{"id":110769,"date":"2014-05-16T17:20:47","date_gmt":"2014-05-16T16:20:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/16\/05\/2014\/piras-e-porcu-cna-tassazione-insostenibile-aggravata-dalla-complessita-delle-procedure-cosi-non-si-esce-dalla-crisi-economica"},"modified":"2014-05-16T17:20:47","modified_gmt":"2014-05-16T16:20:47","slug":"piras-e-porcu-cna-tassazione-insostenibile-aggravata-dalla-complessita-delle-procedure-cosi-non-si-esce-dalla-crisi-economica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2014\/05\/16\/piras-e-porcu-cna-tassazione-insostenibile-aggravata-dalla-complessita-delle-procedure-cosi-non-si-esce-dalla-crisi-economica\/","title":{"rendered":"Piras e Porcu (CNA): Tassazione insostenibile aggravata dalla complessit\u00e0 delle procedure, cos\u00ec non si esce dalla crisi economica"},"content":{"rendered":"<p>Nel 2014 a Sassari la pressione fiscale sulle piccole e medie imprese e sugli artigiani sar\u00e0 salita al 66,5 per cento, oltre sei punti percentuali rispetto al 2011. Nella citt\u00e0 turritana un artigiano o un piccolo imprenditore dovranno lavorare dal primo gennaio al primo di settembre soltanto per pagare il Fisco. Evase le incombenze tributarie rester\u00e0 in cassa una parte bassissima del reddito aziendale. Le cose, paradossalmente vanno un po\u2019 meglio ad Iglesias. Ma solo perch\u00e9, grazie al poco lusinghiero record di provincia pi\u00f9 povera d\u2019Italia, ha ottenuto dallo Stato notevoli agevolazioni. Nella citt\u00e0 mineraria la pressione fiscale \u00e8 del 57,8 e per pagare l\u2019Erario si lavora \u201csolo\u201d fino al 31 luglio.<\/p>\n<p>\u00abI dati sulla variazione del carico fiscale dal 2011 al 2014 sulle piccole e medie imprese e sugli artigiani sono stati elaborati dal Centro Studi nazionale della Cna che ha misurato e quantificato i valori vagliando i conti di 112 citt\u00e0 italiane, cio\u00e8 tutti i capoluoghi di Provincia e di Regione\u00bb, spiegano Pierpaolo Piras e Francesco Porcu rispettivamente presidente e segretario regionale della CNA.<\/p>\n<p>\u00abI risultati di questo lavoro sono contenuti nel primo \u201cOsservatorio permanente sulla tassazione di artigiani e piccole e medie imprese in 112 Comuni d\u2019Italia\u201d, e a differenza di altre indagini internazionali - affermano Piras e Por - si riferiscono davvero alla impresa tipo italiana, un'impresa manifatturiera individuale, con cinque dipendenti, un laboratorio, un negozio e un reddito di 50 mila euro all'anno. Per questa tipologia \u00e8 stato calcolato il Total Tax rate (il prelievo totale delle amministrazioni pubbliche sul reddito) in tutti i capoluoghi di provincia italiani dal 2011 al 2014\u00bb.<\/p>\n<p>Total Tax Rate.&nbsp;&nbsp; Lo studio della Cna evidenzia che nel 2014 \u2013 tra fisco nazionale, regionale e comunale \u2013 per artigiani e PMI si arriver\u00e0 in Italia a una pressione fiscale del 63,1% contro il 59,1% del 2011.<\/p>\n<p>La classifica complessiva \u2013 che elabora tutti i dati fiscali del 2011, del 2012 e del 2013, comparati con le previsioni di quello che succeder\u00e0 nel 2014 - vede Roma al primo posto: nel 2011 la Capitale registrava una pressione del 65,7%, oggi segna il 74,4% con un balzo dell\u20198,7%. A ruota, di pochissimo, a pari merito, ben due citt\u00e0: Bologna con il 74,2% (nel 2011 era il 64,6%) e Reggio Calabria, sempre con il 74,2% (nel 2011 era il 62,4%).<\/p>\n<p>In Sardegna dopo Sassari, ventiduesima in graduatoria con il 66,6%, troviamo Olbia-Tempio al 38\u00b0 posto con una pressione fiscale del 64,4% (+3,6% rispetto al 2011), Cagliari al 39\u00b0 con il 64,3% (+5,7% rispetto al 2011), Nuoro al 57\u00b0 con una pressione fiscale del 62,5% (+3,6% rispetto al 2011), Oristano al 100\u00b0 posto con una pressione fiscale del 58,7% (+1,1% rispetto al 2011) e infine Iglesias al 106\u00b0 con una pressione fiscale del 57,8% (+0,6% rispetto al 2011).<\/p>\n<p>Il Tax Free Day.&nbsp; - Lo studio della Cna ha poi elaborato i dati in modo da comprendere in modo semplice ed efficace fino dove arriva in dodici mesi la mano del fisco sulle piccole imprese.