{"id":114316,"date":"2015-02-25T17:20:52","date_gmt":"2015-02-25T16:20:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/25\/02\/2015\/lavori-consiglio-sardegna-prosegue-lesame-della-manovra-finanziaria-approvati-gli-articoli-n4-e-5-2"},"modified":"2015-02-25T17:20:52","modified_gmt":"2015-02-25T16:20:52","slug":"lavori-consiglio-sardegna-prosegue-lesame-della-manovra-finanziaria-approvati-gli-articoli-n4-e-5-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/02\/25\/lavori-consiglio-sardegna-prosegue-lesame-della-manovra-finanziaria-approvati-gli-articoli-n4-e-5-2\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna: Prosegue l\u2019esame della manovra finanziaria, approvati gli articoli n.4 e 5. (2)"},"content":{"rendered":"<p>Il consigliere Marco Tunis (Forza Italia) ha affermato che \u00abprobabilmente questo articolo avrebbe dovuto avere la precedenza nella finanziaria secondo una sequenza logica; il mutuo come accesso a diversa modalit\u00e0 di ristrutturazione del debito \u00e8 una ipotesi pi\u00f9 convincente cos\u00ec come prospettata dall\u2019assessore Paci, ma se gli investimenti hanno una rilevanza strategica il tema di cosa fare delle risorse avrebbe dovuto precedere la definizione del modo in cui ottenerle e di questo, oltretutto, avrebbe dovuto occuparsi il Consiglio\u00bb. Soffermandosi sul futuro del sistema della costruzioni, Tunis ha detto che \u00absicuramente passa per il social housing ma questo passaggio non \u00e8 stato approfondito, fermo restando che occorre anche impegnarsi a fondo per dare un ruolo trainate alle aziende sarde, altrimenti le ricadute per il nostro tessuto produttivo saranno basse\u00bb. Noi, ha concluso il consigliere di Forza Italia, \u00abvogliamo migliorare la qualit\u00e0 del dibattito e, in questo caso, indicare le priorit\u00e0 del programma di investimenti\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Michele Cossa (Riformatori) si \u00e8 detto convinto che l\u2019articolo 5 sia \u00abil pi\u00f9 importante della finanziaria, \u00e8 giusto introdurre il tema della riforma di Area che oggi rappresenta un problema enorme per l\u2019amministrazione regionale, soprattutto in termini di gestione di un grandissimo patrimonio ma restano le perplessit\u00e0 di fondo sulle nuove funzioni\u00bb. In alcune parti del testo, ha poi sostenuto, \u00abnon \u00e8 chiara la finalit\u00e0 del fondo di rotazione per opere di immediata appaltabilit\u00e0, perch\u00e9 a nostro avviso c\u2019\u00e8 il rischio di incentivare il fenomeno di progettazioni a vuoto, con progetti in qualche modo parcheggiati in attesa della disponibilit\u00e0 delle risorse\u00bb. Inoltre, ha aggiunto Cossa, \u00abappare troppo stretto il termine sulle obbligazioni giuridiche da assumere entro un anno per gli Enti locali che vogliono accedere ai finanziamenti, \u00e8 un termine che difficilmente potr\u00e0 essere rispettato perch\u00e9 in realt\u00e0 \u00e8 legato alla effettiva disponibilit\u00e0 di una parte delle risorse\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Giuseppe Meloni (Pd) soffermandosi sulla situazione della Gallura in relazione alla finanziaria ha chiarito che \u00abla Giunta regionale non \u00e8 una controparte ed i fatti lo dimostrano, il San Raffaele non \u00e8 un ristoro per pagare presunti debiti ma un intervento che la Sardegna attendeva da trent\u2019anni e va ricordato che la rinascita della sanit\u00e0 pubblica in Gallura va attribuita sia alla Giunta Soru che alla Giunta Pigliaru\u00bb. Meloni ha poi illustrato un emendamento relativo agli interventi di mitigazione del rischio idro-geologico nelle aree colpite dall\u2019alluvione del 2013, esprimendo soddisfazione \u00absia per i programmi messi in campo che per le rassicurazioni provenienti da amministrazioni locali del territorio sul contenuto positivo delle interlocuzioni con la Regione, sia infine per quanto riguarda la messa in sicurezza della citt\u00e0 di Olbia\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Paolo Truzzu (Sardegna-Fdi) ha ribadito in apertura il