{"id":113750,"date":"2015-04-02T17:20:51","date_gmt":"2015-04-02T16:20:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/02\/04\/2015\/lavori-pomeridiani-del-consiglio-regionale-sardegna-dibattito-legge-su-norme-per-la-semplificazione-e-il-riordino-di-disposizioni-in-materia-urbanistica-ed-edilizia-e-per-il-miglioramento-del"},"modified":"2015-04-02T17:20:51","modified_gmt":"2015-04-02T16:20:51","slug":"lavori-pomeridiani-del-consiglio-regionale-sardegna-dibattito-legge-su-norme-per-la-semplificazione-e-il-riordino-di-disposizioni-in-materia-urbanistica-ed-edilizia-e-per-il-miglioramento-del-patrim-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/04\/02\/lavori-pomeridiani-del-consiglio-regionale-sardegna-dibattito-legge-su-norme-per-la-semplificazione-e-il-riordino-di-disposizioni-in-materia-urbanistica-ed-edilizia-e-per-il-miglioramento-del-patrim-2\/","title":{"rendered":"Lavori pomeridiani del Consiglio Regionale Sardegna: Dibattito legge su \u201cNorme per la semplificazione e il riordino di disposizioni in materia urbanistica ed edilizia e per il miglioramento del patrimonio edilizio\u201d. (2)"},"content":{"rendered":"<p>Il presidente ha annunciato la votazione dell\u2019emendamento 571(Tedde e pi\u00f9) che emenda il sostitutivo totale n. 125, presentato dalla Giunta e propone che nella zona A l\u2019incremento volumetrico si applica \u201climitatamente agli edifici aventi meno di 50 anni e che sono in contrasto con i caratteri architettonici e tipologici del contesto\u2026\u201d<\/p>\n<p>Il consigliere di Forza Italia, Ignazio Locci, ha dichiarato voto favorevole all\u2019emendamento 571 perch\u00e9 \u2013 ha affermato l\u2019esponente della minoranza - contempera l\u2019esigenza di salvaguardia dei contesti architettonici dei centri storici e semplifica norme e procedure. \u00abSe, infatti \u2013 ha dichiarato Locci - per consentire gli interventi in zona A dovessimo aspettare l\u2019approvazione dei piani particolareggiati non si potrebbe realizzare alcun ampliamento nei centri storici della Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Michele Cossa (Riformatori) ha definito il 571 \u201cun emendamento di buon senso che rende efficaci le premialit\u00e0 connesse con gli incrementi volumetrici\u201d. L\u2019esponente della minoranza ha quindi dichiarato il voto a favore: \u00abPerch\u00e9 con l\u2019emendamento si introduce una spinta al miglioramento dei centri storici\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere di Forza Italia, Marco Tedde, ha annunciato voto favorevole e ha ribadito che, a sua giudizio, il provvedimento in discussione \u201csemplifica molto poco\u201d. \u00abL\u2019approvazione dei piani particolareggiati nei Comuni \u2013 ha spiegato Tedde - ha tempi lunghi e rischia di vedere la luce in tempi successivi rispetto a quelli che dovrebbero caratterizzare il via libera alla nuova legge urbanistica, cos\u00ec come promesso dall\u2019assessore Erriu\u00bb.<\/p>\n<p>Oscar Cherchi (Fi) ha dichiarato il voto a favore ed ha ribadito che sono davvero pochissime le amministrazioni comunali che potrebbero sperare nell\u2019approvazione di un piano particolareggiato, adeguato al Ppr.<br \/>Il consigliere di Forza Italia, Stefano Tunis, ha denunciato che il testo proposto dalla maggioranza nasce \u201ccon l\u2019intento di escludere interventi nei centri storici\u201d. Tunis ha sottolineato l\u2019incidenza delle altezze degli immobili che insistono nei centri storici, rispetto agli immobili realizzate in altre zone urbanistiche e di pi\u00f9 recente edificazione, ed ha quindi dichiarato che \u201cle altezze insieme con la richiesta del piano particolareggiato adeguato al Ppr, costituiscono il combinato disposto che rende di fatto impossibile programmare interventi migliorativi nel patrimonio immobiliare delle zone A.