{"id":113978,"date":"2015-03-18T17:20:51","date_gmt":"2015-03-18T16:20:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/18\/03\/2015\/lavori-consiglio-sardegna-dibattito-sul-disegno-di-legge-norme-per-il-miglioramento-del-patrimonio-edilizio-e-per-la-semplificazione-e-il-riordino-di-disposizioni-in-materia-urbanistica-ed-ed"},"modified":"2015-03-18T17:20:51","modified_gmt":"2015-03-18T16:20:51","slug":"lavori-consiglio-sardegna-dibattito-sul-disegno-di-legge-norme-per-il-miglioramento-del-patrimonio-edilizio-e-per-la-semplificazione-e-il-riordino-di-disposizioni-in-materia-urbanistica-ed-edilizia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/03\/18\/lavori-consiglio-sardegna-dibattito-sul-disegno-di-legge-norme-per-il-miglioramento-del-patrimonio-edilizio-e-per-la-semplificazione-e-il-riordino-di-disposizioni-in-materia-urbanistica-ed-edilizia-2\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna: dibattito sul disegno di legge \u201cNorme per il miglioramento del patrimonio edilizio e per la semplificazione e il riordino di disposizioni in materia urbanistica ed edilizia\u201d. (2)"},"content":{"rendered":"<p>Stefano Tunis (Forza Italia) ha ironicamente invitato l\u2019Aula a modificare il Titolo I con la dicitura \u201cCanne al vento\u201d. \u201cIl clima di ineluttabilit\u00e0, presente nel romanzo di Grazia Deledda, \u00e8 lo stesso che si respira oggi in Aula \u2013 ha detto Tunis \u2013 qualunque proposta di buon senso, animata da spirito di lealt\u00e0 nei confronti del popolo sardo, viene travolta dalla filosofia di Canne al Vento\u201d.<\/p>\n<p>Tunis ha quindi accostato il Presidente Pigliaru alla figura di Efis (protagonista del romanzo deleddiano): \u00abIl Presidente, come Efis, uccide per lealt\u00e0 e per amore. Pigliaru dovrebbe per\u00f2 capire che non \u00e8 servo di nessuno se non del popolo sardo. La gente chiede altro: che la politica si liberi dal giogo dell\u2019ideologia, lo spirito che aleggia in quest\u2019Aula deve essere allontanato o eventualmente curato con strumenti adeguati\u00bb. Un riferimento chiaro al segretario del Partito Democratico ed ex presidente della Regione Renato Soru che nei giorni scorsi ha convocato la direzione regionale del partito per discutere del Dl sull\u2019edilizia: \u00abCome \u00e8 possibile mettere in legge ci\u00f2 che trova spiegazione solo nella mente di un uomo? \u2013 ha concluso Tunis - Noi vogliamo aiutarvi, siamo a disposizione ma usciamo fuori da questo giogo\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente della Commissione Urbanistica Antonio Solinas (Pd) ha stigmatizzato l\u2019atteggiamento ostruzionistico della minoranza: \u00abL\u2019opposizione sta mettendo in campo tutti i tentativi possibili per bloccare la legge. E\u2019 legittimo, lo abbiamo fatto anche noi nella scorsa legislatura \u2013 ha detto Solinas \u2013 per\u00f2 non ho mai sentito nessuno chiedere di discutere e votare i singoli titoli di una legge\u00bb.<\/p>\n<p>Solinas ha poi ricordato che dal 2004 al 2009 il centrosinistra ha cercato di darsi una legislazione in materia urbanistica a differenza del centrodestra \u00abche nella scorsa legislatura non ha nemmeno provato a elaborare una proposta in materia\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019esponente della maggioranza ha quindi difeso il lavoro fatto in Commissione: \u00abAbbiamo sentito sindacati, organizzazioni di categoria e ambientalisti \u2013ha detto Solinas - abbiamo ascoltato le critiche e accolto alcuni suggerimenti. Non ci stiamo inventando nulla. In campagna elettorale abbiamo detto che avremo cancellato il PPS, messo un tassello all\u2019edilizia, questo stiamo facendo con l\u2019obiettivo per il futuro di approvare entro il 2016 una nuova legge urbanistica per poi procedere al varo del nuovo PPR\u00bb.