{"id":109030,"date":"2014-09-17T17:20:46","date_gmt":"2014-09-17T16:20:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/17\/09\/2014\/contratto-a-tutele-crescenti-il-governo-presenta-emendamento-sul-lavoro"},"modified":"2014-09-17T17:20:46","modified_gmt":"2014-09-17T16:20:46","slug":"contratto-a-tutele-crescenti-il-governo-presenta-emendamento-sul-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2014\/09\/17\/contratto-a-tutele-crescenti-il-governo-presenta-emendamento-sul-lavoro\/","title":{"rendered":"&#8220;Contratto a tutele crescenti&#8221;, il governo presenta emendamento sul lavoro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\"Per le nuove assunzioni\" viene previsto \"il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti in relazione all'anzianit\u00e0 di servizio\". E' il senso dell'emendamento presentato dal governo al Jobs act ed in particolare all'articolo 4 sul riordino delle forme contrattuali.<\/p>\n<p>Presentato questa mattina nella commissione Lavoro del Senato, l'emendamento del Governo, concordato con il relatore e la maggioranza, riscrive l'articolo 4 del Ddl con il Job act sui contratti. La principale novit\u00e0 riguarda il contratto a tutele crescenti che sar\u00e0 previsto appunto con il decreto delegato \"per le nuove assunzioni\" il \"contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti in relazione all'anzianit\u00e0 di servizio\". Sar\u00e0 il Governo con il decreto delegato, ha spiegato il sottosegretario Teresa Bellanova, a graduare tutele e periodo.<\/p>\n<p>E di lavoro \u00e8 tornato a parlare anche il premier Matteo Renzi che questa mattina era in Piemonte per una visita ad uno stabilimento industriale: \"Dobbiamo dare regole che siano sostanzialmente uguali per tutti. Oggi non tutte le lavoratrici hanno la maternit\u00e0. Dobbiamo garantirla anche a chi ha la partita Iva o a chi non \u00e8 coperto dalle casse della categorie\u201d. E nel suo discorso il premier ha affrontato anche la questione municipalizzate. Di fronte ad una platea \"interessata\", dove sedevano anche il governatore del Piemonte Chiamparino e il presidente dell'Anci Fassino, Renzi ha ribadito l'indirizzo del suo governo: \"Le 8mila aziende municipalizzate italiane sono troppe, dobbiamo ridurle almeno a un ottavo delle attuali. Bisogna riconoscere quando servono e quanto sono il parcheggio per esperienze politiche che non funzionano pi\u00f9\".<\/p>\n<p>L'esecutivo scopre quindi le sue carte: l'obiettivo \u00e8 di far diventare il contratto a tutele crescenti la forma principale di inserimento del mondo del lavoro per il tempo indeterminato. Questa modifica sul contratto a tutele crescenti non spegne in ogni caso le polemiche sull'articolo 18, che riguarda i casi di licenziamento senza giusta causa e che potrebbe convivere anche con questa nuova tipologia di contratto.<\/p>\n<p>Entro le 14 di oggi sar\u00e0 possibile presentare i sub-emendamenti e sempre nella giornata di mercoled\u00ec \u00e8 atteso il parere della commissione Bilancio.<br \/>Sar\u00e0 il Governo con il decreto delegato, ha spiegato il sottosegretario Teresa Bellanova, a graduare tutele e periodo. Nella riunione di gioved\u00ec mattina delle 8,30 la commissione Lavoro dovrebbe dunque dare l\u2019ok al nuovo articolo 4 che \u00e8 l\u2019ultimo rimasto da esaminare dell\u2019intero provvedimento. Con questa tabella di marcia, il Ddl approder\u00e0 in Aula come previsto tra marted\u00ec e mercoled\u00ec della prossima settimana per essere licenziato entro settembre dal Senato e passare alla Camera. Se questi tempi saranno rispettati, per Bellanova il Governo non far\u00e0 ricorso allo strumento del decreto legge, come prospettato ieri dal premier, Matteo Renzi, ma utilizzer\u00e0 i decreti delegati per attuare i principi inseriti nell\u2019ordinamento.<\/p>\n<p>Con l\u2019emendamento il Governo viene delegato ad emanare entro sei mesi un \u00abtesto organico semplificato delle discipline delle tipologie contrattuali e dei rapporti di lavoro\u00bb per \u00abrafforzare le opportunit\u00e0 di ingresso nel mondo del lavoro da parte di coloro che sono in cerca di occupazione\u00bb.<br \/>Dunque, a differenza delle prima versione del testo, il contratto a tutele crescenti non sar\u00e0 pi\u00f9 opzionale e non riguarder\u00e0 pi\u00f9 solo l\u2019inserimento nel mondo del lavoro ma anche il reinserimento. Oltre alla individuazione del contratto a tutele crescenti come il canale normale per il tempo indeterminato, il Governo \u00e8 delegato a compiere una analisi di \u00abtutte le forme contrattuali esistenti\u00bb per valutarne la \u00abeffettiva coerenza con il tessuto occupazionale e con il contesto produttivo\u00bb anche in vista di una \u00absemplificazione delle medesime tipologie contrattuali\u00bb.<\/p>\n<p>Ieri il premier Matteo Renzi, intervenendo in Parlamento sul programma di governo, aveva affrontato proprio il nodo Lavoro con queste parole: \"Al termine dei mille giorni il diritto del lavoro non sar\u00e0 quello di oggi. Io ritengo che non ci sia cosa pi\u00f9 iniqua in Italia di un diritto del lavoro che divide i cittadini in cittadini di serie A e di serie B. Se sei un partita Iva non conti niente. Se sei un lavoratore di un'azienda sotto i 15 dipendenti, non hai alcune garanzie. Se stai sopra s\u00ec. Questo \u00e8 un mondo del lavoro basato sull'apartheid. Le regole sul lavoro vanno ridotte, ma devono essere chiare\". E se necessario si far\u00e0 ricorso a un decreto legge: \"Se saremo nelle convinzioni di avere tempi serrati\" per l'esame della delega sul lavoro, \"rispetteremo il lavoro del Parlamento\", spiega il premier, \"altrimenti siamo pronti anche a intervenire con misure di urgenza, perch\u00e8 sul lavoro non possiamo perdere anche un secondo in pi\u00f9\". <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per le nuove assunzioni&#8221; viene previsto &#8220;il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti in relazione all&#8217;anzianit\u00e0 di servizio&#8221;. 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