{"id":105205,"date":"2013-07-08T17:20:42","date_gmt":"2013-07-08T16:20:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/08\/07\/2013\/papa-francesco-mai-piu-morti-in-mare-sono-una-spina-nel-cuore"},"modified":"2013-07-08T17:20:42","modified_gmt":"2013-07-08T16:20:42","slug":"papa-francesco-mai-piu-morti-in-mare-sono-una-spina-nel-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2013\/07\/08\/papa-francesco-mai-piu-morti-in-mare-sono-una-spina-nel-cuore\/","title":{"rendered":"Papa Francesco: mai pi\u00f9 morti in mare, sono una spina nel cuore"},"content":{"rendered":"<p>Papa Francesco, dalla motovedetta della Guardia Costiera - accompagnata da un corteo di barche di pescatori - ha gettato nel mare di Lampedusa una corona di fiori in ricordo dei migranti morti durante le traversate. Prima di lanciare i fiori il Papa si \u00e8 raccolto in preghiera in memoria dei migranti morti in mare.<\/p>\n<p>\"Vi saluto tutti e ringrazio per l'accoglienza, tutti siamo qui oggi nella preghiera e anche per questo non ho parlato. E' per questo che oggi sono qui. Grazie, grazie\". Cos\u00ec il Papa si \u00e8 rivolto al Molo Favarolo di Lampedusa a un gruppo di immigrati a cui ha stretto la mano. I profughi sono per met\u00e0 cristiani e per met\u00e0 musulmani, molti eritrei, tra loro anche tre donne e per la maggioranza sono minorenni.<\/p>\n<p>Il Papa \u00e8 arrivato al Molo Favarolo con la motovedetta della Capitaneria di porto che in otto anni ha tratto in salvo dal mare 30 mila persone. Al Molo Favarolo Papa Bergoglio ha stretto la mano ad uno ad uno a tutti gli immigrati presenti, in maggioranza ragazzi, scambiando anche alcune battute con qualcuno di loro. Come ha spiegato nel suo breve intervento prima che il giovane profugo gli consegnasse una lettera, Papa Francesco vuole dare a questa giornata a Lampedusa un senso di preghiera e, nel ricordo di quanti sono morti, un senso di vicinanza alle loro famiglie e alla popolazione di questa piccola isola che generosamente si fa carico del difficile compito di accoglierli.<\/p>\n<p>Un giovane immigrato ha salutato il Papa sul molo Favaloro in dialetto arabo tigrino: \"Siamo fuggiti dal nostro paese per motivi politici ed economici. Per arrivare in questo luogo tranquillo abbiamo sfidato vari ostacoli, siamo stati rapiti dai trafficanti\", ha detto il giovane. \"Abbiamo sofferto tantissimo pe arrivare in Libia\", ha aggiunto. \"Siamo costretti a rimanere in Italia. Ma vorremmo che altri Paesi europei ci accogliessero\", ha detto ancora il giovane, un eritreo, che ha parlato dell'identificazione con il prelievo delle impronte digitali a cui sono sottoposti quanti sbarcano a Lampedusa.<\/p>\n<p>E' stata la notizia degli \"immigrati morti in mare, da quelle barche che invece di essere una via di speranza sono state una via di morte\", diventata per lui \"una spina nel cuore che porta sofferenza\" a spingere il Papa ad andare a Lampedusa, ha detto, per \"risvegliare le nostre coscienze perch\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 accaduto non si ripeta\". \"Immigrati morti in mare, da quelle barche che invece di essere una via di speranza sono state una via di morte. Cos\u00ec il titolo dei giornali\", ha detto il Papa all'inizio dell'omelia. \"Quando alcune settimane fa ho appreso questa notizia, che purtroppo tante volte si \u00e8 ripetuta - ha proseguito -, il pensiero vi \u00e8 tornato continuamente come una spina nel cuore che porta sofferenza\". E allora \"ho sentito che dovevo venire qui oggi a pregare - ha aggiunto -, a compiere un gesto di vicinanza, ma anche a risvegliare le nostre coscienze perch\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 accaduto non si ripeta. Non si ripeta per favore\".<\/p>\n<p>Nella messa a Lampedusa, papa Francesco ha rivolto un pensiero \"ai cari immigrati musulmani che, oggi, stasera, stanno iniziando il digiuno di Ramadan, con l'augurio di abbondanti frutti spirituali\". \"La Chiesa vi \u00e8 vicina - ha aggiunto - nella ricerca di una vita pi\u00f9 dignitosa per voi e le vostre famiglie. A voi, 'O 'scia'\".<\/p>\n<p>La \"cultura del benessere\" ci rende \"insensibili alle grida degli altri\", ci fa vivere \"in bolle di sapone\", in una situazione \"che porta all'indifferenza verso gli altri - per il Papa -, anzi porta alla globalizzazione dell'indifferenza. Ci siamo abituati alla sofferenza dell'altro, non ci riguarda, non ci interessa, non \u00e8 affare nostro!