{"id":110828,"date":"2014-05-28T17:20:47","date_gmt":"2014-05-28T16:20:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/28\/05\/2014\/istat-in-5-anni-quasi-100mila-giovani-via-dallitalia-in-cerca-di-lavoro"},"modified":"2014-05-28T17:20:47","modified_gmt":"2014-05-28T16:20:47","slug":"istat-in-5-anni-quasi-100mila-giovani-via-dallitalia-in-cerca-di-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2014\/05\/28\/istat-in-5-anni-quasi-100mila-giovani-via-dallitalia-in-cerca-di-lavoro\/","title":{"rendered":"Istat, in 5 anni quasi 100mila giovani via dall&#8217;Italia in cerca di lavoro"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi cinque anni quasi 100mila giovani hanno lasciato l\u2019Italia in cerca di lavoro. \u00c8 l\u2019immagine di un paese che non riesce ad offrire opportunit\u00e0 alle nuove generazioni quella restituita dal rapporto annuale dell\u2019Istat. Le famiglie dove nessuno lavora e che potrebbero essere in difficolt\u00e0 sono 3 milioni, mentre ci sono 6,3 milioni di persone senza posto di lavoro. Unico spiraglio di luce i dati sul Pil: la recessione \u00e8 finita.<br \/>Secondo l\u2019Istituto di statistica, nel 2012 hanno lasciato il paese oltre 26mila giovani tra i 15 e i 34 anni, 10mila in pi\u00f9 rispetto al 2008.<\/p>\n<p>Guardando all\u2019ultimo quinquennio, complessivamente a lasciare l\u2019Italia in cerca di opportunit\u00e0 di lavoro sono stati 94mila. In generale nel 2012 gli emigrati sono stati 68mila, il 36% in pi\u00f9 del 2011, \"il numero pi\u00f9 alto in 10 anni\". La crisi frena anche gli immigrati. Nel 2012 gli ingressi sono stati 321mila, con un calo del 27,7% rispetto al 2007. Aumenta invece il numero di stranieri che se ne vanno (+17,9%).<\/p>\n<p>L\u2019economia del resto continua a risentire degli effetti della crisi. Nel 2013 l'occupazione \u00e8 diminuita di 478 mila unit\u00e0 (-2,1% rispetto al 2012), il calo peggiore dell'ultimo quinquennio. Contemporaneamente il tasso di disoccupazione ha continuato a crescere, dal 10,7% del 2012 al 12,2%. In Italia, si legge nel rapporto, tra disoccupati e persone che vorrebbero lavorare ci sono 6,3 milioni di senza posto. Nel 2013 ai 3 milioni 113mila disoccupati si aggiungono infatti 3 milioni 205mila forze lavoro potenziali, ovvero gli inattivi pi\u00f9 vicini al mercato del lavoro. I pi\u00f9 colpiti sono proprio i giovani: nella fascia d\u2019et\u00e0 fra i 15 e i 34 anni in cinque anni gli occupati sono scesi di 1,8 milioni di unit\u00e0.<\/p>\n<p>In un panorama del genere le famiglie italiane, dice l\u2019Istat, sono sempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0. Nel 2013 sono 2 milioni quelle con almeno un 15-64enne senza occupati e pensionati da lavoro, a cui si aggiunge un'altra area di disagio fatta da famiglie composte da pi\u00f9 persone ma rette solo da una pensione da lavoro. Sommando i gruppi emergono 3 milioni di famiglie dove nessuno lavora.<\/p>\n<p>Se da una parte l\u2019Italia perde giovani, dall\u2019altra invecchia sempre pi\u00f9. Si fanno sempre meno bambini: le nascite hanno raggiunto un nuovo minimo storico. Nel 2013 si stima che saranno iscritti all'anagrafe poco meno di 515mila nuovi nati, 12mila in meno \"rispetto al minimo storico registrato nel 1995\". In cinque anni sono arrivate in Italia 64mila cicogne in meno.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i conti pubblici, l'Istat riferisce che i governi italiani hanno messo in atto 182 miliardi di manovre fiscali in 3 anni, ma \"gli effetti del miglioramento sono stati limitati dal cattivo andamento dell'economia\". L'istituto ricorda che \"in Italia il rapporto debito\/Pil \u00e8 salito al 132,6% nel 2013, con un aumento di oltre 29 punti dal 2007, circa 12,5 punti oltre il massimo del 1996. L'evoluzione negativa dei conti pubblici \u00e8 dipesa soprattutto dagli effetti della recessione economica, da un aumento della spesa per interessi e, in misura minore, dall'attuazione di politiche fiscali discrezionali espansive\".<\/p>\n<p>Nel rapporto dell'Istat sembra intravedersi anche un po' di luce. Secondo le stime dell'Istituto di statistica, infatti, nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo italiano \"pari allo 0,6% in termini reali\". La prospettiva apre a un moderato ottimismo anche per per i prossimi due anni, periodo in cui, \"la&nbsp; rescita dell'economia italiana si attesterebbe all'1% nel 2015 e all'1,4% nel 2016\". Queste previsioni, avverte per\u00f2 l'Istat, \"sono tuttavia soggette a rischi e incertezza derivanti dall'andamento della domanda globale, dalle condizioni di accesso al credito e dagli effetti delle politiche economiche\". <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi cinque anni quasi 100mila giovani hanno lasciato l\u2019Italia in cerca di lavoro. \u00c8 l\u2019immagine di un paese che non riesce ad offrire opportunit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110828"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110828"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110828\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}