{"id":109361,"date":"2014-01-17T17:20:46","date_gmt":"2014-01-17T16:20:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/17\/01\/2014\/la-programmazione-concertistica-2014-del-teatro-lirico-di-cagliari"},"modified":"2014-01-17T17:20:46","modified_gmt":"2014-01-17T16:20:46","slug":"la-programmazione-concertistica-2014-del-teatro-lirico-di-cagliari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2014\/01\/17\/la-programmazione-concertistica-2014-del-teatro-lirico-di-cagliari\/","title":{"rendered":"La programmazione concertistica 2014 del Teatro Lirico di Cagliari"},"content":{"rendered":"<p>La programmazione concertistica 2014 del Teatro Lirico di Cagliari propone due importanti rassegne, un\u2019ampia stagione sinfonica e un altrettanto interessante serie di concerti dedicati al repertorio cameristico (assente da anni nel nostro teatro).<\/p>\n<p>Nel progettare la rassegna sinfonica si \u00e8 posta attenzione sia alla qualit\u00e0 e alla variet\u00e0 delle proposte, sia alla scelta dei direttori, figure \u201cchiave\u201d in una stagione concertistica. A questo proposito sono stati invitati alcuni interpreti che per il prestigio, l\u2019esperienza e l\u2019attivit\u00e0 ai massimi livelli sono soprattutto, oltre che \u201cdirettori\u201d, veri \u201cmaestri\u201d: artisti, cio\u00e8, quali Aldo Ceccato (illustre interprete del grande repertorio sinfonico, dalla prestigiosa carriera internazionale), o Daniel Oren, (coinvolgente artista di fantastica creativit\u00e0, allievo di Bernstein e di Karajan), o Sir Jeffrey Tate (uno dei pi\u00f9 celebrati direttori anglosassoni, direttore stabile per anni della prestigiosa \u201cEnglish Chamber Orchestra\u201d). Accanto a loro solide e collaudate professionalit\u00e0 e alcuni giovani emergenti, ma di sicuro valore.<BR>L\u2019anteprima della stagione (24-25 gennaio) vede il ritorno a Cagliari del Maestro Aldo Ceccato, in un concerto che propone il brillante automatismo della \u201cSinfonia Classica \u201cdi Prokofiev, il misticismo gregorianeggiante e novecentista della \u201cSinfonia dei Salmi\u201d di Stravinsky (di grande impegno corale), la passionalit\u00e0 romantica e il profondo scavo psicologico della \u201cQuarta Sinfonia\u201d di Tchaikovsky.<\/p>\n<p>Il secondo concerto (7-8 febbraio), diretto da Sir Jeffrey Tate, accosta due grandissimi autori del secondo Ottocento tedesco a due tra i pi\u00f9 importanti autori tardoromantici inglesi. Il programma prevede, infatti, il suggestivo \u201cCanto delle Parche\u201d di Johannes Brahms, il visionario poema sinfonico \u201cMorte e trasfigurazione\u201d di Richard Strauss, la deliziosa \u201cSerenata alla musica\u201d di Ralph Vaugham Williams e le interessanti variazioni \u201cEnigma\u201d di Edward Elgar (veramente enigmatiche, in quanto non si \u00e8 ancora riusciti ad individuare con certezza il secondo tema, nascosto, che sostituisce il vero supporto strutturale del brano).<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento seguente (14-15 febbraio), con autori, ormai classici, del Novecento vede la partecipazione di alcuni solisti della nostra orchestra, oltre al pianista Giuseppe Albanese. Accanto a brani di sicuro effetto, come il Concerto n. 1 per piano, tromba e orchestra di Shostakovich (solisti Giuseppe Albanese e Vinicio Allegrini), e il raro Concerto per marimba e vibrafono (elequente esempio della poetica timbrica di Milhaud, con la presenza solistica di Filippo Gianfriddo), verranno eseguite due suites di De Falla (\u201cEl sombrero de tres picos\u201d e \u201cEl amor brujo\u201d), dove il colorismo spagnolo si sposa con le affascinanti atmosfere impressioniste. Dirige il M\u00b0 Pietro Mianiti, giovane interprete di sicura affidabilit\u00e0.