{"id":113813,"date":"2015-03-30T17:20:51","date_gmt":"2015-03-30T16:20:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/30\/03\/2015\/tangenti-a-coop-rosse-a-ischia-in-manette-sindaco-pd-e-altre-nove-persone-per-false-convenzioni"},"modified":"2015-03-30T17:20:51","modified_gmt":"2015-03-30T16:20:51","slug":"tangenti-a-coop-rosse-a-ischia-in-manette-sindaco-pd-e-altre-nove-persone-per-false-convenzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/03\/30\/tangenti-a-coop-rosse-a-ischia-in-manette-sindaco-pd-e-altre-nove-persone-per-false-convenzioni\/","title":{"rendered":"Tangenti a coop rosse a Ischia: in manette Sindaco Pd e altre nove persone per false convenzioni."},"content":{"rendered":"<p>La stipula fittizia di due convenzioni nell'albergo della famiglia, per un totale di 330 mila euro; l'assunzione come consulente del fratello e almeno un viaggio in Tunisia: sarebbe stato questo, secondo l'accusa, il 'prezzo' pagato dalla Cpl per la corruzione del sindaco di Ischia, Giosi Ferrandino, finito in manette nell'ambito dell'inchiesta della procura di Napoli condotta dai carabinieri del Comando Tutela Ambiente. Secondo l'accusa Ferrandino \"era diventato una sorta di factotum al soldo della Cpl\".<\/p>\n<p>In particolare, la Cpl Concordia - in cambio dei \"favori\" di Ferrandino per l'assegnazione dei lavori di metanizzazione dell'isola - avrebbe stipulato due \"fittizie convenzioni\" (ciascuna da 165 mila euro) con l'Hotel Le Querce di Ischia, di propriet\u00e0 della famiglia del sindaco, ciascuna da 165mila euro, a fronte della \"messa a disposizione\" di alcune stanze durante le stagioni estive 2013 e 2014 per i dipendenti della societ\u00e0 modenese. Altre 'utilit\u00e0' ottenute dal sindaco sarebbero state l'assunzione del fratello, Massimo Ferrandino, quale consulente della Cpl Concordia e almeno un viaggio tutto spesato in Tunisia.<\/p>\n<p>Secondo l'accusa sarebbe stato proprio grazie all'interessamento del sindaco ed alla complicit\u00e0 dell'architetto Silvano Arcamone, dirigente dell'ufficio tecnico di Ischia, che l'appalto di metanizzazione dello stesso Comune (capofila del progetto) e di quelli di Lacco Ameno e Casamicciola Terme \u00e8 stato affidato alla CPL. La cooperativa, dal canto suo, avrebbe provveduto al pagamento attingendo a dei fondi neri costituiti mediante l'emissione di fatture per operazioni inesistenti con una societ\u00e0 tunisina (la Tunita sarl) riconducibile a Francesco Simone, responsabile delle relazioni istituzionali del gruppo Cpl Concordia, definito dagli inquirenti \"personaggio chiave\" della vicenda, con un ruolo di primo piano nella presunta associazione a delinquere attiva non solo nell'appalto di Ischia, ma in numerosi altri, soprattutto in Campania.<\/p>\n<p>I dirigenti della CPL Concordia avrebbero fatto \"sistematico ricorso ad un modello organizzativo ispirato alla corruzione che li ha portati ad accordarsi non solo con i sindaci, gli amministratori locali e i pubblici funzionari, ma anche con esponenti della criminalit\u00e0 organizzata casertana e con gli amministratori legali a tali ambienti criminali\". E' di un mese fa la notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati dell'ex presidente della Cpl, Roberto Casari, per concorso esterno in associazione mafiosa nell'ambito dell'inchiesta sui lavori di metanizzazione compiuti tra il 1999 e il 2003 a Casal di Principe e in altri sei comuni del Casertano. Opere realizzate non a norma, con rischi per la sicurezza dei cittadini, sostiene la Dda di Napoli, dopo le dichiarazioni rilasciate nel giugno 2014 dal pentito Antonio Iovine.<\/p>\n<p>Secondo l'ipotesi accusatoria, la Cpl si sarebbe aggiudicata l'appalto con l'appoggio della fazione dei Casalesi guidata da Michele Zagaria; i subappalti sarebbero stati poi distribuiti alle ditte locali indicate dai boss. Zagaria ne ha fatto un elenco dettagliato, indicando anche le anomalie sullo svolgimento dei lavori. Anomalie che i magistrati hanno voluto verificare, inviando di recente le ruspe a Casal di Principe: dagli scavi, coordinati dai carabinieri del Noe di Caserta ed effettuati in corso Umberto, in pieno centro, \u00e8 emerso che le tubature erano state interrate a 30 centimetri di profondit\u00e0 invece che ai 60 previsti dalla normativa, mettendo quindi a rischio la sicurezza della popolazione.<\/p>\n<p>Nell'ordinanza di custodia cautelare relativa alle tangenti che sarebbero state pagate per la metanizzazione di Ischia non si entra nel merito dei presunti collegamenti tra la Cpl e la criminalit\u00e0 organizzata, oggetto di altra indagine. Anche i brani delle intercettazioni, quando gli arrestati toccano questo argomento, sono coperti da omissis<\/p>\n<p>La Cpl Concordia, con sede a Concordia sulla Secchia, nel Modenese \u00e8 una cooperativa storica, nata nel 1899. Negli atti dell'inchiesta viene definita una \"tra le pi\u00f9 antiche cosiddette 'cooperative rosse'\". Opera a livello internazionale, con 1.800 addetti e 70 societ\u00e0 controllate e collegate in tutto il mondo e un fatturato consolidato di 461 milioni nel 2014. Si tratta di un gruppo cooperativo cosiddetto 'multiutility' che si occupa di energia in tutti i suoi aspetti: dall'approvvigionamento e distribuzione alla vendita e contabilizzazione di gas ed elettricit\u00e0, alla produzione mediante sistemi tradizionali o impianti rinnovabili. L'attuale presidente \u00e8 Mario Guarnieri. Il precedente, Roberto Casari, arrestato stamani, era andato in pensione il 30 gennaio scorso. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La stipula fittizia di due convenzioni nell&#8217;albergo della famiglia, per un totale di 330 mila euro; l&#8217;assunzione come consulente del fratello e almeno un viaggio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113813"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113813\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}