{"id":112555,"date":"2015-07-30T17:20:50","date_gmt":"2015-07-30T16:20:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/30\/07\/2015\/vasta-operazione-dei-carabinieri-del-comando-provinciale-di-cagliari-denominata-elderly-protection-eseguiti-6-ordini-di-custodia-cautelare-in-carcere-2"},"modified":"2015-07-30T17:20:50","modified_gmt":"2015-07-30T16:20:50","slug":"vasta-operazione-dei-carabinieri-del-comando-provinciale-di-cagliari-denominata-elderly-protection-eseguiti-6-ordini-di-custodia-cautelare-in-carcere-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/07\/30\/vasta-operazione-dei-carabinieri-del-comando-provinciale-di-cagliari-denominata-elderly-protection-eseguiti-6-ordini-di-custodia-cautelare-in-carcere-2\/","title":{"rendered":"Vasta operazione dei carabinieri del comando provinciale di Cagliari denominata \u201cElderly Protection\u201d: eseguiti 6 ordini di custodia cautelare in carcere (2)"},"content":{"rendered":"<p>Carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo del comando provinciale di Cagliari hanno messo fine, stamane, ad una banda di 6 giovanissimi pericolosi criminali. Infatti, sono finiti in carcere, Alessio Banchero, di 24 anni, Roberto Cirina, di 25, entrambi di Cagliari e con numerosi precedenti penali, Omar Della Rocca, di 35 anni, disoccupato, di Elmas (Ca), Efisio Thomas Nioi, di 24, pregiudicato, disoccupato, di Elmas, Andrea Carboni, di 21 anni, pregiudicato, disoccupato, di Elmas e Christian Sanna, di 22 anni, anche lui disoccupato di Elmas.<\/p>\n<p>Il provvedimento cautelare, \u00e8 stato necessario per interrompere le gravi e pericolose condotte delittuose, dimostrate dalle risultanze investigative che hanno permesso agli investigatori del Nucleo Investigativo di trovare gli elementi probatori in ordine alle responsabilit\u00e0 (a vario titolo e sin da fine 2012 a ieri) degli indagati in una serie di fatti di reato (oltre trenta), tra cui rapine in abitazione (specie di persone anziane), furti in abitazione e presso esercizi commerciali, pubblici, imprese\/aziende, incendi di auto ed immobili avvenuti nel territorio della provincia cagliaritana.<\/p>\n<p>Nel medesimo contesto sono state eseguite alcune decine di perquisizioni domiciliari (tra domicili degli arrestati e quelli di altre persone indagate nello stesso procedimento, la cui posizione \u00e8 ancora la vaglio dell\u2019A.G.) che hanno portato al rinvenimento e sequestro di copioso materiale probatorio, ancora in fase di inventario, tra cui alcune armi giocattolo, un fucile ad aria compressa, parti di armi vere, coltelli, tirapugni; una certa quantit\u00e0 di sostanza&nbsp; stupefacente (qualche centinaio di grammi per lo pi\u00f9 hashish); materiale da travisamento e telefoni cellulari e apparati radiotrasmittenti.<\/p>\n<p>Inoltre sono stati sequestrati rilevanti quantit\u00e0 di cose, per lo pi\u00f9 di accertata provenienza di rapine\/furti (tra cui un motoveicolo, parti di ricambio di auto e moto, utensileria da cantiere in grande quantit\u00e0, abbigliamento e accessori da motociclismo, selle e accessori da equitazione, ecc.).<\/p>\n<p>Le indagini, coordinate dal sostituto Procuratore della Repubblica, Gaetano Porcu, hanno preso il via dall\u2019analisi di un rilevante numero di reati contro il patrimonio con particolare riguardo a talune rapine in abitazione perpetrate, specie in ore serali e prediligendo \u201cfacili\u201d obiettivi individuati in persone anziane o persone della \u201cfascia debole\u201d, che ha colpito negli ultimi due anni e mezzo (poco pi\u00f9) l\u2019hinterland cagliaritano destando grave allarme sociale.<\/p>\n<p>Sin dalle prime attivit\u00e0 di analisi dei singoli fatti, sono emerse analogie che non possono sfuggire ad esperti investigatori e che hanno fatto ritenere che gli autori di quei fatti di reato potessero essere un gruppo di giovani pregiudicati, per lo pi\u00f9 di Elmas (Ca), da tempo privi di occupazione stabile ma con discreto tenore di vita.