{"id":113425,"date":"2015-04-28T17:20:51","date_gmt":"2015-04-28T16:20:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/28\/04\/2015\/lavori-consiglio-sardegna--laula-celebra-sa-die-de-sa-sardigna-approvato-un-ordine-del-giorno-unitario-contro-lipotesi-di-realizzazione-di-un-deposito-di-scorie-radioattive-in-sardegna-2"},"modified":"2015-04-28T17:20:51","modified_gmt":"2015-04-28T16:20:51","slug":"lavori-consiglio-sardegna-laula-celebra-sa-die-de-sa-sardigna-approvato-un-ordine-del-giorno-unitario-contro-lipotesi-di-realizzazione-di-un-deposito-di-scorie-radioattive-in-sardegna-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/04\/28\/lavori-consiglio-sardegna-laula-celebra-sa-die-de-sa-sardigna-approvato-un-ordine-del-giorno-unitario-contro-lipotesi-di-realizzazione-di-un-deposito-di-scorie-radioattive-in-sardegna-2\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna \u2013 L\u2019Aula celebra \u201cSa Die de sa Sardigna\u201d. Approvato un ordine del giorno unitario contro l\u2019ipotesi di realizzazione di un deposito di scorie radioattive in Sardegna. (2)"},"content":{"rendered":"<p>Il capogruppo Rubiu ha ricordato, in apertura del suo intervento, il significato storico della festa di \u201cSa Die\u201d e ha sottolineato che ricorre il 221\u00b0 anniversario di una grande vittoria popolare. La storia della negazione dei diritti dei sardi \u2013 ha spiegato l\u2019esponente della minoranza \u2013 sembra ripetersi con il rischio delle scorie nell\u2019Isola ed ha quindi auspicato un nuovo protagonismo della politica e della societ\u00e0 sarda per scongiurare il rischio.<\/p>\n<p>Il consigliere Rubiu ha quindi sottolineato che l\u2019Isola \u00e8 inserita tra le aree idonee per realizzare il deposito unico delle scorie radioattive prodotte in Italia ma ha anche dichiarato di avere fiducia nelle dichiarazioni rese di recente a Cagliari dal ministro dell\u2019Ambiente, Galletti, che ha assicurato che senza il consenso della popolazioni interessate non potr\u00e0 realizzarsi alcun deposito nucleare.<\/p>\n<p>L\u2019onorevole di Aps ha inoltre ribadito i numeri delle scorie (90 mila metri cubi) a cui si sommano i milioni di metri cubi di terreni inquinati nelle zone industriali e nelle aree minerarie dell\u2019Isola e a cui si aggiungono i milioni di ettari vincolati dalle servit\u00f9 e dai poligoni militari<br \/>\u00abIl deposito nucleare sarebbe una scelta scellerata \u2013 ha dichiarato Rubiu - che contrasta con le volont\u00e0 espresse dai sardi nel referendum del maggio 2011. Risvegliamo l\u2019orgoglio del popolo sardo e contrastiamo unitariamente qualunque ipotesi che veda la Sardegna deposito delle scorie radioattive\u00bb.<\/p>\n<p>Il coordinatore regionale di Forza Italia, Ugo Cappellacci, ha illustrato all\u2019Aula i contenuti della mozione n. 121 (sul rischio che la Sardegna sia scelta come deposito unico delle scorie nucleari italiane) ed ha espresso forti perplessit\u00e0 sulle recenti dichiarazioni del ministro dell\u2019Ambiente in ordine al percorso \u201ctrasparente e partecipato\u201d per l\u2019individuazione del deposito unico per le scorie nucleari. \u00abNon fosse altro \u2013 ha spiegato l\u2019esponente della minoranza \u2013 perch\u00e9 l\u2019intero procedimento adottato dal governo per l\u2019individuazione del sito \u00e8 caratterizzato da poca trasparenza ed \u00e8 assai fumoso\u00bb. \u00abCredo sia risibile \u2013 ha proseguito l\u2019ex governatore - l\u2019affermazione che sar\u00e0 un percorso partecipato perch\u00e9 tutto fa intendere che la decisione sul deposito per le scorie sar\u00e0 un\u2019altra decisione calata dall\u2019alto\u00bb. Cappellacci ha quindi domandato con tono polemico quale percorso pu\u00f2 essere pi\u00f9 partecipato di quello che ha portato i sardi a pronunciarsi contro il nucleare in un referendum popolare che ha visto il 97% dei sardi esprimersi contro all\u2019ipotesi del nucleare