{"id":114259,"date":"2015-02-28T17:20:52","date_gmt":"2015-02-28T16:20:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/28\/02\/2015\/lavori-consiglio-sardegna-ieri-sera-laula-ha-approvato-definitivamente-la-finanziaria-2015-2"},"modified":"2015-02-28T17:20:52","modified_gmt":"2015-02-28T16:20:52","slug":"lavori-consiglio-sardegna-ieri-sera-laula-ha-approvato-definitivamente-la-finanziaria-2015-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/02\/28\/lavori-consiglio-sardegna-ieri-sera-laula-ha-approvato-definitivamente-la-finanziaria-2015-2\/","title":{"rendered":"Lavori consiglio Sardegna: Ieri sera l\u2019Aula ha approvato definitivamente la Finanziaria 2015 (2)"},"content":{"rendered":"<p>Il presidente della commissione Bilancio Franco Sabatini ha invitato i presentatori a ritirare l\u2019emendamento, per la presenza di un emendamento di sintesi.<\/p>\n<p>Il consigliere dei Riformatori Luigi Crisponi ha osservato che le risorse a disposizione degli emigrati non c\u2019entrano nulla con i residui e, in ogni caso, \u00ab2 milioni sono assolutamente pochi\u00bb.<\/p>\n<p>Sottoposto allo scrutinio, l\u2019emendamento 135 \u00e8 stato comunque approvato. <br \/>Si \u00e8 poi passati all\u2019esame della Strategia 3 (Patrimonio culturale). Il presidente Ganau ha messo in discussione l\u2019emendamento 83, presentato dal Gruppo riformatori Sardi, per chiedere un incremento della dotazione finanziaria da assegnare all\u2019Istituto Superiore Regionale Etnografico di un milione di euro.<\/p>\n<p>\u00abUn intervento dovuto \u2013 ha detto il consigliere Luigi Crisponi \u2013 un sostegno a uno degli Istituti pi\u00f9 prestigiosi della Sardegna. Nei prossimi mesi sar\u00e0 aperta la nuova ala del Centro Studi Tradizioni Popolari, presto arriver\u00e0 il nuovo direttore generale. La Regione dia un segnale per favorire una nuova fase di crescita\u00bb.<\/p>\n<p>Anche Pietro Pittalis (Forza Italia) ha sollecitato i consiglieri nuoresi del centrosinistra a far sentire la loro voce. \u00abL\u2019Isre deve avere una prospettiva o deve chiudere? \u2013 ha chiesto Pittalis \u2013 Non si pu\u00f2 ignorare un Istituto che svolge un ruolo importantissimo nella conservazione del patrimonio culturale, antropologico e identitario della Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>Roberto Deriu (Pd) ha assicurato che la maggioranza ha avviato un\u2019interlocuzione con la Giunta riguardo alle istituzioni culturali che hanno sede a Nuoro. \u00abDevono essere oggetto di un profondo ripensamento delle loro funzioni per la citt\u00e0 e per la Sardegna \u2013 ha affermato Deriu - \u00e8 evidente che a un\u2019eventuale stanziamento deve corrispondere un impegno di ripianificazione\u00bb.<\/p>\n<p>Attilio Dedoni, capogruppo dei Riformatori, ha invitato l\u2019Aula a sostenere l\u2019emendamento in discussione rimarcando l\u2019importanza dell\u2019Isre nel panorama culturale isolano. \u00abSe si devono fare tagli \u2013 ha sostenuto Dedoni \u2013 lo si faccia per gli enti inutili come le ZIR. I soldi risparmiati potrebbero essere utilizzati per la scuola o per istituti come l\u2019Isre che svolgono un servizio importante per la Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019assessore Raffaele Paci ha rassicurato l\u2019Aula. \u00abNel 2014 lo stanziamento per l\u2019Isre era di 2,4 milioni, adesso \u00e8 di 2,5. Le risorse sono corrette se si considera che ci sono ancora un milione e duecentomila euro di residui da trasferire. Lo stanziamento per il 2016 sar\u00e0 di 3,2 milioni