{"id":107830,"date":"2014-12-04T17:20:44","date_gmt":"2014-12-04T16:20:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/04\/12\/2014\/lavori-consiglio-regionale-sardegna"},"modified":"2014-12-04T17:20:44","modified_gmt":"2014-12-04T16:20:44","slug":"lavori-consiglio-regionale-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2014\/12\/04\/lavori-consiglio-regionale-sardegna\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Regionale Sardegna"},"content":{"rendered":"<p>Il Consiglio regionale ha approvato il DL 155 \u201cIntervento di natura straordinaria a favore dei lavoratori dipendenti di societ\u00e0 partecipate al 100% della Regione Sardegna\u201d, il DL 154 (Giunta regionale) \u201cPiano di chiusura delle attivit\u00e0 della Miniera di Nuraxi Figus in favore di Carbosulcis S.p.a. - Decisione definitiva n. C (2014) 6836 della Commissione europea del 1\u00b0 ottobre 2014 sull'aiuto di Stato n. S.A. 20867 (ex 2012\/NN)\u201d e ha approvato la&nbsp; proposta di legge n. 139\/A (Lotto e pi\u00f9) \u201cModifiche ed integrazioni alla legge regionale 7 agosto 2014, n. 16 (Norme in materia di agricoltura e sviluppo rurale: agrobiodiversit\u00e0, marchio collettivo, distretti)\u201d. Il Consiglio ha poi esaminato due mozioni sulla riduzione dell\u2019esenzione dell\u2019Imu per i terreni agricoli, poi ricomprese in un ordine del giorno unitario \u201csulla riduzione dell\u2019esenzioni Imu\u201d approvato all\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n<p>La seduta si \u00e8 aperta sotto la presidenza del presidente Gianfranco Ganau. Dopo le formalit\u00e0 di rito, l\u2019Assemblea ha proseguito l\u2019esame dell\u2019ordine del giorno con il Disegno di legge n.155 - Giunta regionale \u2013 \u201cIntervento di natura straordinaria a favore dei lavoratori dipendenti di societ\u00e0 partecipate al 100% della Regione Sardegna\u201d. Il presidente ha aperto la discussione generale.<\/p>\n<p>Il consigliere Paolo Truzzu (Sardegna-Fdi) ha osservato in apertura che \u00abnon \u00e8 facile parlare con le donne chiuse nella miniera di Igea, espressione di una lotta che si protrae da tempo in cui i lavoratori pagano responsabilit\u00e0 della politica in senso lato\u00bb.<\/p>\n<p>Truzzu \u00e8 stato critico sulla proposta della Giunta: \u00abStiamo ancora una volta illudendo le persone perch\u00e9 con questo strumento non risolveremo il problema e stiamo operando senza il necessario coraggio\u00bb. In concreto, il consigliere si \u00e8 dichiarato molto perplesso sulla natura del fondo di rotazione per i dipendenti delle societ\u00e0 partecipate \u00abche vorrebbe dire che un soggetto anticipa e uno restituisce ma questo passaggio non \u00e8 chiaro, perch\u00e9 non \u00e8 pensabile che sia la stessa Igea che non riesce a pagare gli stipendi\u00bb. Sarebbe stato pi\u00f9 giusto, ha concluso, \u00abattivare l\u2019agenzia delle bonifiche e farla funzionare, senza dimenticare che esiste il rischio che il fondo si possa configurare come potenziale aiuto di Stato, esponendo la Regione a possibili sanzioni\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Ignazio Locci (Forza Italia) ha affermato che \u00abil problema di Igea richiama quello pi\u00f9 generale delle bonifiche di Sulcis e dei siti minerari di tutta la Sardegna\u00bb. Abbiamo di fronte un quadro, ha proseguito Locci, \u00abin cui c\u2019\u00e8 da un lato una convenzione con la Regione che non \u00e8 stata applicata e dall\u2019altro una societ\u00e0 decotta con grandissime difficolt\u00e0 finanziarie e gestionali: stiamo provando a mettere una toppa per pagare gli stipendi arretrati ai lavoratori in un clima tensione emotiva molto forte\u00bb. E\u2019 importante perci\u00f2, ha concluso, \u00abche non si colga questa occasione per le solite recriminazioni, privilegiando invece azioni chiare per rilanciare la societ\u00e0 e mettere finalmente la parola fine alle pastoie burocratiche che stanno ostacolando l\u2019attivit\u00e0 di questa ed altre societ\u00e0\u00bb.