{"id":113510,"date":"2015-04-22T17:20:51","date_gmt":"2015-04-22T16:20:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/22\/04\/2015\/consiglio-sardegna-riforma-enti-locali-proseguono-le-audizioni"},"modified":"2015-04-22T17:20:51","modified_gmt":"2015-04-22T16:20:51","slug":"consiglio-sardegna-riforma-enti-locali-proseguono-le-audizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/04\/22\/consiglio-sardegna-riforma-enti-locali-proseguono-le-audizioni\/","title":{"rendered":"Consiglio Sardegna, riforma Enti Locali, proseguono le audizioni."},"content":{"rendered":"<p>Proseguono in Consiglio regionale le audizioni sulla riforma degli Enti Locali.La Prima Commissione (Autonomia) ha sentito in mattinata i sindacati autonomi (Usb - pubblico impiego) e, successivamente, in seduta congiunta con la Seconda Commissione (Lavoro), i rappresentanti dei lavoratori delle societ\u00e0 in house delle province.<\/p>\n<p>Forte preoccupazione per l\u2019impostazione del DL n.176 presentato dalla Giunta \u00e8 stata espressa dai dirigenti delle Unioni Sindacali di Base. <br \/>Luca Locci (Usb) ha evidenziato il rischio che la riforma porti a un taglio pesante dei livelli occupazionali e a un conseguente abbassamento della qualit\u00e0 dei servizi offerti. \u00abC\u2019\u00e8 il pericolo concreto che gran parte del personale vada in esubero \u2013 ha detto Locci \u2013 serve un\u2019attenta analisi delle funzioni per capire quali potranno essere gestite dalle unioni e quali riportate in capo alla Regione\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo il rappresentante dell\u2019Usb, alcuni servizi dovranno essere necessariamente regionalizzati o gestiti da un ente intermedio: \u00abimpensabile trasferire ai comuni le competenze in materia di ambiente, strade e servizi per l\u2019impiego\u00bb.<\/p>\n<p>Enrico Rubiu (Usb) ha ricordato che l\u2019abolizione delle province \u00e8 stata una scelta della politica italiana in controtendenza rispetto al resto d\u2019Europa. \u00abTutti gli altri paesi del Vecchio Continente continuano a mantenere i livelli istituzionali intermedi e a dotarli delle risorse necessarie per lo svolgimento delle loro funzioni \u2013 ha detto Rubiu \u2013 non \u00e8 solo un problema di costi ma di efficientamento dei servizi\u00bb. Perplessit\u00e0 da parte di Rubiu anche sulle Citt\u00e0 Metropolitane che \u00abpotrebbero portare alla desertificazione amministrativa dei territori\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente della Prima Commissione Francesco Agus ha ricordato che il disegno di legge della Giunta \u00e8 stato approvato lo scorso 15 gennaio, prima del via libera da parte del Governo alla legge di stabilit\u00e0. \u00abL\u2019esecutivo Renzi, con quel provvedimento, ha tolto l\u2019acqua ai pesci - ha detto Agus \u2013 sottraendo importanti risorse per la riqualificazione del personale. La Commissione proporr\u00e0 delle modifiche al DL 176 che tengano conto delle novit\u00e0 introdotte dalla legge di stabilit\u00e0. C\u2019\u00e8 il massimo impegno da parte nostra perch\u00e9 vengano assicurati i livelli occupazionali e garantiti i servizi finora erogati dalla province\u00bb.&nbsp;&nbsp; <br \/>Subito dopo l\u2019audizione dei sindacati, la Prima e la Seconda Commissione hanno sentito, in seduta congiunta, i rappresentanti dei lavoratori delle societ\u00e0 in house delle province.<\/p>\n<p>Ignazio Ganga (segreteria regionale Cisl) ha chiesto un\u2019integrazione del Dl 176 che permetta di risolvere la situazione dei dipendenti: \u00abi contratti sono differenti, serve una soluzione che tuteli i l\u2019occupazione\u00bb.<\/p>\n<p>Pierfranco Piredda (Fisascat-Cisl) ha indicato due priorit\u00e0: il reperimento delle risorse necessarie per tutto il 2015 e la creazione di una societ\u00e0 regionale in house che inglobi quelle provinciali. \u00abDal 1\u00b0 luglio non ci sar\u00e0 pi\u00f9 alcune copertura finanziaria. La procedura di licenziamento avviata dalla Multiss di Sassari per 97 dipendenti deve essere fermata. L\u2019accentramento dei servizi consentirebbe un risparmio di alcuni milioni di euro\u00bb.