di euro\u00bb. Il presidente ha quindi messo in votazione l\u2019emendamento che \u00e8 stato respinto<\/p>\n<p>Disco rosso anche per gli emendamenti sostitutivi parziali n.82 e 84 presentati dal gruppo dei Riformatori che chiedeva di incrementare il fondo per le manifestazioni e le attivit\u00e0 culturali di 200mila euro e il fondo per la tutela e conservazione del patrimonio culturale di 2 milioni di euro. Bocciato infine l\u2019emendamento aggiuntivo n.171 del gruppo di Forza Italia che stanziava altri 500mila euro per il bilancio dell\u2019Isre.<\/p>\n<p>Subito dopo l\u2019approvazione della Strategia 3, l\u2019Aula \u00e8 passata all\u2019esame della strategia 4 (Ambiente e territorio). I due emendamenti presentati da Forza Italia, n. 86 e 132, che proponevano lo stanziamento di un ulteriore milione di euro per le compagnie barracellari e 100mila euro per la gestione del Parco naturale di \u201cPorto Conte\u201d, sono stati respinti. Via libera invece alla Strategia 4.<\/p>\n<p>Si \u00e8 poi passati alla discussione sulla Strategia 5 (Servizi alla persona). L\u2019Aula ha respinto l\u2019emendamento n. 91 dei Riformatori per l\u2019incremento dei fondi a favore del cinema di 500mila euro. Subito dopo sono stati esaminati due emendamenti (n.87 e 88) di Forza Italia che stanziavano, complessivamente, un milione e mezzo di euro per i privati e le aziende colpite da calamit\u00e0 naturale. Il primo firmatario Giuseppe Fasolino ha ribadito la necessit\u00e0 di intervenire per dare ristoro alle famiglie e alle attivit\u00e0 produttive invitando l\u2019Aula a votare gli emendamenti. Entrambe le proposte sono state respinte.<\/p>\n<p>Il presidente ha messo in votazione la Strategia 6 (Il lavoro come intrapresa) e gli emendamenti. Il Consiglio ha approvato l\u2019emendamento di sintesi 143 (Pietro Cocco e pi\u00f9) che incrementa il fondo per la \u201cTutela, valorizzazione e marketing dei prodotti agricoli \u2013 spese correnti\u201d di 528mila euro per il 2015. Il testo ha riunito gli emendamenti 1,2,3,4 e 5.<\/p>\n<p>All\u2019emendamento 143 sono state aggiunte anche le firme di Gianluigi Rubiu (Area popolare sarda) e Oscar Cherchi (Fi). L\u2019assessore Paci ha detto di essere stato sollecitato da tutti i settori del Consiglio e ha cercato con questo aumento di dare una prima risposta. Per Oscar Cherchi (FI) lo sforzo \u00e8 apprezzabile ma sono necessarie maggiori disponibilit\u00e0. Il presidente della commissione Attivit\u00e0 produttive, Luigi Lotto (Pd), ha ringraziato la Giunta di aver accolto le richieste di tutte le parti politiche e del mondo dell\u2019agricoltura. Un intervento importante, ha detto. Gianluigi Rubiu, capogruppo di Area popolare sarda, ha ringraziato la Giunta per avere accolto le sollecitazioni arrivate dalla Commissione: \u00abUn intervento importante a sostegno di queste associazioni fondamentali per il mondo dell\u2019agricoltura\u00bb.<\/p>\n<p>Approvato anche l\u2019emendamento 69 della Giunta regionale (Promozione e propaganda nei settori del turismo, artigianato e commercio) che aumenta il fondo di 3 milioni 702mila per il 2015.