{"id":113796,"date":"2015-03-31T17:20:51","date_gmt":"2015-03-31T16:20:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/31\/03\/2015\/lavori-consiglio-regionale-sardegna---dibattito-su-norme-per-la-semplificazione-e-il-riordino-di-disposizioni-in-materia-urbanistica-ed-edilizia-e-per-il-miglioramento-del-patrimonio-edilizio"},"modified":"2015-03-31T17:20:51","modified_gmt":"2015-03-31T16:20:51","slug":"lavori-consiglio-regionale-sardegna-dibattito-su-norme-per-la-semplificazione-e-il-riordino-di-disposizioni-in-materia-urbanistica-ed-edilizia-e-per-il-miglioramento-del-patrimonio-edilizio-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/03\/31\/lavori-consiglio-regionale-sardegna-dibattito-su-norme-per-la-semplificazione-e-il-riordino-di-disposizioni-in-materia-urbanistica-ed-edilizia-e-per-il-miglioramento-del-patrimonio-edilizio-2\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Regionale Sardegna &#8211; Dibattito su \u201cNorme per la semplificazione e il riordino di disposizioni in materia urbanistica ed edilizia e per il miglioramento del patrimonio edilizio\u201d. (2)"},"content":{"rendered":"<p>Il consigliere del Pd, Salvatore Demontis, intervenendo nel merito dell\u2019emendamento n. 582 (Meloni e pi\u00f9) ha ribadito l\u2019intento di procedere con l\u2019incentivazione ai Comuni per l\u2019approvazione dei Puc.<\/p>\n<p>L\u2019emendamento \u2013 ha proseguito l\u2019esponente della maggioranza -&nbsp; dice in sostanza che le amministrazioni che non hanno provveduto all\u2019adozione del Puc non possono fare ricorso alle varianti urbanistiche, tranne in casi specifici o nei casi in cui la Giunta regionale riconosce la pubblica utilit\u00e0\u00bb. <br \/>Marco Tedde (Fi) ha affermato che se l\u2019emendamento in discussione fosse stato presentato dal centrodestra nella passata legislatura, l\u2019allora opposizione avrebbe occupato l\u2019Aula tra le proteste. \u00abQuest\u2019emendamento \u2013 ha incalzato Tedde \u2013 rischia di avere il nome e il cognome dei possibili beneficiari\u00bb. L\u2019esponente della minoranza ha confermato la \u201cnon contrariet\u00e0\u201d alle deroghe urbanistiche \u00abma quella che si va delineando si basa sula discrezionalit\u00e0 della giunta e cos\u00ec si produrranno varianti per amici\u00bb. \u00abQuesta discrezionalit\u00e0 deve essere stoppata\u00bb, ha concluso Marco Tedde, \u00abe serve definire criteri obiettivi senza procedere a colpi di deroghe\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere del gruppo \u201cArea popolare sarda\u201d Giorgio Oppi (Aps) ha dichiarato il voto contrario all\u2019emendamento ed ha definito la proposta di modifica avanzata dai consiglieri della maggioranza: \u00abUna marchetta fatta per il Qatar\u00bb. Oppi ha quindi mostrato un faldone ed ha affermato di possedere carte e documenti che dimostrano quanto affermato. L\u2019esponente della minoranza ha parlato di \u201cuno scandalo\u201d che va a dare seguito \u00aball\u2019ennesima richiesta avanzata dalla societ\u00e0 del Qatar che non ha ancora fatto niente per la Sardegna ma che condiziona le scelte della Regione\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dei Riformatori, Attilio Dedoni, ha denunciato il pericolo che le richieste della societ\u00e0 del Qatar non si fermino al contenuto dell\u2019emendamento ed ha escluso che tali iniziative siano legate all\u2019ex ospedale San Raffaele. \u00abVoter\u00f2 contro \u2013 ha concluso l\u2019esponente della minoranza \u2013 e vi invito a riflettere perch\u00e9 la Sardegna sta diventando un giardino nella disponibilit\u00e0 di qualche emiro\u00bb.