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Psd\u2019Az, Angelo Carta, ha dichiarato voto favorevole ed ha sottolineato che gli otto sindaci presenti in Aula possono testimoniare \u201cl\u2019impossibilit\u00e0 a progettare interventi nei centri storici, qualora siano subordinati all\u2019approvazione dei piani particolareggiati, i cui tempi sono lunghi\u201d.<\/p>\n<p>Il consigliere Giuseppe Fasolino (Fi) ah dichiarato voto a favore: \u00abL\u2019emendamento propone una misura che soddisfa le esigenze di tanti cittadini e garantisce la salvaguardia del patrimonio immobiliare con pi\u00f9 di 50 anni, nelle zone A\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Luigi Crisponi, ha dichiarato voto favorevole al 571 ed ha sottolineato la volont\u00e0 di assicurare strumenti in grado di rilanciare i centri storici e riqualificare il patrimonio immobiliare. \u00abPer approvare un piano particolareggiato \u2013 ha concluso l\u2019esponente della minoranza - servono pi\u00f9 metri cubi di carta di quando non se ne potranno concedere ai cittadini per gli ipotetici ampliamenti\u00bb.<\/p>\n<p>sIl consigliere del Gruppo Misto, Fabrizio Anedda, ha svolto un intervento critico anche nei confronti di alcuni decisioni della maggioranza, riferendosi per\u00f2 agli ampliamenti in zona A per le abitazioni in cui risiedono cittadini affetti da disabilit\u00e0. Argomento trattato in precedenza nel corso del dibattito sull\u2019articolo 19 e sugli emendamenti presentati.<br \/>Il capogruppo di \u201cArea popolare sarda\u201d, Gianluigi Rubiu, ha dichiarato voto favorevole all\u2019emendamento n. 571. \u00abLa legge in discussione \u2013 ha aggiunto l\u2019esponente della minoranza - pu\u00f2 esser definita \u201clegge della contraddizione urbanistica\u201d, e non si comprende con quali strumenti normativi la maggioranza voglia rivitalizzare i centri storici dei paesi e della citt\u00e0 della Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha dichiarato voto a favore ed ha dato lettura dell\u2019emendamento n. 571, per ribadirne la linearit\u00e0 e il buon senso, Il capogruppo del centrodestra ha inoltre ricordato \u201c i tanti contrasti architettonici che caratterizzano i centri storici della Sardegna e che attendono strumenti adeguati per la loro riqualificazione e rivitalizzazione.<br \/>Il consigliere del gruppo Sardegna, Mario Floris, ha invitato l\u2019Aula ad una riflessione sul concetto di centro storico ed ha dichiarato voto a favore all\u2019emendamento 571: perch\u00e9 consente il miglioramento degli immobili inscritti nella zona A e che non sono compatibili con lo stile architettonico del quartiere.<\/p>\n<p>\u2019assessore dell\u2019Urbanistica, Cristiano Erriu, ha ricordato che il prossimo 25 maggio, \u00e8 in programma un\u2019udienza presso la Corte Costituzionale sul vecchio piano casa che interveniva anche nelle zone A. L\u2019assessore ha quindi ribadito la volont\u00e0 di voler rilanciare e rivitalizzare i centri storici dei paesi e delle citt\u00e0 della Sardegna ma ha evidenziato che i beni che insistono nei centri storici sono considerati unici e irriproducibili e che nel corso degli anni \u00e8 stata autorizzata la realizzazione di tanti&nbsp; edifici incongrui rispetto al contesto architettonico. Il concetto \u00e8 servito all\u2019assessore per esprimere contrariet\u00e0 a quanto previsto nell\u2019emendamento 571 a proposito della responsabilit\u00e0 del dirigente del servizio comunale per la individuazione dell\u2019eventuale contrasto con i caratteri architettonici e tipologici del contesto. \u00abNon affiderei ai un geometra dell\u2019ufficio tecnico comunale la responsabilit\u00e0 di stabilire quanto previsto nell\u2019emendamento\u00bb, ha concluso l\u2019assessore.