{"id":108585,"date":"2014-10-15T17:20:45","date_gmt":"2014-10-15T16:20:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/15\/10\/2014\/disegno-di-legge-n-111-assestamento-alla-manovra-finanziaria-per-gli-anni-2014-2016"},"modified":"2014-10-15T17:20:45","modified_gmt":"2014-10-15T16:20:45","slug":"disegno-di-legge-n-111-assestamento-alla-manovra-finanziaria-per-gli-anni-2014-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2014\/10\/15\/disegno-di-legge-n-111-assestamento-alla-manovra-finanziaria-per-gli-anni-2014-2016\/","title":{"rendered":"Disegno di legge n. 111 \u201cAssestamento alla manovra finanziaria per gli anni 2014-2016\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Dopo la conferenza dei capigruppo, il presidente Ganau ha messo in discussione il successivo punto all\u2019ordine del giorno: il Dl n. 111 sull\u2019Assestamento alla manovra finanziaria per gli anni 2014-2016. Il presidente ha dato la parola al relatore di maggioranza, Franco Sabatini (Pd), presidente della Commissione Bilancio, il quale ha dato per letta la relazione allegata al Disegno di legge.<\/p>\n<p>Il presidente ha dato la parola al relatore di minoranza, Alessandra Zedda, vice presidente del Gruppo di Forza Italia. Un giudizio critico quello dell\u2019opposizione nei confronti della Giunta Pigliaru debole nei confronti del Governo Renzi, con la Manovra definita \u00abuna legge disordinata e inadeguata\u00bb. Zedda ha evidenziato alcuni \u00abaspetti salienti\u00bb, per la minoranza, di questo Disegno di legge \u00abcome il rapporto di subordinazione al governo viziato da appartenenze partitiche\u00bb, evidenziando anche la profonda crisi in cui versa \u201cl\u2019Italia a rischio default\u201d. Zedda ha poi sottolineato che si tratta di una manovra in cui \u00abla maggioranza non ha voluto il confronto con la minoranza\u00bb e che \u00abquesta legge non \u00e8 un collegato in senso tecnico, non una manovra bis, ma una norma che modifica numerose Upb e capitoli di bilancio\u00bb. Zedda ha accusato la Giunta di aver perso tempo e non essere intervenuti con urgenza \u00abper quelle sacche di disagio, emergenze dei territori colpiti dalle calamit\u00e0 naturali, alle situazioni di disagio sociale, delle aziende, del lavoro, attivit\u00e0 produttive, commercio, agricoltura e artigianato\u00bb. Zedda si \u00e8 poi scagliata contro la resa della Giunta davanti al taglio dei 34 milioni di euro \u00aboperato per trovare la copertura ai famosi 80 euro inefficaci\u00bb. L\u2019esponente della minoranza ha definito \u00abla manovrina spot-giocattolo del Presidente Renzi una iattura per regioni ed enti locali, che come noi ne hanno subito il peso\u00bb.<\/p>\n<p>Alessandra Zedda \u00e8 poi tornata sulla vertenza entrate: \u00abUn assestamento di bilancio parziale e senz\u2019anima, reso ancora pi\u00f9 arido dall\u2019accordo Pigliaru-Padoan, che per noi non \u00e8 affatto rispettoso dei diritti della Sardegna, sia in termini di entrate dovute, sia di risoluzione dei vincoli del Patto di stabilit\u00e0. Che lo condividiate o meno, nel 2014 impegnate in bilancio meno del 2013 e soprattutto spendere 300 milioni in meno rispetto all\u2019esercizio passato\u00bb.<\/p>\n<p>La Zedda ha evidenziato che ci sono tagli per tutti i settori senza creare opportunit\u00e0 di lavoro per i sardi. Il relatore di minoranza ha per\u00f2 annunciato un leale confronto vista l\u2019urgenza del provvedimento.<br \/>Il presidente Ganau ha quindi aperto la discussione generale dando la parola al primo iscritto a parlare, il vice capogruppo del Pd Roberto Deriu.