{"id":111355,"date":"2014-07-09T17:20:48","date_gmt":"2014-07-09T16:20:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/09\/07\/2014\/ritorna-il-festival-di-poesia-cabudanne-de-sos-poetas-dal-3-al-7-settembre-a-seneghe-tanti-gli-appuntamenti-tra-poesia-letteratura-musica-colori-sapori-tradizioni"},"modified":"2014-07-09T17:20:48","modified_gmt":"2014-07-09T16:20:48","slug":"ritorna-il-festival-di-poesia-cabudanne-de-sos-poetas-dal-3-al-7-settembre-a-seneghe-tanti-gli-appuntamenti-tra-poesia-letteratura-musica-colori-sapori-tradizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2014\/07\/09\/ritorna-il-festival-di-poesia-cabudanne-de-sos-poetas-dal-3-al-7-settembre-a-seneghe-tanti-gli-appuntamenti-tra-poesia-letteratura-musica-colori-sapori-tradizioni\/","title":{"rendered":"Ritorna il festival di poesia &#8220;Cabudanne de sos poetas&#8221;: dal 3 al 7 settembre a Seneghe tanti gli appuntamenti tra poesia, letteratura, musica, colori, sapori, tradizioni."},"content":{"rendered":"<p>Dal 3 al 7 settembre ritorna a Seneghe (Provincia di Oristano) il \"Cabudanne de sos poetas\" (Settembre dei poeti) che quest'anno festeggia la decima edizione con una bella notizia: l'ottenimento del patrocinio dell'Unesco, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura. Un grande riconoscimento che si aggiunge al premio 2009 del Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali come \"Migliore progetto italiano per la diffusione della poesia\".<\/p>\n<p>Tanti gli appuntamenti che si succederanno nelle cinque giornate dell'incantevole borgo del Montiferru tra poesia, letteratura, musica, fotografia, colori, sapori, tradizioni, nei luoghi del paese deputati da sempre agli incontri, alla vita sociale, allo scambio con i poeti e all'ascolto, come Partza de sos ballos, S'arruga de Putzu arru, Piazzetta Su Lare, o il vecchio frantoio Sa Prenza de Murone.<\/p>\n<p>La direzione artistica 2014 - Come \u00e8 noto, dallo scorso anno l'organizzazione ha deciso di affidare la direzione artistica ogni anno a un poeta diverso. Dopo Franco Loi, il testimone del coordinamento del programma artistico di questa edizione \u00e8 stato affidato ad una delle pi\u00f9 grandi poetesse, attrici e drammaturghe italiane, Mariangela Gualtieri. Con Cesare Ronconi \u00e8 l'anima delle pi\u00f9 importanti esperienze del teatro di ricerca degli ultimi decenni, il Teatro Valdoca, oltre ad aver pubblicato diverse raccolte di poesie. &lt;&lt;C\u2019\u00e8 in questo Festival un\u2019idea di cultura che ha al centro la crescita e la fecondit\u00e0 di una comunit\u00e0, e che ancora crede nella forza della parola e nella luce che la parola poetica \u00e8 capace di portare&gt;&gt;.<\/p>\n<p>Anteprime del festival - Cabudanne de sos poetas non \u00e8 solo Seneghe. L'idea di estendere l'esperienza del festival, la cultura della poesia, anche nei paesi vicini, e intorno a Oristano, \u00e8 sempre nel cuore degli organizzatori. Fondamentale quindi, in attesa delle quattro giornate del Settembre dei poeti, portare gli autori della poesia contemporanea nelle biblioteche, rendere vitali i luoghi vicini con la cultura, attraverso letture, presentazioni di libri, dialoghi, confronti, attivit\u00e0 dedicate ai bambini e ai ragazzi, con il coinvolgimento del Sistema Bibliotecario del Montiferru e l'Unione dei Comuni. Tra anteprime e degustazioni si promuove la poesia nei paesi di Narbolia, Milis, Bonarcado e Oristano, e si valorizza il territorio.