<\/p>\n<p>Posto in votazione l\u2019emendamento n. 571 non \u00e8 stato approvato con 29 voti contrari e 21 favorevoli ed il presidente del Consiglio, Gianfranco Ganau, ha annunciato la votazione dell\u2019emendamento n. 536 (Fasolino e pi\u00f9) che emenda l\u2019emendamento 125 della Giunta, al comma 3, lettera a) sostituisce le parole \u201cfino a un massimo di 70 metri cubi\u201d con le parole \u201cfino a un massimo di 90 metri cubi\u201d, innalzando cos\u00ec i livelli massimi di incrementi volumetrici nelle zone B e C, nei Comuni inclusi negli ambiti di paesaggio costieri che non hanno adeguato il Puc al Ppr.<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio ha quindi concesso la parola al consigliere di Forza Italia, Ugo Cappellacci, che ha rivolto l\u2019invito al presidente della Giunta, Francesco Pigliaru, per svolgere un\u2019informativa in Aula sul tema del deposito unico nazionale delle scorie nucleari in Sardegna, dinanzi alle crescenti preoccupazioni dei sardi sulla possibile individuazione dell\u2019Isola come centro di stoccaggio. \u00abTemo che alla luce di alcune notizie trapelate anche ieri \u2013 ha proseguito Cappellacci \u2013 ed alla luce della mozione presentata sul tema dai consiglieri della maggioranza ed a seguito della lettera trasmessa al Governo dall\u2019assessore dell\u2019Ambiente, sarebbe importante ascoltare il presidente della Regione\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha ribadito che sull\u2019argomento la Giunta si \u00e8 espressa pubblicamente cos\u00ec come ha fatto il Consiglio regionale ed ha dichiarato di voler procedere con il proseguo dei lavori, secondo le modalit\u00e0 regolamentari.<\/p>\n<p>Il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, chiesta e ottenuta la parola dal presidente Ganau, ha dichiarato di \u201cessere pronto alla battaglia unitaria per ribellarci ad un\u2019altra servit\u00f9 come sarebbe quella sulle scorie nucleari\u201d. \u00abDobbiamo essere pronti ad essere saldi e compatti\u00bb, ha proseguito il governatore, \u00abe la mia posizione \u00e8 in perfetto accordo col Consiglio\u00bb. Pigliaru ha quindi sottolineato che si attende l\u2019individuazione degli ambiti idonei e poi ci sar\u00e0 abbastanza tempo per fare ci\u00f2 che riteniamo giusto: \u00abribellarci ad un\u2019ulteriore servit\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p>Ripreso l\u2019esame del Dl 130, il presidente del Consiglio ha concesso la parola al presidente della IV^ commissione consiliare, Antonio Solinas (Pd) che ha dichiarato la modifica del parere \u201cda negativo a positivo\u201d per l\u2019emendamento n. 536.<\/p>\n<p>Il consigliere di Forza Italia, Giuseppe Fasolino, ha espresso soddisfazione per la decisione comunicata all\u2019Aula dal relatore della maggioranza, Antonio Solinas ed ha illustrato brevemente la modifica del quale \u00e8 primo firmatario.<\/p>\n<p>Il capogruppo di \u201cSardegna Vera\u201d, Efisio Arbau, ha dichiarato voto favorevole e anche il consigliere di \u201cSoberania e Indipendentzia\u201d, Pier Mario manca ha dichiarato voto a favore, ricordando la presentazione di un emendamento a sua firma, dai contenuti analoghi al 536,<br \/>A favore anche la dichiarazione del consigliere di Fi, Stefano Tunis, (\u00abfacciamoci travolgere da uno spirito unitario non solo nelle grandi vertenze ma anche sulle questioni dello stretto interesse locale\u00bb) e del suo collega di partito e di gruppo, Oscar Cherchi: \u00abBene il segnale di apertura che arriva dalla maggioranza\u00bb.&nbsp; Il consigliere Luigi Crisponi (Riformatori) ha dichiarato voto a favore (\u00abfinalmente la maggioranza in un sussulto di democrazia ha voluto ascoltare e dare seguito alle sollecitazioni alle modifiche che sono arrivate anche dal di fuori dell\u2019aula\u00bb), seguito dal consigliere di Fi, Marco Tedde (\u00abl\u2019opposizione fa un\u2019opposizione non per rallentare i lavori ma un\u2019opposizione positiva\u00bb). A favore anche il capogruppo del Centro democratico, Roberto Desini (\u00abnon siamo una maggioranza ottusa\u00bb) e anche del consigliere di Aps, Giorgio Oppi che ha dichiarato, in riferimento al tema delle scorie nucleari, di aver intrattenuto una conversazione telefonica con ministro Galletti e di aver ricevuto rassicurazioni sui tempi lunghi della decisione del governo per l\u2019individuazione del centro unico di stoccaggio dei rifiuti radioattivi.