<\/p>\n<p>La conferma non si \u00e8 fatta attendere troppo ed il gruppo, nel frattempo diventato pi\u00f9 nutrito e spregiudicato, una volta individuato \u00e8 stato monitorato, tanto che molti dei loro intenti criminosi (talvolta difficilmente prevedibili) sono stati boicottati da opportuni interventi dei militari.<\/p>\n<p>Inoltre \u00e8 emerso un quadro di persone dalla vita dissoluta e improvvisata che spesso trovavano la connivenza (pi\u00f9 che la compiacenza) di familiari e conoscenti e che, alla ricerca di denaro ed armi, in maniera sicuramente violenta e spregiudicata, assaltava persone individuare in precedenza e abitazioni, minacciando e aggredendo con singolare determinazione per conseguire l\u2019illecito profitto, senza che, il pi\u00f9 delle volte, fosse necessario usare minacce e violenza (in almeno un caso \u00e8 stato fatto ricorso anche all\u2019utilizzo di un taser, dispositivo che fa uso dell'elettricit\u00e0 per paralizzare i movimenti del soggetto colpito).<\/p>\n<p>Ma la banda, in un crescendo di frequenza e spregiudicatezza, quasi \u201cdrogata\u201d dal vizioso circuito creato (mancanza di risorse per mantenere il tenore di vita sempre pi\u00f9 alto rispetto alle possibilit\u00e0 ma anche cinico piacere di condurre alcune azioni, ha in poco tempo diversificato il tipo di obiettivi e di azioni criminose e, cosa anche pi\u00f9 grave, talvolta senza che fossero azioni strumentali al conseguimento di profitto ma solo per futili ragioni ritorsive (di natura \u201cpassionale\u201d una volta, per compiacere\/vendicare una compagna\/fidanzata&nbsp; e&nbsp; anche di natura xenofoba un\u2019altra - in almeno un caso - in cui hanno dato fuoco ad un immobile occupato da extracomunitari).<\/p>\n<p>Per dare un\u2019idea della spregiudicatezza mesa in campo si consideri che questi ragazzi, ogni giorno era in progetto almeno un colpo, infatti, in pi\u00f9 circostanze, \u00e8 capitato, durante la fase delle indagini, che alcuni di loro venissero arrestati per alcuni reati minori, condannati per direttissima, colpiti da misure restrittive della libert\u00e0 personale (arresti domiciliari, obblighi di dimora e simili) per poi colpire di nuovo nella stessa giornata. <br \/>Ieri sera una delle persone da arrestare stamattina (Omar della Rocca), \u00e8 stata fermata alla guida di un\u2019auto rubata insieme ad altre due persone, fatto per il quale lui e gli altri due sono stati ulteriormente denunciati alla competente all\u2019A.G.<\/p>\n<p>In alcuni casi sono stati colpiti obbiettivi di pertinenza di altri pregiudicati di un certo rilievo, fatto ad altissimo e noto rischio di incalcolabili azioni ritorsive. E alla luce di questo fatto, il gruppo, di fatto, si \u00e8 reso sempre pi\u00f9 pericoloso fino a compiere mirati furti di armi che sarebbero servite nelle loro azioni criminose, da cui la necessit\u00e0 (non bastava ormai pi\u00f9 il contenimento che era riuscito a dare la mirata attivit\u00e0 di prevenzione) di togliere loro, con le ordinanze di oggi, ogni possibilit\u00e0 di compiere altri e pi\u00f9 (se possibile) gravi reati.<\/p>\n<p>All\u2019intesa attivit\u00e0 di oggi, fin dalle prime del mattino di oggi, hanno partecipato circa 150 carabinieri del comando provinciale di Cagliari (Nucleo Investigativo Del Reparto Operativo, Compagnia cc Cagliari, Cp Quartu S. Elena, Cp. Villacidro, Cp. Dolianova, 11\u00b0 Elinucleo Carabinieri Elmas, Squadrone Eliportato Cacciatori Di Sardegna e 9\u00b0 Battaglione Cc Sardegna), durante la quale hanno dato esecuzione all\u2019ordine di custodia cautelare in carcere, emesso con urgenza per l\u2019altissima pericolosit\u00e0 dei soggetti destinatari, dal Gip Di Cagliari (dott. Giovanni Massidda), nei confronti giovani finiti in manette oggi.<\/p>\n<p>Gli arrestati, al termine delle formalit\u00e0 di rito, sono stati associati alla casa circondariale di Uta (Ca)<\/p>\n<p>Le indagini sono ancora in corso per far piena luce su altri episodi analoghi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo del comando provinciale di Cagliari hanno messo fine, stamane, ad una banda di 6 giovanissimi pericolosi criminali. 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