<\/p>\n<p>Se ad esempio un\u2019impresa di Cuneo smetter\u00e0 di lavorare per pagare le tasse il 25 luglio 2014 (nel 2011 il Fisco si fermava al 22 luglio), a Reggio Calabria, Bologna, Roma e Firenze nel 2014 il fisco chieder\u00e0 agli artigiani e agli imprenditori di lavorare per lui fino al 29 settembre.<\/p>\n<p>Quanto alla Sardegna, ad Iglesias si lavorer\u00e0 per l\u2019Erario fino al 31 luglio (2 giorni in pi\u00f9 rispetto al 2011), ad Oristano fino al 3 agosto (4 giorni in pi\u00f9 rispetto al 2011) e a Nuoro fino al 17 agosto (18 giorni in pi\u00f9 rispetto al 2011). A Cagliari un artigiano o un piccolo imprenditore dovr\u00e0 lavorare per il fisco fino al 24 agosto (ben 21 giorni in pi\u00f9 rispetto al 2011), cos\u00ec come ad Olbia-Tempio (13 giorni in pi\u00f9 rispetto al 2011) mentre, come detto, a Sassari smetter\u00e0 di lavorare per pagare l\u2019Erario solo il 1\u00b0 settembre (22 giorni in pi\u00f9 rispetto al 2011).<\/p>\n<p>Il reddito che resta dopo aver pagato le tasse - L\u2019elaborazione finale dello studio della Cna focalizza infine la questione pi\u00f9 importante di tutte: nel 2014, dopo aver pagato le tasse, quanto rester\u00e0 alle imprese?<\/p>\n<p>In premessa bisogna dire che tutti i calcoli dell\u2019Osservatorio sono stati fatti tenendo a riferimento come modello (Figura 1) un\u2019impresa manifatturiera individuale, con un laboratorio di 350 metri quadri, un negozio di 175 metri quadri, 5 dipendenti, un fatturato di 430mila euro\/anno e un reddito d\u2019impresa di 50mila euro\/anno.<\/p>\n<p>Il risultato di questa elaborazione \u00e8 sconcertante - A Cuneo, la citt\u00e0 che a quanto pare tratta fiscalmente meglio artigiani e Pmi, dopo aver pagato tutte le tasse i 50mila euro diventano nel 2014 21.190 (erano 22.356 nel 2011). Quanto alle citt\u00e0 dove il fisco \u00e8 pi\u00f9 \u201ccattivo\u201d, a Roma i 50mila euro di reddito diventano 12.814 (17.139 nel 2011), a Reggio Calabria diventano 12.896 (erano 18.810 nel 2011), a Bologna 12.921(17.720 nel 2011) e Firenze 12.938 (18.072 nel 2011).<\/p>\n<p>Quanto infine alla Sardegna, anche i redditi degli imprenditori isolani subiscono un vero e proprio salasso. Maglia nera, come detto, a Sassari dove degli originari cinquantamila euro, dopo aver pagato le tasse rimarranno 16.745 mila euro, con una decurtazione di 3.044 euro, il 15,4%, rispetto al 2011. Ad Olbia Tempio rimarranno 17.808 euro, con una decurtazione di 1.769 euro (9%). A Cagliari all\u2019imprenditore resteranno 17.863 euro, con una decurtazione di 2.834 euro (13%). A Nuoro rimarranno 18.767 euro, con una decurtazione di 2.413 euro, pari al 11,4%. A Oristano resteranno 20.630 euro, con una decurtazione di 559 euro (2,6%). A Iglesias rimarranno infine 21.106 euro, con una decurtazione di 299 euro, il 1,4 per cento, rispetto al 2011.<\/p>\n<p>\u00abQuesti dati - dichiarano Piras e Porcu \u2013 evidenziano l'urgenza di una riforma complessiva del sistema fiscale del nostro paese, la cui pressione - giunta oramai a livelli insostenibili tra tassazione nazionale e prelievi locali - oltre ad essere in termini di prelievo tra i pi\u00f9 alti del mondo \u00e8 aggravata dalla complessit\u00e0 delle procedure: un combinato disposto che determina minore produttivit\u00e0 e competitivit\u00e0 delle imprese, produce l'allungamento della stagnazione economica e uccide ogni possibilit\u00e0 di ripresa economica\u00bb.<\/p>\n<p>Con l'Osservatorio, la CNA presenta anche otto proposte per ridurre progressivamente la tassazione sul reddito delle imprese mediante interventi sull'Irpef, sull\u2019Irap, sui valori catastali, sull'Imu e sulla Tari e una semplificazione degli adempimenti burocratici. Com-red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2014 a Sassari la pressione fiscale sulle piccole e medie imprese e sugli artigiani sar\u00e0 salita al 66,5 per cento, oltre sei punti percentuali&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110769"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110769"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110769\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}