<BR>Il quarto concerto (21-22 febbraio), diretto da Julian Kovatchek, ben noto al nostro pubblico, \u00e8 dedicato ai primi Romantici tedeschi, e prevede l\u2019\u201dOuverture in stile italiano\u201d e la \u201cDeutsche Messe\u201d di Schubert (splendido lavoro corale, essenziale nell\u2019organico strumentale che anticipa l\u2019essenzialit\u00e0 della Messa di Stravinsky), e una delle sinfonie pi\u00f9 amate del grande repertorio, l\u2019evocativa Terza Sinfonia (la \u201cScozzese\u201d) di Mendelsshon.<\/p>\n<p>Con il quinto concerto (28 febbraio-1 marzo) entriamo nell\u2019Iperromanticismo, di cui Schumann (a cui \u00e8 dedicato il concerto) \u00e8 l\u2019esponente pi\u00f9 emblematico. Il celebre violoncellista Mario Brunello, qui impegnato nella duplice veste di solista e direttore, ci far\u00e0 ascoltare l\u2019Ouverture per \u201cLa sposa di Messina\u201d (unica delle musiche di scena per il dramma di Schiller effettivamente realizzata), il Concerto per violoncello e orchestra (un capolavoro assoluto) e la prima sinfonia (\u201cLa primavera\u201d), festosa e pensosa allo stesso tempo.<\/p>\n<p>Veniamo al sesto concerto (7-8 marzo), con la \u201cSeconda\u201d di Mendelsshon, una delle sinfonie pi\u00f9 complesse del Primo Romanticismo, che termina (sul modello della \u201cNona\u201d di Beethoven) con un importante inserimento vocale, ben pi\u00f9 sviluppato rispetto all\u2019esempio beethoveniano: i primi tre movimenti sinfonici sono quasi un\u2019ampia introduzione al cuore della composizione. Questo \u00e8 costituito dall\u2019Inno di Lode, che vede coinvolti il coro, un tenore e due voci femminili, e che ha la sua apoteosi nella trascinante fuga finale, brano in grado di mettere in risalto ancora una volta le potenzialit\u00e0 del nostro complesso corale. Il concerto \u00e8 guidato dalla mano esperta di Angelo Cavallaro.<\/p>\n<p>Con il concerto seguente (14-15 marzo), tutto incentrato su autori americani, entriamo in un mondo musicale di grande suggestione e calore, ma non molto frequentato nelle rassegne sinfoniche: di George Gershwin ascolteremo infatti, oltre allo spettacolare \u201cUn Americano a Parigi\u201d, la preziosa \u201cOuverture cubana\u201d (una festa di ritmi caraibici), mentre completa il programma un brano del celebre jazzista Bob Mintzer (\u201cRhythm of the Americas\u201d, per quartetto di sassofoni e orchestra), occasione unica per ascoltare un complesso strumentale dalla timbrica accattivante. Dirige David Levi, gi\u00e0 applaudito a Cagliari in varie occasioni.<\/p>\n<p>I due successivi appuntamenti sono probabilmente i momenti \u201cclimax\u201d della stagione: il 21 e il 22 marzo verr\u00e0 eseguita la \u201cMissa Solemnis\u201d di Beethoven, monumento musicale di austera profondit\u00e0, opera di estrema difficolt\u00e0 sia per la compagine corale (impegnata come in quasi in nessuna altra pagina), sia per il quartetto vocale, sia per il violino solista (il nostro primo violino Gianmaria Melis). La direzione \u00e8 ancora affidata ad Aldo Ceccato, profondo e autorevole conoscitore del repertorio beethoveniano.<BR>E il 28 e il 29 marzo potremo ascoltare uno spettacolare concerto diretto da Daniel Oren, che accosta l\u2019apoteosi ritmica della \u201cSettima\u201d di Beethoven alla sensuale seduzione del \u201cBolero\u201d e all\u2019accattivante \u201cCandide suite\u201d di Bernstein. Occasione unica per ammirare una delle pi\u00f9 forti personalit\u00e0 nel panorama direttoriale mondiale, in alcuni dei suoi \u201ccavalli dei battaglia\u201d.<\/p>\n<p>Il decimo concerto (2-3 maggio) \u00e8 dedicato al Classicismo (in una stagione sinfonica non pu\u00f2 mancare!): verr\u00e0 proposto, infatti, il Concerto n. 20 per pianoforte e orchestra di Mozart, brano di perfezione formale assoluta, ma di ombreggiature espressive che dallo stile \u201cempfindsamer\u201d tardo barocco sembrano confluire in un mondo gi\u00e0 romanticamente \u201cst\u00fcrmisch\u201d. Solista \u00e8 Roberto Cominati, gi\u00e0 vincitore del prestigioso \u201cPremio Busoni\u201d. Nella stessa serata si potranno ascoltare due sinfonie collegate, oltre che dall\u2019appartenenza allo stesso ambito stilistico, anche dalla presenza di un riferimento geografico legato alle circostanze di composizione, la \u201cLinz\u201d di Mozart e la \u201cLondon\u201d di Haydn. Direttore \u00e8 Filippo Maria Bressan, specialista dei repertori barocco e classico, gi\u00e0 pi\u00f9 volte apprezzato dal pubblico di Cagliari.