{"id":114092,"date":"2015-03-11T17:20:52","date_gmt":"2015-03-11T16:20:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/11\/03\/2015\/lavori-consiglio-regionale-dimensionamento-scolastico-respinte-le-mozioni-del-centrodestra-che-chiedevano-alla-giunta-regionale-il-ritiro-del-piano-2"},"modified":"2015-03-11T17:20:52","modified_gmt":"2015-03-11T16:20:52","slug":"lavori-consiglio-regionale-dimensionamento-scolastico-respinte-le-mozioni-del-centrodestra-che-chiedevano-alla-giunta-regionale-il-ritiro-del-piano-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/03\/11\/lavori-consiglio-regionale-dimensionamento-scolastico-respinte-le-mozioni-del-centrodestra-che-chiedevano-alla-giunta-regionale-il-ritiro-del-piano-2\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Regionale: Dimensionamento scolastico, respinte le mozioni del centrodestra che chiedevano alla Giunta regionale il ritiro del Piano (2)"},"content":{"rendered":"<p>Il consigliere Paolo Truzzu (Sardegna-Fdi) ha sottolineato che il tema dell\u2019istruzione \u00ab\u00e8 fondamentale per il futuro dell\u2019Isola perch\u00e9 dall\u2019istruzione dipende anche il livello di qualit\u00e0 della classe dirigente; lo stesso presidente Pigliaru ha parlato di scuola pi\u00f9 aperta, innovativa ed interconnessa e non si pu\u00f2 eludere il tema accusando chi ha governato in passato lasciando le cose come stanno perch\u00e9 la situazione \u00e8 molto pi\u00f9 complessa\u00bb. A tutto il Consiglio regionale, ha detto ancora Truzzu, \u00abnon piace il piano di dimensionamento scolastico e se quello di una scuola migliore \u00e8 obiettivo di tutti non si pu\u00f2 ragionare solo in termini di numeri trascurando la qualit\u00e0 e proprio sotto questo profilo il piano ha molte lacune\u00bb. Rischiamo, ha proseguito il consigliere, \u00abdi avere scuole belle sicure e nuove ma chiuse, dato molte risorse sono destinate ad edifici che non ci saranno pi\u00f9\u00bb. Qui nessuno difende le pluriclassi che sono un falso problema, ha osservato Truzzu, \u00abe devono essere superate con la logica del buon senso, con piani di programmi di programmazione territoriale in grado di ridisegnare la mappa della presenza della scuola sul territorio ma questo va innestato nel riordino delle autonomie locali; ecco perch\u00e9 ha senso la moratoria, riorganizziamo tutta le rete scolastica dopo la riforma degli enti locali, altrimenti sul problema della scuola ci dovremo tornare costringendo magari alunni e docenti a cambiare scuola per due volte in poco tempo\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Gianmario Tendas (Pd) ha dichiarato che \u00aballe due mozioni va riconosciuto il merito di aver portato il problema della scuola all\u2019attenzione del Consiglio ed \u00e8 vero che il numero ristretto dei componenti della commissione non ha aiutato ad individuare le soluzioni migliori\u00bb. Storicamente, ha ricordato Tendas, \u00abla procedura stabilita dalla legge per i piani di dimensionamento individua un ruolo centrale per gli enti intermedi, cio\u00e8 le province, ma sappiamo tutti in quale situazione si trovano in questo momento, \u00e8 un dato di fatto che ci pone di fronte la necessit\u00e0 di riavviare un percorso capace di ridefinire l\u2019intera materia\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019esponente del Pd ha poi auspicato che dal confronto di oggi possa emergere \u00abla consapevolezza di sfruttare appieno le possibilit\u00e0 della nostra autonomia perch\u00e9 l\u2019istruzione deve essere raccordata con la formazione ed il lavoro nell\u2019ambito di un progetto organico; facciamo tesoro del lavoro serio svolto dalla commissione cui ha partecipato con impegno anche l\u2019assessore, \u00e8 un patrimonio che non va disperso perch\u00e9 alcune di quelle proposte migliorative vanno esaminate con attenzione, mentre sullo sfondo occorre superare una carenza normativa che la Sardegna ha perch\u00e9 la legge 31 ha quarant\u2019anni e va