{"id":108601,"date":"2014-10-15T17:20:45","date_gmt":"2014-10-15T16:20:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/15\/10\/2014\/lavori-consiglio-regionale-sardegna-conclusa-la-discussione-generale-sul-disegno-di-legge-di-assestamento-del-bilancio-laula-vota-il-passaggio-agli-articoli"},"modified":"2014-10-15T17:20:45","modified_gmt":"2014-10-15T16:20:45","slug":"lavori-consiglio-regionale-sardegna-conclusa-la-discussione-generale-sul-disegno-di-legge-di-assestamento-del-bilancio-laula-vota-il-passaggio-agli-articoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2014\/10\/15\/lavori-consiglio-regionale-sardegna-conclusa-la-discussione-generale-sul-disegno-di-legge-di-assestamento-del-bilancio-laula-vota-il-passaggio-agli-articoli\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio regionale Sardegna: conclusa la discussione generale sul Disegno di legge di assestamento del bilancio. L\u2019Aula vota il passaggio agli articoli."},"content":{"rendered":"<p>La seduta si \u00e8 aperta sotto la presidenza del presidente Gianfranco Ganau. Dopo le formalit\u00e0 di rito, l\u2019Assemblea ha proseguito l\u2019esame dell\u2019ordine del giorno con la discussione generale sul DL n\u00b0111\/A - Assestamento alla manovra finanziaria per gli anni 2014-2016.<\/p>\n<p>Il presidente ha dato la parola al primo consigliere iscritto a parlare, Paolo Truzzu (Sardegna), in sostituzione del capogruppo.<\/p>\n<p>Truzzu ha iniziato il suo intervento ringraziando l\u2019Assessore della Programmazione Paci per il profilo istituzionale tenuto durante il confronto in commissione, \u00aba differenza di altri del centro sinistra\u00bb ed il consiglieri Pier Mario Manca, \u00abche non ha rinunciato al suo ruolo politico\u00bb e Carta, \u00abche ha cercato di uscire dalla logica degli schieramenti di parte, ricordando la frontiera in cui operano gli amministratori\u00bb. Mentre qui parliamo, ha detto Truzzu, \u00abfuori dal palazzo la realt\u00e0 \u00e8 ben altra\u00bb.<\/p>\n<p>Davanti alla crisi, ha poi osservato, \u00abci saremmo aspettati scelte forti su settori ritenuti irrinunciabili, invece ci sono tagli ragionieristici che colpiscono un po\u2019 tutto, in un quadro politico nazionale in cui, in termini reali, il bonus di 80 euro \u00e8 stato pagato 34 milioni dalla Regione e ben 73 euro da ciascun lavoratore sardo\u00bb. Il saldo dei conti della nostra Regione, ha aggiunto ancora Truzzu, \u00ab\u00e8 negativo: rispetto al 2013 ci sono risorse in meno, circa 300 milioni, pi\u00f9 altri 130 dovuti alle minori entrate, \u00e8 evidente che a questo punto il 2015 e l\u2019equilibrio di bilancio che dovevano portare pi\u00f9 risorse ne porteranno di meno, come avevamo previsto\u00bb. Truzzu ha poi respinto l\u2019accusa di voler fare ostruzionismo con la presentazione di molti emendamenti. \u00abVogliamo solo dare il nostro contributo \u2013 ha spiegato il consigliere di Fdi \u2013 correggendo in qualche caso una manovra che taglia alla cieca in tutti i settori facendo emergere la mancanza di una visione politica dei veri problemi della Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau \u00e8 intervenuto brevemente per chiarire che la scadenza per la presentazione degli emendamenti \u00e8 stata fissata per le 12.00, come deciso dalla conferenza dei capigruppo. Successivamente, ha dato la parola al capogruppo del \u201cMisto\u201d Fabrizio Anedda.<\/p>\n<p>Anedda ha dichiarato in apertura che l\u2019assestamento \u00e8 \u00abun atto dovuto per sistemare i conti del vecchio Esecutivo e andare verso il nuovo bilancio\u00bb. Sull\u2019operato del vecchio Esecutivo, il consigliere ha espresso un giudizio totalmente negativo: \u00abil centro destra non ha brillato su sanit\u00e0, lavoro e sostegno alle imprese, i fondi europei sono stati spesi parzialmente e male con imprese che, nel frattempo, hanno chiuso i battenti e sono scomparse dal mercato\u00bb. L\u2019esponente di Sinistra sarda ha poi citato un esempio della cattiva gestione del centro destra; \u00abprima \u00e8 stato annunciato un credito di imposta ma, fin dal 2010, non \u00e8 stato erogato mentre, per le annualit\u00e0 2013 e 2014, addirittura, \u00e8 