{"id":111219,"date":"2014-06-09T17:20:48","date_gmt":"2014-06-09T16:20:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/09\/06\/2014\/gli-adolescenti-e-la-scuola-al-giorno-doggi"},"modified":"2014-06-09T17:20:48","modified_gmt":"2014-06-09T16:20:48","slug":"gli-adolescenti-e-la-scuola-al-giorno-doggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2014\/06\/09\/gli-adolescenti-e-la-scuola-al-giorno-doggi\/","title":{"rendered":"Gli adolescenti e la scuola al giorno d\u2019oggi"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi tempi, mi capita spesso che gli insegnanti che incontro nel corso della mia attivit\u00e0 professionale, si lamentino delle enormi difficolt\u00e0 che trovano nel relazionarsi a scuola con i loro allievi adolescenti.<br \/>L\u2019elemento che sembra essere ormai imprescindibile per i ragazzi \u00e8 rappresentato dal cellulare. Non sembrano riuscire a far meno di questo strumento per oltre un quarto d\u2019ora e lo utilizzano mentre i professori sono impegnati nella dura attivit\u00e0 d\u2019insegnargli qualcosa.<\/p>\n<p>Un esempio chiaro di questo fenomeno \u00e8 rappresentato dal recente episodio di cronaca avvenuto pochi giorni fa, in una scuola media di Nuoro. Sembra, infatti, che un ragazzino abbia sferrato un pugno a una professoressa che gli avrebbe sequestrato il telefonino durante l\u2019ora di lezione. Gli altri compagni di classe, pare, inoltre, che siano intervenuti nel sostenere il compagno contro l\u2019insegnante.<\/p>\n<p>Quello che facilita la mancanza di rispetto dei ragazzi nei confronti degli insegnanti, \u00e8 l\u2019assenza di collaborazione tra le due principali agenzie educative dei giovani che sono rappresentate dalla famiglia e dalla scuola. <\/p>\n<p>Genitori e insegnanti molto, spesso, anzich\u00e9 collaborare per il bene del ragazzo entrano in aperto conflitto tra loro. Da un lato accade che se uno studente viene rimproverato da un insegnante, il genitore intervenga in favore del figlio senza valutare la motivazione che ha spinto l\u2019insegnante ad intervenire in quella determinata maniera. Gli insegnanti dal canto loro, spesso ritengono che solo i genitori si debbano occupare dell\u2019educazione dei ragazzi trascurando, cos\u00ec il fatto che loro non solo devono impartire nozioni culturali agli studenti ma dovrebbero essere anche&nbsp; degli adulti di riferimento importanti per la crescita degli adolescenti.<\/p>\n<p>Accade cos\u00ec, che i ragazzi gi\u00e0 confusi dagli enormi cambiamenti fisici, personali e relazionali che devono affrontare durante l\u2019adolescenza non trovino dei punti di riferimento adeguati negli adulti impegnati in varie conflittualit\u00e0 tra loro e, sviluppino cos\u00ec un\u2019idea di onnipotenza e di aggressivit\u00e0 che si esplica senza limiti in vari modi non solo a scuola ma nella societ\u00e0 in genere.<\/p>\n<p>Abbandonare una posizione difensiva&nbsp; e assumermene, al contrario una collaborativa, servirebbe a mio avviso, per poter svolgere quel ruolo da guida di cui i ragazzi necessitano. Questo comporterebbe, ad esempio che nel caso dell\u2019utilizzo del telefonino a scuola durante l\u2019ora di lezione i genitori cercherebbero di non favorirlo e gli insegnanti se li farebbero consegnare all\u2019inizio delle lezioni ponendoli sulla cattedra e restituendoli solo al termine delle cinque ore di lezione e, questo dovrebbe essere la prassi in ogni istituto scolastico.<\/p>\n<p>Concludendo posso dire che solo una comunicazione efficace tra adulti prima (con periodici incontri insegnanti- genitori non solo se accadono fatti gravi ma di routine) e adolescenti e adulti poi, pu\u00f2 determinare un miglioramento della situazione. M.S.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi tempi, mi capita spesso che gli insegnanti che incontro nel corso della mia attivit\u00e0 professionale, si lamentino delle enormi difficolt\u00e0 che trovano nel&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111219"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111219"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111219\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}