{"id":114422,"date":"2015-02-18T17:20:52","date_gmt":"2015-02-18T16:20:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/18\/02\/2015\/lavori-consiglio-regionale-sardegna-autonomie-locali-sullo-stato-del-sistema-delle-autonomie-in-sardegna-2"},"modified":"2015-02-18T17:20:52","modified_gmt":"2015-02-18T16:20:52","slug":"lavori-consiglio-regionale-sardegna-autonomie-locali-sullo-stato-del-sistema-delle-autonomie-in-sardegna-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/02\/18\/lavori-consiglio-regionale-sardegna-autonomie-locali-sullo-stato-del-sistema-delle-autonomie-in-sardegna-2\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio regionale Sardegna: autonomie locali sullo stato del sistema delle autonomie in Sardegna. (2)"},"content":{"rendered":"<p>Il sindaco di Nuoro Sandro Bianchi ha incentrato il suo intervento sul tema dell\u2019acqua e, in particolare, sulla legge che istituisce l\u2019Ente di governo d\u2019ambito, approvata dal Consiglio regionale il 4 febbraio scorso.<\/p>\n<p>Bianchi, dopo aver espresso soddisfazione per l\u2019approvazione del provvedimento, ha segnalato diverse criticit\u00e0 dello stesso e avanzato alcune proposte di modifica.&nbsp; \u00abDal primo gennaio 2015 l\u2019ex Autorit\u00e0 d\u2019ambito ha funzionato sotto regime di prorogatio con un commissario che esercitava solo l\u2019ordinaria amministrazione \u2013 ha detto Bianchi \u2013 questo ha bloccato i progetti, serve una correzione della norma che consenta di accelerare i processi decisionali altrimenti rischiamo di andare avanti per mesi limitandoci agli atti di ordinaria amministrazione\u00bb. Bianchi ha quindi segnalato i tempi lunghi che serviranno per istituire il Comitato istituzionale d\u2019ambito che dovr\u00e0 poi approvare uno Statuto prima di poter procedere alla definizione delle cariche interne e delle relative funzioni.<\/p>\n<p>\u00abOccorre sanare questo vulnus di funzionalit\u00e0 \u2013 ha affermato il sindaco di Nuoro \u2013 se i vuole scongiurare il pericolo di una vacatio istituzionale\u00bb. <br \/>Bianchi ha poi evidenziato il mancato accoglimento di un\u2019altra richiesta avanzata dalle autonomie locali: la restituzione delle quote di Abbanoa ai comuni da parte della Regione. \u00abLa legge recentemente approvata dal Consiglio prevede una restituzione nell\u2019arco di cinque anni, con la Regione che pu\u00f2 mantenere fino al 49% delle quote. Una disposizione che contrasta con la dichiarata volont\u00e0 di trasferire pi\u00f9 competenze agli enti locali\u00bb.<\/p>\n<p>Dal sindaco di Nuoro, infine, una richiesta di modifica dei criteri che regolano la partecipazione all\u2019Ente di governo d\u2019ambito. \u00abDell\u2019organismo si fa parte pagando le quote ma sono solo i comuni a farlo \u2013 ha concluso Bianchi -&nbsp; lo si preveda anche per la Regione. Quest\u2019ultima dovrebbe farsi carico anche delle quote delle ex province\u00bb.<br \/>Accalorato l\u2019intervento del sindaco di Bortigiadas, Emiliano Deiana, che ha denunciato l\u2019attacco in atto contro le comunit\u00e0 locali. \u00abA me pare che ad ogni livello ci sia una costante \u2013 ha detto Deiana \u2013 l\u2019avversione verso il piccolo, il multiforme, il periferico. Razionalizzare in modo ragionieristico non porta a nulla. Il Governo, dal 2009 a oggi, ha tagliato 31 miliardi di euro agli enti locali, questo non \u00e8 servito a migliorare i conti dello Stato. Il 97,5% del debito pubblico continua ad essere prodotto dall\u2019apparato centrale\u00bb. Il sindaco di Bortigiadas ha quindi rivolto una domanda al Consiglio e alla Giunta regionale: \u00abVogliamo sapere se rappresentiamo un fastidio o se invece ritenete che il sistema della autonomie locali debba continuare ad essere considerato un elemento costitutivo dell\u2019organizzazione pubblica\u00bb.