<\/p>\n<p>Solinas, infine, ha rispedito al mittente l\u2019accusa di eseguire ordini di partito: \u00abNel partito democratico si \u00e8 discusso serenamente. Non prendiamo ordini, n\u00e9 da Arcore, n\u00e9 da Villa Certosa. E\u2019 facile criticare, in Commissione si \u00e8 lavorato con spirito costruttivo. Andare a dire che questa \u00e8 una legge che penalizza la Sardegna offende i tutti i sardi\u00bb.<\/p>\n<p>Angelo Carta (Psd\u2019Az) ha rilevato la discrasia tra il Titolo I e le disposizioni in esso contenute. \u00abI titoli delle leggi vanno nell\u2019indice. Nel caso in discussione non si parla delle sanzioni, contenute nell\u2019art. 3. Per questo il Titolo I va corretto inserendo anche la parte relativa alle sanzioni. La nostra \u2013 ha affermato Carta \u2013 non \u00e8 una discussione banale, n\u00e9 strumentale\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo Salvatore Demontis (PD), la minoranza non si rassegna al fatto che il Piano Casa non esista pi\u00f9. \u00abE\u2019 stato applicato per cinque anni e ha scoraggiato i Comuni ad adeguare i Puc al Piano Paesaggistico Regionale \u2013 ha detto Demontis - crediamo che la questione urbanistica vada affrontata in modo diverso. Ci \u00e8 stata chiesta una nuova legge urbanistica, lo dite anche voi che serve un provvedimento generale. Se lo ritenete cos\u00ec importante perch\u00e9 non lo avete fatto nei cinque anni passati?\u00bb.<\/p>\n<p>Demontis ha poi difeso la linea del suo partito: \u00abIl segretario non impone nulla, convoca la direzione su temi di interesse regionale e nazionale \u2013 ha detto Demontis \u2013 sono orgoglioso di appartenere ad un partito in cui si discute e poi si decide. In altre occasioni si decideva in riunioni ristrette in Costa Smeralda\u00bb.<\/p>\n<p>Pronta la replica di Pietro Pittalis (Forza Italia): \u00ab Non ho mai fatto una riunione in Costa per questioni urbanistiche, al massimo mi sono occupato del crollo di un muraglione a Orune, paese d\u2019origine dei miei avi. Che la Costa Smeralda abbia costituito oggetto di attenzione della politica \u00e8 un\u2019accusa da rivolgere al centrosinistra. Nessuno ha mai volato in elicottero per andare a valutare possibili iniziative imprenditoriali nei territori n\u00e9 incontrato gruppi di investitori americani. Nessuno sta demonizzando il fatto che Renato Soru detti la linea \u2013 ha detto Pittalis \u2013 per noi per\u00f2 \u00e8 un ritorno all\u2019oscurantismo\u00bb.<\/p>\n<p>Per Oscar Cherchi (Forza Italia), nella legge in discussione vengono proposti titoli poco chiari, rafforzati da ulteriori sottotitoli. \u00abDi tutto si pu\u00f2 parlare fuorch\u00e9 di semplificazione \u2013 ha affermato l\u2019esponente della minoranza - non \u00e8 questo il migliore modo di legiferare\u00bb.<\/p>\n<p>Ignazio Locci (Forza Italia) ha invitato la maggioranza a un atteggiamento pi\u00f9 tollerante: \u00abNon capisco quale turbamento vi crei il dibattito e il confronto in Aula \u2013 ha detto Locci \u2013 noi, nel rispetto del regolamento contestiamo l\u2019impostazione oscurantista della legge , voi non avete dimostrato disponibilit\u00e0 al confronto, cos\u00ec non si aiuta l\u2019economia della discussione. Non abbiamo paura di svolgere il nostro ruolo di oppositori, siamo pronti al dialogo ma al momento il giudizio rimane negativo\u00bb.<\/p>\n<p>E\u2019 poi intervenuto l\u2019ex presidente della Regione Ugo Cappellacci (Forza Italia) che ha espresso forti critiche sul metodo adottato dalla maggioranza nella predisposizione della legge: \u00abAll\u2019inizio dello scorso anno l\u2019assessore Erriu parlava di provvedimento pronto, come mai il segretario del Pd, a marzo 2015, ha ritenuto di dover convocare una riunione straordinaria sull\u2019argomento? Evidentemente il percorso non era trasparente\u00bb.