{"id":113835,"date":"2015-03-27T17:20:51","date_gmt":"2015-03-27T16:20:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/27\/03\/2015\/lavoro-consiglio-sardegna---dibattito-sul-dl-n130-norme-per-la-semplificazione-e-il-riordino-di-disposizioni-in-materia-urbanistica-ed-edilizia-e-per-il-miglioramento-del-patrimonio-edilizio-"},"modified":"2015-03-27T17:20:51","modified_gmt":"2015-03-27T16:20:51","slug":"lavoro-consiglio-sardegna-dibattito-sul-dl-n130-norme-per-la-semplificazione-e-il-riordino-di-disposizioni-in-materia-urbanistica-ed-edilizia-e-per-il-miglioramento-del-patrimonio-edilizio-approvato-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/03\/27\/lavoro-consiglio-sardegna-dibattito-sul-dl-n130-norme-per-la-semplificazione-e-il-riordino-di-disposizioni-in-materia-urbanistica-ed-edilizia-e-per-il-miglioramento-del-patrimonio-edilizio-approvato-3\/","title":{"rendered":"Lavoro Consiglio Sardegna &#8211; Dibattito sul DL n.130 \u201cNorme per la semplificazione e il riordino di disposizioni in materia urbanistica ed edilizia e per il miglioramento del patrimonio edilizio\u201d. Approvato l\u2019art.5 (2)"},"content":{"rendered":"<p>Il presidente Ganau ha quindi aperto la discussione sull\u2019art.6 (Opere soggette a Segnalazione certificata di inizio attivit\u00e0) chiedendo al presidente della commissione Urbanistica Antonio Solinas il parere sugli emendamenti.<\/p>\n<p>Solinas ha comunicato il parere contrario agli emendamenti n.48, 49, 50, 51, 52, 58, 243, 157, 158, 159, 160, 161, 162, 162, 163, 164, 165, 166, 167, 168, 169, 171, 172, 173, 434, 435, 453, favorevole agli emendamenti n.91 e 489; mentre per il n.25, 490 e 491 ha invitato i presentatori al ritiro. L\u2019assessore all\u2019urbanistica Cristiano Erriu ha espresso parere conforme a quello della Commissione.<\/p>\n<p>Ha quindi preso la parola il consigliere Oscar Cherchi (Forza Italia), che dopo aver chiarito il significato politico della mancata partecipazione al voto sull\u2019art.5 della minoranza, \u00e8 entrato nel merito dell\u2019art.6 manifestando forti perplessit\u00e0: \u00abE\u2019 un articolo che introduce ulteriori elementi di confusione \u2013 ha detto Cherchi \u2013 in particolare quando affida, per gli interventi su superfici superiori a 25mq, la supervisione al direttore dei lavori\u00bb. Dubbi anche sulla sanzione di 500 euro per il mancato invio della dichiarazione di fine lavori. \u00abLa dichiarazione \u00e8 obbligatoria \u2013 ha concluso il consigliere azzurro \u2013 il direttore si deve assume la responsabilit\u00e0 che non pu\u00f2 essere sostituita da una sanzione\u00bb.<\/p>\n<p>Per Michele Cossa (Riformatori) \u00abla norma in discussione \u00e8 un passo indietro sul versante della semplificazione. La Scia (Segnalazione certificata di inizio attivit\u00e0) rappresenta la traslazione della responsabilit\u00e0 dagli uffici tecnici al progettista. Da una parte diciamo che non serve un permesso a costruire e poi chiediamo tutti gli atti di assenso allo Sportello di inizio attivit\u00e0 edilizia. Altro problema: stiamo andando a sopprimere l\u2019articolo 15 della legge 23 che non prevede l\u2019autorizzazione per le opere interne e quelle di manutenzione ordinaria. Questo rischia di creare ulteriori ostacoli\u00bb.<\/p>\n<p>Molto critico anche il giudizio di Luigi Crisponi (Riformatori). \u00abNon si capisce perch\u00e9 si voglia correggere la legislazione nazionale che mette a disposizione dei cittadini gli strumenti per le migliorie nelle proprie abitazioni. L\u2019art. 6, invece, appesantisce le incombenze di carattere burocratico. Perch\u00e9 si vuole intervenire su un articolato chiaro?\u00bb.<\/p>\n<p>Per Ignazio Locci (Forza Italia), il Dl 130 si adegua alla legislazione nazionale e non introduce elementi di semplificazione. \u00abLa Regione sta sperimentando lo sportello unico dell\u2019edilizia in alcuni comuni dell\u2019Isola. Con questa legge invece si rende ancora pi\u00f9 complicato il quadro normativo in materia\u00bb.<\/p>\n<p>Stefano Tunis (Forza Italia) ha invitato la maggioranza a riflettere sull\u2019opportunit\u00e0 di andare avanti nella discussione: \u00abMeglio riportare il testo in Commissione e provare a correggerlo \u2013 ha detto Tunis \u2013 altrimenti non ci resta altro da fare che resistere in Aula per impedire di approvare una legge dannosa per la Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>Un appello al buon senso ha invece rivolto all\u2019Aula Alessandra Zedda (Forza Italia). \u00abIl testo della legge non \u00e8 chiaro, non si capisce se c\u2019\u00e8 una differenza tra il permesso di costruire e le manutenzione ordinarie. I regolamenti edilizi dei Comuni sono tutti uguali? Non \u00e8 il caso di cominciare davvero un lavoro di semplificazione?