<\/p>\n<p>Il consigliere di Fi, Antonello Peru, ha dichiarato voto a favore dell\u2019emendamento 536 ed ha ribadito che la minoranza non fa ostruzionismo e \u201cil suo lavoro non \u00e8 inutile, come dimostra il parere positivo della commissione alla proposta di modifica avanzata dai consiglieri di Forza Italia\u201d.<\/p>\n<p>A favore anche Ignazio Locci (Fi) che ha precisato che l\u2019unit\u00e0 sull\u2019emendamento 536 \u201cnon \u00e8 il preludio di nessun patto ma un primo passo per migliorare il provvedimento sull\u2019edilizia\u201d. Ha concluso le dichiarazione di voto il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, che ha dichiarato: \u00abNon voglio si cada nell\u2019equivoco, non c\u2019\u00e8 n\u00e9 accordo n\u00e9 trattativa in corso e le distanze tra minoranza e maggioranza permangono\u00bb. \u00abPrendiamo atto della convergenza \u2013 ha concluso Pittalis - ma sono ben altre le questioni sulle quali serviva l\u2019intesa ad incominciare da quelle che attengono l\u2019edificabilit\u00e0 nell\u2019agro\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha quindi posto in votazione l\u2019emendamento n. 536 che \u00e8 stato approvato con 50 voti favorevoli su 50 votanti.&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Aula \u00e8 quindi passata all\u2019esame dell\u2019emendamento n.535 (Fasolino e colleghi) che porta da 90 a 120 metri cubi la misura massima degli incrementi volumetrici per unit\u00e0 immobiliare nelle zone urbanistiche B e C.<\/p>\n<p>Il presidente della Commissione Antonio Solinas ha dato parere positivo all\u2019emendamento modificando il giudizio negativo precedentemente espresso.<\/p>\n<p>Solinas, rispondendo al capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis ha confermato l\u2019assenza di un accordo tra maggioranza e opposizione sul Dl 130. \u00abNoi ci assumiamo la responsabilit\u00e0 della proposta \u2013 ha detto Solinas \u2013 voi dovreste consentirci di farlo. Saranno poi gli elettori a giudicare\u00bb.<br \/>Il primo firmatario dell\u2019emendamento Giuseppe Fasolino (Forza Italia), dopo aver espresso apprezzamento per l\u2019ulteriore apertura della maggioranza, ha chiarito che l\u2019emendamento \u00e8 una proposta di buon senso. \u00abPortare gli incrementi volumetrici da 90 a 120 metri cubi \u00e8 il minimo che si poteva fare\u00bb.<\/p>\n<p>Oscar Cherchi (Forza Italia) ha messo in evidenza alcuni aspetti tecnici della proposta e salutato con favore la decisione della maggioranza di accogliere l\u2019emendamento dell\u2019opposizione.<\/p>\n<p>Cauto, invece, il giudizio di Gianluigi Rubiu, capogruppo di Aps. \u00abL\u2019 emendamento ci soddisfa in parte \u2013 ha detto Rubiu \u2013 noi avevamo chiesto di eliminare i limiti, in ogni caso \u00e8 un segnale importante per i cittadini sardi\u00bb.<\/p>\n<p>Anche Luigi Crisponi (Riformatori) ha giudicato positivamente l\u2019apertura della maggioranza: \u00abmancano ancora alcuni passaggi \u2013 ha detto \u2013 ma i cittadini troveranno nell\u2019uovo di pasqua i 90 e i 120 metri cubi che sono una piccola ma importante novit\u00e0\u00bb.<br \/>Il presidente Ganau ha quindi messo in votazione l\u2019emendamento n.535 che \u00e8 stato approvato all\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n<p>Si \u00e8 poi passati all\u2019esame dell\u2019emendamento n. 572 che estende ai fabbricati residenziali delle zone D (industriali e artigianali), adibiti a prima casa dal titolare dell\u2019impresa, gli incrementi volumetrici previsti per le zone B e C.<br \/>Il presidente della Commissione Urbanistica Antonio Solinas ha dato parere favorevole annunciando la presentazione di un emendamento orale del Partito Democratico.