stato chiesto alle aziende di restituire quanto ricevuto\u00bb. Stessa valutazione negativa, secondo Anedda, anche per quanto riguarda le azioni della Giunta precedente in materia di \u00abconsorzi fidi, formazione professionale con corsi non finanziati dal 2009 ad oggi, artigianato e sanit\u00e0, che ha un disavanzo di oltre 200 milioni\u00bb. In sintesi, il consigliere Anedda ha affermato che l\u2019assestamento non \u00e8 altro che un passaggio necessario \u00abverso una finanziaria nuova e responsabile, con i conti in ordine\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Centro Democratico, sul piano generale, ha respinto con forza l\u2019interpretazione della manovra di assestamento come \u00abmacelleria sociale\u00bb, termine che denota \u00abun approccio non corretto e fuori luogo, che non aiuta a migliorare il dibattito in Consiglio\u00bb. La manovra \u00e8 limitata e vincolata, ha riconosciuto Desini, \u00abma realista e, soprattutto, legata ad una legge finanziaria predisposta dal centro destra, in altre parole una strada obbligata, anche perch\u00e9 solo il fatto di avere 130 milioni in meno rende il percorso particolarmente difficile\u00bb. Sar\u00e0 poi opportuno in fase di finanziaria, ha suggerito l\u2019esponente del Centro democratico, \u00abmanifestare concretamente una attenzione reale per gli Enti Locali, che hanno mostrato in questi anni una capacit\u00e0 organizzativa e di spesa che va valorizzata, come hanno giustamente sottolineato i consiglieri Carta e Truzzu, al di l\u00e0 delle appartenenze\u00bb. Voteremo l\u2019assestamento con grande convinzione, ha infine assicurato Desini, \u00abcome fase preliminare per preparare buona finanziaria in cui faremo emergere tutto il nostro impegno per porre al centro di quella legge il problema dell\u2019equit\u00e0 sociale\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente ha dato la parola al capogruppo dei Riformatori, Attilio Dedoni, il quale in apertura del suo intervento si \u00e8 detto dispiaciuto se le sue parole di ieri hanno offeso l\u2019on. Solinas: \u00abNon era mia intenzione\u00bb. Dedoni ha auspicato che il clima di collaborazione torni in aula e che la maggioranza ascolti anche i suggerimenti dell\u2019opposizione e non ritenga di essere depositaria della verit\u00e0 assoluta. L\u2019esponente della minoranza non ha risparmiato critiche all\u2019assestamento di bilancio, ricordando che fuori dal palazzo \u00able persone non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena\u00bb. Dedoni ha poi chiesto alla Giunta maggiore vigilanza nei confronti delle banche che gestiscono i fondi regionali e ha ribadito la convinzione che sia necessaria una Commissione d\u2019Inchiesta sul sistema del credito.&nbsp; <br \/>Il presidente Ganau ha dato, poi, la parola al capogruppo di Sardegna Vera, Efisio Arbau.<\/p>\n<p>L\u2019esponente de La Base ha risposto all\u2019opposizione che ieri ha accusato la maggioranza di essere stata scorretta in commissione. Arbau ha ricordato che l\u2019atteggiamento rigido \u00e8 stato una risposta alle azioni ostruzionistiche della minoranza, che ha abbandonato l\u2019aula quando si esaminava il settore della sanit\u00e0 e ha presentato oltre 300 emendamenti. \u00abE\u2019 un assestamento di un bilancio di una Finanziaria elettorale fatto in campagna elettorale\u00bb, ha ricordato, \u00ababbiamo dovuto coprire il Fondo unico degli enti locali, 30 milioni per i fondi perenti, 103 milioni relativi agli ammortamenti non sterilizzati. Somme da mettere obbligatoriamente\u00bb. Per Arbau si tratta di un assestamento tipico di un buon padre di famiglia che si proietta verso il 2015.&nbsp; Ha poi analizzato i singoli tagli: per i cantieri verdi 10 milioni di euro, programmati nel pluriennale perch\u00e9 i Comuni stanno facendo ancora i programmi, 5milioni di euro dell\u2019imprenditoria femminile che non potevano essere spesi per il Patto di stabilit\u00e0 e non c\u2019era programmazione, \u00abl\u2019ente foreste ha 20 milioni di avanzo di amministrazione ed \u00e8 stato deciso di stornare 8 milioni per il 2014 per essere utilizzate per altro\u00bb. Mentre per gli artigiani Arbau ha annunciato che la Giunta sta organizzando \u201cArtigiani in fiera\u201d con 300mila euro.