{"id":107806,"date":"2014-12-05T17:20:44","date_gmt":"2014-12-05T16:20:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/05\/12\/2014\/la-fotografia-del-censis-ceto-medio-corroso-rischio-periferie-parigine"},"modified":"2014-12-05T17:20:44","modified_gmt":"2014-12-05T16:20:44","slug":"la-fotografia-del-censis-ceto-medio-corroso-rischio-periferie-parigine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2014\/12\/05\/la-fotografia-del-censis-ceto-medio-corroso-rischio-periferie-parigine\/","title":{"rendered":"La fotografia del Censis: ceto medio corroso, rischio periferie parigine"},"content":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 diseguaglianze, meno integrazione e ceto medio corroso. Sono questi gli effetti della crisi secondo il Censis. L'Italia \"ha fatto della coesione sociale un valore e si \u00e8 spesso ritenuto indenne dai rischi delle banlieue parigine\", ma le problematicit\u00e0 ormai incancrenite di alcune zone urbane \"non possono essere ridotte ad una semplice eccezione\". Nel rapporto sulla situazione sociale, il 48esimo, quest'anno si parla di \"profonda crisi della cultura sistemica\": siamo una \"societ\u00e0 liquida che rende liquefatto il sistema\". L'istituto spiega che dopo anni di attesa la ripresa non \u00e8 arrivata e non \u00e8 pi\u00f9 data come imminente.<\/p>\n<p>L'Italia \u00e8 un paese dal capitale umano \"inagito\" e \"dissipato\". Sono quasi 8 milioni di individui non utilizzati: 3 milioni di disoccupati, 1,8 mln di inattivi e 3 milioni di persone che, pur non cercando attivamente un impiego, sarebbero disponibili a lavorare.<\/p>\n<p>La crisi economica ha diffuso in Italia \"una percezione di vulnerabilit\u00e0\" tale da far ritenere al 60% degli italiani che a chiunque possa capitare di finire in povert\u00e0, \"come fosse un virus che pu\u00f2 contagiare chiunque\". La reazione \u00e8 un \"attendismo cinico\", per cui non si investe e non si consuma, il contante \u00e8 considerato una tutela necessaria e prevale la filosofia del \"bado solo a me stesso\".&nbsp; La parola d'ordine \u00e8: \"tenere i soldi vicini per ogni evenienza, pronto cassa\".<\/p>\n<p>Pensando al futuro il 29% degli italiani prova ansia perch\u00e9 non ha una rete di protezione, il 29% \u00e8 inquieto perch\u00e9 ha un retroterra fragile, il 24% dice di non avere le idee chiare perch\u00e9 tutto \u00e8 molto incerto, e solo poco pi\u00f9 del 17% dichiara di sentirsi abbastanza sicuro e con le spalle coperte.&nbsp; \"L'attendismo cinico degli italiani - rileva ancora il rapporto - si alimenta anche nella convinzione che in fondo ci sono alcune invarianti nei processi sociali che con la crisi finiscono per patologizzarsi\". Per esempio, tra i fattori pi\u00f9 importanti per riuscire nella vita il 51% richiama una buona istruzione e il 43% il lavoro duro. Tuttavia, il 29% indica le conoscenze giuste (contro il 19% della Gran Bretagna) e il 20% la provenienza da una famiglia benestante.<\/p>\n<p>Dei circa 4,7 milioni di giovani che vivono per conto proprio, oltre un milione non riesce ad arrivare a fine mese. Sono 2,4 milioni quelli che ricevono \"regolarmente o di tanto in tanto\" un aiuto economico dei propri genitori. Il Censis rileva il rischio di \"scissione tra il welfare e i giovani\" per le difficolt\u00e0 occupazionali e reddituali incontrate dalle fasce pi\u00f9 giovani della popolazione. Tra i giovani (18-34 anni) sale al 43% la quota di chi si sente inquieto e con un retroterra fragile e scende ad appena il 12% la quota di chi si sente al sicuro. Famiglie liquide che si riflettono anche sull'uso dei social network, ampiamente frequentato: a fronte del 63,5% di italiani che utilizza internet, gli utenti sono il 49% della popolazione e arrivano all'80% tra i pi\u00f9 giovani, nella fascia 14-29 anni.<br \/>Il rapporto fotografa un'Italia delle \"sette giare\", contenitori con una ricca potenza interna ma che non dialogano tra loro: poteri sovranazionali, politica nazionale, istituzioni, minoranze vitali, gente, sommerso e media.<\/p>\n<p>Giare che secondo il Censis vanno connesse \"tramite una crescita della politica come funzione di rispecchiamento e orientamento della societ\u00e0\" se si vuole evitare di arrivare a \"una perdita di energia collettiva, a un'inerte accettazione dell'esistente, al consolidamento della deflazione che stiamo attraversando\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 diseguaglianze, meno integrazione e ceto medio corroso. Sono questi gli effetti della crisi secondo il Censis. L&#8217;Italia &#8220;ha fatto della coesione sociale un valore&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107806"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107806"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107806\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}