<\/p>\n<p>Modesto Fenu (gruppo Sardegna) ha definito la situazione \u201cscandalosa\u201d a fronte delle rigidit\u00e0 che invece vengono stabilite in danno dei Comuni che non hanno adeguato i Puc al Ppr. Il consigliere della minoranza ha quindi evidenziato che l\u2019adeguamento del Pai impedir\u00e0 di realizzare alcunch\u00e9 il 70% del territorio dell\u2019Isola. \u00abMi auguro \u2013 ha concluso Fenu nel dichiarare il voto contrario - che l\u2019assessore dell\u2019Urbanistica e il capogruppo del Pd abbiano a cuore le fortune della Sardegna prima di quelle della Qatar Foundation\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere di Forza Italia, Antonello Peru, ha definito l\u2019emendamento 582 \u201carrogante e punitivo per le amministrazioni locali\u201d. \u00abRicorda \u2013 ha aggiunto Peru - un provvedimento dittatoriale che imponeva l\u2019utilizzo delle cintura di sicurezza agli automobilisti ma fabbricava auto senza le cinture di sicurezza\u00bb. A giudizio di Peru il mancato adeguamento del Puc al Ppr non \u00e8 una responsabilit\u00e0 delle amministrazioni comunali ma deriva dalle difficolt\u00e0 intrinseche al Ppr, approvato ai tempi del governatore Soru. \u00abPerch\u00e9 \u2013 ha concluso il consigliere della minoranza \u2013 oggi il centrosinistra afferma che il Ppr non pu\u00f2 essere rivisitato, quando nella scorsa legislatura affermavano l\u2019esatto contrario?\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Pd, Pietro Cocco, ha affermato di \u201cnon trovare niente di strano nel contenuto dell\u2019emendamento 582\u201d ed ha dato lettura di una norma del 1987 che sottoponeva l\u2019approvazione delle varianti urbanistiche dei Comuni all\u2019approvazione dell\u2019assessore regionale dell\u2019Urbanistica. Il capogruppo della maggioranza ha concluso ribadendo la correttezza dell\u2019emendamento e a proposito dell\u2019ex San Raffaele ha dichiarato: \u00abNon c\u2019\u00e8 niente di poco chiaro ma un accordo noto e alla luce del sole\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha criticato duramente il contenuto dell\u2019emendamento 582: \u00abL\u2019ex San Raffaele di Olbia non c\u2019entra mentre c\u2019entrano molto gli interessi riferibili a una precisa societ\u00e0 lussemburghese\u00bb. L\u2019esponente della minoranza ha parlato di \u201csvendita del territorio\u201d e di \u201cinteressi collaterali\u201d. \u00abQuesto emendamento \u2013 ha proseguito il consigliere di Fi - \u00e8 una deroga al Ppr e non si rivolge ai problemi di tanti cittadini sardi ma dei grandi interessi che non c\u2019entrano niente con gli interessi dei sardi\u00bb. \u00abE\u2019 una schifezza \u2013 ha concluso Pittalis \u2013 e voter\u00f2 contro\u00bb.<\/p>\n<p>Luigi Crisponi (Riformatori) ha sottolineato come le ultime dichiarazioni in Aula preoccupino non poco non solo la minoranza ma anche molti consiglieri che siedono nei banchi del centrosinistra. \u00abE\u2019 una delle pi\u00f9 grandi marchette mai vista in Consiglio regionale\u00bb, ha accusato il consigliere della minoranza \u00abe voter\u00f2 contro l\u2019emendamento-marchetta\u00bb.<br \/>Il presidente della commissione Urbanistica, Antonio Solinas (Pd) ha dichiarato il voto a favore dell\u2019emendamento 582 ed ha ribadito la correttezza delle modifiche proposte.<\/p>\n<p>Il consigliere, Mario Floris(Sardegna-Uds) ha invitato il presidente del Consiglio e l\u2019intera assemblea a tenere nella dovuta considerazione quanto emerso nel corso del dibattito (\u00abnon si pu\u00f2 far finta di non aver sentito nulla\u00bb) ed ha chiesto una sospensione dei lavori per compiere opportuni approfondimenti.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha quindi comunicato la decisione di voler sottoporre alla volont\u00e0 dell\u2019Aula la richiesta di sospensione avanzata dal consigliere Floris. A sostegno della richiesta di Floris \u00e8 intervenuto il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis (\u00abse i lavori devono proseguire in questo modo faremo una correzione alla linea di condotta fino ad ora tenuta dall\u2019opposizione in Aula, perch\u00e9 non pu\u00f2 passare per ordinario un fatto che invece \u00e8 straordinario\u00bb).<\/p>\n<p>L\u2019assessore dell\u2019Urbanistica, dopo aver ottenuto la parola per alcuni chiarimenti, ha dichiarato che lo spirito dell\u2019emendamento non \u00e8 quello evidenziato dai consiglieri di minoranza ed ha ricordato che l\u2019articolo 12 del \u201cpiano casa\u201d approvato nella scorsa legislatura consentiva ampi margini di deroga al Ppr.