<\/p>\n<p>Per il capogruppo di Soberania e Indipendentzia, Emilio Usula, \u00e8 evidente il grave momento di difficolt\u00e0 che vive la Sardegna e \u00abquesto provvedimento non pu\u00f2 essere motivo di gaudio per molti cittadini\u00bb, ma \u00abquesta Giunta sta facendo il massimo per trovare le soluzioni possibili\u00bb. Per Usula non si pu\u00f2 attribuire la crisi della Sardegna all\u2019assessore Paci, ma ai governi precedenti che non hanno saputo trovare le soluzioni per lo sviluppo dell\u2019Isola. \u00abMi chiedo se non sia il caso che tutti si assumano le proprie responsabilit\u00e0. Occorre superare le logiche di partito per il bene della Sardegna\u00bb. Usula ha annunciato il suo voto favorevole, \u00abconsapevole che questo assestamento non sia la panacea di tutti i mali\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo il capogruppo del Psd\u2019Az, Christian Solinas, l\u2019assestamento in discussione viene presentato come un atto di \u201cmanutenzione in corso\u201d ma in realt\u00e0 opera delle scelte precise. \u00abE\u2019 vero che il Disegno di legge della Giunta prevede uno stanziamento di oltre 100 milioni di euro per coprire il deficit della Sanit\u00e0 \u2013 ha affermato Solinas \u2013 ma, allo stesso, tempo stanzia 232 milioni per la copertura di nuovi e maggiori oneri&nbsp; Si cominciano ad intravedere le strategie della Giunta che decide di dare risposte ad alcuni settori piuttosto che ad altri\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo sardista ha quindi invitato la maggioranza ad avviare un confronto serio sulle questioni di merito. \u00abNoi abbiamo proposto un percorso condiviso in Commissione \u2013 ha proseguito Solinas \u2013 occorre mettere in campo interventi mirati ed individuare coperture finanziarie certe. La Giunta punta sulla efficienza e non sull\u2019efficacia dell\u2019azione di Governo. Cos\u00ec, per\u00f2, non si risolvono i problemi della Sardegna\u00bb. Solinas ha poi segnalato i tagli lineari operati per le politiche linguistiche e culturali della Regione, la cancellazione dei fondi per i circoli degli emigrati sardi e per l\u2019insegnamento del sardo curriculare nelle scuole: \u00abSi pensa alle vertenze industriali dove ci sono numeri importanti ma si tralasciano i numeri di altri settori, forse meno chiassosi\u00bb. Solinas, al termine del suo intervento, ha lanciato una proposta alla maggioranza: \u00abAbbandoniamo le polemiche sterili e proviamo a entrare nel merito delle questioni per ragionare insieme sul futuro della Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Peppino Pinna, a nome del Gruppo Udc, ha espresso forti perplessit\u00e0 sull\u2019impianto del Disegno di legge di assestamento di bilancio: \u00abNon si capisce quale criterio sia stato adottato. Forse sarebbe stato meglio lasciare tutto com\u2019era\u00bb. Pinna ha poi contestato i tagli operati ai fondi per le famiglie in difficolt\u00e0 e rimarcato l\u2019assenza di interventi a favore dell\u2019agricoltura, dell\u2019artigianato e per le politiche attive per il lavoro.<\/p>\n<p>Giudizio negativo anche sui tagli ai cantieri verdi e all\u2019universit\u00e0 diffusa, alla sanit\u00e0, agli enti locali e alla cultura: \u00abDa una parte si d\u00e0 importanza alla salute e poi si definanziano le bonifiche per l\u2019amianto \u2013 ha affermato Pinna \u2013 gli enti inutili invece continuano ad operare, mentre non si colgono le opportunit\u00e0 offerte dal nostro patrimonio culturale. Non si investe un euro per la campagna di scavi a Mont\u2019e Prama, cos\u00ec si spreca una grande occasione\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Pd Pietro Cocco (Pd) ha invece difeso le decisioni della Giunta: \u00abBisogna capire da dove si parte \u2013 ha detto Cocco \u2013 questo assestamento di bilancio \u00e8 una correzione dell\u2019ultima finanziaria approvata dal centrodestra. Abbiamo trovato la Sardegna in pessime condizioni e ora cerchiamo di porvi rimedio\u00bb. Il capogruppo del Pd ha quindi respinto al mittente le accuse arrivate dai banchi del l\u2019opposizione: \u00abLe nostra scelte politico-finanziarie si vedranno nella manovra di bilancio. Adesso ci limitiamo ad intervenire per coprire il disavanzo della sanit\u00e0 di 350 milioni di euro e garantire gli stipendi ai dipendenti delle societ\u00e0 partecipate della Regione come l\u2019Igea e la Carbosulcis\u00bb. Cocco ha attaccato alcuni consiglieri della minoranza che avevano definito un atto di \u201cmacelleria sociale\u201d il disegno di assestamento di bilancio presentato dalla Giunta: \u00abE\u2019 un\u2019accusa vergognosa. Dovreste arrossire per ci\u00f2 che avete fatto nella passata legislatura \u2013 ha detto l\u2019esponente del Pd \u2013 non ricordo un punto qualificante della vostra azione di governo\u00bb.&nbsp; Cocco ha ricordato gli interventi per la copertura del buco della sanit\u00e0 (103 milioni di euro) per i trasporti, la scuola, il ripristino del Fondo Unico per gli enti locali, accusando il centrodestra di non aver fatto nulla per sostenere l\u2019industria, la pastorizia e le altre attivit\u00e0 produttive dell\u2019Isola\u00bb.<\/p>\n<p>Un accenno infine alla sanit\u00e0: \u00abNella scorsa legislatura \u2013 ha affermato il capogruppo del Pd rivolgendosi alla minoranza \u2013 il vostro primo atto fu il commissariamento delle ASL con la promessa del varo di una riforma poi non andata in porto. Oggi, con la scusa della razionalizzazione della spesa, qualcuno continua a rappresentare interessi privati che non hanno nulla a che vedere con la sanit\u00e0 pubblica. Noi andremo avanti spediti nel nostro progetto di riforma, convinti della bont\u00e0 delle nostre idee\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Sel, Daniele Cocco, ha affermato che il suo gruppo \u00ab\u00e8 disponibile a ragionare ma non ad impegnarsi su inutili schermaglie; \u00e8 il momento della responsabilit\u00e0, del buon senso e dell\u2019autocritica, come ci impone la situazione drammatica della nostra terra\u00bb. Nessuno pi\u00f9 dell\u2019Assessore Paci, ha aggiunto Cocco, \u00abha verificato con attenzione e rigore i conti della Regione da cima a fondo dimostrando grande disponibilit\u00e0 a ragionare sul merito, perci\u00f2 ogni giudizio deve essere sospeso in questa fase e rimandato, semmai, alla finanziaria\u00bb. In ogni caso, secondo il consigliere di Sel, \u00abl\u2019assestamento consente di pagare tutti i debiti ed \u00e8 gi\u00e0 un grande risultato, poi si spendono oltre 200 milioni mentre altre risorse accantonate saranno riprogrammate; dal 2015, in altre parole, daremo ai Sardi le risposte che giustamente si aspettano\u00bb.<\/p>\n<p>Non ci sto, ha detto ancora Cocco, \u00abad essere accusato di macelleria sociale e di aver dimenticato gli ultimi, sono accuse irricevibili, sui cantieri verdi ed in particolare sull\u2019Ente Foreste l\u2019Assessore ha risposto in modo esauriente in commissione; noi siamo impegnati in prima persona a fianco dei disoccupati e dei precari e vigileremo attentamente su questi temi, sicuri che con sacrificio e fatica terremo fede alla parola data ai sardi 7 mesi fa\u00bb. <br \/>Il capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis ha invitato la maggioranza \u00abad uscire da equivoci ed inesattezze, attribuendo tutti i demeriti al centro destra mentre il centro sinistra sta rimediando con un intervento tecnico: in realt\u00e0 \u00e8 un intervento che assesta un colpo mortale all\u2019economia della Sardegna\u00bb. La maggioranza, ha insistito, \u00ab\u00e8 in imbarazzo a parlare dei cassintegrati, dei lavoratori in mobilit\u00e0 e dei settori trainanti dell\u2019economia regionale, delle famiglie e degli emigrati: confermo che avete operato una autentica macelleria sociale\u00bb.<\/p>\n<p>Pittalis \u00e8 poi entrato nel dettaglio delle cifre dell\u2019assestamento: \u00absono state tagliate le risorse alle aziende alluvionate, al fondo per l\u2019occupazione, all\u2019imprenditoria femminile, ai Comuni, ai corsi di musica, al cinema, all\u2019artigianato, al commercio, alla lingua sarda, alla famiglia, all\u2019universit\u00e0, agli emigrati, altro che correzioni migliorative del bilancio del centro destra, \u00e8 una falsit\u00e0!