamo poi quella sorta percorso parallelo che si \u00e8 voluto impostare fra accorpamento e riordino rete, perch\u00e9 il sistema doveva essere governato e cambiato come qualcosa di unico se si voleva porre attenzione all\u2019offerta sanitaria\u00bb. La conseguenza pratica di queste scelte, ha proseguito Locci, \u00ab\u00e8 un continuo corto-circuito fra strutture della periferia e delle aree urbane, mentre cittadini ed operatori sanitari percepiscono la scomparsa di riferimenti da un giorno all\u2019altro in un contesto in cui cresce ogni giorno di pi\u00f9 un grave vuoto di governance; \u00e8 invece necessario chiarire una volta per tutte il futuro del sistema sanitario regionale che per adesso \u00e8 cambiato addirittura in peggio\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Marco Tedde (Forza Italia) ha osservato che \u00ab\u00e8 giusto che il Consiglio si occupi di quanto sta accadendo nella sanit\u00e0 sarda perch\u00e9 la riforma \u00e8 oggettivamente complessa e tocca un diritto essenziale dei cittadini ed in realt\u00e0 c\u2019\u00e8 l\u2019impegno personale dell\u2019assessore ma i risultati sono insufficienti\u00bb. Tutto parte, secondo Tedde, \u00abdalle direttive che impedivano ai direttori generali di compiere atti di alta amministrazione, poi \u00e8 arrivata la legge 23 che ha parlato di riforma senza farla mettendo al posto dei direttori i commissari, prorogati pi\u00f9 volte persino con legge fino a dicembre, i quali a loro volta hanno nominato direttori amministrativi e sanitari\u00bb. Sar\u00e0 anche per questo, ha ironizzato il consigliere, \u00abche alcuni esponenti della maggioranza chiedono le dimissioni dell\u2019assessore un giorno s\u00ec e l\u2019altro pure; la riorganizzazione, peraltro, non \u00e8 una scelta obbligata per le Regioni che si pagano la sanit\u00e0 (lo dice la legge) ed il vero problema della sanit\u00e0 sarda \u00e8 che si sta cercando di fare la riforma senza ascoltare e rappresentare i territori, a dimostrazione del fatto che una vera riforma doveva essere fatta dopo quella degli enti locali\u00bb. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 23 Set 2015 &#8211; Gianni Lampis (FdI) ha ricordato l\u2019esperienza vissuta da vice sindaco di Arbus: \u00abUna societ\u00e0 invi\u00f2 al Comune una comunicazione che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28988,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116749"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116749"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116749\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}