<br \/>La consigliera di Forza Italia, Alessandra Zedda, ha definito il tema in discussione \u201ccomplesso\u201d e ha evidenziato come le ultime due giunte regionali non siano riuscite a trovare una soluzione definitiva alla questione che riguarda le societ\u00e0 partecipate interamente dalla Regione, le cosiddette societ\u00e0 in house, come \u00e8 l\u2019Igea.<\/p>\n<p>L\u2019esponente della minoranza ha spiegato che la struttura societaria in house non agevola la ricerca di una soluzione definitiva e ha auspicato una riforma complessiva dell\u2019Igea per garantire, primi tra tutti, i lavoratori. Alessandra Zedda ha quindi preannunciato il voto favorevole al disegno di legge approvato dalla Giunta e arrivato all\u2019esame dell\u2019Aula con la corsia preferenziale, garantita dall\u2019articolo 102 del vigente regolamento interno del Consiglio regionale.<\/p>\n<p>L\u2019ex assessore dell\u2019Industria prima e della Programmazione poi, della Giunta Cappellacci, non ha nascosto perplessit\u00e0 in ordine ai meccanismi di rimborso ma ha affermato che i contenuti del provvedimento sono sostanzialmente condivisibili. Alessandra Zedda ha concluso offrendo la disponibilit\u00e0 a procedere per una soluzione definitiva del problema che della societ\u00e0 Igea.<\/p>\n<p>Il consigliere dell\u2019Udc, Giorgio Oppi, ha dichiarato in apertura l\u2019assenso del suo gruppo al provvedimento e ha compiuto alcune precisazioni sulla gestione dell\u2019Igea. L\u2019esponente della minoranza ha ricordato che nel 2009 si \u00e8 proceduto con la nomina di Battista Zurru per sanare un buco in bilancio di circa 14 milioni di euro e nel 2013 \u2013 ha spiegato Oppi \u2013 \u00e8 stato approvato il consuntivo 2012 che si \u00e8 chiuso con 2 milioni di sbilancio. \u00abIl presidente Zurru \u2013 ha dichiarato il consigliere dell\u2019Udc \u2013 ha lasciato con due mesi di stipendi arretrati mentre col commissario gli stipendi non pagati sono diventati sei\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019ex assessore dell\u2019Ambiente della giunta Cappellacci ha quindi denunciato \u201catteggiamenti di scarsa collaborazione\u201d nei confronti di Igea da parte dei funzionari dell\u2019assessorato dell\u2019Industria ed in particolare di quelli del settore \u201cminiere\u201d.<\/p>\n<p>Oppi nell\u2019auspicare una soluzione definitiva al problema Igea, ha rimarcato l\u2019inopportunit\u00e0 di procedere con la societ\u00e0 in house (\u00absarebbe meglio una trasformazione in agenzia\u00bb) ed ha proposto, nell\u2019ottica di un risparmio nei costi di gestione, di fare ricorso all\u2019esodo di 40 lavoratori che insieme con 20 nuove assunzioni, a giudizio di Oppi, comporterebbero un risparmio sul costo del personale di circa 3.5 milioni di euro nell\u2019arco di un triennio.<\/p>\n<p>Efisio Arbau, capogruppo di Sardegna Vera, ha sottolineato la necessit\u00e0 di ripensare a un programma di riconversione dei siti minerari. \u00abIn altre zone dell\u2019Isola come Lula \u2013 ha detto Arbau \u2013 si pensa alla tutela delle miniere come patrimonio dell\u2019umanit\u00e0, si vuole lavora per costruire un sistema che funzioni e produca reddito e sia in grado di stare sul mercato\u00bb.