nell\u2019Isola. \u00abLa Sardegna ha gi\u00e0 dato \u2013 ha spiegato il consigliere di Fi \u2013 abbiamo un\u2019idea diversa dello sviluppo, vogliamo puntare sulla green economy, la cultura, la valorizzazione dell\u2019ambiente, il turismo\u00bb. Cappellacci ha in conclusione rivolto critiche alla Giunta per la risposta fornita ad una recente interrogazione del consigliere Marco Tedde sull\u2019argomento: \u00abAvete risposto con un copia e incolla dalle dichiarazioni rese in Aula quasi un anno fa dall\u2019assessore degli Affari Generali, Demuro\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dei Riformatori, Attilio Dedoni, ha illustrato all\u2019Aula i contenuti della mozione n.122 (sul rischio che la Sardegna possa essere individuata dal governo nazionale come sito per la realizzazione del Parco tecnologico contenente il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi).<\/p>\n<p>L\u2019esponente della minoranza ha manifestato la volont\u00e0 di scongiurare le polemiche e di dedicarsi esclusivamente alle celebrazioni di \u201cSa Die\u201d. Dedoni ha quindi dichiarato piena condivisione per la decisione assunta dalla conferenza dei capigruppo e dal presidente del Consiglio per celebrare la festa del popolo sardo con la discussione delle mozioni sul tema delle scorie. Dedoni ha ricordato con enfasi la volont\u00e0 espressa dai sardi col referendum del 2001 contro la realizzazione in Sardegna del deposito unico delle scorie nucleari. \u00abNessuno pu\u00f2 permettersi di disattendere la volont\u00e0 popolare per fare della Sardegna una pattumiera\u00bb. Dedoni ha quindi espresso dubbi sul fatto che la Sardegna possa dirsi area a rischio sismico zero ed ha ricordato il sisma che nel 1948 interess\u00f2 la citt\u00e0 di Tempio in Gallura.<\/p>\n<p>Ha quindi preso la parola il consigliere di Sel Luca Pizzuto per l\u2019illustrazione della mozione n.130 \u201csulla possibile scelta della Sardegna quale sito per il deposito unico delle scorie nucleari italiane\u201d. <br \/>\u00abPoche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perch\u00e9 non se ne preoccupa\u00bb. Luca Pizzuto ha iniziato il suo intervento citando il celebre passo della Citt\u00e0 Futura di Antonio Gramsci di cui ieri ricorreva l\u2019anniversario della morte.<\/p>\n<p>\u00abCito Gramsci, ha detto Pizzuto, perch\u00e9 oggi si discute di un tema che richiama il concetto focalizzato dal pensatore sardo nel suo scritto. Parlare di deposito di scorie nucleari pu\u00f2 sembrare un argomento di natura ambientale e di salute pubblica, in realt\u00e0 questo tema nasconde ben altri tipi di pericoli. Dietro c\u2019\u00e8 il ricatto di chi dice che la presenza di un deposito pu\u00f2 creare lavoro, questa scelta ha similitudini profonde con quella per cui migliaia di cittadini salgono sui barconi per cercare speranza altrove\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo Pizzuto, su temi come questi \u00absi determina la vera applicazione della democrazia o invece si attua una forma di totalitarismo. Individuare in Sardegna un sito per il deposito di scorie nucleari senza il consenso del popolo sarebbe un atto totalitario. E\u2019 un problema profondo e di cultura: come \u00e8 possibile che il Governo decida senza il consenso delle popolazioni? Bisogna opporsi in modo strategico, serve l\u2019impegno collettivo per rivendicare la sovranit\u00e0 in modo pratico, \u00e8 necessario fare fronte comune per dare autorevolezza alle istituzioni che rappresentiamo\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha quindi dato la parola al capogruppo del Pd Pietro Cocco per l\u2019illustrazione dell\u2019ultima mozione all\u2019ordine del giorno, la n.133, firmata da tutto il centrosinistra, \u201csulla contrariet\u00e0 a ospitare nel territorio della Sardegna la sede del deposito nazionale di rifiuti radioattivi a bassa e media attivit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u00abC\u2019\u00e8 