{"id":112984,"date":"2015-06-30T17:20:50","date_gmt":"2015-06-30T16:20:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/30\/06\/2015\/lavori-consiglio-sardegna-approvato-disegno-di-legge-su-sanzioni-amministrative-sui-servizi-di-trasporto-pubblico-regionale-e-locale"},"modified":"2015-06-30T17:20:50","modified_gmt":"2015-06-30T16:20:50","slug":"lavori-consiglio-sardegna-approvato-disegno-di-legge-su-sanzioni-amministrative-sui-servizi-di-trasporto-pubblico-regionale-e-locale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/06\/30\/lavori-consiglio-sardegna-approvato-disegno-di-legge-su-sanzioni-amministrative-sui-servizi-di-trasporto-pubblico-regionale-e-locale\/","title":{"rendered":"Lavori consiglio Sardegna: approvato Disegno di legge su \u201cSanzioni amministrative sui servizi di trasporto pubblico regionale e locale\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Lavori consiglio Sardegna: approvato Disegno di legge su \u201cSanzioni amministrative sui servizi di trasporto pubblico regionale e locale\u201d <\/p>\n<p>La seduta si \u00e8 aperta sotto la presidenza del presidente Gianfranco Ganau. Dopo le formalit\u00e0 di rito l\u2019Assemblea ha iniziato l\u2019esame dell\u2019ordine del giorno, con il Disegno di legge 150 Giunta regionale \u201cSanzioni amministrative sui servizi di trasporto pubblico regionale\u201d. Il presi-dente ha quindi dato la parola al relatore di maggioranza del provvedimento, il consigliere Eu-genio Lai, di Sel.<br \/>Nel suo intervento, Lai ha ricordato che con la norma si copre un vulnus normativo nella legi-slazione regionale sulla materia che, non prevedendo misure sanzionatorie adeguate, ha deter-minato una situazione di scarso controllo sui comportamenti irregolari degli utenti.<br \/>La Giunta, con l\u2019assessore dei Trasporti Massimiliano Deiana, ha espresso parere favorevole.<br \/>Il consigliere Gavino Sale (Irs) ha annunciato la presentazione di un emendamento all\u2019art.2 con cui si prevede la possibilit\u00e0 di acquistare i biglietti a bordo dei mezzi.<br \/>Il presidente ha disposto una breve sospensione della seduta per consentire la formalizzazione della proposta.<br \/>Alla ripresa dei lavori, il presidente ha messo in votazione il passaggio agli articoli che il Con-siglio ha approvato.<br \/>Successivamente l\u2019Assemblea ha approvato tutti gli articoli della legge, dall\u20191 fino al 7\/bis, e l\u2019intero provvedimento con 31 voti a favore ed uno contrario. Il Consiglio ha respinto un emendamento presentato all\u2019art.2 dal consigliere Gavino Sale (Irs) con cui si prevedeva la pos-sibilit\u00e0 per gli utenti di acquistare i biglietti a bordo dei mezzi. Approvati invece un emenda-mento all\u2019art.4 proposto dal consigliere Marco Tedde (Forza Italia) che introduce alcune di-stinzioni fra sanzioni penali ed amministrative, ed all\u2019art.6 a firma Paolo Truzzu (FdI) che pre-vede l\u2019utilizzo del gettito delle sanzioni per interventi sulla mobilit\u00e0 urbana e, in particolare, per quella familiare attraverso l\u2019utilizzo di biglietti impersonali. (Af)<br \/>Il presidente del Consiglio ha poi aperto la discussione sul secondo punto all\u2019ordine del giorno la Proposta di legge n. 235, sottoscritta da tutti i gruppi consiliari, \u201cModifica dell'articolo 9 della legge regionale n. 3 del 2009 (Convenzioni rinnovabili con l'Ente concerti Marialisa De Carolis di Sassari)\u201d.<br \/>La norma, presentata da tutti i capigruppo attraverso la procedura d\u2019urgenza prevista dall\u2019articolo 102 del Regolamento, pone rimedio a un errore contenuto nella Legge Finanziaria 2015 che stanziava oltre 6,5 milioni di euro per gli operatori dello spettacolo ma, di fatto, de-stinava il 70% delle risorse al \u201cDe Carolis\u201d. Con la correzione si stabilisce che il contributo a favore dell\u2019Ente concerti non possa superare i 700mila euro all\u2019anno, liberando le risorse rima-nenti a favore degli altri soggetti beneficiari. <br \/>Il consigliere regionale di Forza Italia, Marco Tedde, \u00e8 intervenuto per precisare che questa proposta di legge \u00e8 arrivata oggi in aula