{"id":108453,"date":"2014-10-22T17:20:45","date_gmt":"2014-10-22T16:20:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/22\/10\/2014\/lavori-consiglio-regionale-sardegna-approvato-il-dl-su-assestamento-alla-manovra-finanziaria-per-gli-anni-2014-2016"},"modified":"2014-10-22T17:20:45","modified_gmt":"2014-10-22T16:20:45","slug":"lavori-consiglio-regionale-sardegna-approvato-il-dl-su-assestamento-alla-manovra-finanziaria-per-gli-anni-2014-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2014\/10\/22\/lavori-consiglio-regionale-sardegna-approvato-il-dl-su-assestamento-alla-manovra-finanziaria-per-gli-anni-2014-2016\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Regionale Sardegna: Approvato il Dl su \u201cAssestamento alla manovra finanziaria per gli anni 2014-2016\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Nella tarda serata di ieri il Consiglio regionale ha approvato il DL 111\/A \u201cAssestamento alla manovra finanziaria per gli anni 2014-2016\u201d con 30 voti favorevoli, 22 contrari e un astenuto, il Dl 38\/A \u201cIstituzione del Parco naturale regionale di Gutturu Mannu\u201d, il Dl 39\/A&nbsp; \u201cIstituzione del Parco naturale regionale di Tepilora\u201d e il Dl 97\/A \u201cInterventi urgenti per le spese di funzionamento e manutenzione delle sedi della formazione professionale e il completamento dei piani di formazione professionale\u201d. <br \/>La seduta si \u00e8 aperta sotto la presidenza del presidente Gianfranco Ganau.<\/p>\n<p>Dopo le formalit\u00e0 di rito, l\u2019Assemblea ha iniziato l\u2019esame dell\u2019ordine del giorno, con la votazione finale del DL n. 111\/A (Giunta regionale) \u2013 Assestamento alla manovra finanziaria per gli anni 2014-2016. Per le dichiarazioni di voto, il presidente ha dato la parola al consigliere Daniela Forma, del Pd.<\/p>\n<p>Prima dell\u2019intervento del consigliere Forma, il capogruppo del Pd Pietro Cocco ha rivolto all\u2019Aula un emendamento orale correttivo dell\u2019emendamento n. 32, approvato nella seduta precedente. La proposta, preso atto che manca la copertura finanziaria per gli anni successivi, fissa al 31 dicembre di quest\u2019anno il termine entro il quale i lavoratori dei consorzi potranno presentare domanda di pensionamento.<br \/>L\u2019Assemblea ha approvato per alzata di mano la correzione proposta dal capogruppo del Pd.<\/p>\n<p>Per dichiarazione di voto sul Dl in esame, il consigliere Forma ha affermato che si \u00e8 trattato di \u00abintervenire su un bilancio non approvato in questa legislatura che andava corretto, coprendo per 216 milioni il disavanzo di amministrazione a cominciare dai debiti sanit\u00e0, e inoltre si \u00e8 fatta una operazione giustizia nei confronti degli enti locali: dopo i tagli subiti ora ci sono 35 milioni di incremento e i Comuni potranno chiudere i loro bilanci, con in pi\u00f9 un fondo di 5 milioni per evitare problemi nell\u2019erogazione servizi da parte delle Provincie soprattutto nelle scuole\u00bb.<\/p>\n<p>La manovra, ha poi aggiunto Forma, \u00abci ha consentito anche di fare un ragionamento nuovo su spesa e investimenti, proiettato in una visione pluriennale per arrivare bilanci pi\u00f9 puliti, mentre nel quadro di alcune piccole e grandi risposte che \u00e8 stato possibile dare con pochi margini di manovra, vanno ricordati i fondi al Museo Nivola e al Consorzio pubblica lettura della biblioteca Satta di Nuoro\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Roberto Deriu (Pd) ha rivolto in apertura il suo ringraziamento alle opposizioni \u00abdi cui va apprezzato il corretto e leale confronto in Aula, con molti rilievi ma senza ostruzionismo, anzi con una collaborazione proficua che non ha mai superato il confine della distinzione