{"id":105716,"date":"2013-09-05T17:20:42","date_gmt":"2013-09-05T16:20:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/05\/09\/2013\/pubblicate-le-motivazioni-della-condanna-i-giudici-dappello-affermano-che-dellutri-mediava-tra-berlusconi-e-cosa-nostra"},"modified":"2013-09-05T17:20:42","modified_gmt":"2013-09-05T16:20:42","slug":"pubblicate-le-motivazioni-della-condanna-i-giudici-dappello-affermano-che-dellutri-mediava-tra-berlusconi-e-cosa-nostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2013\/09\/05\/pubblicate-le-motivazioni-della-condanna-i-giudici-dappello-affermano-che-dellutri-mediava-tra-berlusconi-e-cosa-nostra\/","title":{"rendered":"Pubblicate le motivazioni della condanna: i giudici d&#8217;Appello affermano che Dell&#8217;Utri mediava tra Berlusconi e Cosa Nostra"},"content":{"rendered":"<p>Condotta illecita del senatore Marcello Dell'Utri \u00e8 \"andata avanti nell'arco di un ventennio\", con una serie di comportamenti \"tutt'altro che episodici, oltre che estremamente gravi e profondamente lesivi di interessi di rilevanza costituzionale\".<\/p>\n<p>E' quanto si legge nelle motivazioni della sentenza che lo scorso 25 marzo ha condannato a sette anni l'ex senatore Pdl, nonch\u00e9 braccio destro di Silvio Berlusconi, per concorso esterno in associazione mafiosa.<\/p>\n<p>Marcello Dell'Utri \u00e8 stato condannato in primo grado a 9 anni di carcere e 7 in secondo grado. La Cassazione, poi, annull\u00f2 con rinvio il verdetto: decisione che port\u00f2 al secondo processo d'appello che si \u00e8 concluso lo scorso marzo. I magistrati che emisero il verdetto avevano ottenuto dal presidente della Corte d'Appello Vincenzo Oliveri una proroga di altri tre mesi per la particolare complessit\u00e0 del processo. Ieri giudici i giudici della terza sezione della corte d'appello di Palermo, presieduta da Raimondo Lo Forti, hanno depositato le motivazioni.<\/p>\n<p>\"La personalit\u00e0 dell'imputato - scrivono - appare connotata da una naturale propensione a entrare attivamente in contatto con soggetti mafiosi, da cui non ha mai mostrato di volersi allontanare neppure in momenti in cui le proprie vicende personali e lavorative gli avevano dato una possibilit\u00e0 di farlo\".<\/p>\n<p>I giudici di appello ritengono provato il concorso esterno di Marcello Dell'Utri a Cosa nostra fino al 1992, mentre secondo la Cassazione la condanna era stata sufficientemente provata solo fino al 1977: \"In tutto il periodo di tempo in oggetto (1974-1992) ha, con pervicacia, ritenuto di agire in sinergia con l'associazione e di rivolgersi a coloro che incarnavano l'anti Stato, al fine di mediare tra le esigenze dell'imprenditore milanese (Silvio Berlusconi, ndr) e gli interessi del sodalizio mafioso, con ci\u00f2 consapevolmente rafforzando il potere criminale dell'associazione\".<BR>Marcello Dell'Utri, continuano i giudici, \u00e8 stato il \"mediatore contrattuale\" di un patto tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi, e in questo contesto tra il 1974 e il 1992 \"non si \u00e8 mai sottratto al ruolo di intermediario tra gli interessi dei protagonisti\", e \"ha mantenuto sempre vivi i rapporti con i mafiosi di riferimento\".<\/p>\n<p>La Corte d'appello colloca la stipula di questo patto tra il 16 e il 29 maggio del 1974 quando \"\u00e8 stato acclarato definitivamente che Dell'Utri ha partecipato a un incontro organizzato da lui stesso e Cin\u00e0 a Milano, presso il suo ufficio. Tale incontro, al quale erano presenti Dell'Utri, Gaetano Cin\u00e0, Stefano Bontade, Mimmo Teresi, Francesco Di Carlo e Silvio Berlusconi, aveva preceduto l'assunzione di Vittorio Mangano presso Villa Casati ad Arcore, cos\u00ec come riferito da Francesco Di Carlo e de relato da Antonino Galliano, e aveva siglato il patto di protezione con Berlusconi\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Condotta illecita del senatore Marcello Dell&#8217;Utri \u00e8 &#8220;andata avanti nell&#8217;arco di un ventennio&#8221;, con una serie di comportamenti &#8220;tutt&#8217;altro che episodici, oltre che estremamente gravi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105716"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105716"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105716\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}