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Pd, Pietro Cocco, ha confermato quanto affermato dall\u2019assessore Erriu a proposito delle deroghe del piano casa ed ha escluso l\u2019intensione di favorire \u201cqualcuno o qualcosa\u201d. Il consigliere della maggioranza ha concluso dichiarandosi \u201cnon contrario\u201d alla possibilit\u00e0 di una brevissima sospensione per consentire un chiarimento tra i consiglieri della minoranza.<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio ha quindi concesso la parola all\u2019assessore dell\u2019Urbanistica che ha presentato un emendamento orale che prevede che le varianti siano da assoggettarsi a verifica di coerenza ai sensi delle disposizioni contenute nella legge 7 del 2002.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau verificato ha proclamato \u201caccettato\u201d l\u2019emendamento orale all\u2019emendamento 582 (non essendoci state osservazioni in Aula) ed ha posto in votazione quindi l\u2019emendamento 582 (come modificato dall\u2019emendamento orale).<\/p>\n<p>L\u2019emendamento 582 (Meloni e pi\u00f9) che emenda l\u2019emendamento sostitutivo totale n. 118 (presentato dalla Giunta) \u00e8 stato approvato con 30 voti a favore e 16 contrari.<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio ha quindi posto in votazione l\u2019emendamento aggiuntivo n. 588 (presentato dalla Giunta) che, a sua volta emenda il n. 582, aggiungendo la seguente dicitura: \u201cE\u2019 inoltre, consentita l\u2019adozione degli atti finalizzati all\u2019attuazione del Piano paesaggistico regionale e previsti dalle disposizioni in esso contenute\u201d. L\u2019emendamento n. 588 \u00e8 stato approvato con 29 favorevoli e 17 contrari.<\/p>\n<p>Il consigliere di Forza Italia, Stefano Tunis, ha dichiarato di non aver partecipato alla votazione per l\u2019impossibilit\u00e0 di valutare il contenuto dell\u2019emendamento proposto dalla Giunta. Il presidente del Consiglio ha quindi precisato che la proposta di modifica avanzata dall\u2019esecutivo regionale \u00e8 stata presentata alle 15.30 e dunque un\u2019ora prima dell\u2019inizio dei lavori in Aula. Il presidente Ganau ha quindi annunciato la votazione dell\u2019emendamento sostitutivo totale n. 118 che se approvato, con le modifiche contenute nel 582, nel 588 e nell\u2019emendamento orale dell\u2019assessore Erriu, sostituisce totalmente l\u2019articolo 14 (deposito e visione del Puc) del Dl 130.<\/p>\n<p>Il consigliere Mario Floris (Sardegna-Uds) intervenendo sull\u2019ordine dei lavori ha invitato la presidenza a mantenere la prassi in relazione a tempi e modalit\u00e0 di visione degli emendamenti presentati in Aula.<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio ha garantito il rispetto della prassi ed il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha invitato il presidente a \u201cchiamare\u201d l\u2019emendamento cos\u00ec da consentire ai consiglieri di iscriversi per le dichiarazioni di voto.<\/p>\n<p>Il consigliere Oscar Cherchi (Fi) ha dichiarato voto contrario all\u2019emendamento 118 ed \u00e8 ritornato sulle procedure di visione degli emendamenti in Aula. Il consiglieri della minoranza ha chiesto quindi \u201clumi\u201d sull\u2019ultimo comma dell\u2019emendamento 118.<\/p>\n<p>Il consigliere di Forza Italia, Stefano Tunis, ha dichiarato voto contrario e riconosciuto la corretta condotta dei lavori in Aula mentre il consigliere di Fi, Giuseppe Fasolino, dichiarando anche egli il voto contrario, ha voluto previsare che \u201cil piano casa consentiva deroghe al Ppr ma senza elementi di discrezionalit\u00e0\u201d-<\/p>\n<p>Tedde Marco (Fi) ha dichiarato voto contrario ed ha sottolineato le crescenti difficolt\u00e0 nel comprendere l\u2019andamento dei lavori. \u00abIl 118 non \u00e8 il peggiore degli emendamenti presentati dalla giunta \u2013 ha dichiarato l\u2019esponente della minoranza \u2013 ma il vizio di fondo sta nel fatto che il disegno di legge proposto della giunta \u00e8 stato destrutturato in commissione e ora in Aula si sta destrutturando il testo della commissione con gli emendamenti della Giunta\u00bb.