<\/p>\n<p>Cappellacci ha poi difeso il Piano Casa, adottato dalla sua Giunta: \u00ab Abbiamo fatto come la&nbsp; Regione Puglia sulla base delle disposizioni nazionali \u2013 ha detto Cappellacci \u2013 la mia maggioranza ha intrapreso un percorso lungo di ascolto con i comuni, le associazioni di categoria e i sindacati. C\u2019\u00e8 stato un largo coinvolgimento delle parti sociali che non pu\u00f2 essere dimenticato\u00bb.<\/p>\n<p>Alessandra Zedda (Forza Italia) ha invece contestato il metodo adottato in Commissione \u00abdove si \u00e8 deciso a colpi di maggioranza\u00bb e ricordato la contrariet\u00e0 dei sardi alla politica urbanistica della Giunta Soru. Zedda ha poi rivolto un appello al presidente Pigliaru e agli altri partiti di maggioranza: \u00abNessuno pu\u00f2 imporre la linea al Consiglio, le decisioni devono essere proposte dalla Giunta e discusse in Aula\u00bb.<\/p>\n<p>Giuseppe Fasolino (Forza Italia), ha difeso il Piano Casa e addossato al PPR il mancato adeguamento dei PUC: \u00abE\u2019 arrivato il momento \u2013 ha detto Fasolino - di pensare a una norma complessiva che dia alle amministrazioni locali la possibilit\u00e0 di metter in campo gli strumenti pi\u00f9 idonei per il governo del territorio\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere di Forza Italia Marco Tedde ha osservato che \u00abl\u2019atteggiamento della maggioranza \u00e8 una foglia di fico con cui si cerca di accontentare qualcuno scontentando per\u00f2 tutti, a cominciare dalle categorie produttive\u00bb. E\u2019sbagliato poi, a giudizio di Tedde, \u00abattribuire al presidente Cappellacci perfino l\u2019origine di una crisi economica globale mai conosciuta prima, dimenticando che hanno funzionato sia il piano casa che il taglio dell\u2019Irap; quello che non ha funzionato \u00e8 stato invece il Ppr di Soru che ha impedito ai comuni di fare i Puc, come dimostrano i dati della Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Area popolare Gianluigi Rubiu ha affermato che \u00abla legge dimostra il peso ideologico negativo che la maggioranza ha voluto attribuire alla legge; per esempio, anche con gli ampliamenti consentiti nei centri storici solo dove risiedono persone disabili\u00bb. Bisogna cercare di essere pi\u00f9 credibili, ha esortato il consigliere, \u00abnon mi appassiona il tema di chi ha governato prima o dopo, questo \u00e8 un metodo che porta ad allontanarsi dal merito dei problemi, mentre invece \u00e8 necessario un ascolto reciproco fra maggioranza e opposizione\u00bb.<\/p>\n<p>Non essendoci altri iscritti a parlare il presidente ha messo in votazione il titolo primo della legge che il Consiglio ha approvato con 31 voti favorevoli e 20 contrari.<\/p>\n<p>L\u2019assemblea ha poi iniziato l\u2019esame dell\u2019art. 1<\/p>\n<p>Il consigliere Mario Floris (Sardegna) ha detto in apertura che \u00abi pi\u00f9 grandi avversari della politica sono i politici, siamo qui a discutere di cose che la gente e gli stessi consiglieri regionali non conoscono, mentre dovremmo ricordare che tutti abbiamo rispettato l\u2019ambiente ed anzi siamo stati i primi al mondo, cosa di cui dovremmo essere orgogliosi\u00bb. Invece, ha poi lamentato Floris, \u00abcontinuiamo a dividerci sul nulla e sono sbigottito da quanto accaduto nel fine settimana; non mi impiccio dei problemi del partito ma segnalo l\u2019allarme sulla reale capacit\u00e0 di Giunta e maggioranza di risolvere i veri problemi della Sardegna in materia urbanistica senza passare sotto le forche caudine di Soru, che da anni tiene sotto scacco uno dei settori primari della nostra Regione\u00bb. Il braccio di ferro di Soru, ha commentato il consigliere, \u00ab\u00e8 lo stesso del 2008 ed oggi si rimarca la stessa volont\u00e0 vincolistica di allora, un dogma che mand\u00f2 a casa la stessa maggioranza di