{"id":112900,"date":"2015-07-08T17:20:50","date_gmt":"2015-07-08T16:20:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/08\/07\/2015\/cna-sardegna---segnali-positivi-per-loccupazione-in-sardegna-nel-secondo-trimestre-2015-sono-state-previste-3420-nuove-assunzioni"},"modified":"2015-07-08T17:20:50","modified_gmt":"2015-07-08T16:20:50","slug":"cna-sardegna-segnali-positivi-per-loccupazione-in-sardegna-nel-secondo-trimestre-2015-sono-state-previste-3420-nuove-assunzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/07\/08\/cna-sardegna-segnali-positivi-per-loccupazione-in-sardegna-nel-secondo-trimestre-2015-sono-state-previste-3420-nuove-assunzioni\/","title":{"rendered":"Cna Sardegna &#8211; Segnali positivi per l\u2019occupazione in Sardegna: nel secondo trimestre 2015 sono state previste 3420 nuove assunzioni"},"content":{"rendered":"<p>La prima met\u00e0 del 2015 si \u00e8 conclusa con qualche segnale positivo per l\u2019occupazione in Sardegna.&nbsp; La nostra \u00e8 infatti la regione italiana in cui nel secondo trimestre dell\u2019anno si \u00e8 creato pi\u00f9 lavoro dipendente. Sulle circa 82mila nuove assunzioni previste tra aprile e giugno nelle imprese private italiane 3420 sono previste in Sardegna. Un risultato ridimensionato dal fatto che la maggior parte delle nuove assunzioni hanno per\u00f2 un carattere meramente stagionale e sono legate al settore turistico. Con l\u2019aggravante che, ad un confronto con i dati del 2014 quelli del 2015 sono estremamente negativi: rispetto allo scorso anno il saldo occupazionale \u00e8 diminuito del 13%, le assunzioni sono calate del 4,6% e addirittura del 14,9% proprio nel settore turistico.<\/p>\n<p>Sono segnali contraddittori quelli che emergono dai dati dell\u2019Unioncamere-Ministero del Lavoro sull\u2019occupazione nel secondo trimestre 2015, elaborati dal Centro studi della Cna Sardegna. La nostra regione non sembra per ora aver ottenuto particolari benefici dalle misure sul lavoro messe in campo dal Governo Renzi per fronteggiare la crisi occupazionale. I programmi occupazionali delle imprese italiane - che si stima abbiano creato tra aprile e giugno 2015 complessivamente circa 82mila nuovi posti di lavoro dipendente nella penisola - sono stati in parte condizionati dal jobs-act e dagli incentivi per l\u2019assunzione a tempo indeterminato previsti dalla legge di stabilit\u00e0 2015, ma anche da numerosi fattori positivi emersi dall\u2019inizio dell\u2019anno (riduzione del prezzo del petrolio, nuova politica monetaria della BCE, euro debole, riduzione dei tassi a medio-lungo termine, ripresa dei consumi, del mercato immobiliare degli investimenti). Con il risultato che oltre un quarto delle nuove assunzioni previste a livello nazionale (68.400 su 265.320) \u00e8 a tempo indeterminato. Ma, come detto, in Sardegna questo non \u00e8 avvenuto.<\/p>\n<p>Nel secondo trimestre 2015 le nuove assunzioni alle dipendenze previste in Sardegna sono 6.890 a fronte di 3.470 uscite: le aziende hanno previsto la creazione di 3.420 nuovi posti di lavoro con un incremento dell\u20191,6% rispetto agli occupati del primo trimestre, che come detto \u00e8 il pi\u00f9 elevato tra le regioni italiane. Eppure in Sardegna le assunzioni a tempo indeterminato rappresentano solo il 18,5% del totale dei nuovi assunti. <br \/>La crescita occupazionale riguarda tutte le province sarde. Nuoro (inclusa l\u2019Ogliastra) con 720 dipendenti in pi\u00f9 segna un 3,1% di incremento, il pi\u00f9 rilevante in regione (a livello nazionale secondo solo a Rimini, 6,2%). Tuttavia Cagliari con un saldo di 1.520 posti di lavoro in pi\u00f9 rappresenta la crescita pi\u00f9 rilevante in valore assoluto. Va osservato che le indicazioni pi\u00f9 positive vengono soprattutto dalle piccole e medie imprese (1-49 addetti), con una previsione di 3.470 occupati in pi\u00f9, mentre per quelle pi\u00f9 grandi il bilancio resta ancora negativo (-90 unit\u00e0).<\/p>\n<p>Il Centro studi della Cna sarda mette in relazione i dati del 2015 con la situazione registrata nel 2014 evidenziando una dinamica nettamente negativa. Rispetto al secondo trimestre del 2014 le entrate previste segnano infatti un -7,1% (erano 8.200 contro le attuali 7.620), mentre il saldo complessivo segna addirittura un -13,3% rispetto ai livelli dell\u2019anno scorso (3.900 contro le 3.380 unit\u00e0 attuali). Anche il settore turistico (alloggi e ristorazione) mette in luce livelli di crescita assai inferiori rispetto a quelli dell\u2019anno scorso con 4.240 assunzioni previste nel 2014 contro le attuali 3.610, segnando un calo del 14,9%. Un dato che \u2013 secondo l\u2019associazione artigiana - si spiega con il fatto che probabilmente al momento dell\u2019indagine le aspettative delle imprese sarde per la stagione turistica 2015 non tenevano conto dei numerosi fattori positivi che in questo periodo si sono delineati per il turismo internazionale in Sardegna (cambio favorevole, effetto expo, crisi greca, fattori di rischio nel Nord Africa).<\/p>\n<p>L\u2019analisi della Cna Sardegna - \u00abL\u2019esistenza di qualche segnale incoraggiante sul fronte occupazionale non deve condurre a un eccessivo ottimismo \u2013 commentano Piras e Porcu -. E\u2019 evidente che le aspettative di ripresa, in Sardegna pi\u00f9 che altrove, sono dovute all\u2019approssimarsi della stagione turistica, e pertanto risulta difficile misurare un qualche effetto positivo collegato con le politiche di sostegno del mercato del lavoro messe in atto dal Governo. Ma il dato che sorprende e fa riflettere \u2013 sottolineano i vertici della Cna sarda - \u00e8 che il numero di nuovi assunti ed i saldi previsti sono ampiamente al di sotto dei livelli raggiunti nello stesso periodo dell\u2019anno scorso. Questo dato \u00e8 spiegabile con il fatto che le imprese sarde non potevano immaginare i numerosi fattori positivi che in questo periodo hanno rafforzato il posizionamento della Sardegna quale meta turistica internazionale: la nostra speranza \u00e8 che la crescita dell\u2019occupazione nella nostra isola possa andare molto oltre le stesse aspettative, probabilmente prudenziali, delle imprese. Dal piano triennale sull\u2019edilizia scolastica e da quello sulle infrastrutture \u00e8 attesa una crescita positiva per l\u2019occupazione se si passer\u00e0 con celerit\u00e0 all\u2019apertura dei cantieri\u00bb. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prima met\u00e0 del 2015 si \u00e8 conclusa con qualche segnale positivo per l\u2019occupazione in Sardegna.&nbsp; La nostra \u00e8 infatti la regione italiana in cui&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112900"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112900"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112900\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}