<br \/>Deiana ha poi rimarcato la necessit\u00e0 di pensare a una Sardegna che esalti le differenze e lotti contro l\u2019abbandono dei piccoli centri. \u00abLa difesa della scuola, il mantenimento dei servizi e dei presidi delle forze dell\u2019ordine nei piccoli paesi sono essenziali per arginare lo spopolamento. Non \u00e8 possibile pretendere che un milione e seicentomila sardi vadano a vivere in tre grossi centri. Non si risolve nulla accentrando le funzioni. Le Unioni dei comuni saranno utili solo per la gestione associata di alcuni servizi ma, per come sono state pensate, non saranno garanzia di democrazia. La sfida del progresso \u2013 ha concluso Deiana \u2013 richiede pi\u00f9 democrazia e valorizzazione delle differenze\u00bb.<\/p>\n<p>Omar Hassan, Sindaco di Modolo, ha condiviso gli argomenti sollevati dagli amministratori locali \u00abe spero che arrivino alle orecchie di chi pu\u00f2 decidere, per dare senso a questa riunione\u00bb. Hassan, subito dopo, ha per\u00f2 lamentato che \u00abil rapporto Comuni-Regione non \u00e8 paritario, perch\u00e9 ci si trova spesso mortificati da un atteggiamento che vuole comprimere le prerogative dei Comuni, mentre \u00e8 necessaria una stagione nuova\u00bb. Come esempio della distorsione del rapporto istituzionale fra livelli di governo, Hassan ha citato il recente bando della Regione sulle opere cantierabili, un bando non chiaro che ha messo i Comuni l\u2019uno contro l\u2019altro, un bando che ha attivato un meccanismo perverso a favore dei grandi Comuni, mentre i Comuni piccoli sono rimasti penalizzati anche dal taglio delle scuole, un danno incalcolabile\u00bb. La riforma dell\u2019istruzione \u00e8 necessaria, ha detto ancora il Sindaco di Modolo, \u00abma riformare la formazione significa innanzitutto avere il coraggio di formare l\u2019Universit\u00e0 che deve fare solo ricerca senza pretendere di essere dappertutto\u00bb. <\/p>\n<p>Parlando del ruolo del Cal, Hassan ha auspicato un ruolo di vera rappresentanza, espressione di un organismo dinamico che possa lavorare tutti i giorni ed incidere concretamente nelle scelte del Consiglio regionale, soprattutto in caso di pareri contrari su leggi e provvedimenti\u00bb. Il Sindaco di Modolo ha poi sollecitato una tempestiva azione della Regione sia per l\u2019approvazione del Piano energetico, \u00abperch\u00e9 non \u00e8 accettabile che la Sardegna produca il 42% in pi\u00f9 del suo fabbisogno e paga il 50% in pi\u00f9 la sua bolletta energetica\u00bb, che per il Piano dei rifiuti, \u00abperch\u00e9 occorre andare verso una tariffa unica regionale per i rifiuti\u00bb, che infine per il Piano straordinario per il lavoro, \u00abperch\u00e9 nelle realt\u00e0 decentrate l\u2019unica vera impresa percepita dai cittadini \u00e8 il Comune che per\u00f2 non ha risorse\u00bb.<\/p>\n<p>Massimo Zedda, Sindaco di Cagliari, ha posto l\u2019accento sugli attentati che hanno colpito gli amministratori locali della Sardegna, ricordando in particolare quello diretto contro l\u2019abitazione privata del Sindaco di Bultei, dove \u00e8 emersa con chiarezza la volont\u00e0 di uccidere. Non \u00e8 la questione delle tasse che arma la mano dei criminali, ha detto Zedda, \u00ab\u00e8 il clima creato attorno ai Comuni, soprattutto in quei Comuni dove operano amministratori che hanno voluto tutelare l\u2019interesse pubblico e la legalit\u00e0; forse non sono atti di criminalit\u00e0 organizzata ma gesti folli ancora pi\u00f9 preoccupanti, pi\u00f9 difficilmente prevedibili e controllabili\u00bb. Il problema centrale di questi tempi, ha continuato Zedda, \u00ab\u00e8 e resta quello dell\u2019astensionismo, emerso in modo emblematico dopo le elezioni dell\u2019Emilia Romagna, dove la disoccupazione \u00e8 massimo al 4% con un 20% di immigrati integrati e si \u00e8 comunque tornati indietro agli anni \u201960; per noi Sardi significa che tempi e ritmi della politica devono essere fortemente accelerati\u00bb. Abbiamo il dovere di mettere in campo tutti gli strumenti utili, ha affermato ancora