{"id":111373,"date":"2014-07-23T17:20:48","date_gmt":"2014-07-23T16:20:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/23\/07\/2014\/riforme-da-lunedi-il-senato-lavorera-anche-di-notte-renzi-avanti-senza-paura"},"modified":"2014-07-23T17:20:48","modified_gmt":"2014-07-23T16:20:48","slug":"riforme-da-lunedi-il-senato-lavorera-anche-di-notte-renzi-avanti-senza-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2014\/07\/23\/riforme-da-lunedi-il-senato-lavorera-anche-di-notte-renzi-avanti-senza-paura\/","title":{"rendered":"Riforme, da luned\u00ec il Senato lavorer\u00e0 anche di notte. Renzi: &#8220;Avanti senza paura&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Da luned\u00ec prossimo si lavorer\u00e0 24 ore no stop per sette giorni su sette al Senato: tutto per scongiurare la \"ghigliottina\" (il passaggio diretto al voto finale di un decreto, in qualsiasi fase dell'esame dell'aula si trovi) sulle migliaia di emendamenti alle riforme costituzionali. Una corsa contro il tempo per arrivare al s\u00ec al provvedimento prima della pausa estiva.<\/p>\n<p>Calendario a tappe forzate Il calendario a tappe forzate \u00e8 stato deciso, a maggioranza, nella Conferenza dei capigruppo di oggi pomeriggio a palazzo Madama. \"Abbiamo chiesto che i gruppi riducessero i loro emendamenti, mantenendo quelli rilevanti. La richiesta non \u00e8 stata accolta\", spiega il presidente dei senatori Pd, Luigi Zanda. Nessun ritiro di emendamenti? Ed allora, lavori no stop. \"Abbiano quindi chiesto, e la capigruppo ha approvato a maggioranza, che si lavorasse sull'orario di lavoro. Da luned\u00ec 28 luglio si lavorer\u00e0 quindi dalle 9 del mattino alle 24, e lavoreremo anche nei fine settimana\", dice Zanda.<\/p>\n<p>La decisione, letta in aula dal presidente Pietro Grasso, ha provocato le proteste dell'opposizione. Ma l'indicazione che arriva da palazzo Chigi \u00e8 chiara: \"Avanti, senza paura\", scrive Matteo Renzi su Facebook. \"Qui si gioca la credibilit\u00e0 della politica\", mentre \"le immagini cui stiamo assistendo in queste ore \u00e8 di qualcuno che vuole fermare, ostruire il cammino delle riforme. Sono immagini di chi pensa che si possa continuare ad andare avanti cos\u00ec\", dice il premier a palazzo Chigi. \"Ma noi - sottolinea Renzi - abbiamo preso il 41% per cambiare il Paese e quindi occorre fare le riforme e creare occasioni di lavoro. Le riforme servono a creare posti di lavoro e il governo italiano \u00e8 impegnato a testa alta e viso aperto in questo\".<\/p>\n<p>Intanto arriva un 'assist' alle riforme da parte del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. \"Non si agitino spettri di insidie e macchinazioni autoritarie. N\u00e9 si miri a determinare in questo modo un nuovo nulla di fatto in materia di revisioni costituzionali\", ha detto il capo dello Stato alla tradizionale cerimonia del Ventaglio toccando un punto, quello del rischio di una deriva autoritaria, caro ai critici delle riforme renziane. Napolitano auspica \"un'ampia convergenza\" sulle riforme ma, nello stesso tempo, bacchetta chi agitando \"spettri di insidie e macchinazioni autoritarie\" finisce per \"determinare in questo modo un nuovo nulla di fatto in materia di revisioni costituzionali\".<\/p>\n<p>Se dovessero prevalere \"le diffidenze e contestazioni rispetto alla ricerca di accordi con forze politiche opposte\" sulla riforma del Senato, \"ancora una volta naufragherebbe il tentativo, per altro gi\u00e0 cos\u00ec tardivo, di revisione della seconda parte della Costituzione\", sottolinea il capo dello Stato. \"Non vado oltre sul tema, per rispetto verso i lavori, ormai in fase avanzata, dell'assemblea del Senato. Ma -aggiunge - rivolgo un pacato e fermo appello a superare un'estremizzazione dei contrasti, un'esasperazione giusta e rischiosa - anche sul piano del linguaggio - nella legittima espressione del dissenso\".<\/p>\n<p>Il presidente ricorda quindi che il governo sta lavorando alle riforme su mandato del Parlamento. \"Il progetto di revisione della seconda parte della Costituzione \"\u00e8 un impegno di cui il governo Renzi si \u00e8 fatto iniziatore, su mandato dello stesso Parlamento, espressosi con le mozioni approvate a schiacciante maggioranza dalla Camera e dal Senato il 29 maggio 2013 e l'orizzonte, fu fin dall'inizio, quello della ricerca di un'ampia convergenza politica in Parlamento\". N\u00e9, osserva Napolitano, \u00e8 mancato il tempo per il confronto: sulle riforme \"non c'\u00e8 stata improvvisazione n\u00e9 improvvida frettolosit\u00e0. E' stato recepito un gran numero di sollecitazioni critiche e di emendamenti\".