<\/p>\n<p>Ha quindi preso la parola il consigliere Ignazio Locci (Forza Italia) che ha contestato l\u2019impianto della Dl 130: \u00abMentre il PPR e la legge \u201csalva coste\u201d furono adottati per fare chiarezza e stabilire regole certe nel governo del territorio, oggi si vuol fare tutto e il contrario di tutto e, di fatto, si apre la porta alle deroghe\u00bb.<\/p>\n<p>Michele Cossa (Riformatori) ha rivolto obiezioni alla lettera b) dell\u2019emendamento n.118 nella parte che affida al Direttore Generale dell\u2019Assessorato competente il compito di assegnare ai Comuni, una volta scaduto il termine per la presentazione del PUC, altri 60 giorni di tempo per provvedere. \u00abE\u2019 il primo articolo della legge in cui si trovano termini perentori \u2013 ha detto Cossa \u2013 non lo si \u00e8 fatto invece quando si \u00e8 parlato di permessi di costruire. Quando \u00e8 un cittadino a porre il problema non si danno risposte\u00bb.<\/p>\n<p>Sul punto \u00e8 intervenuto l\u2019assessore all\u2019Urbanistica Cristiano Erriu: \u00abMi sarei aspettato una critica di segno opposto \u2013 ha detto Erriu -&nbsp; nel 2011 vennero introdotti termini perentori per l\u2019esercizio dei poteri sostitutivi della Regione. Qui si introducono invece norme dilatorie per venire incontro ai comuni che non hanno ancora adempiuto e che rischiano il commissariamento. Ci sono altri 60 giorni di tempo per mettersi in regola\u00bb.<\/p>\n<p>Attilio Dedoni, capogruppo dei Riformatori, ha contestato l\u2019attribuzione a un direttore generale del potere di diffida nei confronti di un sindaco eletto. \u00abOccorre invece concentrarsi sulle difficolt\u00e0 dei comuni, oggi alle prese con una grave crisi finanziaria. Come fanno ad adeguarsi se non hanno gli strumenti?\u00bb.<\/p>\n<p>E\u2019 quindi intervenuto l\u2019assessore Erriu che ha proposto, con un emendamento orale, di riportare in capo all\u2019assessore competente i poteri affidati al direttore generale. La proposta \u00e8 stata accolta dall\u2019Aula.<br \/>E\u2019 poi intervenuto Antonello Peru (Forza Italia) secondo il quale \u00abil problema vero \u00e8 il PPR, strumento mostro che blocca la pianificazione dei Comuni. Il Piano Paesaggistico Regionale deve essere rivisto in tutte le sue parti\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis, dopo aver annunciato il voto contrario del suo gruppo, ha apprezzato la modifica proposta dall\u2019assessore Erriu che riporta in capo all\u2019assessore competente il potere di diffidare i Comuni che non si adeguano al PPR. Pittalis ha poi evidenziato le difficolt\u00e0 interpretative introdotte dall\u2019art. 14: \u00abla norma si presenta molto elastica e rischia di creare problemi rispetto ai rimedi che si propongono. Nella scorsa legislatura un risultato lo si era raggiunto con il Piano Casa. Non so cosa si far\u00e0 in questa legislatura, ho paura che ci aspettino tempi bui\u00bb. <\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha quindi messo in votazione l\u2019emendamento n.118 che \u00e8 stato approvato dall\u2019Aula con 28 voti a favore e 18 contrari.<br \/>L\u2019Aula \u00e8 poi passata all\u2019esame dell\u2019emendamento aggiuntivo n.32, presentato dal capogruppo del Psd\u2019Az Angelo Carta, che stabilisce il divieto per i comuni di depositare i Puc, o le varianti del medesimo, nei 90 giorni antecedenti la scadenza del mandato.<\/p>\n<p>Marco Tedde (Forza Italia) ha espresso forti perplessit\u00e0 sull\u2019impianto dell\u2019art 14 e criticato il modo di procedere nella discussione: \u00abCome si pu\u00f2 lavorare in questo modo \u2013 ha detto Tedde \u2013 si continuano a presentare emendamenti degli emendamenti e si riscrivono norme, noi cerchiamo di dare un contributo positivo a quest\u2019Aula ma non ci riusciamo\u00bb.<\/p>\n<p>Ignazio Locci (Forza Italia) ha annunciato il suo voto contrario perch\u00e9, ha detto, \u201capre alle deroghe e non d\u00e0 certezze\u201d.<\/p>\n<p>Per Oscar Cherchi(Forza Italia) l\u2019emendamento n.32 ha un cuore sardista: \u00absi chiede il rispetto dell\u2019attivit\u00e0 istituzionale e si introduce il divieto di presentare i PUC negli ultimi 90 giorni di mandato amministrativo. Se nei 4 anni e 9 mesi precedenti non si \u00e8 fatto niente \u00e8 giusto intervenire in questo modo\u00bb.