<br \/>Secondo Deriu, l\u2019assestamento di bilancio non pu\u00f2 essere considerato il primo atto di politica finanziaria di questo governo: \u00abIl nome stesso \u2013 ha sottolineato il consigliere della maggioranza \u2013 richiama l\u2019esigenza di acconciare precedenti decisioni utilizzando il poco denaro rimasto. Intravediamo comunque la volont\u00e0 di riqualificare e razionalizzare la spesa. Attendiamo di vedere applicata la filosofia della Giunta nella prossima manovra finanziaria\u00bb.<\/p>\n<p>Michele Cossa (Riformatori) ha ribadito il giudizio negativo sulla manovra espresso nei giorni scorsi. \u00abE\u2019 un provvedimento che non introduce novit\u00e0 e conferma la debolezza della Giunta nei confronti del Governo nazionale. \u201cLo Stato \u2013ha detto Cossa \u2013 continua a manifestare la volont\u00e0 di succhiare risorse alla Sardegna. I famosi 80 euro di Renzi non hanno avuto nessun impatto sull\u2019economia, sono serviti solo a far ottenere al premier un buon risultato elettorale alle elezioni europee ma non hanno rilanciato i consumi. Ora anche la Sardegna \u00e8 chiamata a fare la sua parte per pagare un intervento di politica economica che \u00e8 stato \u201ca ricaduta zero\u201d.<br \/>Entrando nel merito del provvedimento all\u2019attenzione dell\u2019Aula, Cossa ha espresso preoccupazione per lo stato delle finanze regionali.<\/p>\n<p>L\u2019assestamento di bilancio rappresenta un anticipo di quello che accadr\u00e0 il prossimo anno. Passando dai vincoli del Patto di stabilit\u00e0 al sistema del pareggio di bilancio non ci sar\u00e0 nessun incremento della spesa pubblica. Le entrate negli ultimi mesi sono andate calando e ci\u00f2 comporter\u00e0 una contrazione di risorse spendibili\u00bb. Il consigliere dei Riformatori ha infine segnalato i tagli operati dalla Giunta per le famiglie ( -5 milioni), per il reddito di comunit\u00e0 ( -3,5 milioni), per il potenziamento del trasporto pubblico locale nelle aree vaste dove insistono sedi universitarie ( -500mila euro all\u2019anno). Cossa ha quindi annunciato la presentazione di diversi emendamenti al disegno di legge della Giunta.<\/p>\n<p>Marcello Orr\u00f9 (Psd\u2019Az) ha bocciato senza mezzi termini l\u2019assestamento di bilancio: \u00abE\u2019 un attacco alle famiglie e all\u2019intera economia isolana \u2013 ha affermato Orr\u00f9 -&nbsp; settori chiave come la cultura, l\u2019istruzione e le politiche sociali vengono colpiti pesantemente\u00bb. Il consigliere sardista ha poi accusato la Giunta di non aver dato seguito agli annunci fatti in sede di dichiarazioni programmatiche: \u00abAvete tagliato i fondi anche a quei settori ritenuti da voi strategici come la ricerca, l\u2019edilizia scolastica e le politiche per l\u2019occupazione. Non ci sono fondi per il rilancio dell\u2019edilizia abitativa e della pastorizia\u00bb. Orr\u00f9 ha quindi invocato pi\u00f9 attenzione per le famiglie (\u00absono sempre di pi\u00f9 quelle che si rivolgono alla Caritas\u00bb) e per le politiche sanitarie (\u00absono stati ridotti i fondi per la formazione degli infermieri e del personale del 118 e i ricoveri dei malati psichici\u00bb). Quindi l\u2019affondo finale: \u00abQuesto assestamento \u2013 ha concluso Orr\u00f9 \u2013 non viene incontro al disagio sociale della Regione\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Ignazio Locci (Forza Italia) ha definito la manovra del tutto priva di elementi nuovi, \u00abuna semplice rimodulazione di capitoli di spesa; ne \u00e8 venuto fuori uno strumento inutile per la soluzione dei veri