{"id":113802,"date":"2015-03-30T17:20:51","date_gmt":"2015-03-30T16:20:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/30\/03\/2015\/confindustria-sardegna---la-legge-sul-piano-casa-si-deve-correggere-confermiamo-il-nostro-giudizio-negativo-ma-non-perdiamo-altro-tempo"},"modified":"2015-03-30T17:20:51","modified_gmt":"2015-03-30T16:20:51","slug":"confindustria-sardegna-la-legge-sul-piano-casa-si-deve-correggere-confermiamo-il-nostro-giudizio-negativo-ma-non-perdiamo-altro-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/03\/30\/confindustria-sardegna-la-legge-sul-piano-casa-si-deve-correggere-confermiamo-il-nostro-giudizio-negativo-ma-non-perdiamo-altro-tempo\/","title":{"rendered":"Confindustria Sardegna &#8211; La legge sul piano casa si deve correggere, confermiamo il nostro giudizio negativo, ma non perdiamo altro tempo"},"content":{"rendered":"<p>Confindustria e Ance Sardegna, ritengono opportuno intervenire ancora una volta per riproporre all\u2019attenzione del dibattito in corso, alcune modifiche o integrazioni che andrebbero apportate al disegno di legge attualmente in discussione in Consiglio Regionale.<\/p>\n<p>In particolare andrebbe perseguita una maggiore semplificazione delle procedure per le manutenzioni straordinarie, per la revisione o l\u2019installazione di impianti tecnologici, per le varianti e le opere precarie. Le norme del disegno di legge infatti assoggettano alcuni di tali interventi a segnalazione certificata di inizio attivit\u00e0 mentre le norme statali, salvo casi particolari, le considerano eseguibili tramite comunicazione di inizio lavori asseverata.<\/p>\n<p>Come regola generale quindi, sarebbe opportuno allinearsi a quanto previsto dalla normativa statale, prevedendo la comunicazione di inizio lavori asseverata per la manutenzione straordinaria (tra cui anche il frazionamento ed accorpamento delle unit\u00e0 immobiliari) e per le modifiche interne sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d\u2019impresa ovvero le modifiche di destinazione d\u2019uso dei locali adibiti ad esercizio d\u2019impresa.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le norme per il miglioramento del patrimonio esistente, in particolare gli interventi di incremento volumetrici, si ritiene fortemente limitativa quella che, per le zone B e C, stabilisce il limite dei 70 e dei 90 mc, a seconda che il PUC sia stato adeguato al PPR o meno, e pertanto si suggerisce la sua eliminazione.<\/p>\n<p>In relazione ai centri storici si ritiene che, come gi\u00e0 previsto dalla precedente legge regionale, cos\u00ec come da quelle di altre regioni, debbano essere sempre ammissibili gli aumenti volumetrici riguardanti edifici aventi meno di 50 anni in contrasto con i caratteri architettonici e tipologici del contesto.<\/p>\n<p>Dovrebbe inoltre essere modificata la norma che stabilisce condizioni per l'avvio dei lavori di incremento volumetrico in contrasto con le disposizioni nazionali relative alla SCIA, cos\u00ec come, ugualmente in linea con la disciplina nazionale, dovrebbero essere apportate disposizioni migliorative alle norme relative al frazionamento delle unit\u00e0 immobiliari.<\/p>\n<p>Nel caso di rinnovo del patrimonio edilizio con interventi di demolizione e ricostruzione si propone di prevedere, come gi\u00e0 disposto in precedenza, un bonus volumetrico di almeno il 30% senza alcuna distinzione in merito alla superficie dei lotti, in tutte le zone A-B-C-D-E-F-G, senza il quale la fattibilit\u00e0 economica degli investimenti altrimenti non si sostiene.<br \/>Andrebbero infine ripristinate sia la norma che consente la possibilit\u00e0 di incrementare le volumetrie delle attivit\u00e0 ricettive, indipendentemente dalla zona in cui si trovano (e quindi anche in area agricola), al fine di adeguare l\u2019offerta turistica regionale alle esigenze del mercato moderno e consentendo ad un settore unanimemente ritenuto strategico per l\u2019economia regionale di essere competitivo nei confronti delle realt\u00e0 concorrenti, che la norma relativa ai piani attuativi approvati entro il 2006, con l\u2019eventuale introduzione di un limite temporale entro il quale i privati dovrebbero avanzare le istanze di completamento. Sarebbe inoltre interessante che gli incrementi volumetrici e di superficie fossero estesi anche agli opifici insediati nelle zone D.<\/p>\n<p>Per quanto attiene gli interventi in agro (Zone E), al fine di evitare il frazionamento dei lotti agricoli con la dimensione minima che sar\u00e0 definita per le nuove costruzioni (1 \u2013 2 o 3 ettari che sia), non si ritiene comunque equo impedire gli interventi sul patrimonio esistente (siano implementi di volume parziali che demolizioni e\/o ricostruzioni integrali) a prescindere dalla dimensione dei lotti esistenti. Ci\u00f2 proprio al fine di evitare altro consumo di suolo consentendo di migliorare il patrimonio esistente sia in chiave energetica che di inserimento ambientale.<\/p>\n<p>Confindustria Sardegna e Ance Sardegna ribadiscono in conclusione l\u2019auspicio che il Consiglio Regionale e le forze politiche sappiano ascoltare e correttamente interpretare le istanze provenienti dal mondo produttivo dando quelle risposte che cittadini e imprese attendono, il tutto possibilmente in pochi giorni, al fine di poter poi concentrare l\u2019attenzione del Consiglio, della Giunta e delle forze economiche e sociali sui tanti temi da affrontare per poter far sperare alla nostra Regione di agganciare la ripresa economica. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Confindustria e Ance Sardegna, ritengono opportuno intervenire ancora una volta per riproporre all\u2019attenzione del dibattito in corso, alcune modifiche o integrazioni che andrebbero apportate al&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113802"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113802\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}