<\/p>\n<p>Parte cos\u00ec \"Dieci anni di poesia nel Montiferru\" in collaborazione con l'associazione culturale Tocoele: un calendario di appuntamenti dal 25 al 28 luglio sempre alle 21,00.<\/p>\n<p>Il 25 luglio nella chiesa di San Pietro a Narbolia, ci sar\u00e0 l'incontro tra la giovane poetessa Azzurra D'Agostino, una delle pi\u00f9 promettenti autrici in versi della sua generazione e Anna Maria Capraro, nota specialista di letteratura contemporanea, dell'Associazione pARTIcORali; il 26 luglio invece a Milis, nel piazzale della chiesa di San Paolo la poetessa Elisa Biagini dialogher\u00e0 con Silvana Cintorino. Il 27 luglio, a Bonarcado, nel piazzale della chiesa di Santa Maria di Bonacatu, Anna Cristina Serra dialoga con Mario Cubeddu: introduce gli incontri la musica di Threes of mint.<\/p>\n<p>A Oristano, sempre alle 21,00, in collaborazione con il Centro per i Servizi Culturali UNLA e l\u2019Associazione culturale pARTIcORali, il Cabudanne de sos poetas presenta gli \"Appuntamenti de Il Giardino del Centro\" presso il Centro dei Servizi Culturali UNLA di via Carpaccio a&nbsp; Oristano.&nbsp; Il25 luglio Elisa Bagini dialoga con Silvana Cintorino; il 28 luglio Azzurra D'Agostino si confronter\u00e0 con Anna Maria Capraro.<\/p>\n<p>La festa della campagna - La prima giornata inaugurale del 3 settembre si aprir\u00e0 alle 17,30 nella Localit\u00e0 Su Lare, con \"La festa della campagna\", organizzata da Cabudanne de sos poetas, la Coldiretti di Oristano, il Gruppo Pastori di Seneghe associato alla CAO, la Cooperativa Allevatori Ovini, L'Oleificio Sociale Cooperativo, il Consorzio del Bue Rosso. Una festa celebrativa della campagna all'insegna della poesia, della musica e della convivialit\u00e0, tra degustazioni dei prodotti tipici del territorio e le aziende che li producono. Ma anche un momento di confronto sui problemi dell'agricoltura sarda, intervallato da letture e canti.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Io da dieci anni vado a questo festival di poesia. E ci vado volentieri, \u00e8 l'unico festival a cui io partecipo, con il piacere di incontrare la gente. Perch\u00e8 quando si va nei festival non c'\u00e8 mai la gente. Invece a Seneghe ci sono tanti giovani, e poi ci sono i pastori, i contadini, c'\u00e8 la gente del paese&gt;&gt;, racconta Franco Loi che insieme a Mariangela Gualtieri scandir\u00e0 alle 20,00 il tempo della festa con le letture di poesie. Alle 22,00 il ritmo della danza sar\u00e0 affidato ai Cuntrattos seneghesi e agli interventi musicali dei Bevano Est, cinque strumentisti romagnoli che dal '91 esplorano e reinventano la musica popolare della loro terra tra jazz, world music e sonorit\u00e0 mediterranee. La festa del paese, dei lavoratori, degli abitanti, dei visitatori: nessuno \u00e8 straniero a Seneghe, si diventa subito parte della comunit\u00e0. Tutti partecipano, si affacciano nei balconi, ascoltano le sfide dei poeti cantadores, ballano sulle musiche tradizionali, o si ritirano nel profondo silenzio dell'anima.