<\/p>\n<p>Il Consiglio ha poi approvato il testo della Strategia 6. Approvate poi di seguito le Strategie 7 (Crescita delle reti infrastrutturali) e Strategia 8 (Somme non attribuibili). In rapida successione l\u2019Aula ha approvato le Strategie dalla 1 alla 8 per il 2017. Approvato poi l\u2019Elenco 1 (Spese obbligatorie d\u2019ordine) con l\u2019emendamento della Giunta regionale n. 139. Il testo prevede oneri obbligatori per il personale dipendente dell\u2019Amministrazione regionale. Via libera anche all\u2019Elenco 2 (Spese occorrenti per restituire tributi indebitamente percetti, tasse ed imposte su prodotti che si esportano, e per stipendi, pensioni e altri assegni fissi, tassativamente autorizzati e regolati per legge) e all\u2019Elenco 3 (Spese occorrenti per la restituzione di somme avute in deposito o per il pagamento di quote di entrata devolute ad enti e istituti o di somme comunque percepite per conto terzi).<\/p>\n<p>Conclusa la discussione della Finanziaria e del Bilancio annuale e pluriennale si \u00e8 passati all\u2019esame dei tre ordini del giorno da collegare alla Manovra economico-finanziaria. Il presidente del Consiglio ha aperto la discussione dell\u2019ordine del giorno n. 1 (Cocco Pietro e pi\u00f9) che \u00e8 stato approvato e che \u201cindividua nel disegno di legge 172 (Interventi urgenti a favore dei privati e delle attivit\u00e0 produttive danneggiate a seguito di eventi calamitosi in Sardegna) da collegare alla manovra economica-finanziaria 2015-2017\u201d.<\/p>\n<p>Si \u00e8 proceduto con l\u2019esame dell\u2019ordine del giorno n. 2 e il primo firmatario, Cesare Moriconi (Pd), ha illustrato il documento sull\u2019emergenza sicurezza della strada statale 544 e di raccordo con le altre grandi arterie viarie SS 131- Nuova SS 554 \u2013 SS125, e ha auspicato il voto favorevole del Consiglio. Il capogruppo del Psd\u2019Az Christian Solinas ha dichiarato il voto favore e ha sottolineato con tono polemico, rivolto alla maggioranza che \u201ctra le pesanti eredit\u00e0 lasciate dalla precedente amministrazione anche molti nastri da tagliare ad incominciare di alcune opere citate nell\u2019ordine del giorno\u201d.<\/p>\n<p>Non essendoci altri iscritti a parlare, il presidente Ganau, ha posto in votazione l\u2019ordine del giorno n. 2 che \u00e8 stato approvato ed impegna la Giunta \u201cad assumere le iniziative possibili e ad adottare tutti i provvedimenti utili al fine di reperire le risorse, stimate in circa 5 milioni di euro, necessarie per realizzazione del collegamento tra Sinnai e Maracalagonis con la stazione metropolitana di Settimo San Pietro e la messa in sicurezza del strada provinciale 12, compreso il suo innesto nella strada statale 387. A convocare un tavolo di confronto con i rappresentanti degli enti locali territoriali al fine di considerare e includere l\u2019area di Sinnai, Maracalagonis e Settimo San Pietro nella programmazione delle principali opere infrastrutturali strategiche isolane\u201d.<\/p>\n<p>Approvato infine l\u2019ordine del giorno n. 3 (Arbau e pi\u00f9) che impegna il presidente della Regione e la Giunta regionale \u201ca porre in essere con urgenza le azioni necessarie perch\u00e9 l\u2019amministrazione regionale possa ottemperare al pagamento dei crediti vantati dall\u2019Arst nei confronti della Regione\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio ha quindi proceduto con la votazione finale del bilancio annuale e pluriennale della Regione.<\/p>\n<p>Il consigliere del Pd, Roberto Deriu, ha espresso apprezzamento per quello che ha definito \u201cil primo provvedimento del nuovo governo regionale\u201d. \u00abRestano sullo sfondo \u2013 ha proseguito Deriu \u2013 le grandi necessit\u00e0 della Sardegna ad incominciare dalla riforma degli enti locali\u00bb. Le incognite, a giudizio dell\u2019esponente della minoranza, derivano dalla questione entrate (\u00absono legate agli esiti del negoziato con il governo\u00bb) mentre \u201csono scelte coraggiose\u201d quelle messo in campo per le entrate tributarie. \u00abAbbiamo salvaguardato la spesa sociale \u2013 ha proseguito il consigliere Pd \u2013 mentre resta da revisionare la spesa sanitaria\u00bb. Per Roberto Deriu, l\u2019ulteriore nota positiva \u00e8 rappresentata \u201cdalla messa sotto controllo dei conti di Abbanoa\u201d.