{"id":113963,"date":"2015-03-19T17:20:51","date_gmt":"2015-03-19T16:20:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/19\/03\/2015\/lavori-consiglio-sardegna-cordoglio-del-parlamentino-sardo-dopo-lattentato-a-tunisi"},"modified":"2015-03-19T17:20:51","modified_gmt":"2015-03-19T16:20:51","slug":"lavori-consiglio-sardegna-cordoglio-del-parlamentino-sardo-dopo-lattentato-a-tunisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/03\/19\/lavori-consiglio-sardegna-cordoglio-del-parlamentino-sardo-dopo-lattentato-a-tunisi\/","title":{"rendered":"Lavori consiglio Sardegna: cordoglio del Parlamentino sardo dopo l\u2019attentato a Tunisi."},"content":{"rendered":"<p>Sotto la presidenza del presidente Ganau sono ripresi i lavori del Consiglio regionale. Aprendo la seduta, il presidente ha preso la parola per esprimere la vicinanza del Parlamento sardo \u201calle famiglie delle vittime dell\u2019attentato di ieri a Tunisi e alla giovane democrazia tunisina che con fatica ricostruisce il Paese\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha chiesto all\u2019Aula un minuto di raccoglimento, \u201cche segna anche il nostro sdegno e condanna a ogni forma di terrorismo e di violenza\u201d.<\/p>\n<p>I lavori del Consiglio sono poi ripresi con l\u2019esame degli emendamenti all\u2019articolo 2 del Piano casa. Dopo il parere della Commissione e della Giunta, il capogruppo del Pd Pietro Cocco ha chiesto una breve sospensione, che il presidente Ganau ha concesso.<\/p>\n<p>Alla ripresa, ha preso la parola Marco Tedde (Forza Italia), secondo cui nella maggioranza e nella Giunta \u00absi finge di fare qualcosa e non si fa invece nulla. Questa \u00e8 la rappresentazione dell\u2019articolo 2. Quel poco che state facendo andr\u00e0 di certo a danneggiare le imprese e la Sardegna. Ma d\u2019altronde, quando si tratta di imprese, avete gi\u00e0 dimostrato qual \u00e8 il vostro livello di interesse verso il settore produttivo in occasione della Finanziaria\u00bb\u201d. Rivolto poi ai consiglieri di maggioranza ha detto: \u201cSiete soggiogati dai voleri di un soggetto che predica bene e razzola male, \u00e8 giusto che facciate sentire la vostra voce dentro la maggioranza. Fate capire al piccolo manovratore che ci siete e fatevi rispettare\u00bb.<\/p>\n<p>Mario Floris (Uds) si \u00e8 rivolto al capogruppo del Pd e ha detto: \u00abQuesto articolo non \u00e8 una grande riforma come ci \u00e8 stato presentato. E\u2019 la sola modifica di un nome: da concessione edilizia a permesso di costruzione. Ma non cambia nulla. Insomma, attribuire a questo articolo la trasformazione della legge urbanistica della Sardegna \u00e8 offensivo\u00bb.<\/p>\n<p>Per Oscar Cherchi (Forza Italia), che ha ricostruito la legislazione urbanistica che si \u00e8 succeduta in Italia a partire dal 1942, \u00aboggi ci troviamo con estrema urgenza a discutere l\u2019articolo 2. Dopo 14 anni la Regione si sveglia e pensa di proporre all\u2019Aula una legge che stravolger\u00e0 il sistema del rilascio delle autorizzazioni a costruire. Tutto questo non ha nulla a che fare con la semplificazione\u00bb.<\/p>\n<p>Per Fabrizio Anedda (Sinistra sarda) \u201cc\u2019\u00e8 l\u2019esigenza di una vera legge urbanistica che dica dove e come si deve costruire. Anche il pericolo e manicheo Ppr, come lo definite, non si discosta dal decreto Floris. Bisogna stare attenti a non introdurre premialit\u00e0 nei centri storici di Cagliari e Quartu, sarebbe prima necessario censire l\u2019edilizia dei centri storici\u00bb.<br \/>Ha preso poi la parola Michele Cossa (Riformatori): \u201cQuesto articolo uniforma la terminologia sarda a quella italiana, con 14 anni di ritardo. Ma vi vorrei ricordare che la Regione ha competenza primaria in materia urbanistica: c\u2019\u00e8 molto da riflettere su questa legge, che si pone su una posizione di retroguardia rispetto alla legge nazionale, orientata invece verso la semplificazione.