dei ruoli\u00bb. Con questo spirito, ha proseguito Deriu, \u00abpu\u00f2 essere un arbitro della politica equanime piuttosto che uno spaccato su posizioni preconcette\u00bb. Per il consigliere del Pd va inoltre apprezzato \u00abil lavoro della Giunta e dell\u2019Assessore Paci per un documento certamente denso di complessit\u00e0 ma con una sua anima leggibile e concreta, che fra l\u2019altro ha reso possibili valutazioni su alcuni grandi problemi della Sardegna e della pubblica amministrazione; non \u00e8 documento veicolo delle nostre politiche e risponde all\u2019attuale congiuntura ma il lavoro \u00e8 stato fatto per il meglio\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Oscar Cherchi (Forza Italia) ha annunciato il voto contrario, precisando che \u00abla disponibilit\u00e0 della minoranza su alcuni atti importanti non significa condividere i contenuti principali della manovra, che per noi costituisce una operazione ingiustizia ai danni della Sardegna\u00bb. Fra gli esempi di questa ingiustizia, Cherchi ha citato, l\u2019Universit\u00e0 per quale Pigliaru spende parole di elogio ad Oristano ma 1.5 milioni vengono comunque tagliati ribaltando responsabilit\u00e0 su legislatura precedente, e ancora i tagli di 10 milioni all\u2019agricoltura per il risarcimento dei danni causati dall\u2019alluvione\u00bb. Su tutto, ha concluso, \u00abresta la profonda incertezza sul futuro e su quanto potr\u00e0 accadere di qui a fine anno\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Franco Sabatini (Pd) ha condiviso le argomentazioni svolte dal consigliere Deriu, sottolineando \u00abil confronto sereno fra maggioranza e opposizione, auspicabile anche nella prossima Finanziaria\u00bb.<\/p>\n<p>offermandosi sulla manovra, secondo Sabatini \u00e8 stata \u00abuna scelta obbligata che nessuno avrebbe voluto fare, cominciando dalla spesa sanitaria e dal fondo unico per gli Enti locali\u00bb. E\u2019 stato tuttavia utile, ha continuato Sabatini, \u00abanticipare i temi della Finanziaria 2015 con particolare riferimento proprio al confronto Governo - Regioni di questi giorni e del problema di dove individuare ulteriori risparmi nella spesa pubblica regionale. Secondo il presidente della commissione Bilancio, la nuova fase dell\u2019azione di governo dovr\u00e0 consistere nel \u00abtenere il punto su vertenza entrate, riportare sotto controllo la spesa sanitaria anche senza agganciarla alla riduzione delle Asl come dimostra chiaramente il libro bianco del Ministero della Salute, definire con maggiore chiarezza il fondo unico per gli Enti Locali, chiudendo la diatriba con la Regione e precisando competenze e importi senza rincorrere le emergenze\u00bb. Va citata, infine, la riduzione delle spese del Consiglio, \u00abda 112 a 52 milioni; tutti devono fare un passo avanti, c\u2019\u00e8 ulteriore spazio per tagli di spesa a favore delle politiche di sviluppo\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Marco Tedde (Forza Italia) ha parlato di \u00abdebolezza del presidente Pigliaru e della maggioranza perch\u00e9 il progetto presentato in campagna elettorale \u00e8 molto ridimensionato\u00bb. L\u2019Assessore Paci, ha ricordato, \u00abprima accusava il centro destra di essere la causa della manovra salvo poi dire in Aula tutt\u2019altro, con atteggiamenti talvolta positivi, ma restano le contraddizioni che hanno comunque un peso\u00bb. Dal dibattito, ha detto ancora Tedde, \u00abemerge il senso di responsabilit\u00e0 dell\u2019opposizione che non ha inchiodato il Consiglio con l\u2019ostruzionismo, ha dato via libera ritirando centinaia di emendamenti e soprattutto ha fatto passare proposte qualificanti nell\u2019interesse dei Sardi\u00bb. Riconfermando le sue critiche di merito, il