{"id":104787,"date":"2013-07-23T17:20:41","date_gmt":"2013-07-23T16:20:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/23\/07\/2013\/assoturismo-sardegna-confesercenti-serve-il-piano-del-turismo-e-una-strategia-nazionale-di-promozione-che-affianchi-quella-delle-regioni"},"modified":"2013-07-23T17:20:41","modified_gmt":"2013-07-23T16:20:41","slug":"assoturismo-sardegna-confesercenti-serve-il-piano-del-turismo-e-una-strategia-nazionale-di-promozione-che-affianchi-quella-delle-regioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2013\/07\/23\/assoturismo-sardegna-confesercenti-serve-il-piano-del-turismo-e-una-strategia-nazionale-di-promozione-che-affianchi-quella-delle-regioni\/","title":{"rendered":"Assoturismo Sardegna-Confesercenti: \u201cServe il Piano del turismo e una strategia nazionale di promozione che affianchi quella delle Regioni\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Il turismo straniero continua ad essere una risorsa per l\u2019Italia e soprattutto per la Sardegna. Per&nbsp;Sandro Salerno, presidente regionale di&nbsp;Assoturismo-Confesercenti, \u201cla profonda crisi e l\u2019accresciuta concorrenza hanno influito pesantemente sul settore turistico nazionale e in modo pi\u00f9 significativo in&nbsp; Sardegna, dove si \u00e8 sommato il caro trasporti.&nbsp;<\/p>\n<p>Se in questi ultimi 3 anni i flussi provenienti dall\u2019estero hanno permesso di garantire al settore turistico la tenuta a livello nazionale, nonostante il forte calo della domanda interna, nell\u2019Isola la presenza degli stranieri \u00e8 riuscita ad evitare un vero e proprio tracollo. In ambito nazionale si \u00e8 riscontrato un risultato importante, sebbene si registrino profonde differenze territoriali: solo il 13% degli stranieri, infatti, ha scelto una meta del Sud Italia. E chi lo ha fatto, prevalentemente, \u00e8 stato attratto dalla prospettiva di godere mare e paesaggi, malgrado il valore del patrimonio artistico e culturale di una delle aeree dalla storia pi\u00f9 antica e rilevante d\u2019Europa\u201d.<\/p>\n<p>A rivelarlo \u00e8 uno studio Confesercenti-Ref che fotografa lo stato del turismo estero in Italia, esaminandone aspettative e valutazioni. Nella percezione dei turisti stranieri \u2013 segnala lo studio \u2013 il gradimento dell\u2019Italia resta altissimo: il voto medio complessivo assegnato al nostro Paese \u00e8 8,25. Ma il Paese potrebbe reggere meglio alla competizione internazionale, sempre pi\u00f9 agguerrita, se si dotasse di una politica del turismo in grado di sfruttare le grandi potenzialit\u00e0 del nostro territorio e del nostro patrimonio culturale ed artistico.<\/p>\n<p>Sardegna prima in cortesia e sicurezza - Per quanto riguarda le valutazioni specifiche, la&nbsp;Sardegna&nbsp;svetta nella&nbsp;cortesia&nbsp;con un bel 8,71, seguita da Basilicata (8,67) Abruzzo e Campania (8,61). Chiude la classifica il Lazio con un 7,78. La regione centrale si rif\u00e0 abbondantemente quando si tocca il tasto dell\u2019arte: Colosseo e San Pietro sono imbattibili, come dimostra l\u2019eloquente voto (9,15) assegnato dagli stranieri. Toscana ed Umbria, invece, guadagnano il posto di damigelle d\u2019onore, con valutazioni attorno al 9. Chiudono la fila \u2013 probabilmente a causa della scarsa promozione del patrimonio artistico \u2013&nbsp;Sardegna, Calabria ed Abruzzo. <\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019ambiente, invece, \u00e8 la Val d\u2019Aosta in cima alla classifica con un giudizio di 9,28. Ma si comportano egregiamente anche&nbsp;Sardegna, Umbria e Trentino Alto Adige, tutte sopra il 9. Cenerentole, in questo caso sono, la Lombardia ed il Lazio. Per la qualit\u00e0 e disponibilit\u00e0 di&nbsp;informazioni, invece, gli stranieri si trovano pi\u00f9 a loro agio nelle regioni del Nord: queste occupano tutti i primi posti della classifica, capitanate ancora una volta dalla Val d\u2019Aosta e dal Trentino. In coda,Sardegna, Abruzzo e Molise.&nbsp;Sicurezza:&nbsp;la&nbsp;Sardegna&nbsp;sbaraglia il campo con un 8,95. Poi, ancora una volta, le regioni del Nord e del Centro: Trentino, Valle d\u2019Aosta, Veneto, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna. Invece Lombardia, Puglia, Campania&nbsp; e Calabria ottengono i voti pi\u00f9 bassi. <\/p>\n<p>I voti pi\u00f9 alti per gli&nbsp;alberghi&nbsp;sono appannaggio di Val d\u2019Aosta, Trentino e, forse a sorpresa, Basilicata. Ma sulla&nbsp;cucina&nbsp;\u00e8 il Sud a sbancare: Abruzzo, Campania, Basilicata e Calabria si fanno preferire a tutte le altre regioni con voti che ruotano attorno al 9. In materia di&nbsp;shopping&nbsp;arriva una nuova valanga del Nord con l\u2019occupazione dei primi posti in classifica da parte di Friuli, l\u2019onnipresente Val d\u2019Aosta, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte.<\/p>\n<p>I lusinghieri voti espressi dagli stranieri contrastano con il calo costante della quota di turismo estero che l\u2019Italia intercetta sul piano mondiale. Eravamo agli inizi del decennio oltre il 6%, ora siamo scesi ben sotto il 5%. Ragione di pi\u00f9, secondo Confesercenti, di elaborare un progetto turismo Italia che veda un confronto aperto e concreto fra Governo, parti sociali e Autonomie locali. Ma in tempi rapidi e obiettivi precisi. \u201cServe una politica di promozione nazionale del turismo \u2013 sottolinea Salerno \u2013 che affianchi quelle messe in campo dalle singole regioni in maniera organica.<\/p>\n<p>Bisogna soprattutto lavorare per risolvere la questione Sud: tematica cruciale per l\u2019area, perch\u00e9 il settore del turismo rappresenta un ambito di potenziale sviluppo di territori dove la presenza industriale \u00e8 pi\u00f9 modesta, e in grave sofferenza soprattutto negli ultimi anni. Pertanto, la scarsa capacit\u00e0 di attrazione dei turisti stranieri risulta un elemento che non dobbiamo assolutamente trascurare\u201d. Com-red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il turismo straniero continua ad essere una risorsa per l\u2019Italia e soprattutto per la Sardegna. Per&nbsp;Sandro Salerno, presidente regionale di&nbsp;Assoturismo-Confesercenti, \u201cla profonda crisi e l\u2019accresciuta&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104787"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104787"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104787\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}