{"id":113609,"date":"2015-04-14T17:20:51","date_gmt":"2015-04-14T16:20:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/14\/04\/2015\/lavori-consiglio-regionale-sardegna-dibattito-su-dl-130-norme-per-il-miglioramento-del-patrimonio-edilizio-e-per-la-semplificazione-e-il-riordino-di-disposizioni-in-materia-urbanistica-ed-edi"},"modified":"2015-04-14T17:20:51","modified_gmt":"2015-04-14T16:20:51","slug":"lavori-consiglio-regionale-sardegna-dibattito-su-dl-130-norme-per-il-miglioramento-del-patrimonio-edilizio-e-per-la-semplificazione-e-il-riordino-di-disposizioni-in-materia-urbanistica-ed-edilizia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/04\/14\/lavori-consiglio-regionale-sardegna-dibattito-su-dl-130-norme-per-il-miglioramento-del-patrimonio-edilizio-e-per-la-semplificazione-e-il-riordino-di-disposizioni-in-materia-urbanistica-ed-edilizia-2\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Regionale Sardegna: dibattito su DL 130 \u201cNorme per il miglioramento del patrimonio edilizio e per la semplificazione e il riordino di disposizioni in materia urbanistica ed edilizia\u201d. (2)"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 poi passati all\u2019esame dell\u2019emendamento sostitutivo parziale n.329 (Pittalis e pi\u00f9) che proponeva di cancellare il comma 7 dell\u2019art.27 che fissa il limite dei 3 metri d\u2019altezza per le ricostruzioni, con mutamento di destinazione d\u2019uso, di edifici precedentemente destinati a cicli produttivi. Per dichiarazione di voto \u00e8 intervenuto il consigliere Oscar Cherchi (Forza Italia): \u00absi tratta di una norma eccessivamente restrittiva \u2013 ha detto l\u2019esponente della minoranza \u2013 se l\u2019immobile ha un unico piano significa perdere tanta volumetria\u00bb. Cherchi ha quindi proposto di cassare il comma o di portare il limite d\u2019altezza per le ricostruzioni a 3,5 metri.<\/p>\n<p>\u2019emendamento n. 329 \u00e8 stato bocciato con 28 voti contrari e 18 a favore.<br \/>Il presidente Ganau ha poi messo in votazione il testo dell\u2019articolo 27. <br \/>Il presidente della Commissione Urbanistica Antonio Solinas ha proposto un emendamento aggiuntivo orale con il quale si stabilisce che \u201cle disposizioni si applicano anche in casi di edifici in corso di realizzazione o realizzabili in virt\u00f9 di titolo abilitativo legittimo ed efficace alla data di presentazione dell\u2019istanza di parte del privato o alla data di adozione della deliberazione del consiglio comunale\u201d.&nbsp; Dopo una breve sospensione, la proposta \u00e8 stata accolta dall\u2019Aula che ha poi dato il via libera al testo dell\u2019art.27 con 30 voti a favore e 16 contrari.<\/p>\n<p>Si \u00e8 quindi passati alla votazione dell\u2019emendamento aggiuntivo n. 134, presentato dalla Giunta regionale, dell\u2019art.27 ha ottenuto il via libera con 29 a favore e 18 contrari. La modifica al testo stabilisce che, in caso di demolizioni e ricostruzioni di edifici localizzati in zone urbanistiche omogenee diverse dalla zona A, la necessit\u00e0 di una deliberazione del consiglio comunale o una espressa disposizione contenuta nel Piano particolareggiato del centro di antica e prima formazione\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente ha quindi aperto la discussione sull\u2019articolo 28 (Rinnovo del patrimonio edilizio con interventi di demolizione e ricostruzione). L\u2019obiettivo dell\u2019articolo in discussione \u00e8 chiarito al comma 1 in cui viene scritto: \u201cLa Regione promuove il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente mediante interventi di integrale demolizione e successiva ricostruzione degli edifici esistenti che necessitino di essere adeguati in relazione ai requisiti qualitativi, architettonici, energetici, tecnologici, di sicurezza strutturale e per il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche\u201d. L\u2019articolo prevede, secondo la zona, diverse premialit\u00e0 volumetriche mentre nella zona h una diminuzione volumetrica rispetto all\u2019edificio originale. Il capogruppo di Sardegna Vera, Efisio Arbau, ha annunciato il ritiro dell\u2019emendamento n. 14. Il primo consigliere a prendere la parola \u00e8 stato Oscar Cherchi (Forza Italia). Per l\u2019esponente della minoranza non \u00e8 chiaro