<\/p>\n<p>Questo vostro piano casa \u00e8 un piano di retroguardia e fa il possibile per fare un passo indietro perfino da quello Stato al quale pretendiamo di affermare la nostra specialit\u00e0. C\u2019\u00e8 molto da riflettere, soprattutto sugli effetti che le leggi producono. Com\u2019\u00e8 stato per gli effetti del Piano casa, che insieme alla crisi hanno portato il licenziamento a decine di migliaia di operai sardi dell\u2019edilizia\u201d.<\/p>\n<p>Il consigliere Ignazio Locci (Forza Italia) ha osservato che in materia urbanistica \u00abla Sardegna avrebbe potuto fare molto di pi\u00f9 avendo la competenza esclusiva per arrivare ad una vera semplificazione, invece \u00e8 stato aggravato, ad esempio, il procedimento amministrativo sul silenzio-assenso laddove si prevede la sostituzione degli uffici regionali in caso di inerzia di quelli comunali\u00bb. Occorre riportare il quadro normativo in linea con quello nazionale, ha aggiunto, \u00absenza arroccarci su problemi di retroguardia, riconoscendo che qui non c\u2019\u00e8 grande riforma e non si fa altro se non cambiare alcuni passaggi terminologici privi di significato\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019assessore dell\u2019Urbanistica Cristiano Erriu ha evidenziato che \u00abil tema non \u00e8 solo nominalistico, fa parte della evoluzione normativa ed amministrativa dello jus edificandi dato che, modificando la legge 23 dell\u201985, cambia di conseguenza tutto l\u2019impianto\u00bb. Il dibattito finora svoltosi in Consiglio, ha per\u00f2 osservato Erriu, \u00ab\u00e8 singolare perch\u00e9 nel 2013 la Giunta Cappellacci in una sua legge parla proprio di permesso di costruire ma senza una norma regionale di appoggio, cosa che pone problemi in una Regione con competenza primaria sull\u2019urbanistica; questa \u00e8 una norma di semplice allineamento che d\u00e0 certezza giuridica e pur non semplificando \u00e8 utile\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Alessandra Zedda (Forza Italia) ha ricordato che, permesso o concessione, \u00abparliamo sempre di un potere autorizzativo della pubblica amministrazione e forse se ne poteva pure fare a meno; \u00e8 interessante invece capire perch\u00e9 ci stiamo muovendo in modo asimmetrico rispetto al quadro normativo nazionale ed accontentandoci di un topolino, dopo aver detto di voler superare il Piano casa per strutturarlo in modo stabile\u00bb. Fuori da questo palazzo, ha proseguito Zedda, la situazione \u00e8 molto diversa: \u00abFriuli, Toscana, Calabria, Piemonte, Marche, Abruzzo, Puglia, Sicilia, Campania e Lazio (addirittura fino al 2017) hanno prorogato il Piano casa, confermandone la validit\u00e0, noi invece siamo gli unici in Italia che fanno il passo del gambero\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Area popolare Gianluigi Rubiu ha messo in luce che il dibattito somiglia alla situazione in cui \u00abla maggioranza non riesce ad indossare l\u2019abito che un bravo sarto come l\u2019assessore Erriu sta cercando di confezionare, compito impossibile perch\u00e9 la legge che sta venendo fuori non soddisfa nessuno nemmeno all\u2019interno della maggioranza e con i rattoppi in corsa la situazione \u00e8 perfino peggiorata\u00bb. Il decreto Renzi del 2014, secondo Rubiu, \u00ab\u00e8 molto pi\u00f9 avanti di quanto stiamo discutendo e molte Regioni hanno recepito la legge nazionale; sarebbe molto pi\u00f9 utile fermare i lavori, recepiamo quel decreto e ripartiamo, cos\u00ec facciamo un buon servizio ai Sardi e dimostriamo che la politica sa andare oltre la dialettica maggioranza minoranza\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis ha osservato che \u00abqualcuno ha detto che questo dibattito \u00e8 inutile ma o il collega Lotto non \u00e8 sintonizzato con l\u2019opinione