{"id":114335,"date":"2015-02-25T17:20:52","date_gmt":"2015-02-25T16:20:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/25\/02\/2015\/lavori-consiglio-sardegna---finanziaria-2015-approvati-gli-articoli-1-2-e-3-della-legge-3"},"modified":"2015-02-25T17:20:52","modified_gmt":"2015-02-25T16:20:52","slug":"lavori-consiglio-sardegna-finanziaria-2015-approvati-gli-articoli-1-2-e-3-della-legge-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/02\/25\/lavori-consiglio-sardegna-finanziaria-2015-approvati-gli-articoli-1-2-e-3-della-legge-3\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna &#8211; Finanziaria 2015, approvati gli articoli 1, 2 e 3 della Legge (3)."},"content":{"rendered":"<p>Nel dibattito \u00e8 intervenuto anche l\u2019assessore Paci che in riferimento al contenuto dell\u2019emendamento ha dichiarato che alla Giunta sta a cuore il tema del teatro Lirico di Cagliari&nbsp; (\u00ab\u00e8 la maggiore istituzione culturale dell\u2019Isola\u00bb) ma che \u00e8 preferibile approfondire la materia e attendere l\u2019approvazione del bilancio del Lirico e la relazione dei revisori dei conti prima di favorire l\u2019intervento della Regione\u00bb. L\u2019assessore della Programmazione ha quindi ribadito l\u2019invito al ritiro ed ha assunto l\u2019impegno di definire il sostegno al Lirico in sede di assestamento di bilancio. Ritiro confermato dal capogruppo Pd, Pietro Cocco mentre la consigliera, Alessandra Zedda, ha insistito sull\u2019urgenza di procedere con l\u2019approvazione. Il capogruppo del Psd\u2019Az, Christian Solinas, ha dichiarato la non partecipazione al voto dei consiglieri del gruppo sardista. Posto in votazione l\u2019emendamento 106 non \u00e8 stato approvato con 29 contrari e 21 favorevoli. <\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha comunicato il ritiro dell\u2019emendamento 542 ed ha dichiarata aperta la discussione sull\u2019articolo e gli emendamenti all\u2019articolo 2.<\/p>\n<p>Il presidente ha aperto la discussione sull\u2019articolo 2 (armonizzazione dei sistemi contabili) e sugli emendamenti. Il presidente della Terza commissione, Franco Sabatini, e l\u2019assessore Paci hanno dato parere negativo su tutti gli emendamenti presentati. Il presidente ha dato la parola al consigliere di Forza Italia Alessandra Zedda che ha messo in evidenza l\u2019importanza di questo articolo, il fatto che l\u2019applicazione del Decreto legislativo 118 sia molto faticosa e le ricadute che potrebbe avere sulla capacit\u00e0 di spesa della Regione. Non avendo altri iscritti a parlare il presidente Ganau ha chiuso la discussione generale e messo in votazione gli emendamenti, tutti respinti, e il testo dell\u2019articolo che \u00e8 stato approvato con 28 voti favorevoli e 24 contrari.<\/p>\n<p>Il presidente ha quindi aperto la discussione sull\u2019articolo 3 (Disposizioni in materia di entrate \u2013 IRAP) e sugli emendamenti. La Commissione e la Giunta hanno espresso parere negativo su tutti tranne sul 121 in cui c\u2019\u00e8 stato l\u2019invito al ritiro.<\/p>\n<p>Il primo consigliere a prendere la parola \u00e8 stata Alessandra Zedda (Forza Italia), la quale ha ricordato che l\u2019iniziativa della scorsa Giunta e maggioranza di ridurre l\u2019Irap del 70 per cento \u201cforse non ha creato posti di lavoro ma ha aiutato a non far licenziare\u201d. Zedda \u00e8 stata molto critica sulla decisione della Giunta Pigliaru di portare lo sconto Irap dal 70 al 30 per cento in un periodo ancora di crisi profonda. Zedda si \u00e8 augurata che questa decisione non porti risultati negativi a tutte quelle imprese che avevano iniziato a respirare con la riduzione Irap del 70 per cento.