cambiata\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Antonello Peru (Forza Italia), ha affermato che \u00able pluriclassi non sono il miglior modello didattico ma chiudere le scuole \u00e8 un rimedio peggiore del male\u00bb. C\u2019\u00e8 un problema enorme, secondo Peru, \u00abnato da decisioni calate dall\u2019alto su molti territori dell\u2019Isola, senza confronto con i sindaci che vedono le scuole chiuse e lo sanno magari dai giornali, con una prova di forza con territori pi\u00f9 deboli che \u00e8 il contrario di quello che serve alla societ\u00e0 sarda\u00bb. Bisogna fermarsi un attimo, ha proposto Peru, \u00abe confrontarsi con tutte le componenti della scuola e della societ\u00e0 sarda perch\u00e8 l\u2019assessore che chiude le scuole \u00e8 come il responsabile delle poste che chiude gli uffici o come il direttore della banca che chiude le filiali; le chiusure aumentano solo la sfiducia e la rabbia di tanti territori che hanno invece bisogno di fiducia, solidariet\u00e0 e speranza\u00bb. In chiusura Peru ha invitato la Giunta a \u00abfermarsi per ascoltare tutti e preparare nuovo piano condiviso che eviti la beffa della scuole prima ristrutturate e dopo chiuse\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Roberto Deriu (Pd) ha respinto in apertura l\u2019interpretazione di \u00abun piano scritto a tavolino ma non \u00e8 cos\u00ec, questi provvedimenti sono stati studiati ed anzi si sta facendo un profondo lavoro di ricognizione, negarlo ci porta lontano da una valutazione oggettiva del problema e serve un allargamento del dibattito per rivolgere l\u2019attenzione di tutto il Consiglio sulla materia scolastica\u00bb. Facciamo un passo avanti, ha esortato Deriu, \u00abverso il riconoscimento dei diritti di persone che sono bambini di oggi ed oggi hanno diritto ad una scuola di qualit\u00e0, avviamo un dibattito che non si fermi alla cronaca e sotto questo profilo va dato valore al parere formulato dalla commissione che deve rappresentare la base del lavoro da fare in futuro\u00bb. Serve una legge sarda, ha sintetizzato il consigliere del Pd, \u00abindispensabile per avere a disposizione una scuola di qualit\u00e0, pensata e realizzata per la Sardegna e penso che l\u2019assessore possa fare sotto questo profilo una proposta per realizzare ci\u00f2 che la Sardegna attende da troppi anni\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Pier Mario Manca (Soberania e Indipendentzia) ha valutato positivamente la presentazione delle mozioni \u00abperch\u00e9 ci permettono di affrontare un problema di grande importanza per la Sardegna visto il modello di scuola che abbiamo in Sardegna non funziona; siamo gli ultimi posti nelle graduatorie nazionale e dobbiamo impegnarci per correggerlo in modo radicale, partendo dal superamento delle pluriclassi che sono la negazione della cultura e possono rappresentare solo una emergenza che non pu\u00f2 diventare un sistema\u00bb. Il problema, ha spiegato Manca, \u00abnon \u00e8 solo quello delle pluriclassi ma c\u2019\u00e8 dell\u2019altro, l\u2019accorpamento degli istituti che deve essere fatto tenendo conto delle indicazioni degli enti locali, gli istituti globali che vanno rivalutati perch\u00e9 non sono negativi ma pi\u00f9 una questione di organizzazione interna\u00bb. Il consigliere del Partito dei Sardi, infine, ha proposto di rivedere la situazione complessiva della scuola con una legge organica sull\u2019istruzione \u00abperch\u00e9 la Sardegna non ha le stesse problematiche del resto d\u2019Italia e servono soluzioni completamente diverse\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dei Riformatori Attilio Dedoni, intervenendo sull\u2019ordine dei lavori, ha chiesto al presidente del Consiglio di adoperarsi presso la Giunta \u00abper rendere consultabile la delibera sul ritiro del ricorsi contro lo Stato in materia di entrate\u00bb.