pubblica o forse si riferiva al lavoro che ha fatto la maggioranza, perch\u00e9 oggi anche Confindustria manifesta critiche durissime contro questa legge\u00bb. Citando un documento degli imprenditori, Pittalis ha riferito che \u00abse la nuova legge venisse approvata sarebbe un ulteriore gravissimo attacco all\u2019economia della Sardegna ed il testo in esame \u00e8 fortemente peggiorativo rispetto alla precedente stesura\u00bb. La maggioranza, ha concluso, \u00absta portando avanti una azione debolissima ma i problemi non sono questi, non fatevi travolgere dal furore ideologico\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea ha quindi iniziato l\u2019esame dell\u2019emendamento n.114 che sostituisce la rubrica del secondo Capo della legge con la dizione \u201csemplificazioni e riordino in materia edilizia\u201d.<\/p>\n<p>Il consigliere Oscar Cherchi (Forza Italia) ha sostenuto che \u00ab\u00e8 vero che \u00e8 necessario aggiornare le norme regionali a quelle nazionali ma la perplessit\u00e0 nasce dal riferimento all\u2019urbanistica mentre la materia trattata \u00e8 quella dell\u2019edilizia; sul permesso di costruire non c\u2019\u00e8 nessun dubbio da nessuna parte ma il vero problema \u00e8 la Sardegna \u00e8 ferma da quattro mesi\u00bb.<br \/>Il consigliere Marco Tedde (Forza Italia) ha affermato che \u00abla norma \u00e8 la prosecuzione classica del niente assoluto, il permesso di costruire \u00e8 una norma diffusa ovunque e purtroppo non ha nessuna incidenza positiva nell\u2019ordinamento regionale\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Alessandra Zedda (Forza Italia) ha dichiarato che \u00absarebbe stato molto pi\u00f9 veritiero dire cosa contiene il capo due altrimenti \u00e8 una pratica da azzeccagarbugli, sforziamoci invece di rendere la legge un po\u2019 pi\u00f9 chiara semplificando la vita di chi dovr\u00e0 applicarla\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Ignazio Locci (Forza Italia) si \u00e8 detto convinto che \u00abil permesso di costruire \u00e8 ormai una acquisizione comune, nella proposta della Giunta Cappellacci c\u2019era una altra visione di fondo che, ad esempio, superava la legge regionale 23 dell\u201985 ma, al di l\u00e0 di queste differenze, qui emerge che al di l\u00e0 del cambio del nome non si cambia la sostanza\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Giuseppe Fasolino (Forza Italia) si \u00e8 detto \u00abseriamente preoccupato per quanto potr\u00e0 accadere dopo l\u2019approvazione di questa legge, state perdendo di vista il vero contenuto della legge, sono subissato da messaggi che chiedono interventi decisi accusando perfino l\u2019opposizione di essere troppo morbida con la maggioranza, siete finiti in un imbuto dopo che vi hanno cambiato la legge sotto il muso\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Michele Cossa (Riformatori sardi) ha parlato di \u00abemendamento in linea con le cose che ha detto poco fa l\u2019assessore, la proposta d\u00e0 maggiore organicit\u00e0 alla legge in attesa della nuova legge urbanistica, chiamiamo le cose con il loro nome\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Salvatore Demontis (Pd) ha detto che \u00abl\u2019adeguamento della legge regionale 23\/85 al testo unico nazionale non \u00e8 inutile, ci sono ancora le concessioni edilizie e non i permessi, la dia e non la Scia, vuol dire che la modifica non inutile, perch\u00e9 stiamo introducendo gli stessi nomi e gli stessi procedimenti della legislazione nazionale\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Stafano Tunis (Forza Italia) ha voluto rassicurare la maggioranza sul fatto che \u00absiamo qui per consentirvi di svolgere al meglio il vostro ruolo di maggioranza ma noi non abbiamo, ed \u00e8 questa la differenza,&nbsp; una coscienza esterna a questa Assemblea, siete assenti da questo dibattito