<\/p>\n<p>\u2019esponente della maggioranza ha poi invitato l\u2019opposizione a tener conto della situazione di emergenza in cui si trovano oggi i lavoratori dell'Igea, ormai senza stipendio da mesi. \u00abAbbiamo a che fare con una situazione molto delicata \u2013 ha proseguito Arbau - \u00e8 vero che trovare una soluzione complessiva al problema \u00e8 difficile. Ora l\u2019obiettivo \u00e8 quello di prenderci tre-quattro mesi, che sono il tempo del concordato, e pagare gli stipendi a persone che si trovano in oggettiva difficolt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo Attilio Dedoni, capogruppo dei Riformatori, occorre pensare da subito a una nuova politica industriale per la Sardegna. \u00abOggi \u00e8 stata trovata una soluzione per dare risposte ai lavoratori Igea e alle donne che hanno deciso di occupare i pozzi in segno di protesta. Si tratta di un provvedimento tampone che servir\u00e0 per l\u2019immediato ma che non individua un percorso definitivo per la societ\u00e0 partecipata dalla Regione\u00bb.<\/p>\n<p>Per il consigliere di minoranza \u00e8 arrivato il momento di avviare una profonda riflessione per tutti gli enti strumentali e le agenzie regionali. \u00abServe sobriet\u00e0 in un momento di grave crisi \u2013 ha affermato Dedoni \u2013 se non siamo capaci di fare questo offriremo il fianco a coloro che propongono l\u2019abolizione delle regioni a statuto speciale come il Presidente della Regione Toscana, Rossi\u00bb. Il capogruppo dei Riformatori, infine, ha chiesto un intervento forte della politica per mettere mano alle storture dell\u2019apparato burocratico regionale.<\/p>\n<p>Ha poi preso la parola il presidente del gruppo Sardegna, Modesto Fenu, il quale ha voluto specificare che l\u2019intervento del collega Truzzu&nbsp; voleva essere \u00abuno stimolo per trovare una soluzione definitiva per questi lavoratori\u00bb. Fenu ha esortato, quindi, la Giunta a risolvere il problema e ha annunciato il voto favorevole.&nbsp; Il consigliere del Centro democratico, Annamaria Busia, ha ricordato che proprio lei, nella sua veste di avvocato, aveva sollecitato per Igea l\u2019intervento della Procura della Repubblica, che ha avviato un\u2019inchiesta ancora in corso. Busia ha ricordato che lo stesso ex assessore dell\u2019Industria, Antonello Liori, aveva detto che l\u2019Igea era gestita da incapaci e ha fatto l\u2019esempio di un bando del 2010 per lo smaltimento dell\u2019amianto. Per eseguire quell\u2019operazione, secondo l\u2019esponente della maggioranza, Igea ha speso il doppio di quanto sarebbe stato necessario: circa un milione e 300mila euro contro i 700mila euro necessari. Secondo la Busia le cause sono da cercare nella gestione avvenuta nella scorsa legislatura.<\/p>\n<p>Ha annunciato il suo voto favorevole Fabrizio Anedda (Misto \u2013 RCSinistra sarda) \u00abper pagare gli stipendi ai lavoratori di Igea\u00bb. Per il consigliere c\u2019\u00e8 un problema da risolvere: Igea \u00e8 una societ\u00e0 che gestisce 200 operai e il committente \u00e8 la Regione. Secondo Anedda o la Regione non ha dato i soldi alla societ\u00e0 o chi gestisce non \u00e8 in grado, e&nbsp; ha&nbsp; proposto di analizzare la produttivit\u00e0 di Igea e affrontare la situazione in maniera definitiva.<br \/>Il consigliere Emilio Usula (Soberania e Indipendentzia) ha ribadito che \u00absi tratta di un intervento straordinario attorno al quale nessuno pu\u00f2 fare esercizio di retorica o prendersi meriti forse non dovuti; \u00e8 necessario fare una analisi delle responsabilit\u00e0 politiche e gestionali, ed infatti di questi aspetti si sta occupando la magistratura, ma ora bisogna dare corso alla soluzione individuata dalla Giunta e dall\u2019assessore\u00bb. In questo modo, ha sottolineato, \u00abstiamo dando una risposta ai lavoratori da mesi senza stipendio: \u00e8 vero che si tratta di una soluzione importante ma non definitiva e su questa prospettiva bisogna concentrare i nostri sforzi, senza dimenticare che dietro gli uomini e le donne che lottano in galleria ci sono famiglie che hanno diritto a lavoro, dignit\u00e0 e futuro\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Sel Daniele Cocco ha condiviso le argomentazioni del consigliere Usula. Il punto centrale, ha