\u00bb.<\/p>\n<p>Per Marco Tedde (Forza Italia) \u00abla Scia trasferisce la responsabilit\u00e0 degli interventi edilizi ai cittadini e al progettista. L\u2019istituto ha necessit\u00e0 di una rivisitazione ma, cos\u00ec come viene prospettata, la norma proposta dalla Regione non va in questa direzione\u00bb. Tedde ha poi accusato la maggioranza di vassallaggio nei confronti del Governo nazionale. \u00abLa Regione sarda ha competenza esclusiva in materia urbanistica ma continua a scopiazzare e a fare pasticci. Il rischio \u00e8 creare un corpo di norme difficilmente interpretabili e applicabili\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo ill consigliere Christian Solinas (Psd\u2019Az) l\u2019articolo 6 introduce l\u2019istituto della Scia nell\u2019ordinamento regionale e rischia di ostacolare la riqualificazione dei centri storici.&nbsp; \u00abCon questa norma viene meno la possibilit\u00e0 di chiedere l\u2019autorizzazione edilizia per un tetto crollato, servir\u00e0 un permesso di costruire perch\u00e9 la Scia non lo prevede. E\u2019 un aggravio di costi che colpir\u00e0 soprattutto i piccoli centri e non i grandi speculatori. Da una parte si propone la vendita a un euro delle vecchie case dei centri storici e dall\u2019altra si impedisce di ristrutturarle. E\u2019 una normativa complicata che rischia di bloccare la riqualificazione dei centri storici\u00bb.<br \/>Concetto ribadito da Attilio Dedoni che ha chiesto norme pi\u00f9 semplici in materia urbanistica.<\/p>\n<p>Angelo Carta (Psd\u2019Az) ha letto in aula l\u2019appello rivolto dall\u2019Ance al Consiglio per una modifica sostanziale del Dl 130. \u00abQuesta e altre organizzazioni di categoria avevano condiviso la prima proposta della Giunta, stravolta in seguito dalla Commissione.&nbsp; Quel lavoro egregio fatto dalla Giunta \u00e8 andato perduto \u2013 ha rimarcato Carta -&nbsp; perch\u00e9 non tornare su quel testo anzich\u00e9 imporre un provvedimento che potrebbe arrecare seri danni all\u2019economia sarda\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Area popolare sarda Gigi Rubiu ha annunciato il ritiro degli emendamenti n.49,51,53 e 54. \u00abE\u2019 un segnale di apertura da parte nostra. Chiediamo per\u00f2 di discuterne in commissione. Apriamo un dialogo costruttivo che consenta trovare una soluzione condivisa\u00bb. Rubiu \u00e8 poi entrato nel merito dell\u2019art.6:&nbsp; \u00abE\u2019 una norma monca \u2013ha detto il capogruppo di Aps - non comprende la CILA (Comunicazione di inizio lavori asseverata), strumento indispensabile per la semplificazione. Credo che sarebbe utile allinearsi alla legislazione statale\u00bb.<\/p>\n<p>Roberto Deriu, rispondendo al capogruppo di Area Popolare Sarda, ha manifestato apprezzamento per il segnale di distensione arrivato dai banchi della minoranza. \u00abE\u2019 un passo in avanti \u2013 ha affermato Deriu - sugli strumenti non possiamo per\u00f2 concordare. Il rinvio del provvedimento in Commissione sarebbe un rallentamento. Meglio proseguire con i lavori a oltranza e individuare altri strumenti previsti dal Regolamento per ottenere gli stessi risultati\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis ha ricordato che la normativa statale prevede la Scia solo per gli interventi straordinari, mentre per tutti gli altri richiede la Cila. \u00abQuesta semplificazione manca invece nell\u2019art.6 che riporta all\u2019interno della Scia interventi prima esclusi. Sono questioni importanti, si sta creando una sovrapposizione tra la legge 380 e la legge 23 del 1985 che creer\u00e0 non pochi problemi interpretativi\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha quindi messo in votazione gli emendamento soppressivo totale n. 243 e soppressivo parziale n.157 che sono stati respinti dall\u2019Aula.<\/p>\n<p>Si \u00e8 quindi passati all\u2019esame dell\u2019emendamento n.513. Il primo firmatario Christian Solinas ha spiegato il senso della proposta: \u00abfar transitare nella Scia i piccoli interventi nei centri storici\u00bb. Solinas ha quindi chiesto un chiarimento alla Giunta e dato la disponibilit\u00e0 a un ritiro dell\u2019emendamento.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau per consentire un approfondimento alla Giunta ha sospeso la discussione dell\u2019emendamento n.513.<\/p>\n<p>Si \u00e8 quindi passati alla votazione dell\u2019emendamento soppressivo parziale n.159 che \u00e8 stato respinto.