{"id":112975,"date":"2015-07-01T17:20:50","date_gmt":"2015-07-01T16:20:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/01\/07\/2015\/cooperazione-italia-francia-dalleuropa-200-milioni-per-insularita-e-zone-interne"},"modified":"2015-07-01T17:20:50","modified_gmt":"2015-07-01T16:20:50","slug":"cooperazione-italia-francia-dalleuropa-200-milioni-per-insularita-e-zone-interne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/07\/01\/cooperazione-italia-francia-dalleuropa-200-milioni-per-insularita-e-zone-interne\/","title":{"rendered":"Cooperazione Italia-Francia, dall&#8217;Europa 200 milioni per insularit\u00e0 e zone interne."},"content":{"rendered":"<p>Dall'Europa arrivano 200 milioni di euro con il Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-202 che interessa 6 milioni e mezzo di cittadini per progetti di Blue e Green economy, mobilit\u00e0, accessibilit\u00e0, innovazione, nautica, cantieristica, tutela del territorio e prevenzione dei rischi. Obiettivo comune delle Regioni coinvolte (Corsica, Sardegna, Liguria e le 5 province della costa Toscana, in pi\u00f9 i dipartimenti francesi delle Alpi-Marittime e del Var, situati in Provence-Alpes-C\u00f4te d'Azur) \u00e8 quello di superare i limiti dell'insularit\u00e0 con una particolare attenzione alle zone interne. I primi 60 milioni saranno disponibili da subito anche per la Sardegna, con i bandi pubblicati entro il 31 luglio: i progetti per intercettarli, tutti sottoscritti da un soggetto italiano e uno francese e con ricadute transfrontaliere, vanno presentati entro il 31 ottobre (90 giorni dalla pubblicazione dei bandi) da amministrazione regionale, enti locali, Universit\u00e0 e imprese e devono essere conclusi in un periodo variabile fra i 24 e i 36 mesi.<\/p>\n<p>A Pisa si \u00e8 tenuta oggi la presentazione ufficiale dell'Interreg Marittimo Italia-Francia. Per la Sardegna il vicepresidente della Regione Raffaele Paci ha partecipato a una tavola rotonda con il presidente della Toscana Enrico Rossi e vari rappresentanti istituzionali delle regioni interessate.<\/p>\n<p>\"Con questi programmi gettiamo ponti con le regioni che ci stanno pi\u00f9 vicine nella nostra lontananza - ha detto Paci, annunciando che anche questi fondi saranno inseriti nella programmazione unitaria e dunque gestiti dalla Cabina di Regia regionale -. L'Europa mette a disposizione moltissimi soldi, sono davvero tanti per una regione piccola come la nostra e ora dobbiamo essere bravi a intercettarli con progetti importanti, facendo asse con la Corsica ma anche con Liguria e Toscana, in modo che la nostra insularit\u00e0 smetta di essere un limite. La societ\u00e0 moderna \u00e8 caratterizzata dal fare network, fare connessione. Essere un'isola, per di pi\u00f9 periferica e scarsamente popolata, nel mondo di oggi genera un gap, un forte handicap. Toscana, Liguria,<\/p>\n<p>Provence-Alpes-C\u00f4te d'Azur hanno s\u00ec un affaccio sul mare ma hanno anche tutte le connessioni e le infrastrutture. Ecco perch\u00e9 per la Sardegna questo Programma \u00e8 importante: \u00e8 una grande opportunit\u00e0 per creare contatti e dunque fare connessione. La Sardegna e la Corsica sono le uniche regioni coinvolte in questo Programma che non hanno metano, che come uniche opportunit\u00e0 di spostamento hanno aereo e nave, che soffrono e subiscono la discontinuit\u00e0 dei network: ecco, questo programma affronta esattamente questo problema per provare a risolverlo, facendo diventare queste regioni un vero e proprio laboratorio politico del Mediterraneo da sottoporre alla Commissione europea. Per la prima volta, anche i privati ci sono e sono fondamentali: io credo che o li inseriamo in ogni programma europeo oppure non andiamo da nessuna parte. Le imprese devono imparare a cooperare, noi dobbiamo essere rapidi e riuscire a non pensare ai programmi come pezzetti separati per renderli pi\u00f9 efficaci: il singolo problema lo dobbiamo affrontare guardandolo con una visione unitaria. Quindi - ha concluso Paci - le parole chiave di questa sfida sono Integrazione, Partecipazione dei privati e Cooperazione\". <\/p>\n<p>Nel periodo 2014-2020, il Programma Operativo Italia\/Francia Marittimo proseguir\u00e0 dunque il suo impegno a supporto della cooperazione tra le regioni del Nord del Mare Tirreno. Nautica e cantieristica navale, turismo innovativo e sostenibile, biotecnologie blu e verdi, energie rinnovabili blu e verdi, nanotecnologie ma anche trasporti, sicurezza del territorio e prevenzione degli incendi i settori interessati. Il Programma si situa nella continuit\u00e0 del programma di cooperazione transfrontaliera Italia - Francia Marittimo 2007-2013 che a fine 2014 aveva finanziato 87 progetti negli ambiti relativi all\u2019accessibilit\u00e0, alla competitivit\u00e0 e innovazione, alla valorizzazione e protezione delle risorse naturali e culturali e ai servizi transfrontalieri. Gli orientamenti generali dell\u2019UE per il futuro sono collegati alla strategia UE 2020 che punta ad una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva ovvero con livelli di occupazione, produttivit\u00e0 e coesione sociale elevati. La Programmazione 14-20 risponde quindi alle stesse esigenze declinandole in una dimensione fortemente \u201cmarittima\u201d che prende in considerazione le problematiche dell\u2019insularit\u00e0 ma anche quelle delle zone interne.&nbsp; Quattro gli assi prioritari: Promozione della competitivit\u00e0 delle imprese nelle filiere transfrontaliere (Asse 1), Protezione e valorizzazione delle risorse naturali e culturali e gestione dei rischi (Asse 2), Miglioramento della connessione dei territori e della sostenibilit\u00e0 delle attivit\u00e0 portuali (Asse 3), Aumento delle opportunit\u00e0 di lavoro sostenibile e di qualit\u00e0 e di inserimento attraverso l\u2019attivit\u00e0 economica (Asse 4, complementare alla 1). Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall&#8217;Europa arrivano 200 milioni di euro con il Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-202 che interessa 6 milioni e mezzo di cittadini per progetti di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112975"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112975"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112975\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}