sostenuto, \u00ab\u00e8 la straordinariet\u00e0 dell\u2019intervento che arriva dopo l\u2019incontro dei capigruppo con i rappresentanti sindacali di Igea\u00bb. La Giunta, ha detto ancora Cocco, \u00abha fatto bene ad individuare la soluzione proposta attraverso il Disegno di legge; \u00e8 il minimo che il Consiglio regionale possa fare, e sotto questo profilo va apprezzata l\u2019azione incisiva del presidente della Giunta per una vicenda ormai diventata di livello nazionale\u00bb. Oggi \u00e8 inutile parlare del passato, ha concluso, \u00abanche perch\u00e9 le responsabilit\u00e0 saranno accertate, ma oggi votare questa legge \u00e8 nostro dovere\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Gianluigi Rubiu (Udc) ha definito \u00abuna ennesima umiliazione per tutti i sardi assistere alla lotta delle donne barricate dentro le gallerie per difendere diritti sacrosanti, contro una politica dimostratasi incapace di dare una prospettiva ad Igea\u00bb. Servono soluzioni definitive, ha spiegato Rubiu, \u00abattraverso un meccanismo virtuoso e nuove risorse che possano far ripartire la societ\u00e0 per mettere in moto un processo di normalit\u00e0 e di vero rilancio dell\u2019azienda\u00bb. L\u2019agenzia, ha continuato il consigliere dell\u2019Udc, \u00abpu\u00f2 essere una ipotesi solida, Igea e Regione avranno pi\u00f9 margini di manovra, vogliamo che Igea abbia un ruolo attivo nelle bonifiche sotto il controllo pubblico perch\u00e9 la Sardegna ne ha bisogno in un quadro di trasparenza\u00bb. Piuttosto, ha osservato, \u00abil riferimento a passate eredit\u00e0 contenuto nella relazione non \u00e8 chiaro, la questione non \u00e8 tornare indietro di quattro anni o quindici anni, perch\u00e9 o siamo tutti colpevoli o tutti innocenti\u00bb. Il nostro voto sar\u00e0 favorevole, ha concluso Rubiu, \u00abnonostante le speculazioni\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Pd, Pietro Cocco, in riferimento ad alcuni accenti polemici emersi nel corso della discussione dai banchi dall\u2019opposizione, ha sottolineato come quello varato dalla Giunta sia un provvedimento \u201csemplice\u201d che \u201cmette a disposizione 5 milioni di euro attraverso un fondo di rotazione da pagare con la Sfirs per garantire le retribuzioni arretrate ai lavoratori dell\u2019Igea\u201d.<\/p>\n<p>\u00abIl tutto significa \u2013 ha spiegato l\u2019esponente della maggioranza \u2013 che chi prima ha gestito l\u2019Igea non lo ha fatto nella maniera dovuta\u00bb. Pietro Cocco ha inoltre sintetizzato le tappe di Igea, nata nel \u201990 per fare le bonifiche e gestire patrimonio e siti minerari nell\u2019Isola. \u00abIgea \u2013 ha affermato il capogruppo dei democratici \u2013 non ha saputo svolgere i suoi compiti\u00bb. <br \/>Cocco ha anche confermato il ruolo di Igea nel settore delle bonifiche dei siti minerari che \u2013 ha dichiarato \u2013 devono essere fatte da una societ\u00e0 pubblica.<\/p>\n<p>Il capogruppo Pd ha quindi rassicurato sulla presentazione di un piano di rilancio dell\u2019Igea e ha ricordato l\u2019esistenza di un piano di esodo per i lavoratori che riguarda 94 lavoratori. Oggi per\u00f2 \u2013 ha proseguito Pietro Cocco \u2013 diamo una risposta all\u2019emergenza delle retribuzioni non pagate ai lavoratori. \u00abLo ricordo \u2013 ha concluso Cocco \u2013 a quei consiglieri che hanno governato per cinque anni e che hanno lasciato in eredit\u00e0 situazioni disastrose\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha ribadito la richiesta avanzata dal suo gruppo perch\u00e9 il provvedimento su Igea e Carbosulcis fosse inserito in cima all\u2019ordine del giorno dei lavori in Consiglio regionale.