<\/p>\n<p>Beppe Grillo, al pari dei suoi in aula al Senato, torna a sparare bordate contro le riforme e contro Renzi. 'Da Matteotti a Di Matteo? #lanuovadittatura' \u00e8 il titolo del post di oggi. Scrive Grillo nel suo blog: con le riforme \"l'esito potrebbe essere la fine della democrazia\" come nel '24 con il fascismo: \"Oggi per imporre la dittatura la forza non \u00e8 pi\u00f9 necessaria, bastano le cosiddette 'riforme'\".<\/p>\n<p>\"La storia non si ripresenta mai uguale, ma tra l'Italia di oggi e quella del 1924, anno del rapimento e omicidio di Giacomo Matteotti, esistono molte e impressionanti analogie. L'esito potrebbe essere lo stesso, la fine della democrazia, con al posto del fascismo, un sistema che comprende tutte le forze del Paese che vogliono conservare i loro privilegi e tenere a distanza di sicurezza la volont\u00e0 popolare: criminalit\u00e0 organizzata, piduisti, istituzioni deviate, partiti\". Grillo prosegue: \"Dalla vittoria alle politiche del 2013 del M5S stiamo assistendo a una controriforma senza che vi sia stata una riforma o un Martin Lutero, neppure Mussolini ebbe la sfacciataggine del trio Napolitano, Renzie, Berlusconi, lui la dittatura la fece senza nascondersi dietro la parola 'riforme' e la legge elettorale fascista Acerbo fu sicuramente pi\u00f9 rappresentativa del corpo elettorale e rispettosa della democrazia dell'Italicum di Renzie e del noto pregiudicato\".<\/p>\n<p>Il blog rimanda alle parole pronunciate dal procuratore Nino Di Matteo in occasione dell'ultimo anniversario della strage di via D'Amelio e all'ultimo discorso di Giacomo Matteotti in Parlamento. \"Come passano i tempi...Da Matteotti a Matteo. Oggi per imporre la dittatura la forza non \u00e8 pi\u00f9 necessaria, bastano le cosiddette 'riforme'\".&nbsp; L'asso nella manica: il \"canguro\" Anche il calendario da tour de force potrebbe non bastare per approvare, entro la pausa estiva, le riforme e quindi discutere la mole di oltre 7mila emendamenti. Per questo si sta pensando di applicare il cosidetto 'canguro'. Dice il capogruppo Pd, Zanda: \"Dobbiamo ancora capire bene come funzioner\u00e0 quello che in gergo parlamentare si chiama il 'canguro': approvato o bocciato un emendamento, molti altri emendamenti che sono a contenuto identico o molto simile decadono. Immagino che sar\u00e0 un numero elevato, perch\u00e9 esaminando questi volumoni di emendamenti si vede che moltissimi hanno contenuti simili\".<\/p>\n<p>Una soluzione suggerita anche dalla vicepresidente della Camera, Marina Sereni del Pd: \"La situazione al Senato ha del paradossale: gli oltre 7mila emendamenti presentati al disegno di legge costituzionale sul bicameralismo e sul Titolo V dalle opposizioni hanno il chiaro sapore ostruzionistico. Tant'\u00e8 che sarebbe possibile e del tutto ovvio, anche stando ai precedenti, votarli rapidamente raggruppandoli per materia, votando sui cosiddetti principi emendativi\". Sel, a cui appartengono la quasi totalit\u00e0 degli oltre 7000 emendamenti, non desiste: \"Meno potere ai cittadini, pi\u00f9 potere ai potenti: \u00e8 questa la riforma Renzi delle istituzioni e della Costituzione. Noi saremo limpidamente contro\", scrive Vendola su twitter.<\/p>\n<p>Ma anche dallo stesso Pd arrivano stop a forzature su regole e tempi del dibattito. Dice Rosy Bindi: \"Mi auguro che la discussione che si \u00e8 aperta al Senato sui tempi di approvazione della riforma costituzionale non si concluda con una scelta che potrebbe costituire un pericoloso precedente. Il lavoro che finora \u00e8 stato fatto nel rispetto delle procedure di revisione costituzionale non pu\u00f2 essere vanificato con uno strappo alle regole che sarebbe davvero incomprensibile\". <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da luned\u00ec prossimo si lavorer\u00e0 24 ore no stop per sette giorni su sette al Senato: tutto per scongiurare la &#8220;ghigliottina&#8221; (il passaggio diretto al&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111373"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111373"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111373\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}