{"id":111615,"date":"2014-07-07T17:20:49","date_gmt":"2014-07-07T16:20:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/07\/07\/2014\/spesa-pubblica-per-cultura-la-sardegna-ai-livelli-del-nord-italia"},"modified":"2014-07-07T17:20:49","modified_gmt":"2014-07-07T16:20:49","slug":"spesa-pubblica-per-cultura-la-sardegna-ai-livelli-del-nord-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2014\/07\/07\/spesa-pubblica-per-cultura-la-sardegna-ai-livelli-del-nord-italia\/","title":{"rendered":"Spesa pubblica per cultura, la Sardegna ai livelli del Nord Italia"},"content":{"rendered":"<p>La spesa pubblica per cultura e servizi ricreativi \u00e8 stata sostanzialmente stabile in Sardegna negli anni tra 2000 e 2011, con una media di 168,19 euro pro capite (dato che la avvicina pi\u00f9 alle Regioni del nord Italia che a quelle del Meridione).<\/p>\n<p>\u00c8 quanto emerge dalla monografia \u201cI flussi finanziari pubblici nel settore Cultura e Servizi ricreativi \u2013 Regione Sardegna\u201d, presentata stamane al Lazzaretto di Cagliari. Curata dal Nucleo Regionale dei Conti Pubblici Territoriali della Regione Sardegna che opera nel Servizio Bilancio dell\u2019Assessorato regionale della Programmazione, la monografia \u00e8 costruita sulle banche dati dei Conti Pubblici territoriali e arricchita sia con dati Istat e Mibac. Analizza la spesa dei diversi soggetti che operano sul territorio regionale nel periodo 2000-2011 con l\u2019intento di costruire un quadro dettagliato della domanda e dell\u2019offerta culturale in Sardegna.<\/p>\n<p>La stabilit\u00e0 della spesa pubblica in Sardegna \u00e8 dovuta sia all'incidenza dei Fondi Strutturali comunitari e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (ex Fondo per le Aree Sottoutilizzate), soprattutto fino al 2009, sia \u201cal quadro di potest\u00e0 legislative statutariamente attribuite, cui \u00e8 corrisposto un ammontare di entrate da compartecipazioni erariali tale da consentire un costante e nutrito (in confronto ad altre regioni) apporto di risorse proprie\u201d. La parte del leone la fanno le amministrazioni locali, alle quali la Regione, con vari interventi, ha attribuito gran parte delle competenze di attuazione e gestione per quello che riguarda beni culturali, cinema, sport e spettacolo. La spesa pubblica ha portato indubbiamente dei risultati. Infatti, si legge, negli anni tra 2000 e 2011, la fruizione culturale rilevata in Sardegna \u00e8 cresciuta: su questo incide \u201cil miglioramento del grado di istruzione della popolazione (crescita del capitale umano), ma un sicuro contributo \u00e8 stato apportato anche dal miglioramento qualitativo della spesa pubblica in Sardegna, sia in termini di interventi, sia in termini di professionalit\u00e0 dell'offerta\u201d.<\/p>\n<p>Segnali incoraggianti, ma che esortano a fare ancora meglio secondo gli esponenti della giunta regionale che hanno partecipato alla presentazione. Per l\u2019assessore regionale della Programmazione Raffaele Paci, infatti, \u201cl\u2019intenzione del governo regionale \u00e8 continuare a investire sulla cultura, che \u00e8 un tema centrale del nostro programma: \u00e8 la rappresentazione della nostra identit\u00e0, qualcosa che non ci possono copiare. Per questo dobbiamo valorizzare e coinvolgere tutti i livelli e mettere in rete il sistema culturale sardo. Attorno agli attrattori culturali e turistici, con un progetto che ha una visione strategica, possiamo costruire il rilancio delle citt\u00e0 e delle zone interne dell\u2019Isola. Perch\u00e9 ora abbiamo l\u2019opportunit\u00e0 di far diventare Cagliari capitale europea della cultura 2019, ma il nostro lavoro deve andare al di l\u00e0 di scadenze come questa. Ed \u00e8 importante avere a disposizione analisi precise e rigorose come quella che presentiamo oggi, che permettano di ragionare su quanto \u00e8 stato fatto, fare paragoni con altre esperienze e costruire politiche pi\u00f9 efficaci\u201d. Anche per l\u2019assessore del Turismo Francesco Morandi, \u201cla Regione investir\u00e0 in maniera crescente sul turismo culturale, soprattutto per intercettare nuovi flussi e valorizzare le nostre eccellenze che non sono solo naturalistico-paesaggistiche ma anche culturali. Vogliamo dare sostegno in chiave turistica alle iniziative identitarie, che possono dare una grossa spinta allo sviluppo dei territori\u201d.<\/p>\n<p>Infine la titolare dell\u2019assessorato della Cultura Claudia Firino conclude: \u201cNon possiamo accontentarci delle politiche di mantenimento che sono state perseguite finora. Hanno portato risultati e hanno tutelato i livelli occupazionali del settore culturale, e questo \u00e8 indubbiamente positivo. Ma ora abbiamo necessit\u00e0 di rilanciare gli investimenti, focalizzare gli interventi e attuare le normative esistenti, che spesso sono buone ma sono rimaste lettera morta per tanti aspetti. In particolare penso alle legge regionale 14 del 2006, quella che regola gli interventi in materia di beni culturali, istituti e luoghi della cultura, inattuata soprattutto nella parte sulla programmazione. Il piano triennale non \u00e8 mai stato realizzato: noi abbiamo iniziato invece a prepararlo e contiamo di condividerlo quanto prima con gli operatori culturali e presentarlo entro fine anno\u201d. Alla presentazione dello studio \u00e8 seguita una tavola rotonda coordinata da Franco Sardi, direttore generale dell'Assessorato regionale della programmazione e bilancio. Per presentare i pi\u00f9 recenti esempi di investimenti pubblici in ambito culturale e ricreativo sono intervenuti Enrica Puggioni, assessore comunale di Cagliari della Cultura, Anna Paola Loi per la direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Sardegna, il sindaco di Mamoiada Graziano Deiana e il ricercatore del CRS4 Enrico Gobbetti. Infine gli interventi dei cosiddetti \u201ctestimonial\u201d.<\/p>\n<p>ra questi Max Sirena, skipper di Luna Rossa, che ha scelto Cagliari come propria base di allenamento per la prossima Coppa America di vela. Sirena ha sottolineato l\u2019importanza della sinergia tra pubblico e privato: \u201cUno sport come la vela \u00e8 una grande occasione di sviluppo e di indotto per una citt\u00e0 come Cagliari: non solo per il turismo ma soprattutto perch\u00e9 si tratta di uno sport che mette insieme scienza, ricerca, ingegneria, infrastrutture e competenze tecniche. In Sardegna abbiano scoperto un potenziale in questo senso che neppure i sardi sanno di avere. Nelle prossime settimane incontreremo CRS4 e la facolt\u00e0 di Ingegneria dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari\u201d. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La spesa pubblica per cultura e servizi ricreativi \u00e8 stata sostanzialmente stabile in Sardegna negli anni tra 2000 e 2011, con una media di 168,19&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111615"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111615"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111615\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}