<\/p>\n<p>Christian Solinas (Psd\u2019Az) ha espresso apprezzamento per la proposta che, di fatto, \u00abintroduce una visione diversa della pianificazione urbanistica che va portata avanti con libert\u00e0 di pensiero e non pu\u00f2 essere influenzata in nessun modo. L\u2019emendamento scongiura il rischio che i provvedimenti vengano adottati in campagna elettorale per attrarre consenso. Le grandi scelte vanno fatte nel corso di una legislatura e non a fine mandato\u00bb.<\/p>\n<p>Giuseppe Fasolino (Forza Italia), dopo aver annunciato il suo voto favorevole, ha espresso preoccupazione per la legge che si va ad approvare: \u00abl\u2019unica categoria che non si lamenta \u00e8 quella degli avvocati. Torneremo alla stagione dei ricorsi come quella che segu\u00ec l\u2019approvazione del PPR\u00bb.<\/p>\n<p>Per il capogruppo dei Riformatori Attilio Dedoni \u00abnon \u00e8 serio presentare atti a fine mandato. Su una proposta come questa non pu\u00f2 non esserci accordo\u00bb.<\/p>\n<p>Concetto condiviso da Luigi Crisponi (Riformatori) secondo il quale l\u2019approvazione dell\u2019emendamento n.32 introdurrebbe un elemento di rilevo per evitare gestioni dubbie del governo del territorio.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha quindi messo in votazione l\u2019emendamento n.32 che \u00e8 stato respinto dall\u2019Aula con 28 voti contrari e 19 a favore<br \/>Si \u00e8 poi passati all\u2019esame dell\u2019art.15 (strumenti di attuazione del Puc) e dei relativi emendamenti n.242 (soppressivo totale) e n120 (aggiuntivo). <br \/>Oscar Cherchi (Forza Italia) ha evidenziato che \u00abgi\u00e0 l\u2019art.21 della legge 45 aveva individuato gli strumenti di attuazione dei Puc. Ora si introducono altri Piani, anzich\u00e9 semplificare si rischia di appesantire ulteriormente la normativa\u00bb.<\/p>\n<p>Giuseppe Fasolino (Forza Italia) si \u00e8 detto d\u2019accordo con la riscrittura dell\u2019art.15 attraverso l\u2019emendamento n.120 presentato dalla Giunta. \u00abPer arrivare a una vera semplificazione, sarebbe per\u00f2 opportuno intervenire sugli enti intermedi anzich\u00e9 sui consigli comunali. Sono loro che fanno ritardare i tempi per l\u2019approvazione dei piani di lottizzazione\u00bb. Fasolino ha poi invitato la maggioranza ad ascoltare le sollecitazioni delle associazioni di categoria che, insistentemente, invitano a modificare il testo del Dl 130.<br \/>Per Marco Tedde (Forza Italia) quella in discussione \u00ab\u00e8 una norma bizzarra, l\u2019emendamento ripropone la reintroduzione dell\u2019art.30 contenuta nel Dl della Giunta poi emendato dalla Commissione Urbanistica. E\u2019 possibile che la Commissione stravolga l\u2019articolo e la Giunta lo riproponga integralmente?\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo Ignazio Locci (Forza Italia) l\u2019emendamento n.120 rischia di provocare una mole impressionante di contenziosi: \u00abnon si pu\u00f2 intervenire con un potere sostitutivo quando due parti stanno per stipulare un contratto a prestazioni corrispettive. Nelle lottizzazioni, l\u2019amministrazione comunale \u00e8 una figura di diritto privato\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dei riformatori Attilio Dedoni ha chiesto di rivedere l\u2019emendamento n.120 della Giunta nella parte in cui attribuisce al Direttore Generale il potere di stabilire dei termini perentori nei confronti dei comuni che ritardano a deliberare sulle lottizzazioni. \u00abL\u2019esercizio del potere sostitutivo per la nomina dei commissari ad acta \u2013 ha detto \u2013 deve essere di competenza dell\u2019Assessore\u00bb. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consigliere del Pd, Salvatore Demontis, intervenendo nel merito dell\u2019emendamento n. 582 (Meloni e pi\u00f9) ha ribadito l\u2019intento di procedere con l\u2019incentivazione ai Comuni per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113796"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113796"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113796\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}