<\/p>\n<p>L\u2019esponente della minoranza ha definito \u201cnon risolutive\u201d le disposizioni del Dl 155 pur riconoscendo che rappresentano un primo passo nel verso dei problemi dei lavoratori. \u00abSiamo un\u2019opposizione responsabile \u2013 ha dichiarato Pittalis \u2013 e non cerchiamo divisioni sulle emergenze del lavoro ma chiediamo che si proceda con un piano industriale adeguato per il rilancio del ruolo e delle funzioni di Igea\u00bb. Il capogruppo di Fi ha ribadito la necessit\u00e0 di una soluzione definitiva per scongiurare il rischio di nuovi interventi dettati dalle emergenze.<\/p>\n<p>Nella parte conclusiva del suo intervento, Pietro Pittalis, si \u00e8 rivolto al presidente della Giunta: \u00abPresidente Pigliaru \u2013 ha dichiarato Pittalis \u2013 sul lavoro, il disagio sociale e il precariato, Forza Italia \u00e8 al fianco di chi pone in essere iniziative serie per dare risposte ai problemi dei sardi\u00bb.<br \/>Al termine dell\u2019intervento del capogruppo di Forza Italia, il presidente Ganau ha dato la parola al Presidente della Giunta per il parere al Disegno di Legge.<\/p>\n<p>Pigliaru ha chiarito da subito che la decisione adottata dall\u2019Esecutivo \u00e8 una soluzione di emergenza per dare una risposta ai lavoratori Igea. \u00abSi tratta di una soluzione pienamente legittima che non sottrae l\u2019azienda ai suoi obblighi \u2013 ha detto il capo dell\u2019Esecutivo - \u00e8 un provvedimento di sostegno al reddito dei singoli lavoratori e non influenza negativamente il principio della libera concorrenza\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente della Regione ha poi evidenziato \u201cil disordine\u201d in cui si trovano le societ\u00e0 partecipate, alcune delle quali create da una cattiva politica al fine della mera gestione del potere che oggi non hanno per\u00f2 nessun ruolo nel mercato.<\/p>\n<p>\u00abI dipendenti Igea non devono pagare questo disordine creato dalla politica\u2013 ha affermato Pigliaru \u2013 oggi si tratta di risolvere un problema contingente ma importantissimo: consentire ai lavoratori in grande difficolt\u00e0 di ricevere gli stipendi arretrati\u00bb. La Giunta in ogni caso lavorer\u00e0 per consentire a Igea di procedere alle bonifiche dei siti minerari: \u00abCi sono difficolt\u00e0 forti che speriamo di poter risolvere \u2013 ha assicurato Pigliaru \u2013 il nuovo commissario si sta muovendo con molta determinazione per recuperare i ritardi causati da una politica distratta\u00bb. Il presidente ha poi ringraziato l\u2019opposizione per il contributo dato in Aula e si \u00e8 detto convinto che con un confronto franco e diretto si possano trovare altre buone soluzioni per la Sardegna.<\/p>\n<p>Chiusa la discussione generale, il presidente Ganau ha messo in votazione il passaggio agli articoli che \u00e8 stato approvato dall\u2019Aula all\u2019unanimit\u00e0. Subito dopo il Consiglio \u00e8 passato all\u2019esame dell\u2019articolo 1. Non essendoci iscritti a parlare, il presidente ha messo in votazione il testo dell\u2019art.1 che \u00e8 stato approvato all\u2019unanimit\u00e0. Successivamente \u00e8 stato votato l\u2019articolo 2 e il relativo emendamento aggiuntivo che fissa l\u2019entrata in vigore del provvedimento nel giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale. Articolo ed emendamento sono passati con 52 voti a favore e uno contrario. Ganau ha quindi messo in votazione il testo integrale della legge che \u00e8 stato approvato con 52 voti a favore e uno contro.<\/p>\n<p>Approvato il DL 154 (Giunta regionale) \u201cPiano di chiusura delle attivit\u00e0 della Miniera di Nuraxi Figus in favore di Carbosulcis S.p.a. - Decisione definitiva n. C (2014) 6836 della Commissione europea del 1\u00b0 ottobre 2014 sull'aiuto di Stato n. S.A. 20867 (ex 2012\/NN)\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha messo in discussione il secondo punto all\u2019ordine del giorno: il DL 154 (Giunta regionale) \u201cPiano di chiusura delle attivit\u00e0 della Miniera di Nuraxi Figus in favore di Carbosulcis S.p.a. - Decisione definitiva n. C (2014) 6836 della Commissione europea del 1\u00b0 ottobre 2014 sull'aiuto di Stato n. S.A. 20867 (ex 2012\/NN)\u201d. Il presidente ha aperto la discussione generale e ha dato la parola a Luca Pizzuto (Sel). Il consigliere ha affermato \u201cche o si sta dalla parte del lavoro o non ci si sta\u201d.