anche se la Regione ha competenza primaria in materia urbanistica e state ignorando autonomia ed autogoverno, mentre noi non stiamo facendo ostruzionismo ma cercando di farvi capire che schifezza avete portato e come la state perfino peggiorando\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Attilio Dedoni (Riformatori sardi) quando si annuncia al mondo intero una rivoluzione copernicana uno si aspetta qualcosa di forte ma Copernico metteva all\u2019indice i dogmi della Chiesa, qui non si fa nulla se non sostituire una parola con un\u2019altra, siamo con la testa rivolta all\u2019indietro<\/p>\n<p>Il consigliere Angelo Carta (Psd\u2019Az) ha sottolineato che \u00abcon l\u2019urbanistica di dobbiamo comunque confrontare ma questa legge ci spinge controvoglia a giocare al gioco dell\u2019oca, saltando qua e l\u00e0 per orientarsi fra tutte le leggi richiamate; se diciamo che anzich\u00e9 modificare la legge x facciamo semplificazioni in materia edilizia tutti capiscono\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Area popolare Gianluigi Rubiu ha manifestato il suo orientamento favorevole all\u2019emendamento, perch\u00e9 \u00abla semplificazione dovrebbe essere la nostra stella polare, \u00e8 questo che ci chiede la Sardegna, semplificare negli uffici tecnici e negli studi professionali per mettersi al servizio delle imprese e delle famiglie; la casa \u00e8 il bene pi\u00f9 prezioso ed i cittadini si aspettano dalla politica che non tradisca le loro aspettative\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Sardegna Vera, Efisio Arbau, ha sostenuto che \u00abl\u2019opposizione sta esagerando e forse scimmiottando questa sinistra elitaria che per fortuna \u00e8 stata rottamata: la maggioranza ha presentato molti emendamenti e, se l\u2019opposizione cessa l\u2019ostruzionismo, \u00e8 possibile trovare un terreno comune confrontandosi sul merito delle questioni e non sulle terminologie\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Mario Floris (Sardegna) ha definito il provvedimento \u00abnon una anticipazione di norme di carattere generale o una norma rivolta al contrasto del consumo di suolo, perch\u00e9 il permesso di costruire \u00e8 previsto dal testo unico sull\u2019edilizia dalle leggi successive, dal mille proroghe e allo sblocca Italia\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis ha detto di non aver capito neanche dall\u2019intervento del collega Arbau \u00abquale \u00e8 la posizione della maggioranza; siamo qui per confrontarci ma, se da parte vostra restate arroccati e la Giunta continua a rimanere in silenzio, non ci sono spazi e noi continueremo a mettere in evidenza i tanti punti di debolezza di questo testo: sarebbe molto pi\u00f9 semplice lasciarvi fare perch\u00e9 si ripeterebbe la storia degli anni scorsi, dalle dimissioni di Soru alla sconfitta successiva del centro sinistra\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Antonello Peru (Forza Italia) ha precisato che l\u2019opposizione \u00abnon ha utilizzato il termine inutile per il dibattito; \u00e8 vero che la normativa nazionale sull\u2019edilizia si applica in moltissimi comuni della Sardegna ma i problemi sono altri rispetto al permesso di costruire, i problemi riguarderanno i sardi che non potranno utilizzare n\u00e9 permessi n\u00e9 concessioni, nelle zone agricole e turistiche, nelle citt\u00e0 e nei centri storici\u00bb.<\/p>\n<p>Non essendoci altri iscritti a parlare, il presidente ha messo in votazione l\u2019emendamento n.114 che il Consiglio ha respinto con 29 voti contrari e 19 a favore.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha quindi posto in votazione l\u2019emendamento 248 (Oscar Cherchi e colleghi) che propone la soppressione dell\u2019articolo 2 \u201ctitoli abilitativi\u201d.