perch\u00e9 nell\u2019articolo 28 vengano attribuite diverse premialit\u00e0 secondo la grandezza del lotto: per i lotti inferiori a 500 metri quadri la premialit\u00e0 \u00e8 del 15%, se invece sono superiori la premialit\u00e0 \u00e8 del 30%. \u00abL\u2019altro aspetto che mi lascia perplesso \u2013 ha proseguito Cherchi - \u00e8 legato alle zone agricole: si escludono senza una ratio e una logica\u00bb. Per Cherchi non ha neanche senso che nella zona h, in caso di demolizione e ricostruzione, vengano penalizzati i proprietari con una diminuzione del 15% della volumetria. \u00abChiediamo che vengano mantenute le stesse volumetrie\u00bb. D\u2019accordo con il collega di partito anche Giuseppe Fasolino: \u00abIn questo articolo ci sono contraddizioni evidenti\u00bb.<\/p>\n<p>Per l\u2019esponente della minoranza \u00ab\u00e8 assurdo che l\u2019aumento volumetrico debba essere approvato in Consiglio comunale. Uno degli obiettivi della legge era di velocizzare le procedure, cos\u00ec stiamo appesantendo, e non di poco, l\u2019iter burocratico\u00bb. Per quanto riguarda il comma 15 ha poi affermato: \u00abOltre a ridurre la volumetria del 15% potevamo anche punire il proprietario per aver voluto recuperare il proprio edificio in zona h. Teniamo almeno la volumetria esistente\u00bb.<\/p>\n<p>Per l\u2019esponente di Forza Italia, Ignazio Locci: \u00abQuesta norma nelle sue intenzioni, ossia provare a specificare meglio le norme nazionali, sembrava meritoria, ma poi troviamo che questo principio \u00e8 annacquato da diverse limitazioni\u00bb. Per Locci non c\u2019\u00e8 motivo di negare la possibilit\u00e0 di utilizzare la legge a chi ha gi\u00e0 utilizzato altre norme precedentemente. Per Michele Cossa, Riformatori sardi: \u00abQuesto articolo andrebbe nella direzione giusta se non ci fossero inutili appesantimenti delle procedure. Che senso ha l\u2019approvazione dell\u2019aumento volumetrico da parte del Consiglio comunale, al massimo sottoponiamolo a delibera di Giunta\u00bb.<\/p>\n<p>Per l\u2019esponente della minoranza il comma 12 rappresenta un inutile appesantimento e complicazione: \u00abChiedere al privato elaborati tecnico-grafici di livello pari allo studio di fattibilit\u00e0 di un'opera pubblica mi sembra eccessivo\u00bb. Per Cossa anche il comma 15 (riduzione volumetrica del 15% in zona h) non ha senso: \u00abStiamo parlando di edifici che hanno avuto con concessione edilizia, e quindi legittimi. Non possono essere penalizzati coloro che si fanno carico di spendere denaro per demolire e ricostruire le porcherie di cui \u00e8 costellata la nostra costa, mi sembra un accanimento ingiustificato\u00bb. D\u2019accordo anche Antonello Peru, intervenuto in vece del capogruppo di Forza Italia. Per l\u2019esponente dell\u2019opposizione si tratta di una legge un po\u2019 pasticciata anche se in alcune parti corretta \u00abgrazie al contributo dell\u2019opposizione\u00bb. Peru si \u00e8 detto contrario a quanto previsto nel comma 15, ossia la riduzione della volumetria pari al 15% in caso di demolizione e ricostruzione in zona H. \u00abBasta l\u2019applicazione della legge 380, recepita da questa legge, per consentire ai proprietari di edifici presenti in zona h di demolire e ricostruire senza penalizzazioni. Speriamo \u2013 ha concluso - che la maggioranza ascolti i suggerimenti della minoranza\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente ha dato quindi la parola all\u2019assessore dell\u2019Urbanistica, Cristiano Erriu, il quale ha chiarito alcuni dubbi della minoranza. Intanto per quanto attiene al passaggio in Consiglio comunale: questo riguarda soltanto lotti superiori a 500 metri quadri o 2000 metri cubi, mentre le piccole propriet\u00e0 sono esentate da questo passaggio. \u00abPer quanto riguarda l\u2019agro nelle zone e) e h) abbiamo una norma di salvaguardia e vogliamo evitare le deroghe\u00bb. D\u2019accordo con le osservazioni dell\u2019opposizione invece sul comma 15: \u00abCi sar\u00e0 una proposta di emendamento orale per eliminare la riduzione del 15 per cento sulla volumetria esistente per gli edifici delle zone H\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente della commissione Antonio Solinas (Pd) ha illustrato al Consiglio due emendamenti orali con cui si modificano alcune parti