\".&nbsp; \"Chi \u00e8 il responsabile del sangue di questi fratelli e sorelle? - ha chiesto il Papa parlando dell'aspetto dell'indifferenza - Nessuno! Tutti noi rispondiamo cos\u00ec: non sono io, io non c'entro, saranno altri, non certo io\". \"Ma Dio - ha proseguito - chiede a ciascuno di noi: 'Dov'\u00e8 il sangue di tuo fratello che grida fino a me?'. <\/p>\n<p>Oggi nessuno si sente responsabile di questo; abbiamo perso il senso della responsabilit\u00e0 fraterna; siamo caduti nell'atteggiamento ipocrita del sacerdote e del servitore dell'altare, di cui parla Ges\u00f9 nella parabola del Buon Samaritano: guardiamo il fratello mezzo morto sul ciglio della strada, forse pensiamo 'poverino', e continuiamo per la nostra strada, non \u00e8 compito nostro; e con questo ci sentiamo a posto\". \"La cultura del benessere - ha spiegato Bergoglio -, che ci porta a pensare a noi stessi, ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere in bolle di sapone, che sono belle, ma non sono nulla, sono l'illusione del futile, del provvisorio, che porta all'indifferenza verso gli altri, anzi porta alla globalizzazione dell'indifferenza\". Secondo il Papa, \"ci siamo abituati alla sofferenza dell'altro, non ci riguarda, non ci interessa, non \u00e8 affare nostro!\". \"Ritorna la figura dell'Innominato di Manzoni - ha aggiunto -.La globalizzazione dell'indifferenza ci rende tutti 'innominati', responsabili senza nome e senza volto\".<\/p>\n<p>Nell'omelia a Lampedusa il Papa ha sottolineato in un passaggio a braccio anche il dramma dei migranti di cui sono responsabili i trafficanti di uomini. I migranti ''prima di arrivare qui - ha detto - sono passati attraverso i trafficanti, quelli che sfruttano la povert\u00e0 degli altri, queste persone per cui la povert\u00e0 degli altri&nbsp;\u00e8 fonte di guadagno'' e a causa di questi ''hanno sofferto''.<\/p>\n<p><strong><u>Papa Francesco a oggi a Lampedusa, l'abbraccio agli immigrati<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Jorge Bergoglio \u00e8 il primo Papa a visitare Lampedusa. E non \u00e8 l'unico primato: quello di oggi \u00e8 anche il primo viaggio in Italia di Francesco che ha deciso, a sorpresa, di visitare l'Isola, la maggiore delle Pelagie, per 'abbracciare' gli immigrati e per chiedere perdono per questa \"strage di innocenti\". Il mare, ha detto l'arcivescovo di Agrigento, monsignor Francesco Montenegro, \u00e8 un \"cimitero liquido\".<\/p>\n<p>La visita lampo di Bergolio inizia alle 9,15 quando l'aereo di Stato proveniente da Ciampino atterrer\u00e0 all'aeroporto di Lampedusa. Nessun tappeto rosso, niente cerimonia in pompa magna, n\u00e9 politici. Ad attendere il Papa ci saranno solamente il sindaco dell'Isola, Giuseppina Nicolini, e l'arcivescovo di Agrigento. In auto, il Papa raggiunger\u00e0 Cala Pisana, dove si imbarcher\u00e0 per approdare al Porto di Lampedusa. Al largo, lancer\u00e0 in acqua una corona di fiori, in ricordo di quanti hanno perso la vita in mare. Poi la motovedetta papale raggiunger\u00e0 il Porto a Punta Favarola, dove ad attendere Francesco ci sar\u00e0 un gruppo di una cinquantina di immigrati, provenienti dai diversi Paesi nordafricani, di religioni diverse. Tra loro ci saranno anche musulmani. Alle 10 il Papa celebrer\u00e0 la solenne messa davanti al campo sportivo \"Arena\".<\/p>\n<p>Una visita a costo zero quella di oggi a Lampedusa. Nel segno della sobriet\u00e0 e della semplicit\u00e0. Ecco allora che l'altare \u00e8 costruito con una lancia di legno dei pescatori, e l'ambone allestito con due timoni e una ruota timone costruiti con il legno degli ultimi barconi sbarcati sull'Isola. Terminata la celebrazione il Papa raggiunger\u00e0 in auto la Parrocchia di San Gerlando per una visita privata. Intorno alle 13 \u00e8 prevista la partenza dall'aeroporto di Lampedusa e dopo un'ora l'arrivo a Ciampino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Papa Francesco, dalla motovedetta della Guardia Costiera &#8211; accompagnata da un corteo di barche di pescatori &#8211; ha gettato nel mare di Lampedusa una corona&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105205"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105205"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105205\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}