{"id":112068,"date":"2015-05-31T17:20:49","date_gmt":"2015-05-31T16:20:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/31\/05\/2015\/migranti-e-agricoltura-falchi-viceministro-olivero-e-ambasciatore-tunisino-ne-hanno-parlato-a-pula"},"modified":"2015-05-31T17:20:49","modified_gmt":"2015-05-31T16:20:49","slug":"migranti-e-agricoltura-falchi-viceministro-olivero-e-ambasciatore-tunisino-ne-hanno-parlato-a-pula","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/05\/31\/migranti-e-agricoltura-falchi-viceministro-olivero-e-ambasciatore-tunisino-ne-hanno-parlato-a-pula\/","title":{"rendered":"Migranti e agricoltura, Falchi, viceministro Olivero e ambasciatore tunisino ne hanno parlato a pula"},"content":{"rendered":"<p>\u201cCoincidenza vuole che questa mattina mentre ci stiamo incontrando per parlare di gestione dei flussi migratori dal nord Africa, attraverso nuove politiche di cooperazione e formazione in agricoltura, nel porto di Cagliari stanno per sbarcare 880 migranti, salvati ieri sotto le coste libiche\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 iniziato cos\u00ec ieri, l\u2019intervento dell\u2019assessore dell\u2019Agricoltura, Elisabetta Falchi, all\u2019avvio della prima Giornata nazionale dell\u2019integrazione in agricoltura, che si \u00e8 tenuta oggi nel centro culturale Casa Frau di Pula, e a cui hanno partecipato il viceministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Andrea Olivero, l\u2019ambasciatore in Italia della Repubblica di Tunisia, Naceur Mestiri, il sindaco di Pula, Carla Medau e altri numerosi relatori. \u201cCome Regione \u2013 ha osservato l\u2019assessore \u2013 vogliamo fare la nostra parte accogliendo e dando asilo a queste persone che fuggono da guerra e miseria. La giornata di oggi \u2013 ha proseguito Falchi \u2013 serve a dare un senso diverso nel controllo dei flussi migratori, su cui possiamo intervenire promuovendo lo scambio di conoscenze e favorendo lo sviluppo economico nel continente africano, partendo dai Paesi del nord Africa che possono fare da cerniera fra continenti molto vicini e assai diversi per culture, tradizioni e realt\u00e0 economiche\u201d. La titolare dell\u2019Agricoltura ha poi spiegato che dobbiamo vedere la Sardegna \u201ccome un\u2019isola al centro del Mediterraneo non solo per la sua posizione geografica, ma soprattutto per quello che possiamo fare per superare le criticit\u00e0 sviluppando un nuovo modo di fare accoglienza\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa di oggi, inserita nell\u2019ambito del progetto Aforil (Formazione prepartenza per immigrati lavoratori in agricoltura), \u00e8 promossa e finanziata dal Fondo europeo per l\u2019integrazione di cittadini di Paesi terzi (Fei), nell\u2019ambito del programma generale di Solidariet\u00e0 e gestione dei flussi migratori della Comunit\u00e0 europea. Si tratta di un percorso di carattere formativo sulle competenze necessarie a operare nel comparto agricolo o agroalimentare da destinare ai cittadini di Tunisia, Algeria e Egitto che intendono raggiungere il nostro Paese per lavorare a tempo determinato o stagionale in tali settori. Sardegna, Lazio e Umbria sono le tre regioni individuate per far partire questi progetti sperimentali, realizzati in collaborazione tra il Mipaaf e il ministero dell\u2019Interno. I soggetti attuatori del programma sono invece l\u2019Istituto italiano per l\u2019Asia e il Mediterraneo (Isiamed) e l\u2019Unione coltivatori italiani (Uci).<\/p>\n<p>&nbsp;\u201cIn Sardegna \u00e8 molto forte e radicata la presenza di migranti che lavorano nelle aziende agricole \u2013 ha spiegato Elisabetta Falchi \u2013 dalla pastorizia alla viticoltura e all\u2019ortofrutta sono numerose le esperienze positive che ogni giorno danno valore aggiunto alle produzioni del nostro migliore agroalimentare regionale\u201d.<\/p>\n<p>Sul ruolo giocato dalla manodopera straniera nell\u2019agricoltura nazionale \u00e8 intervenuto il viceministro dell\u2019Agricoltura, Andrea Olivero: \u201cSenza ricambio, integrazione e nuove forze lavoro in agricoltura, le nostre aziende rischiano di scomparire\u201d. Il rappresentante del governo ha poi aggiunto: \u201cL\u2019immigrazione non deve essere vista come un\u2019invasione, ma come un\u2019opportunit\u00e0. Non esiste un\u2019agricoltura di qualit\u00e0 senza un lavoro di qualit\u00e0 ed \u00e8 per questo che dobbiamo combattere contro lo sfruttamento, assai diffuso in Italia, dei lavoratori stranieri nelle campagne\u201d.<\/p>\n<p>Il rappresentante diplomatico della Repubblica di Tunisia in Italia, Naceur Mestiri, ha fatto invece il punto sulla situazione geopolitica che stanno attraversando il suo Paese e gli altri stati nord africani, dopo le rivoluzioni della primavera araba. \u201cL\u2019Italia \u00e8 uno dei nostri partner pi\u00f9 importanti \u2013 ha detto l\u2019ambasciatore \u2013 con cui collaboriamo attivamente sul contenimento dell\u2019immigrazione irregolare e con cui vogliamo avviare nuovi progetti di cooperazione, partendo proprio dal settore agricolo\u201d.<\/p>\n<p>Dal sassarese al cagliaritano, passando per la Barbagia e l'oristanese 130 migranti saranno ospitati, per tutto il mese di giugno, in numerose aziende agricole dove avranno modo di formarsi e accrescere le conoscenze. Fra i progetti da valutare e sviluppare nel prossimo futuro, fra Sardegna e nord Africa, c'\u00e8 la commercializzazione delle carni degli ovini a fine carriera. Le popolazioni rivierasche del Mediterraneo meridionale rappresentano infatti un mercato importante dove valorizzare tali carni poco apprezzate nel resto della penisola italiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cCoincidenza vuole che questa mattina mentre ci stiamo incontrando per parlare di gestione dei flussi migratori dal nord Africa, attraverso nuove politiche di cooperazione e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112068"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112068"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112068\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}