{"id":108117,"date":"2014-11-18T17:20:45","date_gmt":"2014-11-18T16:20:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/18\/11\/2014\/provincia-sassari---documento-contro-i-tagli-ai-finanziamenti-e-ai-servizi-essenziali"},"modified":"2014-11-18T17:20:45","modified_gmt":"2014-11-18T16:20:45","slug":"provincia-sassari-documento-contro-i-tagli-ai-finanziamenti-e-ai-servizi-essenziali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2014\/11\/18\/provincia-sassari-documento-contro-i-tagli-ai-finanziamenti-e-ai-servizi-essenziali\/","title":{"rendered":"Provincia Sassari &#8211; Documento contro i tagli ai finanziamenti e ai servizi essenziali"},"content":{"rendered":"<p>In una nota, si legge che \u201cLa situazione finanziaria della Provincia di Sassari, con tutto ci\u00f2 che ne consegue in termini di disagi per la collettivit\u00e0 e di grave compromissione dei livelli occupazionali nelle societ\u00e0 che gestiscono i servizi per conto dell\u2019ente, \u00e8 chiara manifestazione della crisi economica che ha determinato \u2013 sia a livello nazionale, sia a livello regionale \u2013 tagli drastici alle risorse disponibili per gli enti locali in generale e per le Province in particolare. Questo stato di cose ha degli effetti devastanti per i quali le responsabilit\u00e0 sono precise, chiare ed evidenti. La necessit\u00e0 finanziaria di procedere con urgenza nella direzione della spending review per la pubblica amministrazione ha rappresentato un\u2019occasione fornita al legislatore nazionale e regionale per procedere a tagli di servizi e competenze che oggi, in assenza di trasferimenti in favore delle Province, nessuno pu\u00f2 assolvere.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 lo scorso aprile \u2013 prosegue il comunicato - la Provincia di Sassari, nel predisporre la prima bozza del bilancio preventivo, ha rilevato gravi problemi di incapienza delle risorse a disposizione, a iniziare dalla drastica riduzione delle entrate. In particolare, si registrava gi\u00e0 una riduzione di entrate di circa 16milioni e mezzo di euro, cos\u00ec ripartita:<br \/>8milioni e 900mila euro di minori trasferimenti statali, con prelievo sull\u2019imposta RC auto che nell\u2019annualit\u00e0 2013 non era stato attuato;<br \/>3milioni e 300mila euro di minor gettito complessivo, causato dalla crisi del mercato dell\u2019auto e quindi di IPT e RC auto; 4milioni e 300mila euro di riduzione del Fondo unico regionale.<\/p>\n<p>Il taglio dei trasferimenti erariali e il calo del gettito delle due principali entrate della Provincia \u2013 prosegue - hanno imposto tagli per 12milioni e 200mila euro alle proposte di bilancio predisposte dai diversi settori dell\u2019ente, fino ad azzerare le previsioni di spesa non obbligatorie. Operati tutti i possibili tagli alla spesa, \u00e8 rimasta da coprire una differenza pari ai 4milioni e 300mila euro della riduzione del Fondo unico regionale. La legge finanziaria regionale 2014 ha infatti previsto l\u2019inglobamento nel Fondo Unico del trasferimento dovuto alle Province in sostituzione del gettito dell\u2019addizionale energia elettrica (precedente entrata tributaria di spettanza delle province). La stessa legge ha previsto per\u00f2 che il Fondo Unico si riducesse dell\u2019importo di tale trasferimento, producendo minori entrate di risorse strutturalmente destinate a finanziare spese obbligatorie pluriennali. Sollevato il problema per tempo, \u00e8 stato chiesto e sollecitato uno specifico provvedimento Regionale che, modificando la previsione contenuta nella legge finanziaria regionale, ripristinasse il trasferimento sostitutivo dell\u2019ex addizionale provinciale all\u2019energia elettrica di spettanza delle Province.