{"id":114999,"date":"2015-01-08T17:20:53","date_gmt":"2015-01-08T16:20:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/08\/01\/2015\/lavori-consiglio-sardegna---approvata-n76a-norme-per-listituzione-di-un-servizio-pubblico-regionale-per-linformazione-televisiva-locale-e-per-la-produzione-e-diffusione-di-programmi-per-la-va"},"modified":"2015-01-08T17:20:53","modified_gmt":"2015-01-08T16:20:53","slug":"lavori-consiglio-sardegna-approvata-n76a-norme-per-listituzione-di-un-servizio-pubblico-regionale-per-linformazione-televisiva-locale-e-per-la-produzione-e-diffusione-di-programmi-per-la-valorizzazi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/01\/08\/lavori-consiglio-sardegna-approvata-n76a-norme-per-listituzione-di-un-servizio-pubblico-regionale-per-linformazione-televisiva-locale-e-per-la-produzione-e-diffusione-di-programmi-per-la-valorizzazi\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna &#8211; Approvata n.76\/A \u201cNorme per l&#8217;istituzione di un servizio pubblico regionale per l&#8217;informazione televisiva locale e per la produzione e diffusione di programmi per la valorizzazione della lingua, della cultura e della identit\u00e0 sarda\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Proseguendo nell\u2019esame dell\u2019ordine del giorno, il presidente Ganau ha avviato la discussione generale della proposta di legge 76\/A \u2013 \u201cNorme per l\u2019istituzione di un servizio pubblico regionale per l\u2019informazione televisiva locale e per la produzione e diffusione di programmi per la valorizzazione della lingua, della cultura e dell\u2019identit\u00e0 sarda\u201d, dando la parola al relatore, il presidente della commissione Informazione Gavino Manca, del Pd.<\/p>\n<p>Nella sua relazione, Manca ha ricordato l\u2019articolato confronto svoltosi in commissione anche con il contributo positivo e costruttivo dei consiglieri di minoranza. Siamo consapevoli, ha detto Manca, \u00abdella necessit\u00e0 di una legge complessiva che risponda all\u2019evoluzione normativa e tecnologica del mondo dell\u2019informazione, che rende ormai superata la legge regionale del \u201898\u00bb. Il settore, ha aggiunto Manca, \u00abattraversa una crisi senza precedenti provocata in buona parte dall\u2019avvento del digitale terrestre, dall\u2019espansione di internet e dal calo della raccolta pubblicitaria\u00bb. Rispetto al testo originario, ha detto ancora il consigliere Manca, \u00absono state introdotte alcune modifiche soprattutto per correggere una impostazione di una sorta di servizio pubblico che avrebbe comportato problemi sia con la normativa vigente che con il ruolo della Rai, ma il testo mantiene alcuni punti molto qualificanti: il contenuto del servizio richiesto, la concessione di contributi a fronte di pacchetto programmi legati all\u2019informazione locale e a temi di grande rilevanza, come programmi di pubblica utilit\u00e0, la conoscenza dell\u2019Europa, i minori e i giovani\u00bb. I criteri per l\u2019attribuzione dei fondi, ha spiegato successivamente il relatore, \u00absono quelli della copertura territoriale, dell\u2019utenza raggiunta, dei dipendenti a tempo pieno presenti nelle aziende, del ruolo incisivo del Corecom sui controlli relativi al possesso dei requisiti, della possibilit\u00e0 anche per le piccole emittenti associate di accedere ai contributi\u00bb. Un provvedimento, ha infine sintetizzato Manca, \u00abche auspichiamo possa alleggerire la crisi del comparto\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Marco Tunis (Forza Italia) ha sostenuto che \u00abil lungo lavoro sul testo svolto in commissione ci spinge a guardare con occhi diversi la normale dialettica interna del Consiglio regionale, impegnando tutti per una norma equilibrata, con interventi di sistema che senza dare un giudizio sull\u2019editoria sarda