{"id":104662,"date":"2013-06-07T17:20:41","date_gmt":"2013-06-07T16:20:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/07\/06\/2013\/mega-truffa-sul-mercato-biologico-16-arresti-eseguiti-dalla-guardia-di-finanza-di-cagliari"},"modified":"2013-06-07T17:20:41","modified_gmt":"2013-06-07T16:20:41","slug":"mega-truffa-sul-mercato-biologico-16-arresti-eseguiti-dalla-guardia-di-finanza-di-cagliari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2013\/06\/07\/mega-truffa-sul-mercato-biologico-16-arresti-eseguiti-dalla-guardia-di-finanza-di-cagliari\/","title":{"rendered":"Mega truffa sul mercato biologico: 16 arresti eseguiti dalla Guardia di Finanza di Cagliari"},"content":{"rendered":"<p>Sedici ordinanze di custodia cautelare (quattro in carcere e dodici ai domiciliari) e otto provvedimenti di interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese, nei confronti di altrettanti responsabili appartenenti ad un sodalizio criminoso implicato in un vasto giro di false certificazioni \u201cbio\u201d e di fatture per operazioni inesistenti, sono state eseguite dalla Guardia di Finanza di Cagliari, in collaborazione con altri Reparti del Corpo del Lazio, delle Marche, dell\u2019Emilia-Romagna, del Veneto e della Puglia.<\/p>\n<p>I provvedimenti sono stati emessi, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica di Cagliari, Paolo De Angelis, dal G.I.P. del Tribunale di Cagliari, Giampaolo Casula, a seguito degli accertamenti condotti dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Cagliari.<BR>I destinatari dei provvedimenti sono: C.B. di Imola (BO); G.M. originario di Fossombrone (PU); G.A. di Budrio (BO); P.P. originario di Treia (MC); C.C di Ferrara; M.L. originario di Angiari (VR); S.D. di Verona; S.S. di Valeggio sul Mincio (VR); A.C. originaria di Zevio (VR); M.P. di Salizzole (VR); T.M. e S.L. originari di Ponso (PD)e X.L. albanese domiciliato a Foggia; A.L. di Saltara (PU); P.F. e P.G. di Fossombrone (PU); P.L. originaria di Fano (PU); G.A. di San Ginesio (MC); G.C. di Rosora (AN); S.S. originario di Genova; S.P. di Macerata; S.F. di Pesaro; M.R. di Isola della Scala (VR) e M.M. originaria di Bologna.<\/p>\n<p>Le indagini hanno preso il via da una verifica fiscale condotta nei confronti di un\u2019azienda di Capoterra (CA), operante nel settore dell\u2019intermediazione di prodotti cerealicoli derivanti da agricoltura biologica ed hanno consentito di individuare e delineare un\u2019associazione a delinquere capace di \u201csfornare\u201d un giro di fatture false per oltre 135 milioni di euro.<\/p>\n<p>L\u2019organizzazione aveva ingegnosamente architettato un sistema di frode \u201cpiramidale\u201d basato sulla costituzione, in varie regioni italiane, di numerose \u201csociet\u00e0 fantasma\u201d nel settore dell\u2019intermediazione di prodotti cerealicoli derivanti da agricoltura biologica, con al vertice un\u2019azienda sarda, amministrata da un \u201cprestanome\u201d ultrasettantenne di Imola (Bo) occasionalmente residente a Capoterra (Ca), che a fronte di un consistente giro d\u2019affari, si dimostrava sin da subito una \u201cscatola vuota\u201d priva di idonea struttura e organizzazione aziendale, di dipendenti, locali e mezzi.<\/p>\n<p>Lo scopo era quello di realizzare, attraverso la creazione di certificazioni e di documenti fiscali falsi, ottenuti da una serie di vere e proprie \u201cscatole cinesi\u201d posizionate lungo tutta la filiera del biologico, un redditizio business illecito, \u201cpiazzando\u201d sul mercato nazionale ed europeo, a prezzi elevati, prodotti in realt\u00e0 non biologici e lucrando sulla notevole differenza di prezzo esistente tra i prodotti \u201cbio\u201d e quelli \u201cconvenzionali\u201d.<\/p>\n<p>Il meccanismo fraudolento \u00e8 stato messo a punto sfruttando punti critici nei meccanismi di certificazione,&nbsp; con l'inconsapevole contributo degli enti di certificazione e, in alcuni casi, con la collaborazione di loro funzionari infedeli ed ha consentito di moltiplicare artificialmente, attraverso vari passaggi di vendite e acquisti fittizi, il volume virtuale di prodotto biologico disponibile affinch\u00e9 potesse essere sostituito da prodotto ordinario, non classificabile bio,&nbsp; con conseguente aumento non giustificabile del prezzo di vendita ed incremento esponenziale dei ricavi illeciti.<\/p>\n<p>I&nbsp;militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Cagliari, passando al setaccio le voluminose carte dell\u2019inchiesta, hanno poi accertato che la vorticosa fatturazione era \u201ca copertura\u201d di oltre 100 mila tonnellate di falso prodotto biologico (tra grano, mais, soia e girasole) commercializzato da un network imperniato su 7 societ\u00e0 \u201ccartiera\u201d per un\u2019evasione all\u2019Iva di oltre 5 milioni di euro. Quindi, ad attirare i sospetti delle Fiamme Gialle sono stati i numerosi e fittizi trasporti \u201csu gomma\u201d, fatti risultare in prossimit\u00e0 della fine dell\u2019anno, per considerevoli quantit\u00e0 di prodotto, spesso eccedenti la reale capacit\u00e0 di stoccaggio disponibile nei magazzini del network criminale.<\/p>\n<p>Il complesso meccanismo della maxi frode \u00e8 stato decodificato dagli investigatori anche grazie ad una \u201ccompromettente\u201d documentazione extracontabile precedentemente&nbsp; rinvenuta nel corso di perquisizioni disposte dall\u2019A.G. di Cagliari in diverse localit\u00e0, anche della penisola.<BR>Gli \u201cschemi di gioco\u201d messi a punto dalla mente degli organizzatori sono stati decifrati e quindi ricostruiti tutti i vari passaggi documentali necessari alla composizione del complicato \u201cpuzzle\u201d della frode.<\/p>\n<p>L\u2019azienda di Capoterra, nata dal nulla e sconosciuta al pubblico, rappresentava il vertice della \u201cstruttura piramidale\u201d da cui partivano i flussi cartolari di false certificazioni e fatture relative a prodotti bilogici destinati al mercato nazionale ed europeo, che venivano \u201cveicolati\u201d e \u201cpiazzati\u201d grazie alla complicit\u00e0 di altre aziende coinvolte nell\u2019illecito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sedici ordinanze di custodia cautelare (quattro in carcere e dodici ai domiciliari) e otto provvedimenti di interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104662"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104662"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104662\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}