<\/p>\n<p>\u00abState cambiando le regole del gioco in corsa\u00bb. Per Luigi Crisponi (Riformatori sardi) \u201c\u00e8 imbarazzante vedere uno sconto al contrario al mondo alle imprese\u201d. Crisponi ha ricordato che la crisi arriva ormai dal lontano 2008, 7 anni in cui le imprese sarde di tutti i comparti stanno soffrendo. Per l\u2019esponente dell\u2019opposizione la percentuale scelta dall\u2019attuale Giunta affosser\u00e0 le imprese in un periodo in cui l\u2019unico indicatore economico in rialzo \u00e8 quello della disoccupazione. Crisponi si \u00e8 anche detto contrario ad affrontare in questo momento la proposta di una tassa di soggiorno.<\/p>\n<p>Il vice presidente Antonello Peru ha poi dato la parola a Michele Cossa (Riformatori sardi), il quale si \u00e8 detto d\u2019accordo con il collega di partito sulla tassa di soggiorno. \u00abQuesto articolo \u2013 ha detto -&nbsp; presenta una inversione di tendenza rispetto alla scorsa legislatura, che decise di intervenire a sostegno delle imprese, con un autentico sostegno all\u2019economia\u00bb. Si tratta di strumenti, ha proseguito, che sono efficaci se c\u2019\u00e8 continuit\u00e0, come \u00e8 avvenuto con il Piano casa. \u00abCredo che questa decisione avr\u00e0 ricadute terribili sul mondo produttivo sardo\u00bb. Per il consigliere di Forza Italia, Ignazio Locci, \u00abil tema dell\u2019Irap assume una grande valenza politica, visto che, nella scorsa legislatura, era stato fatto un passo importante, non senza&nbsp; sacrificio, per dare respiro al mondo delle imprese\u00bb. Anche Locci si \u00e8 detto contrario alla tassa di soggiorno. \u00abAvremmo voluto \u2013 ha concluso \u2013 vedere in questa manovra un passo pi\u00f9 coraggioso\u00bb.<\/p>\n<p>Per Marco Tedde (FI) questa Finanziaria presenta un enorme contraddizione: da un lato punta a una crescita dell\u2019economia isolana e dall\u2019altro d\u00e0 meno sostegno alle imprese. Il consigliere ha evidenziato la scarsa attenzione di questa manovra alle imprese, come ha \u201caffermato la stessa Quinta commissione\u201d. Critico anche sul fatto che non sia stato ancora approvato il Piano Casa e che si sia creato cos\u00ec un blocco nella filiera dell\u2019edilizia. \u00abE\u2019 stato un errore non prorogare il Piano casa come vi avevamo proposto, cos\u00ec come la cancellazione della riduzione Irap voluta dalla Giunta Cappellacci\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Oscar Cherchi di Forza Italia ha sottolineato negativamente \u00abil grande passo indietro compiuto in materia di riduzione fiscale per le imprese anche perch\u00e9 i motivi per cui fu introdotto allora non sono certo venuti meno; anzi, a causa di certe singolari dinamiche, il centrodestra che taglia le tasse ha perduto le elezioni mentre il centrosinistra le ha vinte e poi aumenta le tasse escludendo inoltre dal beneficio tutte le societ\u00e0 oggetto di processi di fusione, riorganizzazione o trasferimento attribuendolo solo alle nuove imprese\u00bb. E\u2019una politica, ha concluso Cherchi, \u00abche provocher\u00e0 danni gravissimi al nostro sistema produttivo gi\u00e0 colpito da una crisi da cui ancora non riesce ad uscire\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Stefano Tunis, anch\u2019egli di Forza Italia, si \u00e8 soffermato su quello che ha definito il cuore della Finanziaria, \u00abil contesto che pi\u00f9 di altri indica l\u2019indirizzo che l\u2019esecutivo ha voluto imprimere alla manovra\u00bb. L\u2019Irap, ha ricordato, \u00ab\u00e8 a detta di tutti la tassa pi\u00f9 odiosa e, proprio per questo, quella su cui occorre agire pi\u00f9 in profondit\u00e0 per invertire una tendenza; fu quindi molto apprezzabile lo sforzo di tutte le parti politiche nella precedente legislatura, uno sforzo che per\u00f2 adesso bisognava consolidare e proseguire\u00bb. La