il Sindaco di Cagliari, \u00abper arginare il fenomeno dello spopolamento, per invertire una tendenza secondo la quale la citt\u00e0 metropolitana di Cagliari rischia di avere a se il deserto, perch\u00e9 \u00e8 vero che oggi qualcuno si sta spostando verso le aree urbane ma domani le stesse persone potrebbero decidere di emigrare, come dimostra l\u2019esempio dell\u2019Ogliastra dove, di fronte alla scelta se andare a Cagliari o Sassari a studiare, si sceglie di andare nella penisola\u00bb. Nei piccoli Comuni sardi, ha ricordato ancora Zedda, \u00ablo sportello postale e la piccola scuola sono ancore di salvezza ma ci\u00f2 che davvero manca sono le occasioni di lavoro\u00bb.<\/p>\n<p>Nel Chianti, ha continuato Zedda citando il caso della Toscana, \u00abi cittadini scelgono di rimanere nei piccoli borghi, in Lombardia si organizza l\u2019Expo sui temi dell\u2019economia sostenibile mentre, in Sardegna, in pochi anni si \u00e8 cercato di smantellare il piano paesaggistico regionale, smontando la cornice che avrebbe dato opportunit\u00e0 e certezze di investimento\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo aver invitato ad uscire da una certa retorica dello Statuto sardo privilegiando un esercizio quotidiano di autonomia fondato su valori e contenuti, Zedda ha definito \u00abinammissibile che da 11 anni resti nei cassetti della Regione una legge sull\u2019istruzione, fatto che richiama alle proprie responsabilit\u00e0 future una intera classe dirigente\u00bb. Concludendo con un accenno alla finanza locale, il Sindaco di Cagliari ha dichiarato che \u00abintervenire su tasse si pu\u00f2, ma nella chiarezza, ad esempio in materia di rifiuti eliminando tariffe doppie che nel resto d\u2019Italia che, a parte l\u2019insostenibilit\u00e0 dei costi, stanno facendo saltare anni di politica ambientale, alimentando una percezione negativa dei cittadini che identificano la differenziata come un ulteriore aggravio fiscale\u00bb.<\/p>\n<p>\u201cSono parzialmente soddisfatto di come stanno procedendo i lavori di oggi\u00bb, ha affermato il capogruppo di Sel, Daniele Cocco. \u00abI sindaci hanno rappresentato bene le criticit\u00e0 della nostra Sardegna\u00bb. Per Cocco il Consiglio e la Regione devono proporre soluzioni, \u00abnon pi\u00f9 a parole ma con atti concreti. Credo che sia l\u2019impegno da assumere e che non sia pi\u00f9 prorogabile\u00bb. Il capogruppo di Sel ha ricordato di aver proposto di tenere la seduta congiunta a Bultei con l\u2019obiettivo di confermare la ferma condanna agli attentati contro gli amministratori, ma anche per dire a un\u2019intera comunit\u00e0 che non \u00e8 sola.&nbsp; Cocco ha poi ricordato che la risposta dello Stato \u00e8 stata avvilente: anzich\u00e9 rafforzare la propria presenza ha deciso di chiudere la caserma di Burgos e la scuola di polizia di Foresta Burgos. \u00abNoi dobbiamo invece tenere altissima l\u2019attenzione su queste realt\u00e0 - ha affermato - con la Finanziaria cercheremo di dare, se non tutte, almeno una parte delle risposte alle richieste dei sindaci\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 poi intervenuto il capogruppo del Pd, Pietro Cocco, il quale ha rilevato che la situazione rappresentata dai sindaci \u00e8 drammatica, e i dati confermano che anche questa\u2019anno sar\u00e0 difficile e complicato. Il dibattito \u00e8 stato efficace e ha portato l\u2019attenzione su problemi veri, ha detto. \u00abUn grido d\u2019allarme \u2013 ha aggiunto Cocco - che non rester\u00e0 inascoltato e deve trasformarsi in azioni concrete\u00bb. Il capogruppo del Pd ha poi fatto un rapido bilancio di un anno di legislatura, evidenziando la bont\u00e0 dell\u2019accordo con lo Stato che ha consentito il superamento del Patto di stabilit\u00e0: \u00abUno strumento straordinario perch\u00e9 consentir\u00e0 di utilizzare tutti i fondi disponibili\u00bb. Cocco ha evidenziato anche l\u2019importanza del ruolo