<\/p>\n<p>Per Caterina Cocco (Filcams-Cgil) \u00abdeve essere chiaro quali funzioni verranno trasferite ai comuni e quali alla Regione. Altrimenti si rischia il caos e a pagarne le conseguenze saranno soprattutto i lavoratori\u00bb.<br \/>Sergio Codonesu (Filcams \u2013 Cgil) ha evidenziato la necessit\u00e0 di trovare una soluzione per tutte le societ\u00e0: \u00abNon serve operare per singoli casi, la situazione \u00e8 drammatica per tutti. La vertenza \u00e8 complessa, occorre riflettere bene sul provvedimento che si andr\u00e0 ad approvare\u00bb.<\/p>\n<p>Concetto condiviso dai rappresentanti della Uiltucs Andrea Lai e Giampiero Manai che hanno auspicato una soluzione definitiva per i lavoratori. \u00abBasta con i provvedimenti tampone. La fase transitoria del passaggio del personale dalle province ai comuni \u00e8 la pi\u00f9 delicata, occorre garantire il lavoro e i servizi\u00bb.<\/p>\n<p>Vincenzo Monaco (Css) ha sollecitato un\u2019approvazione in tempi rapidi del Disegno di legge di riforma: \u00abIl via libera deve arrivare entro giugno, altrimenti si perderanno definitivamente i posti di lavoro\u00bb.<\/p>\n<p>Stessa preoccupazione da parte di Giusy Pittalis (Filcams-Cgil), secondo la quale \u00abc\u2019\u00e8 il pericolo concreto che i privati mettano gli occhi su alcuni servizi finora garantiti dalle societ\u00e0 in house\u00bb.<\/p>\n<p>I consiglieri del Pd Roberto Deriu e Pietro Comandini hanno chiesto ai sindacati indicazioni precise sulle risorse necessarie per garantire il servizi per tutto il 2015 e suggerimenti sulle funzioni da affidare ai comuni o da riservare a un ente superiore.<\/p>\n<p>I sindacati hanno ribadito la convinzione che un accentramento delle competenze potr\u00e0 garantire un risparmio dei costi e un miglioramento dei servizi senza per\u00f2 indicare cifre precise sulla dotazione finanziaria necessaria alle attivit\u00e0 del 2015.<\/p>\n<p>Franco Sabatini (presidente della Commissione Bilancio) ha ribadito l\u2019esigenza di definire un quadro economico preciso per individuare le risorse indispensabili a tenere in piedi le societ\u00e0. \u00abIn ogni caso non sar\u00e0 possibile assorbire i dipendenti nel ruolo unico regionale\u00bb.<\/p>\n<p>Antonello Peru, a nome del gruppo di Forza Italia, ha annunciato la presentazione di una proposta di legge per promuovere la collaborazione tra le diverse societ\u00e0. \u00abIn questo provvedimento \u2013 ha detto Peru \u2013 ci sono le soluzioni per garantire un futuro sereno ai lavoratori\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo Roberto Desini (Cd) \u00abnon \u00e8 pensabile delegare alcune funzioni ai comuni. Meglio pensare a un ente di secondo livello\u00bb.<\/p>\n<p>Daniele Cocco (Sel) ha invece ricordato gli impegni assunti in campagna elettorale per la salvaguardia di tutte le buste paga dei lavoratori in house. \u00abLa prima cosa da fare \u00e8 risolvere le emergenze a partire dal pagamento della cassa integrazione del 2014 e del 2015\u00bb.<\/p>\n<p>Per Salvatore Demontis (Pd) la soluzione di un\u2019unica societ\u00e0 regionale non \u00e8 auspicabile ma, per tutelare lavoratori e garantire qualit\u00e0 dei servizi, occorrer\u00e0 pensare a un livello di gestione superiore rispetto a quello comunale\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente della Seconda Commissione Gavino Manca (Pd), dopo aver ricordato la drammatica situazione della Multiss di Sassari, ha chiesto notizie sullo stato finanziario delle altre societ\u00e0 provinciali. <br \/>I sindacati hanno chiarito che la partita riguarda tutte le realt\u00e0 in house. \u00abIl lavoro sar\u00e0 assicurato ancora per poche settimane. Dal primo luglio \u2013 hanno detto i sindacati \u2013 le societ\u00e0 non avranno nessuna copertura\u00bb. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proseguono in Consiglio regionale le audizioni sulla riforma degli Enti Locali.La Prima Commissione (Autonomia) ha sentito in mattinata i sindacati autonomi (Usb &#8211; pubblico impiego)&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113510"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113510"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113510\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}