<\/p>\n<p>Il consigliere di Forza Italia, Giuseppe Fasolino, ha ribadito le critiche al provvedimento e tra le proteste della maggioranza ha dato lettura di un sms di critica, trasmesso \u2013 cos\u00ec ha dichiarato Fasolino \u2013 da un elettore del centrosinistra. \u00abAlla maggioranza non interessa il futuro e il bene della nostra terra\u00bb, ha concluso il consigliere della minoranza che \u00e8 stato ripreso, a conclusione del suo intervento dal presidente del Consiglio, per non aver dichiarato la sua intenzione di voto.<\/p>\n<p>Marco Tedde (Fi) ha dichiarato il voto favorevole ed ha evidenziato le critiche rivolte da Confindustria e il conseguente allarme degli imprenditori sulle drammatiche conseguenze che deriverebbero per l\u2019economia dell\u2019Isola qualora il Dl 130 venisse approvato dall\u2019Aula. \u00abLa maggioranza esca dall\u2019angolo in cui l\u2019ha relegata il segretario regionale del Pd\u00bb, \u00e8 stata la conclusione polemica di Tedde.<\/p>\n<p>Oscar Cherchi (Fi) ha dichiarato voto favorevole per la soppressione dell\u2019articolo 2 (\u00ab\u00e8 fuori dalla logica come lo \u00e8 l\u2019intero provvedimento\u00bb) e con la prima parte dell\u2019articolato \u00abstiamo solo aggiornando la legge 23 dell\u2019\u201985 alle norme nazionali\u00bb.<\/p>\n<p>Stefanio Tunis (Fi) ha dichiarato il voto favore ed ha ribadito la sostanziale ininfluenza delle norme contenute nel Dl 130: \u00abLo dimostra il fatto che se abrogassimo l\u2019articolo 2 non cambierebbe assolutamente niente\u00bb.<br \/>Ignazio Locci (Fi) ha dichiarato il voto a favore ed ha invitato la maggioranza a non mostare risentimento per le affermazioni della minoranza in ordine al ruolo del segretario regionale del Pd nelle diverse fasi di scrittura e riscrittura del provvedimento che \u00e8 all\u2019esame dell\u2019Aula.<\/p>\n<p>Antonio Solinas (Pd) ha dichiarato di comprendere la scelta ostruzionistica della minoranza ma, ha affermato rivolto ai banchi di Forza Italia, rischiate di diventare \u201cnoiosi\u201d e \u201cinascoltabili\u201d. Solinas ha respinto le critiche rivolte al segretario regionale del Pd (\u00abil centrosinistra non ha padroni\u00bb) ed ha elencato una serie di circostanze che evidenzierebbero \u2013 a suo giudizio \u2013 un ruolo del cosiddetto \u201cdivino\u201d nelle scelte e nelle decisioni del centrodestra. \u201c \u2018Il vostro divino\u2019 \u2013 ha proseguito il consigliere della maggioranza \u2013 non ha ancora scelto chi di voi far\u00e0 il coordinatore regionale, vi ha indicato assessori ed ha, a suo tempo, imposto ai sardi Cappellacci\u00bb. Il presidente del Consiglio ha ricordato anche al consigliere Antonio Solinas che negli interventi per dichiarazione di voto occorre esplicitare l\u2019intensione di voto.<\/p>\n<p>Il consigliere Mario Floris (Sardegna-Uds) ha ribadito che l\u2019articolo 2 altro non \u00e8 che un adeguamento alle norme nazionali gi\u00e0 in vigore ed ha invitato i colleghi della minoranza a cessare l\u2019attribuzione delle responsabilit\u00e0 dell\u2019inadeguatezza del Dl 130 al segretario regionale del Pd. \u00abQuesto centrosinistra \u2013 ha spiegato Floris \u2013 deve dire oggi con chiarezza se ha sposato la linea di Soru che otto anni fa aveva rifiutato fino a provocarne le dimissioni da presidente della Regione proprio per i contrasti in materia di urbanistica\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Michele Cossa (Riformatori) ha dichiarato il voto contrario all\u2019emendamento 248 perch\u00e9 \u2013 ha spiegato - \u00abintroduce elementi di semplificazione anche se sarebbero necessarie ulteriori limature\u00bb.