<\/p>\n<p>La non-scuola a cura di Roberto Magnani del Teatro delle Albe di Ravenna - Anche quest'anno ci sar\u00e0 il coinvolgimento dei ragazzi di Seneghe che apriranno il festival con l\u2019esito del laboratorio teatrale della non-scuola di Roberto Magnani del Teatro delle Albe di Ravenna: &lt;&lt;Un momento molto alto, di partecipazione commossa e divertita da parte del paese che vede i propri adolescenti in scena e allo stesso tempo consegna loro chiavi segrete per il futuro del festival&gt;&gt;, spiega Mariangela Gualtieri. La rassegna seneghese opera da tanti anni in sinergia con il Teatro delle Albe di Ravenna - una delle pi\u00f9 importanti compagnie del panorama teatrale italiano e internazionale, nonch\u00e8 teatro stabile di innovazione - e in particolare con uno dei suoi attori, Roberto Magnani (interprete di tante creazioni teatrali e cinematografiche, tra le quali il film \"La destinazione\" di Piero Sanna). Dal 2008 infatti l'attore romagnolo conduce un laboratorio teatrale chiamato non-scuola, un laboratorio dedicato ai giovani con lo scopo di avvicinarli alla poesia attraverso il linguaggio teatrale, la cui pratica teatral-pedagogica si fonda sul gioco del teatro e sulla forza incendiaria e anarchica dell'adolescente. L'unico dogma della non-scuola: ci\u00f2 che deve emergere dal lavoro scenico, attraverso lo studio dei grandi autori, \u00e8 la vita degli adolescenti.<\/p>\n<p>Subito dopo sempre i ragazzi del paese porteranno l'esito del laboratorio di musica \"Prova d'orchestra: laboratorio e concerto per orchestra di suoni e note\" che si terr\u00e0 dal 25 agosto al 4 settembre 2014 nella Scuola Elementare di Seneghe, a cura di Francesca Amati e Glauco Salvo: insieme sono i Comaneci, straordinario duo folk-blues di Ravenna, tra i pi\u00f9 interessanti della scena musicale italiana, arricchito da diverse anime musicali.<\/p>\n<p>Nella Biblioteca comunale di Seneghe ci saranno anche le iniziative dedicate ai bambini e ai ragazzi, curate da Luisa Madau, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario del Montiferru e l\u2019Unione dei Comuni: Parola per parola, laboratorio di poesia curato da Vittoria Negro;Laboratorio sull\u2019astronomia con Jens Jensen Bilgrav; Spazio permanente di libri e letture in Biblioteca.<\/p>\n<p>Gli ospiti - Per festeggiare il decimo compleanno della manifestazione letteraria tra le pi\u00f9 importanti in Sardegna, nel cuore del Montiferru, dalla met\u00e0 mattina sino alle 24 ci saranno tanti&nbsp; ospiti, con incontri, reading, musica, letture, cinema, teatro, balli, canti. La poesia sarda incontra anche quest'anno il mondo, e dialoga con le tante forme d'arte. Poesie lente che aiutano a guardare e a cambiare, a stupirci, e a guardarci dentro. Anche quest'anno si potranno ascoltare i versi profondi del poeta Franco Loi, respiro vitale e punto di riferimento irrinunciabile per gli organizzatori e gli abitanti del paese. Tra i pi\u00f9 apprezzati poeti italiani, scrittore e saggista nato a Genova, di padre sardo e madre emiliana, milanese d'adozione, da nove edizioni \u00e8 ospite fisso e consigliere del comitato organizzativo del festival sardo di poesia e dell'associazione culturale \"Perda Sonadora\". Dal 2010 \u00e8 cittadino onorario di Seneghe e nel 2013 ha collaborato alla direzione artistica; ci sar\u00e0 anche Antonella Anedda, poetessa, saggista, autrice prolifica dal 1992 e docente, con la sua lingua alta e radiosa; Pierluigi Cappello, una delle voci pi\u00f9 intense della poesia italiana e autore di numerosi libri di poesia, Premio Terzani 2014 con la sua prima opera narrativa edita da Rizzoli \"Questa libert\u00e0\". L'autore friulano sar\u00e0 presente a Seneghe in un dialogo distanza, in collegamento via Skype. Dedicata a lui inoltre, anche la proiezione del documentario appena uscito \"Parole povere\" di Francesca Archibugi (Tucker Film - Italia 2013) con le musiche