<\/p>\n<p>Intanto lo scorso luglio \u2013 scrive la Provincia di Sassari - per reperire le risorse che consentissero di mantenere il livello di corrispettivi e servizi con la partecipata Multiss nonostante i tagli al Fondo unico disposti dalla Regione, \u00e8 stata attuata una ricognizione tra gli uffici della Provincia e gli assessorati regionali competenti che avrebbe dovuto portare all\u2019assegnazione a quest\u2019ente di finanziamenti una tantum che consentissero l\u2019utilizzo in parte corrente di risorse prima assegnate in conto capitale, in attesa di un eventuale ripristino della quota di Fondo unico decurtata con la legge finanziaria. Tuttavia il testo dell\u2019accordo Regione \u2013 Enti locali dell\u20198 agosto ha reso impercorribili le soluzioni che avrebbero consentito di riassorbire sensibilmente i tagli al bilancio provinciale 2014, e in particolare quelli ai contratti della partecipata Multiss, con vantaggio non solo dei dipendenti, ma anche e soprattutto dei servizi fondamentali come la gestione delle scuole superiori e delle strade provinciali.<\/p>\n<p>Tale situazione ha comportato una revisione dei contratti in essere con la Multiss con un taglio del 40% dei corrispettivi a regime, dal 2014 e per gli esercizi successivi. In seguito la giunta provinciale ha fornito ai dirigenti competenti l\u2019indirizzo di utilizzo dei 600mila euro, assegnati dalla Regione in acconto sul ripristino del Fondo unico da attuarsi con assestamento al bilancio regionale, per garantire i servizi essenziali a fronte dei contratti Multiss, essendo quella somma l\u2019unica risorsa certa disponibile per contenere il taglio ai contratti stessi.<\/p>\n<p>Nel frattempo a livello nazionale \u00e8 stato adottato il D.L. 66\/2014, che prevede un contributo alla finanza pubblica che per le Province \u00e8 stato quantificato in 2milioni 683mila euro per il 2014 e 4milioni e 25mila euro per il 2015, con versamento da effettuarsi a favore dello Stato o con prelievo dall\u2019imposta RC auto qualora le Province non provvedano al pagamento entro il 10 ottobre 2014. Il 31 luglio 2014 la Provincia ha inviato al Ministero dell\u2019Interno la rilevazione dei dati finanziari, come richiesto dallo stesso Ministero con la cosiddetta \u201cDue diligence\u201d, e ha atteso fino alla fine di settembre un alleggerimento del contributo alla finanza pubblica, come stabilito per gli enti che risulterebbero in difficolt\u00e0 finanziarie dall\u2019applicazione del prelievo. Con la rilevazione \u00e8 stato fatto presente che se il Ministero avesse reso operativo il prelievo questo ente non sarebbe stato in grado di raggiungere il pareggio di bilancio. Non essendo stato concesso alcun esonero o alleggerimento, \u00e8 risultato obbligatorio prevedere nel bilancio il contributo alla finanza pubblica.<\/p>\n<p>Per fa fronte all\u2019ulteriore prelievo statale sulle finanze provinciali \u00e8 stato necessario iscrivere in bilancio 2014 e pluriennale il ripristino del Fondo unico di cui alla proposta di legge del consiglio regionale, che prevede \u2013 conformemente all\u2019accordo Regione-Enti locali dell\u2019agosto scorso \u2013 il reintegro del fondo unico agli enti locali decurtato con la legge finanziaria regionale 2014, per un totale pari a 35milioni di euro. Considerato che la restituzione alla Provincia di Sassari, calcolata proporzionalmente al taglio al Fondo unico 2014 subito con la Finanziaria regionale dovrebbe ammontare a circa 2milioni e 700mila euro, si \u00e8 ritenuto opportuno iscrivere in bilancio 2014 almeno la quota necessaria a coprire il contributo alla finanza pubblica di cui si \u00e8 detto, pari a 2milioni e 683mila euro.<\/p>\n<p>In attuazione della direttiva del Ministero dell\u2019Interno del 17 settembre 2014 \u2013 soggiunge&nbsp; - occorre dichiarare, in fase di approvazione del bilancio, il permanere degli equilibri di bilancio. In attesa della definitiva quantificazione dei fondi che verranno assegnati dalla Regione, si sono garantiti gli equilibri di bilancio sospendendo l\u2019utilizzo delle somme iscritte sulla parte in conto capitale, finanziate con entrate correnti derivanti dal risparmio prodotto dalla rinegoziazione dei mutui, per un totale di circa 4milioi e mezzo di euro.