<\/p>\n<p>Sul punto \u00e8 intervenuto il capogruppo del PD Pietro Cocco che ha illustrato il contenuto della proposta. A causa di alcune difficolt\u00e0 interpretative del testo, il presidente Ganau ha sospeso la seduta per consentire ai gruppi di arrivare a una formulazione condivisa dell\u2019emendamento orale.<\/p>\n<p>Alla ripresa dei lavori il capogruppo Pietro Cocco ha annunciato il ritiro dell\u2019emendamento.<\/p>\n<p>E\u2019 quindi intervenuto il consigliere Mario Floris (Uds) che ha rivolto un plauso alla maggioranza per aver accolto le proposte della minoranza: \u00abEvidentemente avete gli strumenti e l\u2019organizzazione politica per capire che le elezioni si vincono in base alla situazione economica. Tra poco ci saranno le elezioni comunali che per voi saranno un importante banco di prova. Finalmente avete capito che qualunque miglioramento venga fatto su una norma i meriti sono sempre della maggioranza\u00bb.<br \/>Il presidente Ganau ha quindi messo in votazione l\u2019emendamento n. 572 che \u00e8 stato approvato all\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n<p>Si \u00e8 quindi passati all\u2019esame dell\u2019emendamento n,573 che estende anche alle zone D (commerciali) e G (servizi essenziali) lo stesso principio accolto nell\u2019emendamento precedente. Anche su questo la Commissione ha espresso parere favorevole.<\/p>\n<p>Marco Tedde (Forza Italia) ha manifestato apprezzamento nei confronti della maggioranza \u00abche ha saputo fare un passo indietro nell\u2019interesse dei sardi. Le esigenze abitative sono di tutti, non solo dei dipendenti ma anche dei proprietari- custodi delle imprese\u00bb.<\/p>\n<p>Michele Cossa (Riformatori) ha giudicato positivamente l\u2019accoglimento della proposta: \u00abConsentire un incremento per i fabbricati residenziali inseriti in zone commerciali \u00e8 una scelta di buon senso\u00bb.<br \/>Il presidente ha quindi messo in votazione l\u2019emendamento n.573 che \u00e8 stato approvato con 49 voti a favore e uno contrario.<\/p>\n<p>Si \u00e8 poi passati all\u2019esame dell\u2019emendamento n.591 presentato dalla Giunta regionale che sostituisce il comma 7 dell\u2019emendamento n.125 con il quale si specifica che nelle zone urbanistiche A, B e C e negli edifici con destinazione residenziale, legittimamente realizzati in altre zone urbanistiche, gli incrementi volumetrici non sono cumulabili con quelli previsti dai commi 2, 3 e 4.<br \/>Michele Cossa (Riformatori) ha chiesto chiarimenti sulle modifiche apportate.<\/p>\n<p>L\u2019assessore Erriu ha chiarito che si trattava di una precisazione linguistica.<br \/>Precisazione accolta con favore da Oscar Cherchi (Forza Italia): \u00abun incremento di centoventi metri cubi si traduce in 40 metri quadri che vanno a sommarsi agli incrementi minimi consentiti nelle zone A, B e C. Per questo \u00e8 opportuno inserire l\u2019avverbio \u201caltres\u00ec\u201d per scongiurare interpretazioni errate\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019Aula ha quindi accolto un emendamento orale che sostituisce il termine inoltre con la parola altres\u00ec.<\/p>\n<p>Subito dopo \u00e8 stato messo in votazione l\u2019emendamento n.591 che \u00e8 stato approvato dall\u2019Aula con 30 voti a favore e 2 contrari. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente ha annunciato la votazione dell\u2019emendamento 571(Tedde e pi\u00f9) che emenda il sostitutivo totale n. 125, presentato dalla Giunta e propone che nella zona&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113750"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113750"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113750\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113750"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113750"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113750"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}