un senso di forte preoccupazione per l\u2019Isola e per i suoi abitanti \u2013 ha esordito Cocco \u2013 la discussione di queste mozioni nel giorno delle celebrazioni de \u201cSa Die\u201d ha un valore fortemente simbolico\u00bb. Cocco ha poi ricordato che la battaglia per l\u2019autodeterminazione del popolo sardo \u00e8 una battaglia storica del centrosinistra. \u00abContinuiamo a farla, anche se oggi c\u2019\u00e8 un governo amico \u2013 ha detto il capogruppo del PD \u2013 la Sardegna ha gi\u00e0 dato, sappiamo che facciamo parte di un progetto complessivo, ma siamo una regione a Statuto speciale, vogliamo decidere in casa nostra la programmazione del nostro futuro\u00bb.<\/p>\n<p>Cocco ha infine ricordato il prezzo altissimo pagato dalla Sardegna in termini di porzioni di territorio in uso alle forze armate. \u00abLa Sardegna cede 35mila ettari dati alle servit\u00f9 militari, non ci si pu\u00f2 chiedere di dare ancora. La nostra non \u00e8 una battaglia di retroguardia, dobbiamo credere di pi\u00f9 nella forza che il Consiglio pu\u00f2 esprimere. Questa \u00e8 l\u2019occasione per ribadire il nostro diritto all\u2019autodeterminazione\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha quindi aperto la discussione generale sulle mozioni.<br \/>Mario Tendas (Pd) ha ricordato come nella cacciata dei piemontesi del 1794 e la battaglia contro il deposito di scorie nucleari ci sia pi\u00f9 di una similitudine: \u00abAllora fu una festa di liberazione \u2013 ha detto Tendas \u2013 oggi nella contrariet\u00e0 allo stoccaggio delle scorie radioattive riemerge la dignit\u00e0 e la fierezza del popolo sardo\u00bb.<\/p>\n<p>Tendas ha poi sottolineato che \u00absulla Sardegna grava il 60% delle servit\u00f9, l\u2019Isola ospita i tre poligoni pi\u00f9 grandi d\u2019Europa e altre infrastrutture al servizio delle forze armate nazionali e internazionali. Anche questa \u00e8 una partita aperta per la quale \u00e8 necessario individuare misure di riequilibrio\u00bb. Dal consigliere del Pd, infine, un invito a ribadire l\u2019indicazione data dai sardi con il referendum del maggio 2011.<\/p>\n<p>Secondo Augusto Cherchi (Partito dei Sardi), la celebrazione de \u201cSa Die de sa Sardigna\u201d deve far nascere la consapevolezza che uno Stato sardo \u00e8 possibile.<\/p>\n<p>Cherchi ha espresso il timore che la procedura per l\u2019individuazione del sito non sia trasparente \u00abCosa succede se si presenta qualche volontario? \u2013 ha chiesto Cherchi \u2013 se penso alla procedura adottata dalla Sogin le preoccupazioni crescono. L\u2019amministratore delegato Casale parla di procedura partecipata. In Sardegna il popolo ha gi\u00e0 espresso la sua netta contrariet\u00e0 con un referendum, non \u00e8 necessaria una nuova consultazione. Abbiamo in mente uno sviluppo diverso. Il nostro \u00e8 un no fermo, convinto e deciso\u00bb.<\/p>\n<p>Per il capogruppo del Psd\u2019Az Angelo Cartai \u00abil popolo sardo vuole un modello di autodeterminazione pi\u00f9 forte. L\u2019indipendenza si pu\u00f2 avere con uno Stato che batte moneta, oppure con una capacit\u00e0 di decidere sulle grandi questioni in casa propria. L\u2019autonomia \u00e8 fallita su tutta la linea: 35mila ettari di servit\u00f9 (il 60% del totale delle servit\u00f9 italiane), l\u2019industrializzazione ha distrutto il nostro sistema economico, sono fallite le ferrovie e tutto il sistema dei trasporti, siamo stati traditi nella cultura: non c\u2019\u00e8 un testo che parli della nostra storia. Ora \u00e8 necessario guardare al futuro partendo da chi rappresenta il popolo sardo. Il consiglio regionale deve farsi carico delle istanze dei cittadini e affermare il diritto di oltre 800mila sardi che hanno detto no alle scorie nucleari\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis, in apertura, ha espresso apprezzamento per l decisione del presidente del Consiglio \u00abdi approfittare