<\/p>\n<p>Sulla mozione in esame, lo stesso Dedoni ha affermato che la questione di cui si sta occupando il Consiglio non riguarda l\u2019operato dell\u2019assessore, ma \u00ab\u00e8 necessario vedere il problema in prospettiva non solo sul dimensionamento ma per la qualit\u00e0 della nostra istruzione e la realt\u00e0 dice che, dopo un anno, non c\u2019\u00e8 una sola proposta della maggioranza in materia di scuola; anzi c\u2019\u00e8 una mia proposta di legge che la commissione non ha nemmeno cominciato a discutere, nonostante lo preveda il regolamento\u00bb. Scuola, formazione e lavoro, ha concluso Dedoni, \u00abvanno di pari passo, questa \u00e8 una idea che permette di costruire un sistema nuovo dando spazio anche ad autonomie locali e famiglie ed ecco le ragioni della deroga che sollecitiamo, chiedendo anche l\u2019integrazione della commissione su una materia di grande interesse comune\u00bb. Se poi la maggioranza, ha avvertito, \u00absceglie di andare avanti comunque non sta dando risposte ai Sardi\u00bb. (Af)<br \/>Il consigliere di Sel, Francesco Agus, intervenendo in luogo del capogruppo Daniele Cocco, ha espresso soddisfazione per lo svolgersi del dibattito in Aula \u201csulla scuola che costruiremo nei prossimi cinque anni\u201d.<\/p>\n<p>Agus ha affermato di considerare incompatibili le dichiarazioni di condanna alla pluriclassi con quelle che chiedono la presenza delle scuole in tutti i comuni della Sardegna. \u00abDobbiamo scegliere quale modello vogliamo adottare\u00bb, ha dichiarato l\u2019esponente della maggioranza, \u00abe la scelta esplicitata nel piano di dimensionamento scolastico non deriva da politiche di riduzione dei costi ma da una politica che punta alla qualit\u00e0 dell\u2019istruzione\u00bb. Il presidente della Prima commissione ha quindi citato casi di positiva collaborazione tra comuni per garantire la presenza degli istituti scolastici. \u00abIl vero problema \u2013 ha proseguito Agus \u2013 non \u00e8 il trasporto dei bimbi con gli scuolabus ma il fatto che, per molti giovani sardi, dopo la scuola non c\u2019\u00e8 prospettiva di vita e lavoro in quest\u2019Isola\u00bb. Francesco Agus ha concluso esprimendo favore alla proposta avanzata dal consigliere Moriconi (Pd) e ha auspicato l\u2019approvazione di una legge sulla scuola sarda.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha elencato in apertura del suo intervento i paesi che vedranno le scuole chiudere per affetto del piano di dimensionamento approvato dalla Giunta Pigliaru ed ha salutato la presenza in Aula del presidente della Regione Francesco Pigliaru, al quale ha rivolto l\u2019invito a rendere consultabili sul sito internet della Regione sarda la delibera con la quale si \u00e8 deciso il ritiro dei ricorsi pendenti con lo Stato in materia di entrate e quella che ha corretto alcune parti del piano di dimensionamento.<\/p>\n<p>Il capogruppo della minoranza ha quindi accusato l\u2019esecutivo di aver approvato il piano oggetto della mozione \u201cinfischiandosene del parere dei sindaci e del Consiglio regionale\u201d ed ha evidenziato le critiche rivolte dal segretario regionale del Pd, Renato Soru. \u00abL\u2019ex presidente Soru \u2013 ha dichiarato Pittalis \u2013 vi ha bacchettato proprio sul piano di dimensionamento che si \u00e8 trasformato in una battaglia interna al Pd\u00bb. Il capogruppo Fi si \u00e8 quindi rivolto direttamente al consigliere Eugenio Lai (Sel) evidenziando come nel paese di cui \u00e8 sindaco (Escolca) la scuola non sia stata chiusa. \u00abCos\u00ec \u2013 ha aggiunto Pittalis \u2013 si creano disparit\u00e0 e distinzioni tra i territori che dimostrano come siano sbagliati metodo e contenuti del piano voluto dal presidente Pigliaru e dall\u2019assessore Firino\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia ha concluso con l\u2019invito alla Giunta e alla maggioranza perch\u00e9 sospendano il piano ed ha ricordato precedenti pronunciamenti del tribunale amministrativo sulla controversa materia.