suo interrogativo, rivolto alla Giunta, riguardante l\u2019esclusione della Sardegna dal Piano Juncker ed il raddoppio del cavo Sacoi. Nel merito dell\u2019art. 5 della finanziaria, Truzzu ha espresso dubbi \u00absull\u2019affidamento in blocco della progettazione ad Area perch\u00e9 tutti vogliamo le riforme ma quella ipotesi non convince perch\u00e9 l\u2019azienda ha dimostrato finora di non saper fare nemmeno il suo lavoro\u00bb. Ripercorrendo l\u2019iter dell\u2019articolo in commissione, Truzzu ha ricordato che \u00ab\u00e8 stato pi\u00f9 volte riscritto anche in profondit\u00e0, secondo una brutta abitudine iniziata con la pseudo riforma della sanit\u00e0, anche se questa continua revisione ha prodotto qualche risultato positivo facendo saltare, ad esempio, la norma eccessivamente punitiva degli Enti Locali che, nelle ipotesi di de- finanziamento, li tagliava fuori per due anni dal\u2019accesso ai fondi\u00bb. Il mutuo da 700 milioni, ha dichiarato ancora Truzzu, \u00abpu\u00f2 essere una risposta anche se spalmata nel tempo ma per sfruttare queste risorse servono strategie chiare per aggredire il gap infrastrutturale della Sardegna: se \u00e8 vero che siamo tutti keynesiani, in certe fasi dell\u2019economia, dobbiamo anche vigilare sulla longa manus dei grandi gruppi che potrebbero catturare una massa ingente di risorse a discapito delle piccole e medie imprese della nostra Regione\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente ha dato la parola al capogruppo dei Riformatori Attilio Dedoni: \u00abQuello che mi interessa \u00e8 come vengono spesi i soldi \u2013 ha affermato -&nbsp; e spero che questo articolato non rappresenti in qualche modo l\u2019occasione di vie di fuga e accelerazioni\u00bb. Per quanto riguarda le zone di crisi individuate a Sassari, Nuoro e Ogliastra, Dedoni ha sottolineato che \u201cin base agli indicatori economici la zona peggiore \u00e8 il Medio Campidano\u201d. \u00abSono scelte opportune? Mirate? O perch\u00e9 le vuole qualcuno? Io mi pongo il problema, peccato che non se lo ponga la maggioranza e chi viene dalle zone escluse\u00bb. Dedoni ha concluso: \u00abLa scelta dei programmi deve tornare in capo al Consiglio regionale\u00bb.&nbsp; <\/p>\n<p>Il presidente ha dato quindi la parola all\u2019assessore dei Lavori pubblici Paolo Maninchedda, il quale ha cercato, in base al poco tempo disponibile, di dare il maggior numero di risposte alle domande dei consiglieri. In apertura l\u2019esponente dell\u2019esecutivo ha spiegato la linea seguita dalla Giunta: la Regione si occupa di grandi cose, i Comuni si occupano di grandi cose all\u2019interno dei comuni, con le risorse messe a disposizione dalla Regione e dai fondi nazionali ed europei. \u00abCi stiamo occupando di grandi interventi, quelli che la Rinascita non ha fatto\u00bb. Maninchedda ha sottolineato che i 40 milioni per gli Enti locali creeranno una leva finanziaria necessaria per attrarre i fondi comunitari. <\/p>\n<p>L\u2019assessore ha anche annunciato che in questi giorni l\u2019assessorato dei Lavori pubblici sta pagando 47milioni di debiti accumulati con il Patto di stabilit\u00e0. Per quanto riguarda il mutuo ha affermato Maninchedda: \u00abIl gap infrastrutturale della regione Sardegna \u00e8 acclarato\u00bb. E ha aggiunto che non si tratta di un piano delegato a una sola persona, ma che \u00e8 richiesto da tutte le comunit\u00e0 e dalle autorit\u00e0 giudiziarie. L\u2019assessore ha anche ribadito che il piano contro il rischio idrogeologico \u00e8 fondamentale ed \u00e8 da completare con fondi nazionali. Per quanto riguarda il Piano Juncker, l\u2019esponente dell\u2019Esecutivo l\u2019ha definito&nbsp; nebuloso: \u00abE\u2019 una partita aperta\u00bb. In conclusione, Maninchedda ha garantito che la Regione coprir\u00e0 le spalle ai Comuni pi\u00f9 bisognosi di sicurezza, ma non saranno dati interventi a pioggia. (Eln)<br \/>Il presidente del Consiglio ha quindi aperto le votazioni degli emendamenti ad incominciare dal soppressivo totale 322=494=621 che non \u00e8 stato