{"id":112869,"date":"2015-07-09T17:20:50","date_gmt":"2015-07-09T16:20:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/09\/07\/2015\/rilancio-aree-interne-paci-ad-ales-con-lex-ministro-barca-globalizzazione-e-difesa-dellidentita-per-attrarre-turisti-ed-esportare-i-prodotti-tipici"},"modified":"2015-07-09T17:20:50","modified_gmt":"2015-07-09T16:20:50","slug":"rilancio-aree-interne-paci-ad-ales-con-lex-ministro-barca-globalizzazione-e-difesa-dellidentita-per-attrarre-turisti-ed-esportare-i-prodotti-tipici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/07\/09\/rilancio-aree-interne-paci-ad-ales-con-lex-ministro-barca-globalizzazione-e-difesa-dellidentita-per-attrarre-turisti-ed-esportare-i-prodotti-tipici\/","title":{"rendered":"Rilancio aree interne, paci ad Ales con l&#8217;ex ministro barca: globalizzazione e difesa dell&#8217;identit\u00e0 per attrarre turisti ed esportare i prodotti tipici"},"content":{"rendered":"<p>\"Il Governo crede nella strategia nazionale sulle aree interne, che rappresentano il 15% del territorio nazionale, perch\u00e9 da questi territori pu\u00f2 venire una forza enorme: e proprio la globalizzazione, se ben giocata, pu\u00f2 essere per queste zone una chance importante, grazie a una domanda di turismo da parte di milioni di persone che arrivano da quello che una volta era chiamato il terzo mondo e che vogliono diversificazione. Noi, con le nostre aree interne, possiamo offrire tutto questo se non stiamo isolati in piccoli gruppi ma stiamo assieme e uniamo le forze\". L'ha detto ad Ales l'ex ministro della Coesione Territoriale, Fabrizio Barca, responsabile per il governo del progetto sulle zone interne di tutt'Italia.<\/p>\n<p>Quello dell'Alta Marmilla \u00e8 uno dei progetti pilota nazionali: 8 milioni di euro fra fondi nazionali ed europei per lo sviluppo dell'Alta Marmilla. Sanit\u00e0, istruzione, mobilit\u00e0 e agroalimentare i temi sui quali il progetto deve incardinarsi, per garantire la qualit\u00e0 della vita delle persone e puntare su uno sviluppo che parta dalle vocazioni locali e riesca a creare lavoro, unico antidoto contro lo spopolamento. La tempistica \u00e8 rispettata: dopo lo step di oggi in cui i progetti sono stati definitivamente illustrati, a settembre si definir\u00e0 un Accordo di programma quadro. Quello dell'Alta Marmilla, dunque, \u00e8 uno dei primi 6 progetti in Italia gi\u00e0 pronti a partire. \"Quando hai forti identit\u00e0 locali hai vantaggi ma anche un rischio, se non sei aperto: rimani solo e hai problemi di socializzazione - sottolinea Barca - Il tentativo dell'operazione in corso, che riflette la constatazione di un calo demografico molto grave in Sardegna ma anche in Liguria, in Basilicata, in alcune aree del Piemonte, \u00e8 quello di contrastare questo calo giocando le carte contemporanee della globalizzazione e della localizzazione, cio\u00e8 aprendo questi territori, aumentandone la connettivit\u00e0 interna, mettendo insieme i comuni, i produttori, aumentando la capacit\u00e0 di pubblico e privato di cooperare insieme\".<\/p>\n<p>Una filosofia pienamente condivisa dall'assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci. \"Questo \u00e8 un esperimento estremamente importante, nel quale abbiamo creduto sin dall'inizio: affrontare il tema dello spopolamento in modo integrato, pensando anche ai servizi di base quindi sanit\u00e0, mobilit\u00e0, scuola. \u00c8 un intervento complesso, che richiede la piena partecipazione dei Ministeri e non solo delle Regioni e delle comunit\u00e0 locali, e lo porteremo in altre zone, prima fra tutte il Gennargentu Mandrolisai, che vogliamo far rientrare nella strategia nazionale. Questo modello lo replicheremo in tutti i territori, attraverso l'integrazione di fondi e di idee, focalizzando l'attenzione sui punti di forza delle nostre zone interne che sono il paesaggio, la qualit\u00e0 della vita, le tradizioni, le competenze, l'identit\u00e0, tutte cose che si traducono in prodotti dell'agroalimentare ma anche del manifatturiero e dell'artigianato tradizionale. C'\u00e8 grande domanda di queste tipicit\u00e0 a livello mondiale, la globalizzazione fa s\u00ec che ci siano molti pi\u00f9 consumatori in Paesi come la Cina, l'India, il Brasile, la Russia che hanno ormai disponibilit\u00e0 a pagare prodotti di alta qualit\u00e0 che arrivano da fuori. Sono prodotti della nostra identit\u00e0 che nessuno ci pu\u00f2 copiare - conclude il vicepresidente della Regione - dobbiamo esportarli e farli conoscere in modo che poi diventino il veicolo per attrarre il consumatore nel luogo di provenienza dei prodotti, e questo permetter\u00e0 al nostro turismo anche nei mesi di spalla di crescere adeguatamente\".<\/p>\n<p>Per individuare le aree candidabili al programma nazionale sono stati utilizzati tre criteri: comune non costiero, ad alto rischio di spopolamento e ricadente in aree periferiche o ultra periferiche. Sono stati individuati 116 Comuni appartenenti a 21 Unioni di Comuni o Comunit\u00e0 montane in base a criteri di perifericit\u00e0 e malessere demografico, poi selezionate 13 aree comparate rispetto all'indicatore \"comuni a rischio scomparsa\". A luglio 2014 sono stati effettuati due focus group presso le comunit\u00e0 locali delle due aree interne \"finaliste\" (Alta Marmilla e Barbagia-Mandrolisai), seguiti da un rapporto che ha consentito all'Unit\u00e0 di missione nazionale (Comitato tecnico aree interne) e Regione di individuare l'Alta Marmilla come prima area prototipo su cui far partire la sperimentazione della SNAI, la Strategia nazionale per le aree interne. L'Alta Marmilla si estende su 35 chilometri quadrati e comprende 20 piccoli comuni di cui ben 8 a rischio estinzione entro il 2070.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il Governo crede nella strategia nazionale sulle aree interne, che rappresentano il 15% del territorio nazionale, perch\u00e9 da questi territori pu\u00f2 venire una forza enorme:&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112869"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112869"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112869\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}