<br \/>Il presidente del Consiglio, Gianfranco Ganau, ha quindi concesso la parola all\u2019assessore della Pubblica Istruzione, Claudia Firino che ha affermato di cogliere l\u2019opportunit\u00e0 offerta dal dibattito della mozioni in Aula per svolgere alcuni chiarimenti in ordine al percorso che ha portato all\u2019approvazione del piano di dimensionamento scolastico.<\/p>\n<p>L\u2019assessore ha denunciato il venir meno del ruolo di mediatore svolto in precedenza dalle amministrazioni provinciali nei diversi territori dell\u2019Isola ed ha spiegato che la Regione si \u00e8 spesso dovuta sostituire alle Province nel confronto con gli amministratori locali. \u00abIn ogni circostanza \u2013 ha dichiarato la Firino \u2013 abbiamo tenuto conto delle linee guida del piano, approvate all\u2019unanimit\u00e0 nella Seconda commissione del Consiglio regionale, ed abbiamo invitato sindaci e amministratori a ricercare forme efficaci di collaborazione tra i diversi Comuni\u00bb. La delegata alla Pubblica Istruzione ha quindi ricordato come nel \u201ctavolo interassessoriale\u201d siano rappresentate le Province, l\u2019Anci, l\u2019Ups e i presidi e che l\u2019assessorato dell\u2019Istruzione ha partecipato a tutte le riunione che a vario titolo si sono svolte a partire dall\u201911 settembre fino alla fine dello scorso gennaio.<\/p>\n<p>Sulla questione delle pluriclassi, la cui cancellazione (cos\u00ec ha specificato l\u2019assessore) era contenuta nelle linee guida che hanno avuto il s\u00ec unanime nella Seconda commissione, la Firino ha detto di \u201cnon comprendere\u201d le ragioni di un rinvio delle decisioni. \u00abVogliamo investire subito su una scuola di prospettiva e non aspettare ulteriore tempo per lavorare ad una scuola di qualit\u00e0\u00bb, ha aggiunto l\u2019assessore della Pubblica Istruzione, \u00abe serve una scelta coraggiosa e di cambiamento\u00bb. Proseguendo sul tema delle pluriclassi che \u00e8 stata al centro della polemica con i sindaci e con le forze della minoranza in Consiglio, Claudia Firino ha citato il dato secondo il quale il 15% degli studenti che hanno frequentato in una pluriclasse risulta bocciato all\u2019esame della terza media, contro il 5% della media di respinti complessivamente in Sardegna.<\/p>\n<p>L\u2019assessore ha quindi invitato i consiglieri a considerare il piano di dimensionamento scolastico come una delle azioni che la Giunta metter\u00e0 in campo per migliorare i livelli di istruzione nell\u2019Isola ed ha annunciato la presentazione di un piano ad hoc contro la dispersione scolastica che prevede stanziamenti per 50 milioni di euro.<\/p>\n<p>L\u2019assessore ha quindi ricordato l\u2019attenzione al tema della scuola dimostrata in occasione della Finanziaria: \u00ababbiamo stanziato un milione di euro per il trasporto degli alunni; un milione per il trasporto degli studenti con disabilit\u00e0; abbiamo rifinanziato il capitolo sull\u2019autonomia scolastica e abbiamo portato dal 45% al 70% la percentuali degli studenti universitari aventi diritto che usufruiscono delle borse di studio\u00bb. \u00abDimostriamo cio\u00e8 nei fatti \u2013 ha dichiarato l\u2019assessore \u2013 che la scuola \u00e8 una priorit\u00e0 della Giunta Pigliaru\u00bb.<\/p>\n<p>La Firino ha concluso sottolineando come il dibattito sul piano di dimensionamento avrebbe avuto maggiore efficacia se fatto in sede di discussione delle linee guida ed ha invitato il Consiglio regionale e i sindaci dell\u2019Isola a lavorare per una scuola di prospettiva e ad essere capaci di compiere scelte coraggiosa per offrire ai giovani opportunit\u00e0 migliori di quelle che sono state offerte nel recente passato\u00bb.(Am)<br \/>Il presidente Ganau ha quindi dato la parola ai presentatori delle due mozioni per le repliche.