<\/p>\n<p>Pizzuto ha ricordato che \u00ababbiamo ereditato una situazione del mondo del lavoro, attinente ai finanziamenti della Regione, disastroso\u00bb. E ha ricordato l\u2019intervento dell\u2019attuale Giunta per risollevare le sorti dei lavoratori di Igea, con il Dl appena approvato, di Alcoa (oggi recuperata) e della Carbosulcis con un percorso di chiusura che d\u00e0 sicurezza ai lavoratori. Pizzuto ha annunciato che il gruppo di Sel sosterr\u00e0 le due proposte e si impegner\u00e0 a dare risposte ai lavoratori.<\/p>\n<p>L\u2019ex assessore dell\u2019Industria, Alessandra Zedda (FI), ha evidenziato che \u00abquando bisogna dare risposte ai lavoratori noi non abbiamo mai fatto mancare il nostro supporto, ma non abbiamo invece goduto dello stesso atteggiamento da parte dell\u2019opposizione nella scorsa legislatura\u00bb. Zedda ha ripercorso le tappe che hanno portata alla crisi della Carbosulcis, ricordando che il problema arriva da lontano, e ha imputato responsabilit\u00e0 alla Regione, ma anche allo Stato.&nbsp; Zedda ha annunciato il voto favorevole per una \u00abnorma dovuta\u00bb, che eviter\u00e0 alla Regione di incorrere nella procedura di infrazione dell\u2019Europa e consentir\u00e0 di sostenere fino al 2027 tantissimi lavoratori e le loro famiglie. Zedda ha esortato il presidente della Regione a cercare di ottenere il maggior numero di finanziamenti possibili dallo Stato da destinare al rilancio del territorio del Sulcis Iglesiente.<\/p>\n<p>Il consigliere Ignazio Locci (Forza Italia) ha sostenuto che con il provvedimento in esame \u00abinizia un percorso giusto in continuit\u00e0 con un cammino avviato alcuni anni fa, nell\u2019ambito di un progetto di chiusura programmata condiviso fra lavoratori, sindacati e Regione ed Unione europea\u00bb. Si chiude un pezzo della storia industriale della Sardegna, ha ricordato Locci, \u00abma oggi non avevamo soluzioni diverse; confermiamo quindi il sostegno a questa legge raccomandando che non sia una soluzione temporanea ma si rafforzi nel tempo con una prospettiva forte gi\u00e0 a partire, per quanto riguarda la Regione, dalla prossima finanziaria\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dei Riformatori sardi Attilio Dedoni, rivolgendosi al consigliere Pizzuto, ha affermato che \u00abil ragionamento politico \u00e8 un divenire, democrazia significa aprirsi alla partecipazione del popolo sia su scelte economiche che istituzionali, in un percorso spesso non omogeneo segnato da grandi difficolt\u00e0\u00bb. Le politiche del settore minerario in Sardegna, ha aggiunto Dedoni, \u00absono state inadeguate e poco partecipate, segno che la politica e la classe dirigente non riescono a mettersi in sintonia con la gente; bisogna recuperare una sensibilit\u00e0 nuova capace di offrire pi\u00f9 fatti e meno parole\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Pd Pietro Cocco ha ricordato che \u00abstiamo chiudendo l\u2019ultima miniera di carbone d\u2019Italia \u00e8 non si tratta&nbsp; di una questione romantica, perch\u00e9 nel tempo ci sono state responsabilit\u00e0 oggettive che hanno portato a questo risultato\u00bb.