consigliere di Fi ha concluso dichiarando che \u00abse il buon giorno si vede dal mattino in Sardegna c\u2019\u00e8 poco da stare allegri\u00bb. <\/p>\n<p>Il consigliere dei Riformatori, Michele Cossa, ha ricordato in apertura del suo intervento il contributo offerto dai gruppi della minoranza per approvare in tempi rapidi la manovra di assestamento al bilancio. Cossa nel dichiarare il voto contrario al Dl 111 ha confermato il giudizio \u201cfortemente negativo\u201d, gi\u00e0 espresso nel corso del dibattito in Consiglio. L\u2019esponente dell\u2019opposizione ha quindi ribadito critiche per l\u2019atteggiamento e le dichiarazioni del presidente del Consiglio dei Ministri verso le Regioni (\u00abRenzi vuole annichilire il governo regionale e fa ricorso ad accuse becere per screditarne l\u2019operato\u00bb). Michele Cossa ha concluso sottolineando come il vero confronto tra maggioranza e minoranza in Consiglio, si avr\u00e0 in occasione dell\u2019imminente dibattito sulla legge finanziaria.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Sel, Daniele Cocco, ha dichiarato il voto convinto a sostegno dell\u2019aggiustamento della manovra finanziaria e evidenziato che la legge Finanziaria sar\u00e0 il vero banco di prova che attende l\u2019esecutivo e la maggioranza consiliare. Cocco ha ricordato gli impegni assunti dall\u2019assessore della Programmazione anche per qui temi che non hanno trovato risposta nel Dl. 111, ad incominciare dai cantieri verdi, dal servizio civile, dalla stabilizzazione dei precari dell\u2019Ente foreste. Il capogruppo dei vendoliani in Consiglio ha quindi replicato alle affermazioni di alcuni consiglieri della minoranza e ha affermato che \u00abla giunta non si mostra n\u00e9 debole n\u00e9 incoerente rispetto al programma di governo ma \u00e8 anzi impegnata a dare seguito e continuit\u00e0 all\u2019azione amministrativa per portare la Sardegna fuori dalla drammatica crisi in atto\u00bb.<\/p>\n<p>Alessandra Zedda (gruppo Fi) ha sottolineato il riconoscimento della maggioranza per l\u2019atteggiamento positivo mostrato nel corso dell\u2019esame del Dl 111 dalle forze dell\u2019opposizione e ha ricordato l\u2019analogo comportamento costruttivo offerto dai consiglieri della minoranza nel corso dei lavori in commissione. La consigliere Zedda ha dichiarato il voto contrario all\u2019assestamento alla manovra finanziaria e ha evidenziato \u201cil peccato originale\u201d che condiziona l\u2019azione dell\u2019esecutivo regionale: l\u2019accordo sottoscritto col governo nazionale lo scorso luglio in materia di finanza pubblica. \u00abResta un accordo patacca\u00bb, cos\u00ec ha incalzato Alessandra Zedda, che ha concluso il suo intervento in sede di dichiarazione di voto lamentando la scarsa capacit\u00e0 dimostrata dall\u2019esecutivo regionale nell\u2019impegnare le somme su alcune misure strategiche, come il piano straordinario del lavoro, il dissesto idrogeologico e l\u2019impresa femminile.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Pd, Pietro Cocco, ha annunciato il voto favorevole del Partito democratico al Dl 111 e ha ricordato i principali interventi previsti nell\u2019assestamento alla manovra finanziaria 2014-2016. Il consigliere della maggioranza ha sottolineato in termini critici i toni utilizzati nel corso del dibattito da alcuni esponenti della minoranza ma ha espresso soddisfazione per la tempestiva approvazione del provvedimento.<\/p>\n<p>Il consigliere del gruppo Forza Italia, Ignazio Locci, ha dichiarato il voto contrario al Dl 111 e ha manifestato perplessit\u00e0 sulle misure contenute nell\u2019assestamento (\u00abnon sono presenti interventi strategici\u00bb). L\u2019esponente della minoranza ha concluso ricordando la grande sofferenza della Sardegna e l\u2019urgenza di interventi adeguati per il superamento della drammatica crisi che colpisce i sardi.