<br \/>Il capogruppo di Aps, Gianluigi Rubiu, ha dichiarato voto favorevole ed ha ribadito il ruolo del segretario regionale del Pd (definendolo \u201cl\u2019innominabile\u201d) nelle scelte e nelle decisioni della maggioranza in materia di edilizia e urbanistica. \u00abFermiamoci al recepimento delle norme nazionali \u2013 ha concluso il consigliere della minoranza \u2013 e ragioniamo sugli emendamenti e sulla seconda parte del Dl 130\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha dichiarato il contenuto dell\u2019articolo 2 \u201cquestione di lana caprina\u201d a fronte delle disposizioni dell\u2019articolo 57 dello Statuto di Autonomia. Pittalis ha quindi replicato con fermezza alle critiche mosse dall\u2019onorevole Antonio Solinas ed ha ricordato che il centrosinistra ha candidato alla presidenza della Regione, Francesco Pigliaru, nonostante le primarie vinte da Francesca Barracciu.<br \/>Il capogruppo di \u201cSoberania e Indipendentzia\u201d, Emilio Usula, ha dichiarato voto contrario \u00abcome sar\u00e0 quello che esprime l\u2019intera maggioranza\u00bb. Usula ha quindi evidenziato come il Dl 130 sia in linea con il programma del centrosinistra ed ha replicato al collega Fasolino, affermando di aver ricevuto decina di sms che lo invitano a proseguire con l\u2019approvazione della legge.<\/p>\n<p>Il consigliere del Pd, Luigi Lotto, ha evidenziato che la minoranza continui a ostacolare l\u2019approvazione del Dl 130 nonostante le parti a cui rivolgono critiche siano nella seconda met\u00e0 dell\u2019articolato. \u00abApproviamo la prima parte che \u00e8 il recepimento delle norme nazionali \u2013 ha dichiarato Lotto \u2013 e quando sar\u00e0 il momento ci confronteremo sugli articoli che pi\u00f9 stanno a cuore ai consiglieri di minoranza\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Antonio Solinas ha preso la parola per proporre un emendamento orale all\u2019articolo 2 ed ha sottoposto all\u2019attenzione dell\u2019Aula la sostituzione delle parole \u201cconcessione edilizia\u201d con \u201cpermesso di costruire\u201d nella legge regionale 11\/85 e nella normativa regionale.<br \/>Il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha dichiarato il favore alla proposta del consigliere Antonio Solinas (\u00abva nella direzione corretta\u00bb).<br \/>Il presidente Ganau, a seguito dell\u2019assenso dell\u2019Aula ha dichiarato \u201cacquisito\u201d l\u2019emendamento orale all\u2019articolo 2, proposto da Antonio Solinas.<\/p>\n<p>Il consigliere Oscar Cherchi (Fi), primo firmatario dell\u2019emendamento 248 ha quindi dichiarato il ritiro dell\u2019emendamento soppressivo totale. (Am)&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br \/>Il presidente Ganau ha quindi messo in discussione l\u2019emendamento n.115, presentato dal consigliere sardista Christian Solinas (Psd\u2019Az) che riscrive l\u2019articolo 2 limitando a tre fattispecie il rilascio del permesso di costruire: a) nuove costruzioni, b) ristrutturazioni urbanistiche, c) ristrutturazioni edilizie su edifici con volumetrie superiori a 1500 metri cubi.<\/p>\n<p>Solinas, illustrando l\u2019emendamento, lo ha definito \u201cprovocatorio\u201d perch\u00e9 finalizzato a chiarire in Aula quale dovrebbe essere l\u2019atteggiamento della Regione Sardegna su materie nelle quali esercita la potest\u00e0 primaria. \u00abChiedo ai sovranisti dove sta l\u2019esercizio di sovranit\u00e0 se ci limitiamo a trascrivere nell\u2019ordinamento giuridico sardo leggi nazionali \u2013 ha detto il consigliere sardista \u2013 noi con questo emendamento vogliamo dare pi\u00f9 libert\u00e0 ai cittadini e affermare che il diritto di propriet\u00e0 va compresso solo in alcuni casi\u00bb. <\/p>\n<p>Solinas si \u00e8 poi soffermato sui centri storici: \u00abSono tutti nati in assenza di pianificazione e di regimi vincolistici ma sono migliori rispetto a quelli realizzati con i piani di lottizzazione che opprimono il senso del bello\u00bb. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sotto la presidenza del presidente Ganau sono ripresi i lavori del Consiglio regionale. 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