{"id":106790,"date":"2013-11-04T17:20:43","date_gmt":"2013-11-04T16:20:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/04\/11\/2013\/olbia-al-iv-corso-gallurese-di-ostetricia-una-sessione-dedicata-alla-simulazione"},"modified":"2013-11-04T17:20:43","modified_gmt":"2013-11-04T16:20:43","slug":"olbia-al-iv-corso-gallurese-di-ostetricia-una-sessione-dedicata-alla-simulazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2013\/11\/04\/olbia-al-iv-corso-gallurese-di-ostetricia-una-sessione-dedicata-alla-simulazione\/","title":{"rendered":"Olbia: al IV corso gallurese di Ostetricia una sessione dedicata alla simulazione"},"content":{"rendered":"<p>La simulazione entra in sala parto per ridurre il rischio di errore: \u201cSolo attraverso la ricostruzione di \u201cepisodi rari\u201d \u00e8 possibile esercitarsi su episodi che nella vita professionale possono presentarsi raramente, anche una sola volta. Questa metodologia didattica consente di codificare dei percorsi precisi&nbsp; anche per gli eventi eccezionali: in questo modo siamo in grado di ridurre il rischio di mortalit\u00e0 materna, fenomeno che in Italia conta una media di 13 casi ogni 100.000 parti; un dato elevato rispetto a Paesi come Francia,&nbsp; Gran Bretagna, sul quale possiamo incidere solo attraverso la simulazione e la formazione\u201d, spiega Antonio Rubattu, primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell\u2019ospedale Giovanni Paolo II.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 8 e sabato 9 novembre \u00e8 in programma&nbsp; a Olbia il \u201cIV Corso gallurese di Ostetricia e Ginecologia\u201d: per la prima volta \u00e8 stata prevista una sessione interamente dedicata alla simulazione, nello specifico, verranno ipotizzate delle \u201cEmergenze Ostetriche\u201d che prevedono l\u2019utilizzo dei manichini del centro di simulazione, recentemente realizzato dalla Asl di Olbia.<\/p>\n<p>\u201cUno strumento didattico di fondamentale importanza che consentir\u00e0 agli operatori esperti, di perfezionare la tecnica assistenziale, e, ai giovani, di apprendere le modalit\u00e0 di assistenza, davanti ad una emorragia post-partum o alla distocia di spalla. Episodi drammatici, che registrano ancora una elevata incidenza di morbilit\u00e0 e mortalit\u00e0 materno-fetale, e che devono essere affrontati con procedure standardizzate che per\u00f2, per essere ben applicate, richiedono allenamento continuo; la simulazione \u00e8 quindi l\u2019unico strumento in grado di trasmettere quella sicurezza necessaria a ridurre il margine d\u2019errore\u201d, spiega Rubattu.<\/p>\n<p>La due giorni di formazione, organizzatore dal reparto di&nbsp; Ostetricia e Ginecologia dell\u2019ospedale di Olbia, vede la collaborazione del Microcitemico di Cagliari, ed \u00e8 patrocinato dall\u2019Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani (Aogoi), dalla Societ\u00e0 Italiana di Ecografia Ostetrica-Ginecologica (SieoG) e dalla Federazione Sindacale Medici Dirigenti (Fesmed)<\/p>\n<p>Il Corso intensivo \u00e8 rivolto agli operatori che vogliono apprendere e perfezionare le conoscenze nel campo della Medicina Fetale; durante la due giorni infatti verranno analizzati aspetti della diagnostica strumentale, soprattutto nella fase del travaglio, della prevenzione del parto pre-termine nonch\u00e9 il ruolo della endoscopia in gravidanza. \u00c8 inoltre previsto una sessione riservata all\u2019ecografia in sala parto.<\/p>\n<p>\u201cLa simulazione \u00e8 uno strumento fondamentale per la formazione dei professionisti che consente, attraverso la continua esercitazione, di&nbsp; neutralizzare la minaccia di quegli errore dovuti al fattore umano; consente inoltre di individuare i punti deboli dei percorsi utilizzati, e quindi di migliorare la sicurezza e la salute della mamma e del bambino\u201d, conclude Rubattu.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La simulazione entra in sala parto per ridurre il rischio di errore: \u201cSolo attraverso la ricostruzione di \u201cepisodi rari\u201d \u00e8 possibile esercitarsi su episodi che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106790"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106790"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106790\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}