grazie al senso di responsabilit\u00e0 dei capigruppo, \u201cma che si tratta di rimediare a un errore commesso in Finanziaria e non di un effetto distorsivo\u201d. Tedde si \u00e8 lamentato anche del modus operandi della maggioranza che stravolge spesso i testi di legge una volta arrivati in aula, utilizzando emendamenti sostitutivi parziali o totali. L\u2019esponente della maggioranza ha anche chiesto di verificare se l\u2019emendamento presentato alla proposta di legge fosse ammissibile. Il consigliere del Pd, Salvatore Demontis, ha spiegato al collega che si \u00e8 trattato di un errore, ma in assoluta buona fede.<br \/>Il presidente ha messo in votazione il passaggio agli articoli che \u00e8 stato approvato con 36 voti a favore e un contrario.&nbsp; <br \/>Il presidente ha aperto la discussione sull\u2019articolo 1 e sull\u2019emendamento. Il capogruppo di For-za Italia, Pietro Pittalis, ha chiesto al presidente di valutare con gli uffici l\u2019ammissibilit\u00e0 dell\u2019emendamento. <br \/>L\u2019emendamento 1 aggiunge dopo l\u2019articolo 1 l\u2019articolo 1 bis \u201cModifiche alla legge regionale n. 5 del 2015\u201d che prevede che \u201cIl termine di cui all\u2019articolo 5, comma 18, della legge regionale 9 marzo 2015, n. 5 (legge finanziaria 2015) \u00e8 spostato al 31 dicembre 2014\u201d.&nbsp; Il comma dell\u2019articolo 5 della Finanziaria stabiliva invece che \u201cLe disposizioni dell'articolo 33, comma 3 bis, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004\/17\/CE e 2004\/18\/CE), e successive modi-fiche ed integrazioni, si applicano alle gare indette successivamente alla data del 1\u00b0 luglio 2015\u201d.<br \/>Il presidente ha sospeso la seduta e convocato la conferenza dei capigruppo. Al rientro in aula, il presidente ha comunicato che la conferenza dei capigruppo ha proposto un emendamento orale eliminando il termine del 31 dicembre e sostituito con le parole \u201cdifferito al termine della Legge di Stabilit\u00e0 nazionale\u201d.<br \/>L\u2019Aula ha accettato l\u2019emendamento orale. In rapida successione \u00e8 stato approvato l\u2019articolo 1 con 32 s\u00ec e 2 no, l\u2019emendamento n. 1 con 32 s\u00ec e un no, e l\u2019articolo 2 con 33 s\u00ec e un no. Il pre-sidente ha poi messo in votazione la legge che \u00e8 stata approvata con 37 voti a favore e uno contrario.<\/p>\n<p>Il presidente ha poi dato la parola al consigliere di Alleanza popolare sarda, Giorgio Oppi, per l\u2019illustrazione della mozione 157 (Oppi e pi\u00f9) \u201csul mancato finanziamento regionale delle borse di studio ai neolaureati sardi per l'accesso alle scuole di specializzazione medica per l'anno ac-cademico 2014\/2015\u201d.<br \/>Oppi ha aperto il suo intervento ricordando all\u2019Aula lo stato di abbandono politico e culturale in cui la maggioranza sta lasciando la sanit\u00e0 sarda. \u00abL\u2019argomento della mozione di oggi \u00e8 esemplare: una precisa, cristallina volont\u00e0 politica della Giunta regionale impedisce ai giovani medici sardi di avere le borse di studio \u2013 ha affermato \u2013 per completare il corso di studi e inse-rirsi con vantaggi personali e soprattutto per la collettivit\u00e0 in un efficiente sistema sanitario\u00bb. Oppi ha poi ripercorso la storia delle borse di studio regionali dall\u2019istituzione (Oppi era allora assessore alla Sanit\u00e0). \u00abDa quando le borse regionali sono state istituite nel 1992 noi abbiamo sempre erogato una quantit\u00e0 di risorse direi decorosa e un numero adeguato alle richieste delle Universit\u00e0 sarde. Nel 1997 la Regione stanzi\u00f2 circa due miliardi di lire e cos\u00ec negli anni succes-sivi, un milione e 90mila euro nel 2001, quasi un milione e mezzo nel 2013, sino ai 3 milioni e 425mila euro nel 2012\u00bb. Oppi ha poi proseguito spiegando che, da assessore, ha sempre verifi-cato con i presidi delle facolt\u00e0 di Medicina di Cagliari e Sassari le reali esigenze. Segue<\/p>\n<p>L\u2019esponente della minoranza ha poi evidenziato che quando ha governato il centrodestra le borse di studio per i medici aumentavano, mentre \u00abquando governate voi professori le