\u201d. Dopo aver accusato il centro sinistra di aver messo in campo una politica pubblica \u00abrecessiva\u00bb davanti ad una crisi gravissima, Pittalis ha concluso affermando che le uniche azioni concrete della maggioranza, condivise con l\u2019opposizione, sono state il piano di edilizia scolastica e gli interventi contro la lingua blu (\u00abperaltro entrambi ancora privi di effetti pratici\u00bb) mentre, quelli sui quali il centro sinistra \u00e8 andato avanti da solo, con operazioni \u00abeccellenti\u00bb, sono l\u2019abolizione del Piano casa \u00abcon un disegno di legge che provocher\u00e0 confusione e contenziosi e l\u2019abolizione del Piano paesaggistico senza proporre nulla in alternativa, limitandosi a riesumare quello di Soru contestato da destra e sinistra, recentemente da anche dal sottosegretario Barracciu\u00bb. Altro che documento tecnico, ha concluso il capogruppo di FI, \u00abqui ci sono scelte vere e pesanti, tecniche e ragionieristiche, di chi se ne infischia dei problemi e delle emergenze della Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019Assessore della Programmazione Raffaele Paci, intervenendo a nome della Giunta, ha presso che si abituer\u00e0 a malincuore \u00abal gioco delle parti, che non fa bene all\u2019opinione pubblica\u00bb. Nel merito, Paci ha ribadito che l\u2019assestamento \u00e8 un provvedimento tecnico \u00abperch\u00e9 nei conti non c\u2019erano le nostre scelte politiche, da un lato, e perch\u00e9, dall\u2019altro, occorreva fare una correzione per effetto delle minori entrate di 34 milioni dovute al bonus di 80 euro sul quale, ovviamente, si pu\u00f2 essere d\u2019accordo o meno\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;Paci ha poi smentito i tagli sul fondo unico dei Comuni, \u00abche ha tagliato la giunta Cappellacci\u00bb, annunciando un emendamento per aumentare la dotazione di un fondo \u00abper eventuali dissesti occupazionali\u00bb da assegnare alle Province, aggiungendo che la pi\u00f9 grande voce di spesa riguarda i 103 milioni per i debiti commerciali della sanit\u00e0 riferiti al 2013 e parte del 2014, \u00abcertamente non attribuibili alla nostra responsabilit\u00e0\u00bb. Quando sei obbligato a maggiori spese per 170 milioni, ha spiegato l\u2019Assessore, \u00abdevi tagliare in proporzione da altre parti, cercando di minimizzare l\u2019impatto sul tessuto economico e sociale della Sardegna, cio\u00e8 da una parte spostando in nel bilancio pluriennale le spese di investimento come quelle per il dissesto idrogeologico (stanno per essere pubblicati i bandi e ai Comuni arriver\u00e0 un 10% di anticipo)\u00bb. <\/p>\n<p>Dove ci sono enormi residui, ha continuato Paci, \u00ab\u00e8 inutile aumentare stanziamenti, \u00e8 il caso dei cantieri verdi con 24 milioni che non si riuscivano a spendere per i vincoli del patto di stabilit\u00e0, ma i cantieri partiranno tutti, cos\u00ec come sar\u00e0 sostenuta l\u2019universit\u00e0 diffusa; insomma si \u00e8 messo ordine nella grande massa di residui attivi, 3 miliardi, cio\u00e8 impegni di pagamento non onorati o perch\u00e9 inseriti in piano di investimento di lungo periodo perch\u00e9 bloccati dal patto\u00bb. Poi, ha concluso Paci, \u00ababbiamo sistemato alcune altre cose: la situazione dell\u2019Arst per 80 milioni all\u2019Arst, i fondi per il museo Nivola e la biblioteca Satta, i ciechi, lo spettacolo, le borse di studio universitarie ed altro; avremmo voluto fare di pi\u00f9 ma alcuni vincoli non sono superabili, fra qualche settimana presenteremo la finanziaria dove, compatibilmente con i limiti del bilancio, porteremo avanti le nostre politiche, alle quali si pu\u00f2 guardare con attenzione ed un certo ottimismo perch\u00e9 abbiamo molti fondi europei da spendere ed ampi spazi per contrarre mutui da destinare alle infrastrutture\u00bb.<\/p>\n<p>Subito dopo l\u2019intervento dell\u2019assessore Paci, il presidente Ganau ha dichiarato conclusa la seduta. I lavori del Consiglio riprenderanno alle 18.00. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La seduta si \u00e8 aperta sotto la presidenza del presidente Gianfranco Ganau. 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