Sardegna ha bisogno di una manovra Keynesiana? Secondo Tunis la risposta \u00e8 negativa: \u00abIn questo momento storico non sembra la pi\u00f9 adatta, casomai l\u2019indebitamento doveva essere accompagnato da una politica forte di sostegno alle imprese per raggiungere un nuovo equilibrio ma cos\u00ec \u00e8 evidente che la bilancia pende solo da una parte nel momento in cui, sia pure in modo debolissimo, il sistema potrebbe ripartire\u00bb. Questo provvedimento, ha concluso Tunis, \u00absar\u00e0 una punizione inaccettabile per le aziende che cercano con grande fatica di adattarsi alle nuove condizioni del mercato, abbiamo perso una occasione per dimostrare di saper cambiare idea, quando occorre, per il bene comune\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Paolo Truzzu (Sardegna-Fdi) ha chiesto in apertura notizie sull\u2019esclusione della Sardegna dal piano Junker&nbsp; e sulle motivazioni che hanno portato al raddoppio del cavo sottomarino Sardegna-Corsica. Si tratta di problemi, ha aggiunto, \u00absui quali occorre sapere se la Giunta condivide queste ipotesi e c\u2019\u00e8 stata una interlocuzione con il Governo centrale\u00bb. Passando all\u2019esame dell\u2019art.3, Truzzu ha parlato di \u00abun antipasto che la Giunta propone alle imprese con la Finanziaria e non \u00e8 un antipasto gradevole perch\u00e9 si torna indietro, punendo i pochi che ancora riescono a dare occupazione. Si sceglie una strada che non aiuter\u00e0 gli investimenti n\u00e9 tantomeno l\u2019occupazione\u00bb. Oggi, ha concluso Truzzu, \u00abessere o mostrarsi nemici delle imprese significa essere nemici del lavoro\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Sardegna Vera, Efisio Arbau, ha riconosciuto che l\u2019argomento \u00e8 fortemente divisivo e che \u00abper un intervento come quello dell\u2019anno scorso servivano risorse di cui la Regione ora non dispone\u00bb. Bisogna per\u00f2 riconoscere, ha affermato, \u00abche l\u2019aliquota ordinaria Irap della Sardegna \u00e8 la pi\u00f9 bassa d\u2019Italia e che l\u2019imposta per le nuove imprese viene cancellata per 5 anni; del resto fu il centrosinistra, nella precedente legislatura, a impegnarsi a fondo per abbattere l\u2019Irap\u00bb. La strada, piuttosto, \u00ab\u00e8 quella di trovare un volume di entrate sempre maggiore ed \u00e8 apprezzabile, sotto questo profilo, l\u2019intervento sulle zone franche doganali\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dell\u2019Udc, Gianluigi Rubiu, ha ricordato che, da pi\u00f9 parti, \u00abl\u2019Irap \u00e8 sempre stata definita l\u2019imposta pi\u00f9 antipatica per l\u2019impresa; potremmo anche preoccuparcene poco data la povert\u00e0 del nostro tessuto aziendale ma, al di l\u00e0 delle battute, \u00e8 quasi una provocazione aumentare l\u2019Irap in questo momento\u00bb. Dovremmo invece, ha esortato Rubiu, \u00abdare speranza, tendere una mano, mandare segnali in grado di creare lavoro, ma il metodo per raggiungere certi obiettivi non \u00e8 questo ed anche l\u2019assessore all\u2019industria dovrebbe essere particolarmente sensibile a questa problematica, convincendosi che \u00e8 un provvedimento da rivedere a tutti i costi\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha espresso apprezzamento per il collega Arbau che, in qualche modo, \u00ab\u00e8 stato l\u2019unico della maggioranza e metterci la faccia difendendo un provvedimento indifendibile, introdotto ora da chi nel Pd, durante la passata legislatura, definiva l\u2019Irap una imposta malefica ed assurda e propagandava la riduzione come un grande risultato politico da spendere anche nelle elezioni amministrative della primavera del 2014\u00bb. Qui la questione, ha detto, \u00ab\u00e8 tutta politica, vi siete