originali di Battista Lena. Franco Arminio, poeta paesologo, con musica dal vivo e con i suoi temi che ben si adattano a Seneghe e ai paesi del mondo. Per la nuova letteratura italiana di matrice sarda invece ci sar\u00e0 Marcello Fois accompagnato da Gavino Murgia, musicista tra i pi\u00f9 attivi ricercatori tra improvvisazione e&nbsp; musica di confine tradizionale sarda. Da Rovigo Marco Munaro, un grande poeta veneto cos\u00ec come Francesco Balsamo, da Catania, poeta e artista versatile la cui creativit\u00e0 incontra molte passioni: disegno, pittura, scrittura in versi: entrambi poeti che hanno da sempre avuto cura di altri poeti, con piccole raffinate case editrici. Non poteva mancare qualche giovanissimo, come Nicola D\u2019Altri e Roberta Sireno, entrambi con un lavoro accurato sull\u2019oralit\u00e0 della poesia. Ci saranno anche due poeti stranieri: James McKendrick inglese, vissuto quattro anni a Salerno come insegnante di lingua e letteratura all\u2019universit\u00e0: oltre alle sue poesie con la sua attivit\u00e0 di traduttore ha fatto un\u2019opera di divulgazione in Gran Bretagna della poesia italiana classica e contemporanea; e dalla Francia Martin Rueff, poeta, traduttore e filosofo: Mariangela Gualtieri ha privilegiato due poeti che amano l\u2019Italia e che parlano bene l\u2019italiano, oltre ad essere pubblicati in Italia.<\/p>\n<p>Poi Emanuele Trevi, scrittore e critico letterario romano, in nome di un\u2019idea di pensiero critico molto vicino alla poetessa che ha curato il coordinamento del cartellone artistico. L\u2019attore, regista e cantante Danio Manfredini, un punto di riferimento del teatro contemporaneo italiano, con una serata di versi recitati e di canto, con musicisti dal vivo: &lt;&lt;Un\u2019irruzione di quel teatro di poesia a cui tanto sono legata&gt;&gt;, racconta&nbsp; la Gualtieri. &lt;&lt;Insomma, quella gran luce di parole che porter\u00e0 la poesia, si sommer\u00e0 alla grande e portentosa luce del paesaggio e della gente sarda, insieme a gente che verr\u00e0 come sempre dal continente, e sar\u00e0 una festa nutriente sotto ogni aspetto e come sempre, spero, memorabile&gt;&gt;. <\/p>\n<p>Le letture della buona notte - E ancora le serate tarde, nelle piazze e sotto le antiche querce con i consueti racconti della buona notte tra le note dei musicisti e scrittori Emidio Clementi (Massimo Volume; El Muniria) e Corrado Nuccini (Giardini di Mir\u00f2 e Vessel): entrambi si muovono nella scena indipendente rock italiana da anni e condividono la passione per la parola scritta e il progetto \u201cLa Ragione delle Mani\u201d. Una raccolta di recenti racconti di Clementi sotto forma di reading con l\u2019accompagnamento musicale di Nuccini; Giovanni Succi, dopo l'esperienza Bachi da Pietra, riparte quest'anno con il suo progetto da solista; per le letture della mezzanotte anche John Vignola, esperto di musica e autore di libri sulla storia del rock, e voce molto conosciuta di Radio2: Twilight, Ritratti.