<\/p>\n<p>Nel penultimo concerto (9-10 maggio), Beatrice Rana, giovane pianista vincitrice di prestigiosi premi internazionali, eseguir\u00e0 l\u2019acrobatico Concerto n. 3 di Prokofiev per piano e orchestra; il programma prevede anche un omaggio a Richard Strauss, di cui ricorre quest\u2019anno il centocinquantesimo anniversario della nascita, proponendo il poema sinfonico \u201cVita d\u2019eroe\u201d, in cui l\u2019impervio solo violinistico si avvale ancora della perizia di Gianmaria Melis. Sicura guida sul podio \u00e8 Marco Letonja, che torna a Cagliari dopo il lusinghiero esito del concerto da lui diretto nella stagione scorsa.<\/p>\n<p>Chiude la rassegna la giovane e straordinaria violinista Anna Tifu, cagliaritana, con il Concerto per violino di Beethoven, opera di lirismo squisito, a cui viene accostato il maggior lavoro sinfonico di Schubert, la Sinfonia n. 9. Direttore \u00e8 il giovane emergente Alessio Allegrini, che viene confermato dopo la brillante prova dello scorso anno.<\/p>\n<p>Torna a Cagliari, dopo molti anni, una rassegna cameristica, che spazia tra i diversi aspetti di questo raffinato genere.<\/p>\n<p>Apre la rassegna, il 12 febbraio, il giovanissimo pianista Jan Lisiecki (diciottenne!), una delle pi\u00f9 sicure promesse del concertismo (attivo nelle pi\u00f9 grandi rassegne mondiali, e gi\u00e0 presente nel catalogo discografico della \u201cDeutsche Grammophon\u201d), con un programma interamente dedicato all\u2019autore pianistico per eccellenza, Fryderyk Chopin, di cui interpreter\u00e0 il \u201cGrande Valzer Brillante\u201d in mi bem. magg. op. 18, i \u201cPreludi\u201d op. 28, i \u201cTre Notturni\u201d op. 9, i \u201cTre Valzer \u201cop. 64 e l\u2019\u201cAndante Spianato e Grande Polacca Brillante\u201d in mi bem. magg. op. 22.<\/p>\n<p>Il successivo appuntamento (19 marzo), che veda la presenza del soprano Elisabetta Scano (molto amata dal nostro pubblico), del pianista Daniele Pittarelli e di un piccolo \u201censemble\u201d strumentale, \u00e8 dedicato alla preziosa produzione cameristica francese tra Ottocento e Novecento. Il programma si snoda attraverso le accattivanti stravaganze di Satie, il modernismo della poetica raveliana e il prezioso erotismo della \u201cChanson de Bilitis\u201d di Debussy, immateriale ed essenziale.<\/p>\n<p><BR>Il 5 aprile potremo ascoltare il pianista cagliaritano Maurizio Moretti in un repertorio che spazia da Mozart a Schumann, Liszt, Chopin, Debussy, Mompou e Bartok.<\/p>\n<p>l terzo concerto (16 aprile) \u00e8 dedicato ad una delle formazioni pi\u00f9 caratteristiche del camerismo romantico, il Trio per violino, violoncello, pianoforte (vero surrogato salottiero dell\u2019orchestra). Il \u201cTrio Modigliani\u201d proporr\u00e0 due capolavori assoluti, il Trio op. 70 n. 1 di Beethoven (detto \u201cGli spettri\u201d per il carattere irreale del secondo movimento) e il Trio n. 2 in mi minore di Schostakovich, suggestive espressioni di due diverse prospettive nell\u2019approccio allo stesso genere musicale.<\/p>\n<p>Il 24 maggio potremo ascoltare il recital dell\u2019eclettico flautista Andrea Griminelli, gi\u00e0 allievo del \u201cmitico\u201d Jean-Pierre Rampal, che ci far\u00e0 ascoltare la Sonata in mi minore di Johann Sebastian Bach, oltre a brani di Schubert (Variazioni sul lied \u201cTrockne Blumen\u201d), Morlacchi (\u201cGrande Fantasia\u201d sull\u2019opera \u201cMos\u00e8\u201d di Rossini), Dvorak (Sonatina in sol maggiore), Doppler (\u201cFantasia pastorale ungherese\u201d), Chaminade (\u201cConcertino in re maggiore\u201d), Bizet (\u201cFantasia brillante sulla \u201cCarmen\u201d).