{"id":110163,"date":"2014-04-25T17:20:47","date_gmt":"2014-04-25T16:20:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/25\/04\/2014\/25-aprile-2014-discorso-presidente-consiglio-regionalegianfranco-ganau"},"modified":"2014-04-25T17:20:47","modified_gmt":"2014-04-25T16:20:47","slug":"25-aprile-2014-discorso-presidente-consiglio-regionalegianfranco-ganau","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2014\/04\/25\/25-aprile-2014-discorso-presidente-consiglio-regionalegianfranco-ganau\/","title":{"rendered":"25 Aprile 2014: discorso Presidente Consiglio regionaleGianfranco Ganau"},"content":{"rendered":"<p>Il presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, Gianfranco Ganau, ha esordito stamane, durante la ricorrenza del 25 aprile 2014, rivolto a tutti i presidenti con \u201cBuongiorno a tutti, un saluto alle autorit\u00e0, alle associazioni combattentistiche e d\u2019arma, a quelle partigiane.<\/p>\n<p>Il 25 Aprile \u00e8 per me, ma per tutti noi che siamo qui oggi, un giorno speciale. E lo \u00e8 ancora di pi\u00f9 perch\u00e9 con orgoglio per la nona volta sono qui a Palazzo Ducale per deporre una corona d\u2019alloro, questa volta a nome del Consiglio regionale della Sardegna, per ricordare tutti coloro che combatterono, anche perdendo la vita, per sconfiggere il regime nazi-fascista ed arrivare alla liberazione dell\u2019Italia in quel 25 aprile del 1945.<br \/>E non \u00e8 un caso che per la mia prima uscita ufficiale come Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, abbia scelto di essere qui a Sassari in quest\u2019occasione, tra la mia gente, i miei concittadini e tutte le persone che come noi non vogliono dimenticare, ma anche per sottolineare una nuova vicinanza della Regione alla Citt\u00e0.<\/p>\n<p>Il 25 Aprile \u2013 continua Ganau - \u00e8 una data importante per la storia del nostro Paese. La mia \u00e8 una generazione che grazie a quella lotta e a quei combattenti \u00e8 cresciuta nella libert\u00e0, nella democrazia e nella pace, con le testimonianze dei genitori e dei nonni che hanno rappresentato la memoria storica con cui ci siamo formati e siamo cresciuti.<\/p>\n<p>L'abitudine alla libert\u00e0 e alla democrazia non pu\u00f2 far dimenticare il senso della privazione, il significato della negazione dei diritti fondamentali, la negazione delle intelligenze, l'oppressione, la persecuzione e quanto di peggio sia riuscito a rappresentare l'uomo su altri uomini.<\/p>\n<p>Anche per questo sono convinto che la Festa della Liberazione non debba diventare un puro atto celebrativo. E mi piace ricordare con orgoglio che proprio nove anni fa come Sindaco e come Amministrazione, sentimmo il dovere e l\u2019obbligo morale ed istituzionale, di riaprire in questa giornata, il portone di Palazzo Ducale, sede della Municipalit\u00e0 e casa di tutti i cittadini, e di scoprire proprio in questa sede una targa, questa targa, che ricordasse perennemente la data del 25 aprile 1945, giorno in cui l\u2019Italia conquista la sua libert\u00e0.<\/p>\n<p>Lo faccio \u2013 ha aggiunto - perch\u00e9 spesso la memoria \u00e8 labile e gli eventi e il tempo che l\u2019accompagnano, a volte, non sono fedeli compagni di viaggio. <br \/>Un anno fa insieme ad alcuni assessori, oggi qui presenti, ho avuto la fortuna di condividere una delle esperienze pi\u00f9 coinvolgenti dal punto di vista emotivo, ma preziose e uniche nella sua forza: visitare il ghetto ebraico della citt\u00e0 di Cracovia e i campi di concentramento e di sterminio di Auschwitz \u2013 Birkenau, massima e pi\u00f9 terribile espressione dell'odio e della discriminazione razziale. L'ho fatto insieme agli studenti degli istituti superiori della citt\u00e0, ma non solo con loro perch\u00e9 il progetto ha coinvolto ragazzi provenienti da tutta la Penisola. <\/p>\n<p>Ringrazio ancora per questo l\u2019Arci Sardegna \u2013 prosegue - che in partenariato con l'associazione culturale Terra del Fuoco ha permesso a me e ai ragazzi con i loro insegnanti di vivere un\u2019esperienza unica che tutti almeno una volta nella vita dovrebbero fare per non dimenticare mai: un percorso alla conoscenza della Storia, della Memoria e delle Testimonianze sull'Olocausto, terribile e sconvolgente ma assolutamente necessaria.<\/p>\n<p>Proprio per queste ragioni mi dovete consentire, in questa giornata, una nota polemica.<\/p>\n<p>Io sono convinto che lo strumento della satira e dell'ironia possano essere utili e positivamente utilizzati anche nella quotidianit\u00e0 della politica. Credo per\u00f2 che esistano degli argomenti per cos\u00ec dire 'sacri' su cui non si possa scherzare e che non debbano essere usati da nessuno per strumentalizzazioni politiche. Ecco, uno di questi \u00e8 sicuramente il dramma della Shoah, dello sterminio, dei campi di concentramento.<\/p>\n<p>E credo che quando si sbaglia, soprattutto su certi temi, bisogna ritrovare il buon gusto di riconoscere gli errori e chiedere scusa a chi si \u00e8 sentito giustamente offeso.<\/p>\n<p>Sono passati 69 anni da quel 25 aprile 1945. Una data simbolo \u2013 conclude il discorso il Presidente Ganau - che segna la sconfitta del nazifascismo e la nascita del nostro stato democratico. Ritengo che, proprio per il crescere delle distanze temporali, sia necessario un sempre maggiore impegno da parte delle istituzioni, e con esse rivolgo l\u2019invito anche a me stesso, affinch\u00e9 quanto accaduto non venga dimenticato, avendo cura e maggiore consapevolezza del valore della democrazia che oggi consente ad ognuno di noi di essere liberi, perch\u00e9 le generazioni future abbiano a godere di questo bene prezioso.<\/p>\n<p>Viva sempre la Repubblica democratica, nata dalla Resistenza! Com-red<\/p>\n<style type=\"text\/css\" abp=\"241\">body {\tbackground: #FFF;}<\/style><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, Gianfranco Ganau, ha esordito stamane, durante la ricorrenza del 25 aprile 2014, rivolto a tutti i presidenti con&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110163"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110163"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110163\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}