<\/p>\n<p>Gli incontri: racconti, musica e dibattiti - Al Cabudanne de sos poetas si lanciano nuove idee, si discute di tradizioni, di poesia sarda, di musica popolare: chiacchiere autentiche che \"mettono in contatto le persone\" nei bar, nelle piccole vie e nelle piazze. Pino Martini Obinu, tra i pi\u00f9 apprezzati musicisti italiani (Stormy Six, Salis'n Salis, Tancaruja) parler\u00e0 delle \"Stagioni di un musicista\";&nbsp; Anna Cristina Serra, una delle figure di maggior rilievo nel campo della poesia in lingua sarda incontra Antonello Bazzu, poeta bilingue (sassarese e logudorese) che con il suo peregrinare nella lingua sarda ha ottenuto numerosi riconoscimenti nei principali concorsi di poesia in Sardegna, tra gli ultimi il Premio Ozieri; Dante Olianas, studioso e d etnomusicologo racconter\u00e0 le launeddas e delle particolari variet\u00e0 di canna per fabbricarle, della grande tradizione di questo strumento unico al mondo, e dei grandi maestri come Antoni Lara e Aurelio Porcu di Villaputzu, Dionigi Burranca di Samatzai, Luigi Lai di San Vito, erede dei suonatori della scuola del Sarrabus, conosciuto in tutto il mondo;<\/p>\n<p>ci sar\u00e0 anche Piero Marras, tra i pi\u00f9 apprezzati cantautori italiani. Il cantautore nuorese canta, suona, parla, racconta, nell'interessante incontro con l'antropologo, giornalista e scrittoreBachisio Bandinu: un bel dialogo a due sulla cultura tradizionale della Sardegna, sull'identit\u00e0, sulla musica popolare, e sul suo ultimo album di inediti \"Ali di stracci\" che vede i testi di Salvatore Niffoi, realizzato a vent'anni di distanza dal precedente \"Tumbu\"; e ancora in occasione dell'anno dantesco, nel 2015, in cui si celebrer\u00e0 il 750\u00b0 della nascita del Sommo Poeta, si parler\u00e0 delle iniziative che si presenteranno l'anno prossimo in collaborazione tra il Comune di Ravenna, il Comune di Seneghe e Perda Sonadora. Seguir\u00e0 \"Il Dante della vita\": letture di testi preferiti da parte degli ospiti.<\/p>\n<p>Resentazione dell\u2019antpologia: Dieci anni di poesia a Seneghe - Dopo varie pubblicazioni, ultima delle quali il volume \"A Seneghe\", con foto di Guido Guidi e testi di Mariangela Gualtieri, Perda Sonadora Imprentas pubblicher\u00e0 per la decima edizione del festival il volume \"Dieci anni di poesia a Seneghe\", curato da Mario Cubeddu e Myriam Mereu. Raccoglie un testo di ciascuno dei 70 poeti che sono stati ospiti a Seneghe in questi dieci anni.<\/p>\n<p>Concerto di chiusura con i suonatori di launeddas Nodas Antigas e i Tenores di Seneghe - A chiudere il festival, oltre a un evento in via di definizione, ci sar\u00e0 per la prima volta, un concerto happening di launeddas, il noto e potente strumento a canne che i pastori suonavano e che ora pi\u00f9 di 400 giovani hanno ripreso a studiare in tutta la Sardegna. Si assister\u00e0 all'arrivo in piazza di tre gruppi di suonatori di launeddas, venti in tutto: la Scuola del Sinis del maestro Stefano Pinna; \"Nodas Antigas\" di San Gavino; e un gruppo di cinque suonatori coordinati da Andrea Loche. Una grande festa di chiusura con un concerto a ballo per suonatori di launeddas e il canto a ballo dei \"Tenores di Seneghe\".<\/p>\n<p>Celebrare \"Sa Festa\", il Settembre dei poeti. &lt;&lt;Qualche tempo fa abbiamo pensato a uno slogan per i nostri laboratori dedicati ai giovani del paese: \"Qui non succede mai nulla\". La nostra realt\u00e0 \u00e8 sotto questa minaccia di pensare di non valere nulla, in particolare riguarda gli adolescenti e la Sardegna - racconta Mario Cubeddu, presidente di Perda Sonadora, l'associazione che da dieci anni firma l'organizzazione del festival di Seneghe - ll festival \u00e8 nato con il titolo \"La poesia sarda incontra il mondo\". La poesia sarda \u00e8 poco nota ma importantissima per i sardi.