del presidente della Regione nella seconda conferenza nazionale sulle servit\u00f9 militare e ha annunciato la presentazione di una mozione sulla base di Santo Stefano. L\u2019esponente della maggioranza ha poi ricordato l\u2019importanza di difendere la specialit\u00e0 della Sardegna, oggi sotto attacco da parte del Governo che sta cercando di tornare a un forte centralismo dopo il fallimento del federalismo. \u00abOggi noi dobbiamo fare battaglie di prospettiva \u2013 ha concluso \u2013 non di retroguardia\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;Il consigliere dei Riformatori, Michele Cossa, ha sottolineato il generale clima di \u201cattacco\u201d a cui \u00e8 sottoposto l\u2019intero sistema delle autonomie regionali. \u00abPer decenni \u2013 ha spiegato il consigliere \u2013 l\u2019autonomia ha rappresentato uno degli obiettivi politicamente pi\u00f9 ambiziosi mentre oggi \u00e8 diventata l\u2019esempio in negativo del nostro sistema istituzionale\u00bb. A giudizio di Cossa, dinanzi a questa situazione, si deve esercitare la nostra autonomia costituzionale per rendere il sistema \u201csostenibile\u201d sotto l\u2019aspetto economico e democratico.<\/p>\n<p>Il rappresentante della minoranza consiliare ha definito quello attuale il \u201cpeggiore momento della storia per gli Enti Locali\u201d, a suo giudizio stretti tra la disperazione delle famiglie e dei cittadini ed i tagli ai bilanci che compromettono l\u2019erogazione persino dei servizi essenziali. \u00abIl tutto \u2013 ha spiegato Cossa \u2013 rappresenta una spinta all\u2019innalzamento della tassazione locali che ha ormai raggiunto livelli non pi\u00f9 tollerabili\u00bb. A questo proposito, Michele Cossa, ha rivolto un invito all\u2019assessore della Programmazione, Raffaele Paci, perch\u00e9 sia previsto in Finanziaria un intervento teso a evitare l\u2019impatto dell\u2019Imu agricola nelle comunit\u00e0 regionali.<\/p>\n<p>\u00abLa tassazione al livello comunale \u2013 ha insistito Cossa \u2013 \u00e8 inoltre diventata aggiuntiva rispetto all\u2019imposizione statale ed \u00e8 questa una delle cause dello scaricare sulle amministrazioni locali le tensioni sociali che minano alla radice i valori condivisi di sussidiariet\u00e0 e autodeterminazione\u00bb. \u00abLa conseguenza \u2013 ha aggiunto l\u2019esponente dei Riformatori \u2013 \u00e8 la fuga dei cittadini dalla politica e anche dall\u2019impegno per il governo dei paesi e delle citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Michele Cossa ha quindi fatto riferimento al fondo unico per gli Enti Locali - ricordandone l\u2019istituzione nel 1993 al fine di evitare il pericolo clientelare nel rapporto tra Regione e Enti Locali per quanto attiene i trasferimenti delle risorse \u2013 ed ha denunciato il rischio che tali pratiche possano ripetersi con riferimento ad alcuni recenti bandi (\u00abpoco trasparenti\u00bb) per l\u2019assegnazione delle risorse pubbliche.<\/p>\n<p>Per ci\u00f2 che attiene le riforme, Cossa ha definito \u201cindispensabile e centrale\u201d quella che riguarda il sistema degli Enti Locali e non soltanto per dare corso alle volont\u00e0 referendarie quanto perch\u00e9 serve un nuovo modello snello e sostenibile in tempi in cui \u00e8 a rischio la tenuta sociale. \u00abMa \u2013 ha concluso il consigliere dei Riformatori \u2013 se la riforma \u00e8 quella che ci viene prospettata non ha senso smantellare le Province per varare un assetto ancora peggiore\u00bb. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco di Nuoro Sandro Bianchi ha incentrato il suo intervento sul tema dell\u2019acqua e, in particolare, sulla legge che istituisce l\u2019Ente di governo d\u2019ambito,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114422"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114422"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114422\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}