<\/p>\n<p>Il presidente ha dato la parola al capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis: \u00abQualcuno dai banchi della maggioranza e della Giunta ha voluto accreditare all\u2019esterno che si trattasse di un atto tecnico. Non ci sono atti tecnici, ma politici. E questo \u00e8 un atto politico importante\u00bb. Se il Dl 111, ha proseguito, \u00e8 un\u2019anticipazione dei temi della Finanziaria il parere \u00e8 negativo. \u00abSi tratta di una manovra recessiva, \u00e8 scomparso il lavoro, il sostegno alle piccole e medie attivit\u00e0, ad artigianato, commercio e cooperazione sono assenti. \u00c8 una manovra che ha molto del tratto contabile ragionieristico\u00bb. Un approccio che non va bene in una situazione di crisi cos\u00ec grave perch\u00e9, secondo Pittalis, non si indicano soluzioni n\u00e9 una via d\u2019uscita. Per l\u2019esponente della minoranza non ci possono essere giustificazioni alla debolezza della Giunta nei confronti del governo nazionale che spende con i soldi degli altri. \u00abSvegliatevi\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;Anche Luigi Crisponi (Riformatori sardi) ha dichiarato il voto contrario, condividendo l\u2019intervento del collega Pittalis, perch\u00e9 \u00abdal grande vocabolario manca completamente l\u2019impegno verso i comparti produttivi. E\u2019 impensabile tutto questo\u00bb. Per Crisponi l\u2019attenzione esclusiva \u00e8 verso il finanziamento il debito pubblico nazionale e&nbsp; manca l\u2019attenzione \u00abnecessaria verso l\u2019unico comparto che pu\u00f2 essere il volano dell\u2019economia sarda: il turismo\u00bb. Crisponi ha sottolineato che le 55mila persone impiegate nella filiera pi\u00f9 produttiva della Sardegna vengono completamente dimenticate. Negativo anche il parere sulla manovra da parte del capogruppo dei Riformatori sardi, Attilio Dedoni, il quale ha condiviso l\u2019intervento della collega Alessandra Zedda quando parla di \u201cpeccati originali\u201d. Per Dedoni \u00abun pareggio di bilancio dove non ci sono entrate non ci consente di spendere niente se non per l\u2019ordinaria amministrazione\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente ha dato, poi, la parola a Christian Solinas (capogruppo del Psd\u2019Az): \u00abNoi sardisti abbiamo condiviso il fatto di voler arrivare a un\u2019approvazione dell\u2019assestamento di bilancio e abbiamo condiviso l\u2019operazione che tende a riallineare la spesa della Regione, perch\u00e9 riteniamo sia una buona prassi\u00bb. Solinas ha poi aggiunto che&nbsp; \u00abda quel punto di vista \u00e8 una politica efficiente, ma non dal punto di vista dell\u2019efficienza\u00bb. Il voto sar\u00e0 negativo perch\u00e9 non \u00e8 stata data l\u2019attenzione al tema della cultura e della lingua sarda e dell\u2019emigrazione. \u00abAbbiamo, comunque, visto la buona volont\u00e0 di volere affrontare i temi nella prossima Finanziaria\u00bb. Dello stesso parere anche Angelo Carta (Psd\u2019Az) il quale ha sottolineato \u201cla debolezza\u201d della Giunta nei confronti dello Stato. <br \/>Il presidente Ganau ha messo in votazione il DL 111 che \u00e8 stato approvato con&nbsp; 30 voti favorevoli, 22 contrari e 1 astenuto.&nbsp; Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella tarda serata di ieri il Consiglio regionale ha approvato il DL 111\/A \u201cAssestamento alla manovra finanziaria per gli anni 2014-2016\u201d con 30 voti favorevoli,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108453"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108453\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}