&nbsp; C'\u00e8 un legame profondo con la nostra lingua, una scommessa che forse non \u00e8 stata ancora persa&gt;&gt;. Celebrare quindi il paese, la comunit\u00e0, le tradizioni, incontrare il mondo. Seneghe da nove anni coinvolge nelle sue antiche vie non solo gli abitanti, ma anche migliaia di visitatori. Un festival che non si pu\u00f2 raccontare solo con le parole: bisogna viverlo, scoprirlo.<\/p>\n<p>Cabudanne de sos poetas: non solo poesia ma anche indotto turistico<br \/>Poesia dell'anima, del gusto, della terra, dell'eleganza e della semplicit\u00e0. Seneghe esporta non solo i versi dei poeti, ma anche i sapori, le produzioni, lo spirito della manifestazione e l'accoglienza del paese. Un \"Settembre dei poeti\" che porta nell'isola un significativo indotto turistico e che offre ai visitatori il meglio dell'ospitalit\u00e0 nelle case del paese, perch\u00e8 i turisti scoprano la cultura degli abitanti vivendo con loro o nelle abitazioni del circondario. Tra una degustazione e un verso si rivelano le tradizioni pi\u00f9 genuine: nei bar o nei frantoi antichi, si scoprono un concerto, una gara poetica o un pranzo tipico della cucina sarda all'aria aperta. Ogni edizione lascia infatti un bilancio pi\u00f9 che positivo: le piazze sempre gremite da un pubblico attento e partecipe. Oltre cinquemila le presenze all'anno che registrano nelle case, nei B&amp;B, nei ristoranti e nelle pizzerie, il tutto esaurito. Anche quest'anno ci sar\u00e0 l'ospitalit\u00e0 diffusa nelle case del paese, la vendita dei prodotti locali come l'olio di oliva, il miele, il casizzolu, la carne del bue rosso. Una bolla di ossigeno e di benefici per la comunit\u00e0 seneghese e per l'isola.<\/p>\n<p>I vini sardi: degustazioni con alcuni produttori di Baunei, Nurri e Putzu Idu<\/p>\n<p>\"Cabudanne de sos poetas\" accompagner\u00e0 i visitatori anche tra i paesi vicini alla scoperta del territorio del Montiferru e di alcuni ottimi vini prodotti da alcune aziende del circondario: dal 5 al 7 settembre ogni sera \u00e8 previsto un incontro con un'azienda locale che offrir\u00e0 degustazioni dei loro vini tipici. Un percorso tra degustazioni, sapori, profumi, dibattiti, storie.<br \/>Venerd\u00ec 5 a Baunei - \"Barolo, andata e ritorno\": incontro - degustazione con Roberto Pusole, Azienda Agricola Pusole;&nbsp; sabato 6 a Nurri, \"Cooperare con la natura\": incontro - degustazione con Gianfranco Manca, Azienda Agricola PaneVino; domenica 7 a Putzu Idu \"Il vino fa (del) bene\": incontro - degustazione con Mattia Piludu, Compagnia delle Figlie del Sacro Cuore Evaristiane.<\/p>\n<p>L'\"Alfabeto Seneghe\": il progetto di Leonardo Sonnoli per il Cabudanne - L'identit\u00e0 visiva della manifestazione di Seneghe \u00e8 curata anche quest'anno dal grafico Leonardo Sonnoli, designer italiano tra i maggiori dell\u2019et\u00e0 contemporanea a livello internazionale. &lt;&lt;L'idea \u00e8 che un segno sta per un suono ma pu\u00f2 essere cambiato, modellato a seconda del suono. Il legame tra la poesia sonora e la rappresentazione pu\u00f2 essere declamato in modi diversi. Pu\u00f2 essere uno spartito&gt;&gt;. Com <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 3 al 7 settembre ritorna a Seneghe (Provincia di Oristano) il &#8220;Cabudanne de sos poetas&#8221; (Settembre dei poeti) che quest&#8217;anno festeggia la decima edizione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111355"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111355"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111355\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}