problemi della Sardegna, peraltro molto rimaneggiato dalla maggioranza rispetto al testo originario della Giunta\u00bb. Alcune cose, secondo Locci, \u00abappaiono francamente assurde, come il contributo al consorzio industriale di Tortol\u00ec per spese di depurazione di acque civili che, casomai, dovrebbero essere di Abbanoa, invece sono l\u2019esempio di un rattoppo che cerca di nascondere scarse capacit\u00e0 di governo\u00bb. Meritavano certamente pi\u00f9 attenzione, ha dichiarato il consigliere di Forza Italia, \u00abdisoccupati, giovani professionisti e piccole e medie imprese che tirano la carretta di questa Regione: il giudizio nel complesso non pu\u00f2 che essere negativo, perch\u00e9 ci si preoccupa solo di mettere risorse da una parte o dall\u2019altra con un sistema che appartiene al passato\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Ignazio Tatti (Udc) si \u00e8 chiesto \u00aba che serva esprimere un parere come quarta commissione il 7 di ottobre quando la terza commissione ha esitato il provvedimento il 3 ottobre\u00bb. Rivolgendosi poi all\u2019Assessore della Programmazione Paci, \u00abda Sindaco che ci mette la faccia\u00bb, ha affermato che \u00abla manovra \u00e8 una offesa alla Sardegna, come dire che non ce ne sbatte niente dei sardi, quando si tolgono 10 milioni ai Comuni per i cantieri verdi per i quali il governo nazionale ha derogato consentendo le assunzioni in Sardegna; era una boccata d\u2019ossigeno per i Comuni e soprattutto per i disoccupati dei centri pi\u00f9 piccoli, per chi non ha niente non sarebbe stato poco\u00bb. Soffermandosi poi sui tagli del tutto privi di giustificazione, Tatti ha elencato \u00abi 40 milioni contro il dissesto idrogeologico, quelli per la bonifica dall\u2019amianto, per i cimiteri, per le universit\u00e0 diffuse come Oristano, perfino per gli agricoltori colpiti da calamit\u00e0 naturali\u00bb. Qui si fanno cose, ha concluso Tatti, \u00absenza uscire dal palazzo e vedere cosa c\u2019\u00e8 in Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Oscar Cherchi (Forza Italia), ha sottolineato con rammarico che \u00abdi fronte ad crisi drammatica e di difficile soluzione c\u2019\u00e8 una classe dirigente disattenta\u00bb. Occorre intanto chiarire una volta per tutte, secondo l\u2019opinione di Cherchi, \u00abqual \u00e8 stata la reale necessit\u00e0 di presentare questa manovra perch\u00e9 la tesi dello strumento tecnico non esiste\u00bb. La verit\u00e0, ha proseguito, \u00ab\u00e8 che non ci sono soluzioni nuove, \u00e8 un assestamento parziale e senz\u2019anima che non rappresenta niente di buono per i sardi\u00bb. Che senso ha, si \u00e8 chiesto il consigliere di Forza Italia, \u00abtagliare i fondi contro il dissesto idrogeologico, frutto di una battaglia fortissima subito dopo l\u2019alluvione del novembre 2013, mentre c\u2019era la delibera dell\u2019Assessore per impegnarli entro l\u2019anno: e poi ancora tagli su, commercio, artigianato, imprenditoria femminile, blocco delle opere cantierabili, risarcimenti dei danni alle colture dopo otto mesi senza dati, n\u00e9 bandi\u00bb.&nbsp; Ma allora questa Giunta cosa ha fatto in tutto questo tempo, ha concluso Cherchi, \u00aba parte parlare male di quanto fatto nella legislatura precedente?\u00bb<\/p>\n<p>Il presidente ha dato, quindi, la parola all\u2019ex presidente Ugo Cappellacci (FI): \u00abL\u2019assestamento di bilancio entra in aula in un clima in netta contrapposizione tra maggioranza e opposizione che crea un blocco a suggerimenti e proposizioni della minoranza\u00bb. In passato, ha ricordato l\u2019esponente di Forza Italia, la logica di contrapposizione ha sempre creato danni alla Sardegna, e ha quindi auspicato che nel dibattito in aula ci sia un\u2019apertura da parte della maggioranza per avviare un confronto, \u00abperch\u00e9 cos\u00ec non va bene\u00bb.