<\/p>\n<p>Un concerto per quartetto d\u2019archi \u00e8 un momento \u201cobbligato\u201d in una rassegna cameristica: il 28 maggio il Quartetto di Venezia, considerato da molti critici l\u2019erede del mitico \u201cQuartetto italiano\u201d di Piero Farulli, eseguir\u00e0 il Quartetto n. 19 di Mozart. Soprannominato \u201cLe dissonanze\u201d per l\u2019ardita scrittura cromatica del primo movimento, questa composizione fece esclamare a Joseph Haydn, rivolto a Leopold Mozart: \u201cIo vi dico di fronte a Dio, da uomo sincero, che vostro figlio \u00e8 il pi\u00f9 grande compositore che io conosca di nome e di persona\u201d. Il programma comprende anche l\u2019ultimo grande lavoro beethoveniano, il Quartetto n. 16 in fa maggiore op. 135, e l\u2019essenziale oggettivit\u00e0 dei \u201cCinque pezzi per quartetto d\u2019archi\u201d op. 34 di Alfredo Casella, esponente di spicco del Neoclassicismo.<\/p>\n<p>Il successivo appuntamento (7 giugno) prevede la presenza di Pavel Vernikov, prestigioso violinista ucraino, che collaborer\u00e0 con alcuni solisti della nostra orchestra (Luca Soru, Maurizio Minore, Maria Cristina Masi, Emanuele Galanti, Robert Witt, Stefania Bandino, Salvatore Chierchia, Ivana Mauri, Clorinda Perfetto): verranno eseguite raffinate pagine come il Quartetto in re maggiore K 285 per flauto, violino, viola, violoncello di Mozart, l\u2019\u201dOuverture su temi ebraici\u201d op. 34 per clarinetto, pianoforte e quartetto d\u2019archi di Prokofiev, il Sestetto per archi in si bemolle maggiore op.18 di Brahms e il \u201cKaiser Walzer\u201d per pianoforte, quartetto d\u2019archi, flauto e clarinetto op. 437 di Johann Strauss, nella trascrizione di Arnold Sch\u00f6nberg.<\/p>\n<p>Il 21 giugno saranno ancora impegnati i \u201cSolisti del Teatro Lirico di Cagliari\u201d (Gianmaria Melis, Roberto Castellani, Maurizio Minore, Martino Piroddi, Emanuele Galanti, Simone Guarneri, Riccardo Ghiani, Salvatore Chierchia, Pasquale Iriu, Nicola Fioravanti, Lorenzo Panebianco), diretti da Hansj\u00f6rg Schellenberger, pi\u00f9 volte applaudito nel nostro teatro. Il programma \u00e8 incentrato sui riferimenti classico-barocchi che caratterizzano \u201cLe Tombeau de Couperin\u201d (commovente tributo di Ravel ai compagni morti durante la Prima Guerra Mondiale, a cui il compositore prese parte) e su un\u2019interessante trascizione cameristica dei notissimi \u201cQuadri da un\u2019esposizione\u201d di Mussorgsky.<\/p>\n<p>Il penutimo concerto (24 settembre) vedr\u00e0 la presenza del violinista serbo Stefan Milenkovich, talento ormai universalmente riconosciuto, che proporr\u00e0, con l\u2019accompagnamento pianistico di Srebrenka Poljac, un variegato programma con musiche di Tchaikovsky (\u201cS\u00e9r\u00e9nade Melancolique\u201d), Debussy (\u201cSonata terza in sol minore\u201d), Ravel (\u201cSonata n. 2 in sol maggiore\u201d e \u201cTzigane\u201d), de Sarasate (\u201cCarmen Fantasy\u2019\u2019), Gershwin (\u201cThree Preludes\u201d).<\/p>\n<p>Chiude la rassegna il 27 settembre il recital del soprano di colore Jeanette Thomson, artista di grande versatilit\u00e0 e di straordinaria comunicativa, che ascolteremo in un repertorio che dal lied romantico (che non dovrebbe mai mancare in una rassegna cameristica!) si spinge verso i grandi autori americani, per concludere con un omaggio al suggestivo mondo degli spirituals.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La programmazione concertistica 2014 del Teatro Lirico di Cagliari propone due importanti rassegne, un\u2019ampia stagione sinfonica e un altrettanto interessante serie di concerti dedicati al&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109361"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109361"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109361\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}