centro sinistra nel 2008; sono conseguenze tristi e sarebbe meglio ripartire da zero, perch\u00e9 i veti di Soru ignorano il dramma dell\u2019edilizia in Sardegna ma il Consiglio ha dovere di dare risposte alle comunit\u00e0 locali ed in questo momento occorre una virata radicale\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Marcello Orr\u00f9 (Psd\u2019Az) ha detto che \u00abproprio sul piano degli indirizzi generali la legge mostra la corda ed ingenera il massimo della confusione; la Giunta e la maggioranza vogliono bloccare l\u2019edilizia per altri 10 anni con un sistema di divieti, vincoli e punizioni, rinnegando gli stessi concetti espressi nella relazione di maggioranza e soprattutto segnando un grave ritorno al passato, danno pi\u00f9 grave nel Nord Sardegna dove allora chiuse una azienda su due nel settore edilizio\u00bb. Orr\u00f9 ha inoltre sottolineato che l\u2019annullamento del piano paesaggistico \u00e8 stato molto grave \u00abperch\u00e8 avrebbe dato respiro al comparto; ora parti della maggioranza dicono che nell\u2019urbanistica devono essere coinvolti i comuni a cominciare dalle zone agricole, c\u2019\u00e8 qualcuno che per fortuna ha un minimo di buon senso ma la legge si rivela purtroppo incapace di replicare il piano casa mettendo in piedi un meccanismo macchinoso e problematico\u00bb. Fermiamoci, ha consigliato in conclusione il consigliere sardista, \u00abper lavorare a fondo sul merito e lavorare per una riforma organica che dia davvero risposte ai sardi\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Fabrizio Anedda (Sinistra Sarda) si \u00e8 detto convinto che la finalit\u00e0 dell\u2019articolo sia pi\u00f9 che condivisibile. E\u2019vero, ha riconosciuto, \u00abche il Ppr non risolve granch\u00e9, ci vorrebbe una nuova legge urbanistica prima di questa che, in effetti, \u00e8 solo un nuovo piano casa\u00bb. Purtroppo, ha lamentato Anedda, \u00abdopo cinque anni la situazione delle imprese \u00e8 drammatica soprattutto per il carico dell\u2019invenduto; significa che non \u00e8 stata una buona terapia perch\u00e9 bisogna non solo indicare cosa si pu\u00f2 costruire e cosa no, ma soprattutto perch\u00e9\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Oscar Cherchi (Forza Italia) ha commentato l\u2019andamento del dibattito affermando che \u00abcome disordine mentale siamo arrivati al massimo e lo dimostrano le contraddizioni interne alla maggioranza; Federalberghi ha definito i politici dilettanti accomunando tutti ma rivolgendosi in realt\u00e0 alla maggioranza ma oltre a quel dilettantismo c\u2019\u00e8 anche il dilettantismo legislativo di cui questa legge \u00e8 un esempio emblematico\u00bb. Entrando nel dettaglio del testo, Cherchi ne ha evidenziato la contraddittoriet\u00e0 perch\u00e9 si mischiano questioni edilizie, urbanistiche e paesaggistiche e, quanto alla semplificazione, ci si limita a recepire norme nazionali (peraltro certamente migliori di questa, senza per\u00f2 dire niente di nuovo e di buono\u00bb. Anche noi, ha concluso il consigliere, \u00ababbiamo la necessit\u00e0 di individuare le migliori soluzioni per il territorio ma per questo serve l\u2019unit\u00e0 del Consiglio e non i diktat di Soru\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Michele Cossa (Riformatori sardi) entrando nel merito della legge ha espresso l\u2019opinione che \u00abche le finalit\u00e0 enunciate stridono con il contenuto mentre nel fare le leggi dovremmo tutti calarci nella realt\u00e0 di ogni giorno e proprio questa \u00e8 la grande occasione mancata\u00bb.