<\/p>\n<p>La vicenda della miniera di Nuraxi Figus, ha detto ancora Cocco, \u00abpoteva andare diversamente con scelte pi\u00f9 coraggiose anche industriali e tecniche ma ora siamo di fronte ad una scelta obbligata: piuttosto, dobbiamo concentrare il nostro impegno sulla creazione di un polo tecnologico sostenibile da punto di vista ambientale, sui diversi passaggi che accompagneranno questo processo, dalla chiusura nel 2018 fino al completamento dei piani di bonifica nel 2027\u00bb. Ci sono insomma molte idee da mettere in campo, ha concluso il capogruppo del Pd, \u00abe la Regione ha un ruolo importantissimo che dovr\u00e0 esercitare con grande attenzione e competenza anche nelle scelte che riguarderanno il management della societ\u00e0, perch\u00e9 non ci possono essere uomini per tutte le stagioni\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio, Gianfranco Ganau, ha quindi concesso la parola al presidente della Giunta. Il presidente Francesco Pigliaru ha sottolineato in apertura del suo intervento l\u2019importanza del Dl 154 che fa parte \u2013 ha spiegato il capo dell\u2019Esecutivo \u2013 del piano Carbosulcis. \u00abFacciamo la nostra parte \u2013 ha dichiarato il presidente della Regione \u2013 e creiamo le condizioni perch\u00e9 il percorso di chiusura delle attivit\u00e0 della miniera di Nuraxi Figus in favore di Carbosulcis Spa (cos\u00ec come richiesto dalla Commissione Europea) avvenga con il minor danno possibile per i lavoratori\u00bb.<\/p>\n<p>Pigliaru ha quindi confermato la volont\u00e0 di procedere cos\u00ec come concordato nell\u2019apposito piano ed ha annunciato l\u2019incontro con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Graziano Delrio, in programma domani (gioved\u00ec 4 dicembre) a Cagliari sui temi dell\u2019Igea, Piano Sulcis e sulle altre vertenze aperte in Sardegna.<\/p>\n<p>A conclusione delle dichiarazioni del presidente della Giunta, il presidente del Consiglio ha concesso la parola per le dichiarazioni di voto ai consiglieri Pizzuto (Sel), Truzzu (Fdi-Sardegna), Rubiu (Udc) e Arbau (La Base-Sardegna Vera) che hanno dichiarato voto favorevole al Dl 154.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha quindi posto in votazione il passaggio agli articoli che \u00e8 stato approvato dall\u2019Aula. Si \u00e8 proceduto, dunque, con la votazione dell\u2019articolo 1) \u201cApprovazione&nbsp; del Piano di chiusura della miniera di Nuraxi Figus\u201d che \u00e8 stato approvato con votazione elettronica (52 presenti, 51 votanti e 51 voti favorevoli), quindi dell\u2019articolo 2) \u201cCopertura finanziaria\u201d che \u00e8 stato approvato con 51 votanti e 51 voti favorevoli.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha quindi posto in votazione l\u2019emendamento aggiuntivo n. 1, presentato da tutti i capigruppo del Consiglio (primo firmatario il capogruppo Pd, Pietro Cocco) che cos\u00ec recita: \u201cLa presente legge entra in vigore nel giorno della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione autonoma della Sardegna (Buras)\u201d. L\u2019Aula ha dato il via libera all\u2019unanimit\u00e0 (51 votanti e 51 favorevoli) all\u2019emendamento aggiuntivo all\u2019articolo 2 e sempre con votazione unanime sono stati approvati gli allegati A) e B) al testo di legge.<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio ha quindi dichiarato aperta la votazione finale ed ha proclamato l\u2019approvazione del Dl 154 con 51 votanti e 51 voti a favore. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio regionale ha approvato il DL 155 \u201cIntervento di natura straordinaria a favore dei lavoratori dipendenti di societ\u00e0 partecipate al 100% della Regione Sardegna\u201d,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107830"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107830"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107830\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107830"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107830"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107830"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}