nel suo complesso cerca di raggiungere un obiettivo alto\u00bb. Al di l\u00e0 di un bilancio dell\u2019esperienza storic della tv locale in Sardegna, ha proseguito Tunis, \u00ab\u00e8 chiaro che l\u2019introduzione del digitale \u00e8 stato un evento di portata storica che ha prodotto risultati negativi in tutta Italia, un contesto che ha trascurato la peculiarit\u00e0 di queste aziende i cui capitali sono non solo economici ma soprattutto in termini di risorse umane tecniche e giornalistiche\u00bb. Dopo aver ricordato l\u2019intervento della Regione nella precedente legislatura, l\u2019esponente di Forza Italia si \u00e8 soffermato sui problemi del settore dell\u2019informazione, ponendo l\u2019accento sul fatto che \u00aboccorre puntare non solo al funzionamento delle imprese ma alla loro crescita, non basta in altre parole sostenere chi c\u2019\u00e8 gi\u00e0 ma allargare gli spazi di pluralismo, dell\u2019accesso libero all\u2019informazione nel territorio regionale, per consolidare fra l\u2019altro un sistema in grado di far dialogare positivamente istituzioni e i cittadini, fermo restando il valore di un sistema informativo fortemente legato alla nostra identit\u00e0, alla nostra cultura ed alla nostra lingua\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Paolo Zedda (Soberania e Indipendetzia) ha assicurato il pieno appoggio alla legge per due ragioni fondamentali. Noi pensiamo, ha affermato, che \u00abun settore che occupa in Sardegna circa 200 persone, con aziende i cui ricavi provengono per due terzi dal mercato pubblicitario, ha elementi non certo trascurabili anche perch\u00e9 in profonda crisi, dovuta al momento economico generale ma anche ad un deficit di credibilit\u00e0 per l\u2019aumento progressivo degli spazi del digitale terrestre\u00bb. C\u2019\u00e8 poi, ha dichiarato Zedda, \u00abun fattore specifico della Sardegna dove il costo del personale e dei contratti ha avuto incidenza del 59% sulla spesa complessiva delle aziende, dato quasi doppio rispetto alla media nazionale\u00bb. Il consigliere ha poi ricordato le difficolt\u00e0 di reti televisive come Sardegna Uno, in forte ristrutturazione, di Videolina dove sono state avviate le procedure di mobilit\u00e0, di Cinque stelle dove non vengono pagati da mesi gli stipendi, soffermandosi poi sul valore democratico e civile dell\u2019informazione locale: \u00abla tv garantisce fra l\u2019altro \u2013 ha sostenuto - il diritto popoli a non uniformarsi ad un certo pensiero unico, \u00e8 un grande veicolo di trasmissione informazioni, informa l\u2019opinione pubblica, orienta scelte, comportamenti e linguaggi, rappresenta uno strumento importantissimo per l\u2019affermazione della nostra identit\u00e0, della nostra cultura, delle nostre differenze e specificit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Mario Floris (Sardegna) ha espresso l\u2019opinione che la legge sia \u00abuna occasione da cogliere per riaprire su basi buone il rapporto della Regione con l\u2019Europa, affermando con forza in quella sede che il riferimento all\u2019identit\u00e0 sarda non \u00e8 un espediente per attirare aiuti di Stato ma, a supporto di questa azione, occorre un ruolo politicamente incisivo della Giunta regionale senza la mediazione del Governo centrale\u00bb. E\u2019sbagliato, secondo Floris, \u00ablasciare questo problema sullo sfondo, anche perch\u00e9 la Sardegna non parte affatto da zero; abbiamo fatto due conferenze sulle politiche regionali ed europee approvando il cosiddetto documento di Cagliari sui rapporti fra Europa, Regioni e Regioni speciali, partiamo da qui\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis ha messo in luce \u00abil ruolo importantissimo della stampa e dell\u2019editoria anche nella ripresa economica, ideale e di valori della nostra societ\u00e0 che tutti auspichiamo. \u00abIl