<\/p>\n<p>Cappellacci ha evidenziato che la maggioranza ha i numeri per evitare il confronto, ma non potr\u00e0 evitarlo con la Sardegna, con i sindaci, gli agricoltori, le famiglie, le imprese. \u00abL\u2019assessore dice che il taglio \u00e8 del 10 per cento ossia i 300 milioni di cui avevamo parlato noi\u00bb.<\/p>\n<p>Per l\u2019ex presidente della Giunta \u00abquello che indicate come il paradiso inizia ad avere i connotati di un inferno\u00bb. E ha chiesto alla Giunta, visto che oltre ai tagli di risorse, ci saranno 130 milioni di euro di entrate in meno \u00abcome credete di arrivare al pareggio di bilancio?\u00bb Per Cappellacci la contrazione dei mutui serve soltanto per coprire il flop del governo regionale, mutui che ricadranno sulla prossima giunta e sulle nuove generazioni.<\/p>\n<p>\u00abAncora una volta vi chiedo di invertire la rotta prima che sia troppo tardi, perch\u00e9 gi\u00e0 questa manovra risente dell\u2019accordo Pigliaru-Padoan-Renzi\u00bb. Cappellacci ha ricordato che mentre lo Stato continua a scippare la Sardegna, l\u2019Esecutivo regionale annuncia di ritirare i ricorsi contro il Governo. \u00abAuspichiamo che la volont\u00e0 dell\u2019Aula venga rispettata, che ha sconfessato quell\u2019accordo con un ordine del giorno\u00bb. Per l\u2019esponente della minoranza l\u2019unico a beneficiare di questo assestamento \u00e8 il governo Renzi, e ha giudicato \u00abla Giunta arrendevole con il governo e arrogante verso di noi e verso i sardi\u00bb.<\/p>\n<p>Per Luigi Crisponi (Riformatori sardi) \u00abriuscire a dare una definizione compiuta a questo assestamento \u00e8 un\u2019impresa improba. Un assestamento modesto, con tantissime voci che mancano, che avrebbe invece dovuto dare una svolta a famiglie, giovani, scuola e imprese\u00bb. Crisponi ha evidenziato il paradosso di una Giunta che nell\u2019assestamento di bilancio presenta il taglio dei fondi per combattere il rischio idrogeologico e, contemporaneamente, presenta due disegni di legge per istituire due parchi.&nbsp; Crisponi ha evidenziato che non ci sono risorse per il comparto artigiano, turismo, commercio, imprenditoria giovanile e femminile. Critico anche verso la destinazione dei 6 milioni per la destagionalizzazione del turismo. \u00abSappiamo che sono momenti davvero difficili ed \u00e8 difficile ottenere risorse\u00bb, ma la grande preoccupazione \u00e8 che si sia andati a colpire quel patrimonio ancora presente tra gente sarda che sta ancora resistente.&nbsp; \u00abUn taglio fatto con le forbici\u00bb. E poi ha accusato la Giunta di danneggiare gravemente il settore produttivo facendo sparire i soldi per i consorzi fidi. \u00abIl risultato \u2013 ha concluso - \u00e8 mandare le nostre imprese nelle mani degli usurai\u00bb.<\/p>\n<p>Angelo Carta (Psd\u2019Az) stigmatizzando un atteggiamento \u00abda commedia\u00bb da parte di maggioranza e opposizione ha detto che quello che manca \u00ab\u00e8 la consapevolezza di cosa c\u2019\u00e8 fuori dall\u2019aula\u00bb. Per Carta sembra quasi ci sia un disegno contro i sindaci che non sanno pi\u00f9 come fare perch\u00e9 devono amministrare i territori senza poter contare su fondi sufficienti.&nbsp; Il disagio che dilaga \u2013 ha detto -&nbsp; sembra un corpo estraneo a questo assestamento. Nei nostri territori c\u2019\u00e8 emergenza.