borse per i vostri studenti diminuiscono, fino al capolavoro di quest\u2019anno\u00bb. Oppi ha poi accusato la Giunta di aver inviato la lettera al Miur dopo la scadenza del termine e ora si vuole rimediare con 600mila euro per appena 24 borse tra Cagliari e Sassari. Il relatore ha anche spiegato che il governo Renzi non ha finanziato le specializzazioni dei non medici, \u00abtanto che Ortodonzia non ha potuto avviare il primo anno della scuola perch\u00e9 non \u00e8 stato bandito il concorso\u00bb. Poi rivol-gendosi agli assessori Paci e Arru ha affermato: \u00abAvete causato un grave danno alla sanit\u00e0 dell\u2019isola, per volont\u00e0 o per incompetenza\u00bb.&nbsp; Oppi ha poi attaccato la Giunta per quanto ri-guarda i trapianti, affermando che dal \u00abprimo gennaio a oggi sono stati realizzati 11 trapianti di rene e 7 di fegato: il minimo storico dal 1989\u00bb. L\u2019esponente del centrodestra non ha infine risparmiato il San Raffaele di Olbia: \u00abGli unici lavori che sono stati compiuti riguardano la pu-lizia delle erbacee in funzione antincendio. Nessun cantiere, nessuna attivit\u00e0, nonostante i la-vori dovrebbero finire entro un anno e mezzo al massimo due\u00bb. Per Oppi destinare 56 milioni per anno al Mater Olbia \u00e8 una scelta \u00abmiope e avventata\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere ha poi parlato delle lunghissime liste d\u2019attesa per l\u2019oncologia urologica: \u00ab300 pa-zienti in attesa di intervento per tumore alla vescica, prostata, rene e surrene\u00bb.<\/p>\n<p>In conclusione Oppi ha chiesto chiarimenti sul buco della sanit\u00e0, \u00abarrivato a 500 milioni di eu-ro\u00bb e ha esortato la Giunta a fare un cambio di passo. <br \/>Il consigliere del gruppo Sardegna, Paolo Truzzu, ha illustrato i contenuti della mozione n. 158 \u201csulle ragioni del mancato finanziamento regionali dei contratti di formazione medico-specialistica per l\u2019anno accademico 2014\/2015\u201d. L\u2019esponente della minoranza ha evidenziato l\u2019emergere di due problemi: il primo \u2013 cos\u00ec ha detto Truzzu -&nbsp; \u00e8 rappresentato dall\u2019errore della giunta relativo al mancato finanziamento delle borse per gli specializzandi in medicina, e il se-condo \u00e8 invece rappresentato dal tentativo di nascondere la gravit\u00e0 della situazione creatasi. \u00abTrionfano le promesse non mantenute e le bugie\u00bb, ha dichiarato il consigliere di Fratelli d\u2019Italia, rimarcando il concetto che \u00absenza le borse per gli specializzandi la laurea in medicina \u00e8 praticamente inutile\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere della minoranza ha quindi ripercorso le tappe della vicenda (\u00abnon siamo di fronte ad un incidente di percorso\u00bb) ed ha affermato che il mancato finanziamento delle borse per gli specializzandi \u00abrappresenta una precisa scelta fatta dalla Giunta\u00bb. Truzzu ha quindi criticato con asprezza la condotta dell\u2019assessore della Programmazione, Raffaele Paci, (\u00abha detto bugie prima in commissione Bilancio e ha proseguito con comunicati stampa e interviste\u00bb) ed ha de-nunciato il successivo tentativo dell\u2019assessore di scaricare le responsabilit\u00e0 dell\u2019accaduto prima sul suo collega di Giunta, Luigi Arru, e poi sull\u2019intero Consiglio, reo \u2013 a suo dire \u2013 di aver ap-provato il Bilancio.<\/p>\n<p>Il consigliere del gruppo Sardegna ha concluso con l\u2019invito alla Giunta \u00abperch\u00e9 ponga imme-diatamente rimedio ai danni causati dal mancato finanziamento delle borse di studio per l\u2019accesso alle scuole di specializzazione\u00bb e con l\u2019invito alle dimissioni all\u2019indirizzo dell\u2019assessore Paci (\u00abnon \u00e8 capace neppure di dire una bugia credibile e farebbe meglio a tor-nare alla sua professione\u00bb).