settore \u2013 ha ricordato - subisce gli effetti di una crisi profonda che ha il suo epicentro nel lavoro di diverse categorie produttive, ma proprio per questo non dobbiamo dimenticare che la libert\u00e0 di stampa \u00e8 un valore assoluto che deve restare libero da ogni condizionamento\u00bb. In commissione, ha continuato Pittalis, \u00ababbiamo fatto il possibile anche per avere iter accelerato del provvedimento ma forse velocit\u00e0 ci ha fatto perdere di vista la valutazione di alcuni aspetti e cio\u00e8 che la legge doveva essere approvata entro il 2014 mentre oggi abbiamo qualche problema di copertura finanziaria\u00bb. Speriamo che il governo non faccia obiezioni, ha concluso Pittalis, annunciando il voto favorevole del suo gruppo \u00abnonostante la maggioranza sia a ranghi ridottissimi\u00bb ed insistendo su \u00abuno sforzo ulteriore per dare alla Sardegna una legge organica di riforma dell\u2019informazione\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha quindi concesso la parola all\u2019assessore della Cultura, Claudia Firino, che ha evidenziato la situazione di crisi che investe il settore della emittenza televisiva privata ed ha confermato a questo proposito, l\u2019impegno responsabile delle istituzioni e della Regione sarda, in particolare. L\u2019assessore ha quindi dichiarato il parere favorevole dell\u2019esecutivo per il provvedimento che \u2013 a suo giudizio \u2013 offre risposte in ordine a due temi fondamentali. Da una lato, la salvaguardia dei livelli occupazionali e dall\u2019altro la tutela e la valorizzazione della lingua sarda. <br \/>L\u2019assessore Firino ha definito la legge in discussione, un primo passo nel verso di una rivisitazione delle norme in materia di emittenza e editoria ed ha concluso evidenziando come l\u2019attuale normativa non tenga conto della editoria on line.<\/p>\n<p>Il consigliere di FdI (gruppo Sardegna), Paolo Truzzu, in sede di dichiarazione di voto, ha preannunciato il voto favorevole (\u00abnon \u00e8 la migliore delle leggi ma \u00e8 una legge giusta e equa\u00bb) al provvedimento, auspicando una riforma dell\u2019intero sistema dell\u2019editoria sarda.<\/p>\n<p>Il consigliere del Psd\u2019Az, Angelo Carta, nel ribadire i valori della libera informazione e della democrazia ha preannunciato voto favorevole \u201cin memoria dei giornalisti morti a Parigi per difendere la libert\u00e0 e la democrazia\u201d.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha quindi proposto un minuto di silenzio in segno di lutto e solidariet\u00e0 per le vittime dei tragici fatti di Parigi.<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio, Gianfranco Ganau, ha accolto l\u2019invito del capogruppo Pittalis ed ha invitato i consiglieri ad alzarsi in piedi per il tributo dell\u2019Assemblea sarda alle vittime di Parigi.<\/p>\n<p>Terminato il minuto di raccoglimento l\u2019Aula ha proceduto con la votazione del passaggio agli articoli (approvato) e di seguito con l\u2019approvazione dell\u2019articolo 1 (Modifiche all\u2019articolo 1 della legge regionale 2298 \u2013 Finalit\u00e0) e con 39 favorevoli su 39 votanti (40 presenti) ha dato disco verde anche all\u2019articolo 2 (Destinatari degli interventi). <br \/>Aperta a discussione sull\u2019articolo 3 (Requisiti) il presidente ha annunciato la presentazione di 7 emendamenti.