<\/p>\n<p>offermandosi sull\u2019art.6 che prevede la cosiddetta Scia Cossa ha sottolineato che, da una parte, \u00absi trasferisce la responsabilit\u00e0 delle certificazioni degli enti pubblici ai tecnici che ne assumono piena responsabilit\u00e0 anche sul piano penale, poi la mano pubblica fa rientrare tutto dalla finestra richiedendo documenti indispensabili per iniziare i lavori ma delle due l\u2019una: o si fa la Scia o si chiedono le autorizzazioni, altrimenti tanto vale richiedere il permesso di costruire\u00bb. In questo contesto, ha continuato, \u00abi pochi che faranno un intervento saranno solo quelli obbligati a farlo, gli unici in grado di sopportare un calvario del genere; bisogna ricordare che la burocrazia non nasce dal nulla, nasce da norme malfatte come questa anche perch\u00e9, fra l\u2019altro, si chiamano le stesse cose con un nome diverso a seconda dell\u2019applicazione della normativa nazionale o regionale\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere di Sel, Francesco Agus, ha indicato nella risorsa ambientale e nel suolo \u201cl\u2019ultima risorsa strategica\u201d nella disponibilit\u00e0 dei sardi, per affrontare le sfide del futuro. L\u2019esponete della maggioranza ha dunque ribadito la necessit\u00e0 di cautela e di scelte ponderate perch\u00e9, cos\u00ec ha dichiarato, \u00abnon dobbiamo pregiudicare il futuro possibile\u00bb. Agus ha quindi affermato la necessit\u00e0 di cautela e confronto nell\u2019esame di quelle parti del provvedimento che riguardano l\u2019edificabilit\u00e0 nelle aree costiere e gli investimento in agro, evidenziando come serva tenere in considerazione il ruolo sempre pi\u00f9 determinante del comparto agricolo anche in Sardegna.<\/p>\n<p>A giudizio di Agus il provvedimento in discussione non pu\u00f2 essere considerato tra quelli utili a programmare lo sviluppo e la conferma di tale affermazione, cos\u00ec ha spiegato il consigliere di Sel, deriva dal constatare come neppure il piano casa di cui il centrodestra invoca la proroga, lo sia stato per l\u2019economia dell\u2019Isola. \u00abI paesi e le citt\u00e0 si spopolano \u2013 ha aggiunto Agus \u2013 perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 il lavoro e non perch\u00e9 non ci sono cubature da realizzare, cos\u00ec come il comparto edile torner\u00e0 ad essere da traino quando sar\u00e0 risolto il problema dell\u2019occupazione\u00bb. Francesco Agus ha concluso affermando che le disposizioni contenute nel Dl 130 e nelle modifiche al testo presentate dalla Giunta, rispondono ai bisogni dell\u2019oggi e sono utili a disincentivare la politica delle deroghe urbanistiche.<\/p>\n<p>Il consigliere di Forza Italia, Giuseppe Fasolino, ha manifestato apprezzamento per i contenuti e i toni dell\u2019intervento del consigliere Mario Floris e ne ha sottolineato lo spirito costruttivo e superpartes. L\u2019esponente della minoranza ha rimarcato ulteriormente che le audizioni in commissione si siano svolte su un testo che \u00e8 completamente differente da quello che \u00e8 all\u2019esame dell\u2019Aula ed ha domandato, in tono polemico, alla maggioranza quanti e quali osservazioni formulate dagli organi professionali abbiano trovato accoglimento nel Dl 130. Giuseppe Fasolino ha quindi difeso il Pps approvato dalla Giunta Cappellacci e cancellato dell\u2019esecutivo Pigliaru ed ha cos\u00ec replicato alle affermazioni del consigliere Agus in merito alle deroghe: \u00abLe deroghe previste nel Pps di Cappellacci non erano arbitrarie come lo sono le intese normate dal Ppr di Soru\u00bb.<\/p>\n<p>Il Presidente Ganau ha chiuso i lavori e aggiornato la seduta alle ore 16. Com<br \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stefano Tunis (Forza Italia) ha ironicamente invitato l\u2019Aula a modificare il Titolo I con la dicitura \u201cCanne al vento\u201d. \u201cIl clima di ineluttabilit\u00e0, presente nel&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113978"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113978\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}