{"id":114934,"date":"2015-01-14T17:20:52","date_gmt":"2015-01-14T16:20:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/14\/01\/2015\/questura-di-cagliari--accordo-per-permessi-di-soggiorno-per-motivi-di-protezione-sociale"},"modified":"2015-01-14T17:20:52","modified_gmt":"2015-01-14T16:20:52","slug":"questura-di-cagliari-accordo-per-permessi-di-soggiorno-per-motivi-di-protezione-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/01\/14\/questura-di-cagliari-accordo-per-permessi-di-soggiorno-per-motivi-di-protezione-sociale\/","title":{"rendered":"Questura di Cagliari \u2013 Accordo per permessi di soggiorno per motivi di protezione sociale"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito della collaborazione istituzionale che da anni la Questura di Cagliari promuove con le Associazioni e gli Enti che svolgono attivit\u00e0 a favore degli immigrati nel territorio, il Questore Filippo Dispenza e la responsabile del settore recupero schiavizzate della congregazione Figlie della Carit\u00e0 di San Vincenzo De Paoli, hanno siglato il rinnovo del Protocollo di Intesa finalizzato a condividere in modo armonico le procedure per il rilascio del permesso di soggiorno per motivi di protezione sociale.<\/p>\n<p>I progetti portati avanti dalla Congregazione, che gestisce da diversi anni in Sardegna, due comunit\u00e0 finalizzate alla realizzazione di programmi di protezione sociale per ragazze provenienti dalla tratta, i cui principi, obiettivi ed azioni sono contenute in un documento denominato Progetto \u201cElen-Joy\u201d, \u201cDall\u2019accoglienza al progetto individuale\u201d, sono condivisi e supportati dalla Questura, in particolare dall\u2019Ufficio Immigrazione e sono articolati in diverse fasi che vanno dal momento del primo contatto con le ragazze da parte dell\u2019Unit\u00e0 di strada della Congregazione fino alla loro piena integrazione nella societ\u00e0 passando per la formazione, il sostegno materiale, psicologico e morale, la formazione professionale, la semiautonomia e la completa autonomia, attraverso uno speciale programma di assistenza per le vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del c.p. concernente misure contro la tratta di persone e dall\u2019art. 1 del regolamento di attuazione approvato con Decreto del Presidente della Repubblica, 19 settembre 2005 n. 237.<\/p>\n<p>In questo percorso si \u00e8 rivelata particolarmente importante la collaborazione con la Polizia di Stato, sia per la presentazione delle denunce contro i \u201cprotettori\u201d, e di conseguenza lotta allo sfruttamento, sia per l\u2019ottenimento dell\u2019autorizzazione al soggiorno, che consente alla vittima di uscire dalla clandestinit\u00e0 e di reinserirsi, a pieno titolo, nel contesto sociale, professionale e lavorativo.<\/p>\n<p>Ai fini di una sempre pi\u00f9 proficua collaborazione volta, da un lato, alla difesa della sicurezza pubblica mediante la persecuzione dei reati e la punizione dei relativi autori e, dall\u2019altro, alla piena tutela delle vittime degli stessi, la Questura di Cagliari e la Congregazione delle Figlie della Carit\u00e0 hanno adottato un protocollo di intesa con la finalit\u00e0 di stabilire di comune accordo una procedura di applicazione dell\u2019art. 18 D.Lgs 286\/98.<br \/>Premessa imprescindibile \u00e8 che l\u2019art. 18, nella sua fase attuativa disciplinata dall\u2019art. 27 del Regolamento di attuazione D.P.R. 349\/99, prevede un \u201cdoppio binario\u201d di risoluzione dei casi assumibili nella protezione sociale. Al percorso giudiziario il legislatore affianca quello \u201csociale\u201d, teso a svincolare le motivazioni umanitarie del contributo offerto in sede di indagini giudiziarie. Quest\u2019ultima tipologia d\u2019intervento \u00e8 stata dunque pensata per quelle situazioni in cui la vittima del reato non \u00e8 in grado di fornire un rilevante contributo alle indagini mediante concreti riscontri o particolari dettagliati, a causa della breve durata del fatto delittuoso o della particolare attenzione dei colpevoli a non svelare la propria identit\u00e0 o ancora semplicemente per il fondato timore, da parte della vittima, che alle proprie dichiarazioni possano seguire gravi ripercussioni per s\u00e9 e soprattutto per la propria famiglia rimasta nel paese di origine. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito della collaborazione istituzionale che da anni la Questura di Cagliari promuove con le Associazioni e gli Enti che svolgono attivit\u00e0 a favore degli immigrati&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114934"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114934"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114934\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}