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 in estrema sintesi la cronistoria raccontata per cifre di un disastro finanziario che si \u00e8 cercato maldestramente di addebitare alla capacit\u00e0 amministrativa delle Province per non voler riconoscere che, ferma restando l\u2019inattendibilit\u00e0 di qualsiasi previsione di riforma degli enti locali, si \u00e8 proceduto allo smantellamento delle stesse attraverso la privazione di qualsiasi capacit\u00e0 operativa, inducendole al dissesto finanziario e addebitandogli \u2013 cosa pi\u00f9 grave di tutte \u2013 gli evidenti disservizi che scaturiscono dall\u2019impossibilit\u00e0 finanziaria delle Province stesse di assolvere le proprie funzioni fino all\u2019ultimo giorno della loro esistenza.<\/p>\n<p>Sarebbe praticamente impossibile integrare questa cronistoria con le innumerevoli iniziative che tutti gli attori istituzionali, economici e sociali interessati da questa vicenda hanno assunto al riguardo \u2013 congiuntamente o in maniera autonoma \u2013 per mettere l\u2019opinione pubblica al corrente di quel che stava accadendo, o per mettere la Regione di fronte alle proprie responsabilit\u00e0 e al dovere di rimediare ai marchiani errori, anche sul piano delle politiche finanziarie, che hanno prodotto un dissesto di cui ora si accorgono, otto mesi dopo Sassari, anche in altri territori.<\/p>\n<p>Lettere, comunicati, iniziative pubbliche, appelli, incontri con i consiglieri regionali e i parlamentari del territorio, e ancora confronti tecnico-politici sull\u2019asse Sassari-Cagliari, confronti e alleanze con le altre Province non sono serviti a niente. E a niente \u00e8 servita la strenua battaglia dei lavoratori della Multiss, che pi\u00f9 volte hanno occupato il tetto o le sale del palazzo della Provincia e altrettante volte hanno avuto direttamente dalla Regione una serie di rassicurazioni poi disattese.<\/p>\n<p>Allo stesso modo \u2013 conclude la nota - sono rimaste inascoltati gli appelli dei vari attori del mondo della scuola a favore del rispetto e della garanzia del diritto allo studio per tutti, a iniziare dalle categorie pi\u00f9 deboli. In tutti questi mesi non \u00e8 passata una sola settimana senza che l\u2019amministrazione provinciale di Sassari, le organizzazioni sindacali, i dirigenti scolastici e tutte le parti coinvolte sollevassero i problemi legati all\u2019impossibilit\u00e0 di garantire servizi fondamentali e primari per l\u2019intera comunit\u00e0, dal diritto allo studio alla sicurezza, dalla mobilit\u00e0 alla tutela dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Eppure ancora oggi la situazione rischia di non trovare soluzione perch\u00e9 tarda persino la ripartizione tra le Province dei cinque milioni di euro che sono stati assegnati loro con l\u2019assestamento di bilancio regionale. E intanto il tempo stringe: se entro il 30 novembre la Provincia non potr\u00e0 inserire quel finanziamento in bilancio, si corre il rischio di non poterlo spendere per l\u2019anno in corso e, quindi, di non poter assicurare l\u2019assistenza ai disabili e la manutenzione di scuole e strade.<\/p>\n<p>Se i drammatici risvolti di questa situazione nell\u2019immediato sono precisamente percettibili in tutta la loro straordinaria gravit\u00e0, non \u00e8 nemmeno immaginabile quel che accadr\u00e0 dal 1\u00b0 gennaio prossimo rispetto al tema della garanzia dei servizi. \u00c8 per questa ragione, per tutelare la comunit\u00e0 e continuare a pretendere che il territorio non venga discriminato a causa di scellerate politiche finanziarie, che i soggetti che sottoscrivono il presente documento intendono continuare a mobilitarsi. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una nota, si legge che \u201cLa situazione finanziaria della Provincia di Sassari, con tutto ci\u00f2 che ne consegue in termini di disagi per la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108117"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108117"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108117\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}