{"id":108179,"date":"2014-11-13T17:20:45","date_gmt":"2014-11-13T16:20:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/13\/11\/2014\/i-lavori-del-consiglio-seduta-del-pomeriggio-sera-di-ieri-conclusa-la-discussione-generale-sul-dl-72-disposizioni-urgenti-in-materia-di-organizzazione-della-regione-e-approvato-il-passaggio-a"},"modified":"2014-11-13T17:20:45","modified_gmt":"2014-11-13T16:20:45","slug":"i-lavori-del-consiglio-seduta-del-pomeriggio-sera-di-ieri-conclusa-la-discussione-generale-sul-dl-72-disposizioni-urgenti-in-materia-di-organizzazione-della-regione-e-approvato-il-passaggio-agli-artic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2014\/11\/13\/i-lavori-del-consiglio-seduta-del-pomeriggio-sera-di-ieri-conclusa-la-discussione-generale-sul-dl-72-disposizioni-urgenti-in-materia-di-organizzazione-della-regione-e-approvato-il-passaggio-agli-artic\/","title":{"rendered":"I lavori del Consiglio, seduta del pomeriggio-sera di ieri: conclusa la discussione generale sul DL 72 \u201cDisposizioni urgenti in materia di organizzazione della Regione\u201d e approvato il passaggio agli articoli. (2)"},"content":{"rendered":"<p>Il consigliere Mario Floris (Sardegna) ha affermato che \u00abparlare in quest\u2019Aula diventa sempre pi\u00f9 difficile se non inutile ed il provvedimento in esame non appare rispondente ai bisogni sia dell\u2019amministrazione che dei cittadini\u00bb. In questi decenni, ha ricordato, \u00absi \u00e8 detto che la burocrazia ha avuto uno sviluppo abnorme a danno dell\u2019efficienza dell\u2019azione amministrativa e io stesso, da assessore, ho presentato un disegno di legge organico che purtroppo \u00e8 andato perduto per\u00f2, al di l\u00e0 dei titoli ad effetto, questo testo non fa altro che riproporre il decreto Brunetta: sarebbe stato pi\u00f9 dignitoso limitarsi ad affermare che anche in Sardegna trova applicazione quel decreto\u00bb. Nel merito, secondo Floris, \u00abcontiene un ulteriore svuotamento dei poteri del Consiglio ed ha un impianto verticistico; si va verso una Regione dirigenziale, senza parlare del resto del personale\u00bb. Per il consigliere Floris, inoltre, \u00abnon sussistono motivi di urgenza, dato che molte decisioni possono essere adottate gi\u00e0 oggi a legislazione vigente\u00bb. Piuttosto, ha sostenuto ancora Floris avviandosi alla conclusione, \u00abdobbiamo chiederci quale Regione vogliamo per la Sardegna di domani; da una parte registriamo una forte vocazione centralista dello Stato, dall\u2019altra non possiamo sostenere noi, in Sardegna, un nuovo centralismo burocratico\u00bb. Il problema, ha detto infine, \u00ab\u00e8 tracciare un confine fra quello che deve fare la politica e ci\u00f2 che devono fare i tecnici, altrimenti facciamo come Renzi e trasformiamo il Consiglio in un organismo di secondo livello come il nuovo Senato\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Francesco Agus (Sel) ha dichiarato che, a suo giudizio, \u00able differenze di opinione sono il sale della democrazia ma quello delle riforme deve essere un terreno comune per intervenire sul rapporto deteriorato fra istituzioni e cittadini, nel quadro di una consapevolezza che ha caratterizzato l\u2019atteggiamento dell\u2019opposizione in commissione, sempre propositivo e costruttivo\u00bb.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una preoccupante tendenza centralista dello Stato, ha proseguito Agus, \u00abmentre al contrario le funzioni delle Regioni vanno ampliate ma a patto di migliorare il rapporto fra queste istituzioni ed i cittadini, riconoscendo i nostri errori e lavorando da subito per difendere le nostre istituzioni\u00bb. La nuova Regione e, soprattutto, gli uffici regionali devono semplificare la vita di famiglie e persone senza lasciare nessuno indietro, ha ammonito il consigliere di Sel, \u00abma non si faccia l\u2019errore di considerare il testo una riforma a se stante, \u00e8 solo l\u2019inizio di un percorso pi\u00f9 ampio di riforma dell\u2019amministrazione regionale, che passa attraverso la riforma della 31 e del sistema degli Enti locali come del personale, perch\u00e9 oggi il sistema non regge pi\u00f9 e vive di soluzioni temporanee rese definitive senza una vera programmazione\u00bb. Diciamo basta a rendite di posizione e veti incrociati, ha esortato Agus, \u00abperch\u00e9 solo cos\u00ec potremo recuperare il rapporto con i cittadini oggi profondamente logorato, anche da un processo nazionale che ha tolto e non ha dato frutti; seguiamo una strada diversa e questo testo, pur non risolvendo tutto, crea le condizioni per un percorso virtuoso, senza alibi, che privilegia meritocrazia e responsabilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Attilio Dedoni (Riformatori sardi) ha detto che il testo di legge l\u2019ha ricevuto poche ore fa, alle 15 e 14 ma che anche da una prima lettura si \u00e8 reso conto che, nonostante il titolo: \u201cDisposizioni urgenti i materia di organizzazione della Regione\u201d, non si tratta certo di una riforma. Per l\u2019esponente dei Riformatori, invece, \u00e8 necessaria una riforma seria e concreta, calata nel reale.