rimangiati tutto, avete cancellato un provvedimento che avevate fortemente voluto e condiviso\u00bb. Non ci si pu\u00f2 non rendere conto, ha proseguito, \u00abdella sofferenza del sistema delle imprese facendo una operazione completamente sbagliata ma, badate, non pensiamo di chiedere il voto segreto perch\u00e9 vogliamo invece che tutti si assumano le loro responsabilit\u00e0 e che i Sardi vedano con chiarezza le scelte del centro sinistra\u00bb. In questa finanziaria, ha concluso Pittalis, \u00abc\u2019\u00e8 un mutuo di 700 milioni spalmato su tutto ma \u00e8 stato dimenticato il sostegno alle imprese; come al solito si sta utilizzando la leva fiscale nel modo sbagliato e nel momento sbagliato\u00bb.<\/p>\n<p>Il vicepresidente Peru per\u00f2 ha quindi dato la parola all\u2019assessore Paci per la replica. L\u2019esponente della Giunta ha difeso il provvedimento ribadendo che l\u2019Irap della Sardegna \u00e8 la pi\u00f9 bassa in Italia. \u00abAbbiamo fatto il possibile \u2013 ha detto Paci \u2013 se a questo aggiungiamo l\u2019azzeramento per 5 anni della tassa per le nuove imprese e la detrazione dall\u2019imponibile del costo del lavoro per tutti i lavoratori a tempo indeterminato, la riduzione media \u00e8 del 30%\u00bb<\/p>\n<p>L\u2019assessore ha poi ricordato che non c\u2019\u00e8 nessun atteggiamento ostile nel confronti degli imprenditori. \u00abAlcune parti della societ\u00e0 accusano questa Giunta di essere troppo vicina alle imprese. Noi cerchiamo di mantenere un equilibrio, in un sistema di mercato il lavoro lo creano le attivit\u00e0 produttive, siamo vicini a loro, faremo di tutto per introdurre incentivi, semplificare le norme e favorire la crescita\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha messo in discussione gli emendamenti.<br \/>Il primo a prendere la parola \u00e8 stato il presidente della Commissione Bilancio Franco Sabatin che ha voluto evidenziare il cambiamento di scenario che ha determinato una modifica delle previsione sulla Irap. \u00abMi sono battuto per la riduzione del 70% dell\u2019Irap, ha detto Sabatini, bisogna per\u00f2 ricordare che la norma nacque quando angora vigeva il Patto di stabilit\u00e0. Allora era inutile incamerare risorse che non potevano essere spese. Oggi il quadro \u00e8 cambiato, vogliamo utilizzare quelle risorse per finanziare opere pubbliche, sbloccando quelle ferme\u00bb.<\/p>\n<p>Paolo Truzzu (FI), replicando a Sabatini, ha sostenuto che non tutte le opere sono state sbloccate. \u00abAlcune s\u00ec, altre no, ha detto Truzzu, con artifizi amministrativi avete fatto miracoli in alcune zone della Sardegna\u00bb. Il consigliere di minoranza ha poi rinnovato la domanda alla Giunta sul cavo Sardegna \u2013 Corsica: \u00abE\u2019 un\u2019opera strategica o non serve a nulla?\u00bb&nbsp; <br \/>Oscar Cherchi (FI) ha annunciato il suo voto favorevole all\u2019emendamento per la soppressione dell\u2019art.3. \u00abCome fa Paci - ha chiesto Cherchi - a sostenere una norma che rappresenta un nuovo balzello per le imprese?\u00bb. <br \/>Giudizio negativo anche da Angelo Carta (Psd\u2019Az). \u00abForse ha ragione Renzi, le Regioni sono da eliminare. Che senso ha tenere in piedi una regione come la nostra che ha la possibilit\u00e0 di ridurre le tasse e non lo fa?\u00bb. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel dibattito \u00e8 intervenuto anche l\u2019assessore Paci che in riferimento al contenuto dell\u2019emendamento ha dichiarato che alla Giunta sta a cuore il tema del teatro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114335"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114335"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114335\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}