&nbsp; Alla fine di questo assestamento \u2013 ha concluso \u2013 sar\u00e0 necessario dare un segnale reale ai comuni e ai nostri territori.<\/p>\n<p>Piermario Manca (Soberania e Indipendentzia) ha parlato di \u00abassestamento cospicuo\u00bb in quanto ammonta a oltre 216 milioni di euro. Ma come mai \u2013 ha chiesto - siamo arrivati a un assestamento cos\u00ec cospicuo? Per Manca sicuramente c\u2019\u00e8 una responsabilit\u00e0 di chi non ha utilizzato i fondi in passato.&nbsp; Il consigliere di Soberania e Indipendentzia&nbsp; ha affermato che non si tratta di un assestamento perfetto e ha annunciato la presentazione di emendamenti.<\/p>\n<p>Surreale, secondo Stefano Tunis (Forza Italia) la situazione che si sta delineando in Consiglio con maggioranza e opposizione costrette a recitare una parte. Tunis ha incentrato il suo intervento sul ruolo che ogni consigliere regionale dovrebbe svolgere, rivolto soprattutto alla rappresentanza delle istanze provenienti dai territori.<\/p>\n<p>\u00abChi ha avuto la fortuna di essere eletto ha il dovere di esprimere la propria opinione \u2013 ha detto Tunis - nel leggere questo documento non rivolgo accuse alla Giunta. Dal loro punto di vista \u00e8 naturale l\u2019approccio di tipo ragionieristico, staccato dalla necessit\u00e0 di dare risposte alle persone che ci hanno eletto. Noi abbiamo invece il dovere di esercitare il nostro ruolo di rappresentanza\u00bb. L\u2019esponente azzurro ha quindi annunciato la presentazione di numerosi emendamenti al disegno di legge di assestamento di bilancio e rivolto un appello ai consiglieri della maggioranza: \u00abRimettiamo la politica al centro della scena. Lo dovete alle istituzioni e alle persone che vi hanno mandato qua dentro\u00bb.<\/p>\n<p>Alberto Randazzo (Forza Italia) ha invece espresso rammarico per la mancanza di dialogo con la maggioranza. \u00abHo assistito a tante discussioni in quest\u2019Aula \u2013 ha esordito -&nbsp; in ogni assestamento di bilancio si sono trovate le coperture per le urgenze. Se non finanziamo le leggi di settore non riusciamo a dare un minimo di ossigeno alle imprese\u00bb. Randazzo ha quindi segnalato alcune aspetti negativi del provvedimento come i tagli alle bonifiche dell\u2019amianto. \u00abAbbiamo ascoltato per anni il grido d\u2019allarme delle associazioni. E\u2019 un problema serio che mette a rischio la salute pubblica. L\u2019amianto \u00e8 presente soprattutto nelle scuole e negli edifici degli enti locali\u00bb. Il consigliere di minoranza ha infine invitato la Giunta a mostrare pi\u00f9 attenzione alle richieste che provengono dalla societ\u00e0 sarda messa in ginocchio da una crisi devastante: \u00abFinora \u2013 ha concluso Randazzo \u2013 non c\u2019\u00e8 stata nessuna risposta alle istanze dei territori, la gente pretende interventi per le emergenze, sarebbe curioso capire oggi quale \u00e8 il consenso di questa maggioranza fuori dal palazzo\u00bb. <\/p>\n<p>Il presidente ha chiuso i lavori, il Consiglio si riunir\u00e0 domani mattina alle 10 per la prosecuzione della discussione generale sul Dl 111. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la conferenza dei capigruppo, il presidente Ganau ha messo in discussione il successivo punto all\u2019ordine del giorno: il Dl n. 111 sull\u2019Assestamento alla manovra&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108585"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108585"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108585\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}