<\/p>\n<p>Per Gianluigi Rubiu (Udc) questo DL mina in maniera inequivocabile il potere degli enti a favore della Giunta regionale. Si tratta di un nuovo \u201cRegime \u2013 Regione\u201d. L\u2019esecutivo \u2013 secondo Rubiu -&nbsp; acquista il potere decisionale su tutto. Insomma, una sorta di \u201cCommissariamento della politica\u201d. Il capogruppo dell\u2019Udc ha detto di essere favorevole ai principi che sono alla base di questo provvedimento ma non condivide le azioni previste in questo testo. I dirigenti, infatti, sembrano le \u201cpedine di una scacchiera\u201d che possono essere spostate a piacimento dal politico di turno.<br \/>Alessandra Zedda (Forza Italia Sardegna) ha detto che queste norme non attuano nessuna riforma dell\u2019organizzazione della Regione. Si sta procedendo con una piccola manutenzione quando si ha bisogno di una sonora ristrutturazione. Per Alessandra Zedda era necessario partire dall\u2019analisi della legge 1 per attuare una vera riforma. Questo non \u00e8 stato fatto e si sta perdendo un\u2019altra occasione. Per l\u2019ex assessore al bilancio non c\u2019\u00e8 nulla di cos\u00ec urgente, c\u2019\u00e8 tutto il tempo per fare una riforma compiuta che snellisca realmente le procedure.<\/p>\n<p>L\u2019assessore degli Affari generali, Gianmario Demuro, iniziando il suo intervento, ha detto che \u00abmolte riforme di cui ha parlato il Consiglio fanno parte del programma di legislatura ed il disegno di legge, infatti, si limita ad intervenire su alcuni punti strategici \u00abper far funzionare la macchina mentre la si riforma\u00bb. Il primo degli elementi di fondo del provvedimento, ha sostenuto, \u00e8 quello della mobilit\u00e0, \u00abcio\u00e8 dare ai dipendenti la possibilit\u00e0 di spostarsi secondo le loro attitudini e le loro aspettative di miglioramento in modo da dare pi\u00f9 valore all\u2019amministrazione\u00bb.<\/p>\n<p>Finora, ha osservato Demuro, la mobilit\u00e0 \u00ab\u00e8 stata un qualcosa di straordinario, in parte anche per la complessit\u00e0 di una macchina regionale composta da 23 controllate, 57 enti, 198 dirigenti, 136 servizi e 26 direzioni generali, dove non \u00e8 ancora disponibile una banca dati delle competenze, per sapere dove sono le risorse umane della Regione, cosa fanno e cosa potrebbero fare di meglio\u00bb. Poi, secondo elemento, la valutazione di perfomance; \u00e8 vero che ci sono norme nazionali in vigore da anni, ha sostenuto l\u2019assessore, \u00abma la Regione \u00e8 rimasta come in una bolla separata dal mondo esterno, mentre il corretto uso delle risorse pubbliche \u00e8 elemento chiave per restituire al cittadino ci\u00f2 che d\u00e0 attraverso le tasse\u00bb. Inoltre, altro obiettivo strategico \u00e8 la riorganizzazione \u00abperch\u00e9 qualunque cosa, nella nostra Regione, ha una norma che la riguarda e questo ostacola il funzionamento dell\u2019amministrazione; il Consiglio, in particolare, deve riappropriarsi di un ruolo di grande programmazione rivolto al futuro, a difesa della democrazia regionale e della funzione della rappresentanza\u00bb. Di fronte a questo scenario, ha detto ancora l\u2019assessore Demuro, \u00ab\u00e8 necessario intervenire con strumenti semplici come il numero delle direzioni e dei servizi, di ci\u00f2 che serve per far funzionare la macchina; questo non significa affatto mettere da parte le riforme di grande respiro ma agire concretamente per risolvere problemi da tempo nascosti, per risparmiare risorse e migliorare l\u2019efficacia dell\u2019azione amministrativa e darle una dimensione orizzontale, posto che i problemi non solo riferiti ad una materia ma talmente complessi da richiedere un approccio interdisciplinare\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019intervento dell\u2019assessore, il presidente ha aperto la fase delle dichiarazioni voto sul passaggio agli articoli.<\/p>\n<p>Il consigliere Mario Floris (Sardegna) ha affermato di condividere lo schema generale illustrato dall\u2019assessore e, in particolare, il riferimento al ruolo del Consiglio come luogo di \u201calta programmazione\u201d ma, ha osservato, \u00abemergono una serie di contraddizioni fra il testo licenziato dalla commissione e quello originario della Giunta, una su tutte riguarda le stabilizzazioni del personale precario che vengono ora rinviate al 31 dicembre 2016: queste sono le cose reali cui si deve rispondere, il mio voto sar\u00e0 contrario\u00bb.<\/p>\n<p>Non essendoci altri iscritti a parlare il presidente Ganau ha messo in votazione il passaggio agli articoli del DL 72, che l\u2019Aula ha approvato con 26 voti favorevoli e 17 contrari. Subito dopo, ha dichiarato chiusa la seduta, comunicando che il termine per la presentazione degli emendamenti \u00e8 fissato per marted\u00ec, 18 novembre, alle 10, mentre la Commissione si riunir\u00e0 per esaminarli nella stessa giornata di marted\u00ec ma alle 16.30. Com<\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consigliere Mario Floris (Sardegna) ha affermato che \u00abparlare in quest\u2019Aula diventa sempre pi\u00f9 difficile se non inutile ed il provvedimento in esame non appare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108179"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108179"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108179\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108179"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}