<\/p>\n<p>Pietro Pittalis (FI), primo firmatario della mozione n. 114, ha definito \u201cinsoddisfacenti\u201d le argomentazioni dell\u2019assessore Firino sul Piano di dimensionamento scolastico. \u00abDal suo intervento non ho capito qual \u00e8 il disegno complessivo della Giunta in materia di scuola e di istruzione \u2013 ha detto Pittalis rivolgendosi all\u2019esponente dell\u2019esecutivo \u2013 in un anno abbiamo visto solo provvedimenti occasionali,&nbsp; i 30 milioni per l\u2019edilizia scolastica sono stati ridotti a 14 milioni, c\u2019\u00e8 qualcosa che non funziona in assessorato sui dati che vi mettono a disposizione\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo il capogruppo di Forza Italia, la Giunta non pu\u00f2 parlare di scuola di qualit\u00e0: \u00abLa qualit\u00e0 si ha quando la scuola rimane nei territori e nei piccoli comuni \u2013 ha affermato Pittalis - il risultato definitivo \u00e8 che si stanno chiudendo le scuole. La Giunta non capisce che le famiglie di Belv\u00ec hanno lo stesso diritto di chi vive in citt\u00e0. E\u2019 questo il problema che vi sfugge. Si fa una classifica dei territori e si crea una grave discriminazione. Non \u00e8 nelle vostre intenzioni, ma \u00e8 il risultato concreto dell\u2019azione che portate avanti\u00bb.<\/p>\n<p>Pittalis ha quindi invitato l\u2019esecutivo a una seria riflessione. \u00abIl Piano \u00e8 stato in parte rivisto, da 40 comuni si \u00e8 passati a 29. Occorre trovare una soluzione anche per i comuni che non sono stati coinvolti. E\u2019 una questione di metodo che diventa per\u00f2 di sostanza\u00bb. Dall\u2019esponente della minoranza, infine, un suggerimento alla maggioranza: \u00abAscoltate quanto dice il segretario regionale del PD che ha richiamato la Giunta a un dovere solidaristico. Se non lo fate state sfiduciando Soru e confermando la vostra tendenza al neocentralismo e a non considerare il sistema delle realt\u00e0 territoriali. E\u2019 un problema vostro \u2013 ha concluso Pittalis \u2013 noi non abbiamo i numeri per ribaltare la situazione ma continueremo a portare avanti la nostra battaglia\u00bb.<\/p>\n<p>Giudizio negativo anche da parte di Attilio Dedoni (Riformatori), primo firmatario della mozione n.118, che ha chiesto un approfondimento sul Piano di dimensionamento scolastico. \u00abI sindaci dei piccoli comuni non possono essere trascurati perch\u00e9 rappresentano esigenze, aspirazioni, desideri \u2013 ha detto Dedoni \u2013 rimango contrario alle pluriclassi ma il Piano deve essere rivisto\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dei riformatori ha quindi auspicato un nuovo approccio al tema dell\u2019istruzione. \u00abServe un atteggiamento diverso, nessuno finora ha preso in considerazione i dati sulla dispersione scolastica e i risultati delle Universit\u00e0 sarde. Abbiamo una bassa percentuale di laureati rispetto ad altre regioni italiane. Pi\u00f9 istruzione vuole dire pi\u00f9 sviluppo\u00bb.<\/p>\n<p>Da Dedoni, infine, \u00e8 arrivato l\u2019invito a riformare anche il sistema della formazione professionale. \u00abDeve essere strettamente collegata al mondo del lavoro. Un agricoltore con laurea in agraria \u00e8 meglio di uno con la quinta elementare. La scuola deve avere come punto di riferimento le vocazioni territoriali e il tessuto imprenditoriale dei paesi e delle citt\u00e0 in cui opera\u00bb.<\/p>\n<p>Chiusa la discussione, il presidente Ganau ha posto in votazione le due mozioni. La prima (Pittalis e pi\u00f9) \u00e8 stata respinta con 27 voti contrari e 22 a favore. La seconda (Dedoni e pi\u00f9) \u00e8 stata invece bocciata con 27 voti contrari e 23 a favore.<\/p>\n<p>Il presidente ha quindi chiuso i lavori e aggiornato la seduta a questo pomeriggio alle 16.00. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consigliere Paolo Truzzu (Sardegna-Fdi) ha sottolineato che il tema dell\u2019istruzione \u00ab\u00e8 fondamentale per il futuro dell\u2019Isola perch\u00e9 dall\u2019istruzione dipende anche il livello di qualit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114092"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114092"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114092\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}