dell\u2019articolo 28. Con il primo, il comma 11 dell\u2019art. 28 riformulato consente la cumulabilit\u00e0 del credito volumetrico del lotto con i volumi dello stesso non ancora utilizzati. Il secondo, invece, interviene sul comma 15 e, in caso di demolizione-ricostruzione in zona h, permette la riedificazione dell\u2019immobile utilizzando la volumetria pre-esistente, \u00aba condizione che il nuovo fabbricato determini un minore impatto paesaggistico secondo le indicazioni dell\u2019Amministrazione regionale, con apposite linee guida da adottarsi entro 120 giorni dall\u2019entrata in vigore della legge\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Michele Cossa (Riformatori sardi), sull\u2019ordine dei lavori, ha osservato che la risposta dell\u2019assessore \u00e8 stata fornita sulla base del testo, tralasciando che lo stesso era sottoposto a significative modifiche per effetto degli emendamenti presentati. Un tale modo di procedere, ha affermato, \u00abcrea confusione e rende difficile il lavoro dell\u2019Aula\u00bb.<br \/>Il presidente ha condiviso l\u2019osservazione, invitando tutti a procedere con ordine.<\/p>\n<p>Successivamente l\u2019Assemblea ha respinto i seguenti emendamenti: 227, 309, 426, 310, 423, 311, 422, 421, 312, 78, 314, 315, 316, 317, 358, 359, 360, 361, 362, 363, 364, 365, 503, 504, 505, 506, 507, 170, 579, 580, 581, 398, 424, 153, 151, 394, 433.<\/p>\n<p>Sono stati invece approvati il n. 473- Solinas Antonio e pi\u00f9 (\u201cE\u2019 consentita la demolizione-ricostruzione dei fabbricati esistenti con un credito volumetrico del 30% da determinarsi con apposita deliberazione del consiglio comunale 512\u201d), il n.135 \u2013 Giunta regionale (\u201cLe demolizioni-ricostruzioni nei centri storici sono consentite solo in presenza del Piano particolareggiato del centro di antica e prima formazione\u201d) e n.592 \u2013 Giunta regionale \u2013 (\u201cLa Regione promuove il ricorso a programmi integrati di riordino urbano di cui alla legge regionale 16\/94\u201d).<\/p>\n<p>A seguito dell\u2019approvazione dell\u2019emendamento n.592 il presidente ha dichiarato la decadenza di alcuni emendamenti, fra i quali il n.15 - aggiuntivo.<\/p>\n<p>Successivamente il Consiglio ha approvato il testo dell\u2019art. 28, comprensivo delle integrazioni orali formulate dal presidente della commissione Antonio Solinas (Pd).<\/p>\n<p>Il capogruppo di Sardegna Vera Efisio Arbau ha sollecitato un chiarimento sulla decadenza dell\u2019emendamento n.15, che a suo avviso resta valido, e ha chiesto una breve sospensione della seduta che il presidente ha accordato.<\/p>\n<p>Alla ripresa dei lavori il presidente ha spiegato che l\u2019emendamento n.15 presenta in effetti una diversit\u00e0 rispetto al n. 592 e pu\u00f2 essere ammesso sia pure non integralmente, ma solo per la parte che riguarda la cessione di immobili a prezzo simbolico in modo da poter avviare i piani integrati previsti dall\u2019articolo 28 e, per questo motivo, sar\u00e0 integrato nel testo.<br \/>Successivamente \u00e8 stato messo in votazione l\u2019emendamento n.15 che l\u2019Assemblea ha approvato.<\/p>\n<p>Il presidente ha poi avviato la discussione generale sull\u2019art. 29 (\u201cCommissione regionale per il paesaggio e la qualit\u00e0 architettonica\u201d).<br \/>Il presidente della commissione Antonio Solinas, intervenendo sull\u2019ordine dei lavori, ha comunicato che in base ad accordi intercorsi fra tutti i gruppi, \u00e8 stato deciso di chiudere la seduta con l\u2019approvazione dell\u2019art.28 rinviando l\u2019esame dell\u2019art. 29 a domani.<\/p>\n<p>Il presidente, quindi, ha dichiarato conclusa la seduta ed ha riconvocato il Consiglio per domattina alle 10. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 poi passati all\u2019esame dell\u2019emendamento sostitutivo parziale n.329 (Pittalis e pi\u00f9) che proponeva di cancellare il comma 7 dell\u2019art.27 che fissa il limite dei&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113609"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113609"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113609\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113609"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113609"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}