approvato. Stesso esito per il sostitutivo totale n. 40 e per i successivi 92=180=660; 181=493=661. Il presidente ha concesso la parola al consigliere, Michele Cossa, che ha espresso perplessit\u00e0 sul contenuto del comma 3 articolo 5 che prevede un\u2019assunzione di obbligazioni vincolanti nell\u2019ambito delle procedure per le opere pubbliche. L\u2019assessore dei Lavori Pubblici, Paolo Maninchedda, ha quindi invitato il consigliere dei Riformatori ad una lettura d\u2019insieme dei commi 4 e 5 per avere pi\u00f9 chiaro il quadro delle procedure relative al crono programma. In sintesi, ha dichiarato Maninchedda, accompagneremo l\u2019appalto con procedure semplificate.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha proseguito con le votazione degli emendamenti 182=842; 184=843. Il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha fatto rilevare al presidente del Consiglio che l\u2019emendamento 591 presentato dalla Giunta regionale non \u00e8 stato n\u00e9 ritirato e n\u00e9 posto in votazione ed ha chiesto spiegazioni su quale siano state le decisioni in merito. L\u2019assessore Maninchedda ha fatto presente al capogruppo di Fi che i successivi emendamenti sostitutivi parziali presentati dalla Giunta correggono il testo nelle parti in cui interveniva il 591. Posto in votazione l\u2019emendamento 185=713 non \u00e8 stato approvato, cos\u00ec come il 186=715; il 187=717; il 188=722; il 190=667; il 191=668; il 192=635; il 189=724; il 194=727; il 196=611; il 197=610; il 195=201=729; il 198=730; il 199=731; il 200=732. Ritirati gli emendamenti 202=692 non sono stati approvati gli emendamenti 203=693; 205=694; 249; 248 e 250.<\/p>\n<p>Annunciata la votazione per l\u2019emendamento n. 358 presentato dalla Giunta regionale, l\u2019assessore dei Lavori Pubblici \u00e8 intervenuto per porgere scuse al capogruppo Pittalis per il mancato coordinamento tra gli emendamenti che ha portato alla dimenticanza nell\u2019annunciare il ritiro del 591.<\/p>\n<p>aninchedda ha concluso con la proposizione di un emendamento orale per cancellare le sanzioni agli Enti Locali che nell\u2019ambito delle procedure per i lavori pubblici non impegnino i finanziamenti entro l\u2019anno.<\/p>\n<p>Il consigliere Cossa ha fatto osservare che la modifica al comma 3 comporterebbe modifiche anche nel comma 2 ed ha invitato l\u2019assessore a valutare gli effetti che si produrrebbero con la scomparsa della cosiddetta immediata cantierabilit\u00e0 se non si introdurranno meccanismi che indirizzino l\u2019attivit\u00e0 di progettazione degli Enti Locali. L\u2019assessore Maninchedda ha dichiarato che il fondo da 40 milioni di euro annui, di cui all\u2019emendamento 358, serve per la progettazione ai fini della cantierabilit\u00e0 o solo per la cantierabilit\u00e0 delle opere degli Enti locali. Maninchedda ha proseguito ricordando che la Regione potrebbe entrare nel merito delle priorit\u00e0 degli Enti Locali per ci\u00f2 che attiene la realizzazione delle opere proprie delle amministrazioni comunali soltanto in sede di conferenza Regione-Enti Locali.<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio, in riferimento alla proposta di emendamento orale formulata dal delegato ai Lavori pubblici della Giunta Pigliaru, ha quindi avanzato l\u2019ipotesi della votazione per parti dell\u2019articolo 5 ma il consigliere dei Fratelli d\u2019Italia (gruppo Sardegna), Paolo Truzzu, ha fatto presente che l\u2019emendamento di cui \u00e8 primo firmatario; il sostitutivo parziale 86, ha il medesimo contenuto di quello orale proposto dall\u2019assessore. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consigliere Marco Tunis (Forza Italia) ha affermato che \u00abprobabilmente questo articolo avrebbe dovuto avere la precedenza nella finanziaria secondo una sequenza logica; il mutuo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114316"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114316"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114316\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}