<\/p>\n<p>La consigliera di Forza Italia, Alessandra Zedda, ha ricordato le dichiarazioni del presidente della Giunta all\u2019indomani dell\u2019accordo sulle entrate, siglato con governo lo scorso luglio. \u00abAbbiamo molti dubbi \u2013 ha dichiarato l\u2019esponente della minoranza \u2013 che si realizzino i suoi auspici riguardo alle maggiori risorse per l\u2019economia reale, perch\u00e9 nel 2015 le norme nazionali e lo stesso accordo di luglio vincoleranno il bilancio della nostra Regione\u00bb. Alessandra Zedda ha criticato la cancellazione della riduzione Irap e l\u2019assenza di interventi per le imprese. \u00abTemo che i risultati attesi \u2013 ha conncluso la vice capogruppo Fi \u2013 non ci saranno\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere dei Riformatori, Michele Cossa, si \u00e8 detto deluso dalla Manovra ed ha sottolineato \u201cl\u2019assalto alla diligenza\u201d da parte della maggioranza. \u00abDa una parte \u2013 ha spiegato l\u2019esponete della minoranza - il centrosinistra d\u00e0 un messaggio di rigore e dall\u2019altra si inseriscono in finanziaria sgradevoli elementi di clientelismo di piccolo cabotaggio\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Roberto Desini (Centro democratico) ha detto che la Finanziaria \u00abnon potr\u00e0 soddisfare tutte le esigenze dei cittadini ma \u00e8 reale e veritiera, fermo restando che la vera sfida della legislatura \u00e8 imprimere una svolta integrando le risorse nazionali regionali e comunitarie che cambieranno il passo della nostra Regione\u00bb. Poi, ha continuato Desini, restano da fare due grandi riforme: della sanit\u00e0 la cui spesa \u00e8 fuori controllo, a causa di scelte del passato e degli enti locali. La vera svolta arriver\u00e0 da queste due riforme condizioner\u00e0 il mandato amministrativo\u00bb. Va inoltre ricordato, ha concluso Desini, \u00abche nella partita del sociale i risultati sono tangibili e domani si potr\u00e0 solo migliorare\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dei Riformatori sardi, Attilio Dedoni, ha affermato che, secondo le apparenze, \u00abfra poco si vota e tutto va bene ma, se guardiamo fuori dal palazzo, la societ\u00e0 sarda ha poco da essere soddisfatta\u00bb. La verit\u00e0, ha sostenuto, \u00ab\u00e8 che la Finanziaria non ha un\u2019anima, \u00e8 incapace di proiettarsi nella Sardegna del domani con scelte indirizzate verso obiettivi precisi\u00bb. Grazie alla minoranza, ha detto ancora Dedoni, \u00abin Commissione si \u00e8 migliorato molto il testo pur non essendo riusciti a eliminare quelle distorsioni che hanno riportato l\u2019orologio indietro a 30 anni fa: o siamo consapevoli della necessit\u00e0 del cambiamento, altrimenti continueremo a rimestare acqua sporca, abbiamo perso un\u2019occasione per fare di pi\u00f9 e meglio\u00bb.<\/p>\n<p>Ha assunto la presidenza dell\u2019Assemblea il vice presidente Eugenio Lai. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente della commissione Bilancio Franco Sabatini ha invitato i presentatori a ritirare l\u2019emendamento, per la presenza di un emendamento di sintesi. 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