<\/p>\n<p>Il presidente della Seconda commissione, Gavino Manca ha quindi formulato parere favorevole per gli emendamenti, a firma Cocco Pietro e pi\u00f9, n. 3, 4, 5, 6, 7, 13&nbsp; e parere contrario per l\u2019emendamento n.2 (Truzzu). La Giunta ha espresso parere conforme a quello del relatore e l\u2019Aula ha approvato l\u2019emendamento n. 3 che sopprime il comma 2 dell\u2019articolo 3; l\u2019emendamento n. 4 che sostituisce la lettera c) del comma 1) dell\u2019articolo 3) con la seguente dicitura: \u201cc) possedere una stabile organizzazione redazionale dotata di giornalisti e personale tecnico amministrativo con rapporto di lavoro a tempo indeterminato assunto con contratto di categoria e un direttore responsabile\u201d; e l\u2019emendamento n. 5 che sostituisce la lettera d) del comma 1) dell\u2019articolo 3) con la seguente dicitura: \u201cd) essere in regola con il versamento degli oneri previdenziali e assistenziali attestato attraverso il Documento unico di regolarit\u00e0 contributiva (Durc) dall\u2019Inpgi o, per il personale non giornalistico, dall\u2019Inps\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente preso atto dell\u2019approvazione dell\u2019emendamento n. 5 ha dichiarato decaduto l\u2019emendamento n. 2 (Truzzu). Posto in votazione e approvato il testo dell\u2019articolo 3, il presidente Ganau ha proceduto con la votazione degli emendamenti aggiuntivi e l\u2019Aula ha dato il via libera all\u2019emendamento n. 6 che aggiunge, dopo la lettera \u201ca bis\u201d) del comma 1 la dicitura \u201cessere societ\u00e0 costituite da almeno 36 mesi\u201d: l\u2019emendamento n. 13 che alla lettera e) del comma 1 dell\u2019articolo 3) dopo la parola \u201cpopolazione\u201d aggiunge le seguenti: \u201ca tal fine le emittenti televisive possono costituire un raggruppamento temporaneo di imprese o un consorzio\u201d; e l\u2019emendamento n. 7 che dopo il comma 1) dell\u2019articolo 3 aggiunge il seguente: \u201c 1-bis) Alle emittenti che trasmettono in ambito locale televisivo in assenza del requisito di cui alla lettera e) del presente articolo la Giunta regionale, con delibera di cui al comma 3) dell\u2019articolo 24 bis, riserva il 15 per cento delle risorse previste dalla presente legge, nel rispetto dei criteri e delle modalit\u00e0 stabilite nella medesima delibera\u201d. <br \/>Il presidente Ganau ha quindi messo in discussione l\u2019articolo 4 per il quale sono stati presentati due emendamenti sostitutivi parziali e uno aggiuntivo. Per tutti, il presidente della Seconda Commissione, Gavino Manca, ha dato parere favorevole.<\/p>\n<p>Il primo emendamento, presentato da diversi consiglieri di maggioranza e opposizione elimina la previsione di specifici programmi dedicati alle donne da parte delle emittenti beneficiare delle provvidenze. Il secondo, anche questo bipartisan, stabilisce che i contributi vengano erogati alle aziende editoriali in base al numero di giornalisti e tecnici assunti a tempo indeterminato. Il terzo emendamento, aggiuntivo, prevede l\u2019obbligo da parte della Giunta di presentare una relazione dettagliata sull\u2019attuazione degli interventi e dei risultati ottenuti. Gli emendamenti e il testo dell\u2019articolo sono stati approvati dall\u2019Aula.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea ha poi esaminato l\u2019articolo 6 (Norma finanziaria) al quale \u00e8 stato presentato un emendamento sostitutivo totale che&nbsp; individua la copertura finanziaria della legge negli stanziamenti ordinari di bilancio destinati alla legge regionale 22\/1998 Legge per l\u2019editoria). L\u2019emendamento, per il quale il presidente della Seconda Commissione Gavino Manca ha dato parere favorevole, ha ottenuto il via libera dall\u2019Aula.&nbsp; Il Consiglio ha quindi approvato l\u2019articolo 7 e votato il testo finale della legge. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proseguendo nell\u2019esame dell\u2019ordine del giorno, il presidente Ganau ha avviato la discussione generale della proposta di legge 76\/A \u2013 \u201cNorme per l\u2019istituzione di un servizio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114999"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114999"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114999\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}