<\/p>\n<p>Il presidente ha poi messo in votazione l\u2019emendamento n.160 che propone l\u2019esclusione dei muri di cinta e delle cancellate dalle opere soggette a Scia. <br \/>Per dichiarazioni di voto \u00e8 intervenuto Ignazio Locci (Forza Italia) secondo il quale la norma in discussione \u00ab\u00e8 ancora pi\u00f9 restrittiva rispetto alla sperimentazione in atto in materia urbanistica avviata da alcuni Comuni della Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>A sostegno dell\u2019emendamento n.160 ha preso la parola Oscar Cherchi (Forza Italia) che ha manifestato la volont\u00e0 di procedere verso la semplificazione in modo da consentire ai cittadini di ottenere piccole autorizzazioni senza rischiare di rimanere intrappolati nei labirinti della burocrazia\u00bb.<\/p>\n<p>Per Stefano Tunis (Forza Italia) la norma \u00absottopone al giogo della legge anche le operazioni pi\u00f9 elementari. Ci\u00f2 che dispiace \u00e8 constatare che nonostante la manifestazione di disponibilit\u00e0 da parte nostra non c\u2019\u00e8 sensibilit\u00e0 da parte della maggioranza\u00bb.<\/p>\n<p>Gigi Rubiu, dopo aver annunciato il suo voto favorevole, ha espresso contrariet\u00e0 per la decisione della maggioranza di non accogliere la sua proposta di un rinvio in commissione del provvedimento. \u00abE\u2019 un dialogo tra sordi \u2013 ha detto Rubiu \u2013 a questo punto noi andremo avanti con la nostra battaglia. La minoranza \u00e8 coesa, lavora in sintonia ed \u00e8 pronta ad andare avanti a oltranza\u00bb.<\/p>\n<p>Marco Tedde (Forza Italia) si \u00e8 detto \u201cdispiaciuto\u201d per la mancanza di disponibilit\u00e0 da parte della maggioranza. \u00abA questo punto andremo avanti con una ferma opposizione per impedire che venga approvata una legge dannosa per l\u2019economia isolana\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Psd\u2019Az Angelo Carta ha annunciato il suo voto favorevole e ha invitato la maggioranza ad ascoltare i suggerimenti dell\u2019opposizione: \u00abeliminare i muri di cinta e le cancellate dall\u2019elenco delle opere da sottoporre a Scia \u00e8 un atto di buon senso\u00bb.<\/p>\n<p>Anche Luigi Crisponi (Riformatori) ha espresso forti critiche all\u2019art.6. \u00absi assimilano le rampe di accesso per i disabili agli ascensori esterni. Servirebbe l\u2019intervento di un buon neurologo\u00bb.<\/p>\n<p>Per Paolo Truzzu (Fratelli d\u2019Italia) \u00abimporre la Scia per realizzare un muro di cinta o una cancellata \u00e8 un paradosso cosi come non ha senso prevedere una segnalazione certificata di inizio attivit\u00e0 per la realizzazione di rampe o ascensori esterni\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dei Riformatori Attilio Dedoni (Forza Italia) ha messo in evidenza l\u2019atteggiamento di chiusura da parte della minoranza: \u00abVi rifiutate di correggere le aberrazioni che mettete in campo \u2013 ha detto Dedoni \u2013 siete chiusi in una gabbia\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha quindi dato la parola all\u2019assessore Cristiano Erriu per la replica. \u00abL\u2019art. 6 comprende opere di restauro e interventi conservativi che possono essere molto rilevanti \u2013 ha detto Erriu \u2013 in molti casi si tratta di interventi che non possono non essere sottoposti al permesso di costruire\u00bb.<\/p>\n<p>Erriu ha poi dato la disponibilit\u00e0 della Giunta a ragionare sugli incentivi per il restauro e il risanamento conservativo degli edifici dei centri storici in modo da ridurre i costi legati alla richieste di permesso. \u00abServe una norma finanziaria \u2013ha detto Erriu \u2013 la Giunta valuta questa possibilit\u00e0 e pensa di individuare quali tipo di edifici prevedere nella Scia\u00bb.<br \/>Il presidente Ganau ha quindi messo in votazione emendamento n.160 che \u00e8 stato respinto dall\u2019Aula.<\/p>\n<p>Sull\u2019emendamento 161, soppressivo del comma 1 lettera e) dell\u2019articolo 6, su cui c\u2019\u00e8 il parere contrario di giunta e commissione, \u00e8 intervenuto Ignazio Locci (Forza Italia Sardegna) che ha espresso un parere molto critico. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente Ganau ha quindi aperto la discussione sull\u2019art.6 (Opere soggette a Segnalazione certificata di inizio attivit\u00e0) chiedendo al presidente della commissione Urbanistica Antonio Solinas&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113835"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113835"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113835\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113835"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113835"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}