della giornata di Sa Die per rafforzare significato della dignit\u00e0 e dell\u2019impegno del Consiglio; oggi come allora vogliamo dire un No chiaro a qualcuno che pensa di utilizzare la Sardegna come pattumiera, al presidente del Consiglio dei Ministri, a qualche ministro e a qualche rappresentante distratto di questa Regione\u00bb. La Sardegna, ha sostenuto ancora Pittalis, \u00absi \u00e8 gi\u00e0 pronunciata con il referendum svoltosi nel 2011, unita come forse non \u00e8 mai stata, vorremmo perci\u00f2 che su questa vicenda non ci siano aperture di fiducia verso un Governo centrale che sta dimostrando di muoversi secondo interessi funzionali solo a logiche centraliste\u00bb. Abbiamo gi\u00e0 vissuto, ha ricordato il consigliere di Forza Italia, \u00ablo sbarco dei rifiuti campani quando nonostante ripetute assicurazioni e promesse ci siamo trovati la sorpresa dentro casa ed oggi non ci faremo sorprendere; ben venga quindi l\u2019ordine del giorno di sintesi ma non vorremmo che, come accaduto per le servit\u00f9 militari, ritrovarsi con le scorie in Sardegna, \u00e8 necessario dunque che il presidente Pigliaru difenda da protagonista gli interessi della Sardegna che \u00e8 fermamente contraria a questa ipotesi\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Modesto Fenu (Sardegna-Zona franca) ha manifestato il suo plauso al presidente Ganau per associare l\u2019occasione storica ad una vicenda attuale e centrale per il futuro del nostro popolo; allora i Sardi dimostrarono il coraggio di ribellarsi ad un invasore decidendo di cacciarlo ed occorre chiedersi se i sardi avessero ancora l\u2019orgoglio di cacciare il governo italiano se decidesse di collocare le scorie nucleari in Sardegna senza ascoltare il popolo\u00bb.&nbsp; Questa posizione, ha affermato, \u00abva stimolata e conquistata, noi ci candidiamo come piattaforma culturale del Mediterraneo, per svolgervi un ruolo economico e di unione fra i popoli dell\u2019area; questo \u00e8 il futuro che immaginiamo e vogliamo per i nostri figli\u00bb. Queste, ha proseguito Fenu, \u00abnon devono essere battaglie di parte; col referendum i sardi hanno rafforzato la posizione del presidente di allora, oggi i sardi devono fare altrettanto, sostenendo le giuste ragioni dell\u2019autodeterminazione dell\u2019Isola\u00bb.<\/p>\n<p>La consigliera Anna Maria Busia (Centro democratico), dopo aver ringraziato il presidente Ganau per aver portato all\u2019attenzione dell\u2019Aula una riflessione storica che proietta i suoi effetti sull\u2019attualit\u00e0, ha affermato che il problema delle scorie riguarda non solo i sardi ma tutta la comunit\u00e0 nazionale. Infatti, ha osservato, \u00abci sono troppe ombra sulle procedure di smaltimento delle scorie, gestite dalla Sogin in maniera poco trasparente; \u00e8 importante quindi far sentire la voce della Sardegna anche su questo punto, perch\u00e9 \u00e8 vero che il 2 gennaio scorso \u00e8 stata consegnata la mappa dei siti idonei e che si conoscono i territorio potenzialmente idonei, per\u00f2 si \u00e8 deciso di rinviare tutte le procedure perch\u00e9 di mezzo ci sono le elezioni regionali e qui sta la mancanza di trasparenza\u00bb. Il presidente Pigliaru, secondo la Busia, \u00abdeve sicuramente ribadire quanto \u00e8 gi\u00e0 chiaro, cio\u00e8 che occorre la condivisione, ma anche sottolineare l\u2019obbligo di eliminare ogni opacit\u00e0 nel comportamento di una societ\u00e0 come Sogin, interamente dello Stato\u00bb. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il capogruppo Rubiu ha ricordato, in apertura del suo intervento, il significato storico della festa di \u201cSa Die\u201d e ha sottolineato che ricorre il 221\u00b0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113425"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113425"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113425\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}