<\/p>\n<p>Il capogruppo del Centro Democratico, Roberto Desini, ha illustrato l\u2019interpellanza n. 130, sot-toscritta insieme alla sua collega di gruppo e di partito, Anna Maria Busia, \u201csulle ragioni del mancato finanziamento regionale di contratti di formazione medico specialistica per l'anno ac-cademico 2014\/2015, in aggiunta a quelli finanziati con risorse statali e sulle azioni attivate in merito\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019esponente della maggioranza si \u00e8 detto \u201cimbarazzato\u201d nell\u2019argomentare \u00abl\u2019errore grave commesso dalla Giunta con il mancato finanziamento delle borse per gli specializzandi\u00bb. Desi-ni ha quindi ricordato la recente norma approvata con urgenza dal Consiglio regionale \u201cper consentire agli studenti sardi il superamento dei gap che li separa dai loro colleghi della peniso-la\u201d. \u00abAbbiamo proceduto con urgenza lo scorso 7 maggio \u2013 ha proseguito Desini - perch\u00e9 il bando era in scadenza per la fine del mese ma con sorpresa abbiamo appreso successivamente della mancata copertura delle borse di studio per gli specializzandi medici\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abRiconoscere gli errori \u2013 ha dichiarato il capogruppo della maggioranza \u2013 \u00e8 un gesto di umilt\u00e0 che denota maturit\u00e0 e rivolgo dunque l\u2019invito all\u2019assessore e alla giunta perch\u00e9 ricerchino le opportune soluzioni al problema evidenziato nell\u2019interpellanza\u00bb. Desini ha dunque concluso evidenziando \u00abil perdurare di situazione di spreco nella sanit\u00e0 sarda, anche dopo la nomina dei commissari da parte della maggioranza\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere di Irs, Gavino Sale (Gruppo Misto), si \u00e8 detto \u201cdoppiamente imbarazzato\u201d per il mancato finanziamento delle borse per gli specializzandi ed ha ricordato di essere il primo fir-matario della legge per agevolare gli specializzandi sardi nell\u2019accesso alle borse di studio. \u00abSo-no impossibilitato a difendere la giunta che mi rappresenta\u00bb, ha proseguito Sale, \u00abed \u00e8 stato commesso un errore ingenuo che deve trovare opportune e immediate soluzioni\u00bb. \u00abErrori che sono causa di danni inaccettabili e incomprensibili \u2013 ha dichiarato l\u2019esponente della maggio-ranza - visto che la sanit\u00e0 sarda continua a bruciare oltre tremila milioni di euro l\u2019anno mentre nel bilancio non ci sono tre milioni di euro per gli specializzandi in medicina\u00bb. \u00abStiamo rega-lando 56 milioni agli arabi e nella Sanit\u00e0 stiamo facendo politiche di destra favorendo la sanit\u00e0 privata\u00bb, ha concluso Gavino Sale, prima di rivolgere \u201cuna supplica e un appello\u201d alla Giunta perch\u00e9 si risolva il problema ed ha terminato il suo intervento preannunciando \u201cper coerenza\u201d il voto a favore delle mozioni dell\u2019opposizione \u00abnonostante sia lontano anni luce dal centrodestra\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Marco Tedde (Fi) ha definito il mancato finanziamento delle borse di studio per l\u2019accesso alle scuole di specializzazione per i medici \u201cun brutto pasticciaccio\u201d ed ha ripercorso le varie fasi della vicenda fino a quello che Tedde ha definito \u201cun rimpallo di responsabilit\u00e0 tra assessori e il tentativo dell\u2019assessore Paci di scaricare le responsabilit\u00e0 sull\u2019assessore Arru e sull\u2019intero Consiglio\u201d.<\/p>\n<p>\u00abUno scaricabarile indecoroso\u00bb, ha affermato l\u2019esponente della mino-ranza che ha invitato l\u2019esecutivo e la maggioranza \u00aba non far finta che niente sia accaduto\u00bb. Tedde ha concluso ricordando in tono polemico le dichiarazioni programmatiche del presiden-te Pigliaru a proposito del ruolo dell\u2019universit\u00e0 e dell\u2019importanza della ricerca: \u00abAlla luce dei fatti sono solo parole scritte sul vapore acqueo\u00bb. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lavori consiglio Sardegna: approvato Disegno di legge su \u201cSanzioni amministrative sui servizi di trasporto pubblico regionale e locale\u201d La seduta si \u00e8 aperta sotto la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112984"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112984"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112984\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}